La presenza di catarro può essere fastidiosa e debilitante. Fortunatamente, esistono diversi sciroppi fluidificanti che possono aiutare a sciogliere il catarro e facilitarne l'espulsione. Questo articolo esplorerà in dettaglio i vari tipi di sciroppi disponibili, i loro ingredienti attivi, come funzionano e come scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze.
Cos'è un Fluidificante del Catarro?
Un fluidificante del catarro, noto anche come mucolitico, è un farmaco o una sostanza che aiuta a rendere il catarro (muco) più fluido e meno viscoso. Questi prodotti lavorano rompendo le catene di proteine che rendono il muco denso e appiccicoso, facilitandone così l'espettorazione.
Come Agiscono i Fluidificanti del Catarro?
I fluidificanti del catarro agiscono sciogliendo o allentando il muco spesso e viscoso che si forma nelle vie respiratorie durante un'infezione o a causa di altre condizioni di salute. Questo processo aiuta a liberare le vie respiratorie, facilitando la respirazione e riducendo la congestione.
Ingredienti Comuni nei Fluidificanti del Catarro
Diversi ingredienti sono comunemente utilizzati nei fluidificanti del catarro, tra cui:
- Acetilcisteina: Un potente mucolitico che rompe i legami disolfuro nelle proteine del muco, riducendone la viscosità.
- Guaifenesina: Un espettorante che aumenta la quantità di acqua nel muco, rendendolo più fluido e facile da espellere.
- Ambroxolo: Stimola la produzione di surfattante polmonare, riducendo l'adesività del muco alle pareti bronchiali.
- Carbocisteina: Modifica la composizione del muco, riducendone la viscosità e favorendone l'eliminazione.
- Estratti di erbe (malva, sambuco): Alcune erbe hanno proprietà mucolitiche e possono contribuire a fluidificare il catarro.
Tipi di Tosse e Trattamenti Appropriati
È fondamentale distinguere tra tosse secca e tosse grassa per scegliere il trattamento più efficace.
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- Tosse Secca: Non produce muco o catarro ed è spesso causata da irritazioni. In questo caso, si utilizzano sciroppi sedativi che leniscono l'irritazione delle vie aeree.
- Tosse Grassa: Produce muco ed è una risposta naturale del corpo per espellere patogeni. In questo caso, si utilizzano sciroppi fluidificanti che favoriscono l'espulsione del catarro.
Esempi di Sciroppi Fluidificanti
Diversi sciroppi fluidificanti sono disponibili in commercio, sia da banco che su prescrizione medica. Ecco alcuni esempi:
- Fluimucil: Contiene acetilcisteina come principio attivo. La posologia consigliata per gli adulti è di 15 ml 2-3 volte al giorno, per un periodo massimo di 14 giorni.
- Bronchenolo Sedativo Fluidificante: Contiene destrometorfano bromidrato (sedativo della tosse) e guaifenesina (fluidificante, espettorante e antitussivo). È indicato sia per la tosse grassa che per quella secca.
- Actrigrip Tosse: Contiene guaifenesina e allevia la tosse grassa sciogliendo il catarro e facilitandone l'espulsione.
- Bisolvon: Sciroppo con principio attivo ambroxolo cloridrato, indicato per la tosse grassa.
Posologia e Modalità d'Uso
La posologia e le modalità d'uso variano a seconda del tipo di sciroppo. È importante seguire attentamente le istruzioni riportate sulla confezione o le indicazioni del medico.
- Bronchenolo Sedativo Fluidificante:
- Adulti e adolescenti sopra i 12 anni: 10 ml 2-4 volte al giorno (massimo 40 ml al giorno).
- Bambini dai 6 ai 12 anni: 5 ml 3-4 volte al giorno (massimo 20 ml al giorno).
- Attendere almeno 6 ore tra una dose e l'altra.
Precauzioni e Avvertenze
Prima di utilizzare un fluidificante del catarro, è importante considerare le seguenti precauzioni e avvertenze:
- Allergie: Non assumere il prodotto se si è allergici ai suoi componenti.
- Interazioni farmacologiche: Consultare il medico se si stanno assumendo altri farmaci, in particolare antidepressivi inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO) o inibitori selettivi del re-uptake della serotonina.
- Condizioni mediche preesistenti: Consultare il medico se si soffre di tosse cronica, problemi al fegato o ai reni, insufficienza respiratoria o asma.
- Bambini: Evitare l'uso nei bambini sotto i 6 anni senza il parere del medico.
- Gravidanza e allattamento: Consultare il medico prima dell'uso in gravidanza o durante l'allattamento.
- Alcol: Evitare l'assunzione di alcol durante il trattamento.
- Guida e utilizzo di macchinari: Prestare attenzione alla guida di veicoli o all'utilizzo di macchinari, in quanto alcuni fluidificanti del catarro possono causare sonnolenza o vertigini.
- Diabete: Alcuni sciroppi contengono saccarosio, di cui si tenga conto in caso di diabete o di diete ipocaloriche.
Effetti Collaterali Possibili
Gli effetti collaterali dei fluidificanti del catarro sono generalmente rari e lievi, ma possono includere:
- Nausea
- Vomito
- Diarrea
- Disturbi gastrointestinali
- Sonnolenza
- Vertigini
- Reazioni allergiche (rash, orticaria, angioedema)
- Sindrome serotoninergica (in caso di uso concomitante con antidepressivi)
Come Prevenire la Tosse
È possibile adottare una serie di comportamenti per ridurre la possibilità di insorgenza della tosse, anche se non la escludono completamente:
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- Vestirsi adeguatamente: Nei mesi invernali, indossare indumenti pesanti, sciarpe, guanti e cappello per proteggere le zone esposte al freddo.
- Evitare luoghi affollati: Ridurre l'esposizione a potenziali infezioni virali.
- Mantenere un'umidità ottimale: Utilizzare umidificatori per mantenere l'aria umida, soprattutto negli ambienti riscaldati.
- Lavarsi spesso le mani: Limitare il rischio di infezioni virali.
Rimedi Naturali Coadiuvanti
Oltre agli sciroppi fluidificanti, è possibile ricorrere a rimedi naturali per coadiuvare il trattamento:
- Suffumigi: Inalare vapore per sciogliere il catarro.
- Bevande calde: Assumere bevande calde come tè, tisane o brodo per lenire la gola e fluidificare il muco.
- Infusi con miele e limone: Il miele ha proprietà lenitive e il limone aiuta a sciogliere il catarro.
- Infuso di malva, anice e liquirizia: Questi rimedi possono aiutare a ridurre l'infiammazione e a sciogliere il catarro.
- Idratazione: Bere molti liquidi per mantenere il corpo ben idratato e favorire l'espulsione del muco.
Quando Consultare un Medico
È consigliabile consultare un medico nei seguenti casi:
- Tosse persistente per più di una settimana
- Tosse accompagnata da febbre alta, difficoltà respiratorie o dolore al petto
- Presenza di sangue nell'espettorato
- Sintomi che peggiorano nonostante l'uso di fluidificanti del catarro
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