Il Profumo di Pizza: Un Viaggio Attraverso l'Eccellenza Italiana

La pizza, un simbolo universale di convivialità e gusto, racchiude in sé una storia ricca di tradizioni e innovazioni. Ma cosa significa esattamente il "profumo di pizza"? Non è solo l'odore invitante che emana da un forno caldo, ma un insieme di elementi che evocano ricordi, sapori autentici e una passione per la qualità. Questo articolo esplora diverse interpretazioni del profumo di pizza, analizzando ingredienti, tecniche di preparazione e filosofie che rendono ogni pizza un'esperienza unica.

Da Berto: Un Angolo di Paradiso Romagnolo

Immersa nel cuore dell'entroterra romagnolo, sul monte di Gradara, sorge "Da Berto", una pizzeria nata negli anni '60 dall'eredità di un'antica osteria trasformata da nonno Berto. Qui, la priorità è seguire le orme del fondatore, creando pizze genuine con impasti ad alta digeribilità e materie prime stagionali. Il menu spazia dai classici, come la "Fior di Margherita" con pomodoro San Marzano DOP, fiordilatte e basilico, a creazioni più audaci come la "From Cuba with love", con fiordilatte, bresaola, crema di mojito, pomodorini e menta. L'offerta si completa con piadine e birre artigianali di produzione propria, rendendo "Da Berto" una delle pizzerie più apprezzate della zona.

Big Ben: Passione e Rispetto per la Tradizione Marchigiana

Le sorelle Bendelli, Rosa e Giuditta, incarnano la passione per la pizza al "Big Ben", un locale dove la ricerca delle materie prime è al centro di tutto. La loro dedizione si manifesta nell'utilizzo di ingredienti 100% marchigiani, dalla farina del Molino Mariani al fiordilatte, al pomodoro, fino alle eccellenze come la bufala de "Il Faro di Fermo" e le alici di San Benedetto. Un simbolo del loro rispetto per la tradizione è il forno del 1975, il primo costruito nella Vallata del Metauro, dove vengono cotte solo cinque pizze alla volta. A gestire impasti e topping è il giovane Albi Cera, mentre un posto speciale è riservato alle patate di Sompiano, un prodotto raro e prezioso che le sorelle Bendelli temono di perdere.

Farina: Rivoluzioni di Gusto con Lievito Madre e Stagionalità

"Sforniamo rivoluzioni" è lo slogan di "Farina", una pizzeria dove il lievito madre "Fortunata", una selezione accurata di farine e lunghi tempi di lievitazione danno vita a tre varianti di pizza: classica, croccante e 6 spicchi. La scelta dei produttori locali garantisce pizze gustose basate sulla stagionalità delle materie prime. Tra le creazioni più interessanti spiccano la "Sbagliata a chi?" con bufala, pomodorino confit, olive taggiasche e alici, la "Quel cavolo di pizza" con cavolo nero, fiordilatte, ciauscolo IGP e pecorino di Fossa, e la "Ci vuol sale in zucca" con crema di zucca, gorgonzola, salsiccia e semi di zucca. L'attenzione agli impasti, di alta digeribilità e qualità, rende "Farina" un luogo dove vale la pena fare un viaggio.

Nero Caffè: Il Profumo della Pizza al Taglio di Senigallia

A Senigallia, "Nero Caffè" è una porta aperta sul viale Leopardi, un luogo dove il profumo della pizza al taglio riempie l'aria. Damiano Cavicchia, un giovane romano con la passione ereditata dal nonno, gestisce questo locale offrendo una pizza che ricorda quella dell'infanzia, semplice ma autentica.

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Mezzometro: Un'Esplosione di Sapori e Forme nelle Marche

"Mezzometro", con le sue sedi a Senigallia e Jesi, è una certezza per gli amanti della pizza. Alessandro e Alessia Coppari raccontano la loro passione sfornando pizze soavi e croccanti, con impasti ad alta digeribilità e materie prime di eccellenza, con un occhio di riguardo al territorio marchigiano. Qui si gioca con forme, dimensioni e cotture, proponendo pizze tonde, a metro, fritte o al forno. Iconica la "Margherita" proposta in cinque versioni diverse, tutte disponibili anche per celiaci, grazie a due forni e banchi separati. L'offerta si completa con dolci gluten free e una vasta scelta di birre e vini.

AMA: Un Inno alla Pizza con Ingredienti del Territorio e Presidi Slow Food

AMA (Andrea, Marica, Adele) rappresenta un vero e proprio inno alla pizza, un amore appassionato che crea autentiche opere d’arte su un impasto nato da un blend di farine semintegrali, unito a una lunga lievitazione che supera le 60 ore. Il risultato è una pizza contemporanea, ad alta digeribilità e lievità, base croccante e cornicione soffice, declinata con l’uso di materie prime del territorio, Presidi Slow Food e eccellenze Made in Italy. Menu alla mano inizia la scoperta di profumi, sapori e sensazioni, dalla Non è una bufala (pomodoro San Marzano dell’Agro sarnese nocerino Dop, mozzarella di bufala campana Dop a crudo e emulsione di olio evo al basilico fresco), reinterpretazione della Margherita in cui la bufala sostituisce il fiordilatte su pomodoro schiacciato a mano, alla Maialino goloso (fiordilatte, salsiccia, frutti di bosco, mousse al gorgonzola Dop e mascarpone, olio evo all’aglio rosso di Nubia Presidio Slow Food), mix audace di ingredienti che esplodono in bocca sorprendendo il palato. Stracciatella di burrata, pomodori secchi salentini, alici del Mar Cantabrico, polvere di olive nere, origano salentino, basilico fresco ed olio evo uniti alla base fornarina, che assicura croccantezza, sono forieri di un Tuffo in Salento, pizza dal gusto invitante. Interessanti le birre artigianali, così come i distillati, la carta dei vini e il tris di dolci a cui è impossibile resistere.

