Pizza in Piazzetta: Storia e Tradizioni Napoletane

La pizza, ben più di un semplice piatto, è un simbolo identitario, un elemento di appartenenza, una storia di tradizione, un legame tra passato e futuro. Questo articolo esplora la storia e le tradizioni della pizza napoletana, con un focus particolare su un locale che celebra questo patrimonio: Pizza in Piazzetta.

Radici Storiche e Folcloristiche

Il nome "Pizza in Piazzetta" non è casuale; esso è un omaggio alla ricca storia e al folclore del Regno delle Due Sicilie. Questo legame con il passato si riflette nell'atmosfera del locale, che per lungo tempo è stata arricchita da quadri realizzati da maestri artigiani, testimonianza di un'arte e di una cultura secolare.

La Pizza Napoletana Tradizionale: Un'Eccellenza Culinaria

La specialità di Pizza in Piazzetta è senza dubbio la pizza napoletana tradizionale, cotta nel forno a legna secondo i dettami dell'antica arte pizzaiola. Questo metodo di cottura conferisce alla pizza un sapore unico e inconfondibile, esaltando la qualità degli ingredienti utilizzati.

Recensioni e Testimonianze: Il Re della Pizza

I clienti di Pizza in Piazzetta non hanno dubbi: è il "Re della pizza". L'accoglienza calorosa, il servizio impeccabile e soprattutto l'eccellente qualità dei cibi sono elementi che ricorrono nelle recensioni. Un cliente su Trip Advisor nel Novembre 2018 ha scritto: "Se volete mangiare bene in un posto accogliente composto da personale professionale e simpatico consiglio vivamente questo posto . Più volte io e i miei amici siamo stati qui e non siamo stati mai delusi. Ps. I pomodorini?!?!?? Mai mangiati così buoni."

Un altro cliente, sempre su Trip Advisor nell'Ottobre 2018, ha elogiato la pizza definendola "ottima con ingredienti di prima qualità, impasto leggerissimo, decisamente una delle più buone che abbia mai provato a Palermo". E da campana D.O.C. ha affermato "di non aver mai mangiato una pizza di tale livello".

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Un Viaggio nella Storia della Pizza Napoletana

Per comprendere appieno il valore della pizza napoletana, è necessario intraprendere un viaggio nella sua storia secolare. Come scrive Roberto Minervini nella prefazione del suo libro "Storia della Pizza", "Cibo per poveri, pietanza per frettolosi, alimento per vagabondi, la pizza andò oltre i monti e oltre i mari, raggiunse i napoletani sparsi per il mondo, testardi nella loro fatica e nei loro antichi gusti e costumi: come un’ancora anche di salvataggio buttata dall’anima attraverso il palato per recuperare l’odore perduto di Napoli". Queste parole sottolineano come la pizza sia un elemento di identità e di appartenenza per i napoletani, un legame indissolubile con la propria terra e le proprie tradizioni.

Le Pizzerie Centenarie: Custodi della Tradizione

Un ruolo fondamentale nella preservazione della storia della pizza è svolto dalle pizzerie centenarie, locali che da oltre un secolo tramandano di generazione in generazione l'arte di "ammaccare", termine dialettale che indica la lavorazione dell'impasto. Queste pizzerie rappresentano un patrimonio culturale inestimabile, un tesoro da proteggere e valorizzare.

L'Antichissima Pizzeria Port'Alba: Un Simbolo di Napoli dal 1738

Tra le pizzerie centenarie, spicca l'Antichissima Pizzeria Port'Alba, considerata da molti la più antica del mondo. Nata nel 1738 come bottega-laboratorio, Port'Alba era un punto di riferimento per i venditori ambulanti che si rifornivano di pizze da vendere per le strade della città. Nel 1830, il locale si trasformò in pizzeria e osteria, diventando un luogo di ritrovo per intellettuali, artisti e personaggi illustri.

Gennaro Luciano, l'attuale proprietario, accoglie i clienti con orgoglio, mostrando foto e raccontando aneddoti sulla storia del locale. Tra i tanti ricordi, spicca quello legato a Pino Daniele e Tullio de Piscopo, che si incontravano spesso da Port'Alba per discutere e creare musica. Proprio in questa pizzeria nacquero idee e canzoni dell'album "Terra mia", un'opera che ha segnato la storia della musica napoletana.

La Pizza Margherita: Un Omaggio alla Regina

Un altro capitolo importante nella storia della pizza è legato alla nascita della pizza margherita. Nel 1889, in occasione di una visita a Napoli del re Umberto I e della regina Margherita di Savoia, il pizzaiolo Enrico Brandi preparò tre pizze diverse per i sovrani: una bianca con formaggio e basilico, una con i bianchetti e una con mozzarella e pomodoro. Quest'ultima, con i suoi colori che richiamavano la bandiera italiana, fu particolarmente apprezzata dalla regina e prese il suo nome.

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La Pizza: Un Fenomeno Popolare e Culturale

La pizza è un piatto che ha origini umili, ma che nel corso dei secoli è diventato un simbolo della cultura napoletana e italiana nel mondo. La sua semplicità e la sua versatilità l'hanno resa un alimento amato da tutti, un'icona del gusto e dello stile italiano.

La Pizza Fritta: Un'Alternativa Golosa

Oltre alla pizza tradizionale, Napoli vanta anche una lunga tradizione di pizza fritta, una specialità che si distingue per la sua croccantezza e il suo sapore intenso. Tra le pizzerie che offrono questa prelibatezza, spicca De Figliole, un locale storico nel quartiere Forcella che dal 1860 delizia i palati dei suoi clienti con quattro tipologie di pizza fritta