Mamma Rosa: Tradizione e Creatività tra Ortezzano e San Benedetto del Tronto

"Mamma Rosa" nasce a Ortezzano e si espande fino a San Benedetto del Tronto, offrendo sia pizze classiche in stile napoletano che creazioni più creative. Nella sede di Ortezzano, la cucina tradizionale affianca un menu di pizze che valorizzano il territorio, come la "Pizza O'live" con olive ascolane fatte a mano, fiordilatte locale, ricotta di bufala e salsa di tartufo dei Monti Sibillini. La sede di San Benedetto del Tronto si distingue per un ambiente accogliente e un menu ricco di pizze classiche e gourmet, preparate con ingredienti di alta qualità provenienti da filiere locali e stagionali. Accanto alla pizzeria principale si trova un outlet per le pizze in teglia da asporto.

Didacus: La Sfida Gourmet a Colpi di Lievitati e Prodotti del Territorio

"Didacus" a Lapedona rappresenta una sfida nel mondo delle pizze gourmet, con un'attenzione particolare ai prodotti del territorio e ai Presidi Slow Food. Tre le proposte: pizza in teglia, tonda e soffice al vapore. Il percorso gastronomico offre singole scelte o un percorso degustazione, con creazioni come "La mia amica 'Margherita'", una reinterpretazione del classico con mozzarella, fiori di basilico e salsa di pomodoro racchiusa nel cornicione. Al trancio vengono servite "Come un cocktail di gamberi" e "Stracciatella ed erbe", mentre il "Soffice al vapore" è un lievitato sferico cotto al vapore e ripassato al forno, farcito con caviale d'aringa e baccalà.

La Scaletta: La Doppia Anima dello Chef Pizzaiolo Mirko Petracci

Mirko Petracci de "La Scaletta" incarna la figura dello chef pizzaiolo con una doppia anima: rispetto per il territorio e la tradizione, ma anche creatività e innovazione. Nel menu non mancano gli antipasti tradizionali e le pizze classiche, ma è nelle creazioni più audaci che Petracci esprime il suo talento, come il "Gran'aria", un impasto vaporoso ad alto tasso di idratazione con topping da alta cucina, come la "Lady Dark" con pancetta croccante, cavolo viola e burrata, o la "Carbonara di fiume" con crema al tuorlo d'uovo, trota affumicata ed emulsione al coriandolo.

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Paglià: Reinventare il Modo di Degustare la Pizza

"Paglià Pizza e Fichi" a Pagliare del Tronto ha reinventato il modo di degustare la pizza, grazie alla competenza di Maurizio Mascaretti, Graziano Neroni e Isaia D’Angelo, e al know-how di Gregorio Di Agostini. Tre le tipologie di pizza: fritta, quadra (al trancio) e tonda, tutte leggere e gustosissime, con un impasto a lunga lievitazione e un mix di farine biologiche macinate a pietra. Un viaggio sinestetico tra sapori e profumi, dalla pizza fritta "Prosciutto crudo e fichi" alla tonda "Focaccia Pomodori arrosto e peperoni alla brace", fino alla quadra "Ripiena porchetta" o alla nera al carbone vegetale con stracciatella di bufala e gambero rosso di Mazara.

La Passeggiata: La Meglio Gioventù della Tonda "New Era" a Priverno

"La Passeggiata" a Priverno rappresenta un esempio di riscatto degli indirizzi fuori mano, capaci di attirare un pubblico curioso verso paesi e borghi dal potenziale gastro-culturale. Antonio Visentin e Giammarco Ambrifi, cugini e titolari della pizzeria, offrono un menu degustazione con 4 Margherite differenti e ricette domestiche trasferite sugli impasti. Il locale unisce l'attività di pizza al taglio con una sala dedicata all'esperienza totale, in un ambiente che valorizza i materiali naturali e l'architettura romana. Il menu premia i prodotti del territorio e i Presidi Slow Food, con una drink list che spazia dalle referenze autoctone alle etichette di nicchia selezionate Oltralpe.

L'Importanza dell'Olio Extravergine di Oliva

L'olio extravergine di oliva è un elemento fondamentale per il profumo e il sapore della pizza. Scegliere un olio di qualità, magari monocultivar, e descriverne le caratteristiche al cliente può arricchire l'esperienza gustativa e incentivare l'acquisto. Anche l'utilizzo di erbe aromatiche come la rucola può contribuire a esaltare il sapore della pizza e a soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più attento alla qualità degli ingredienti.

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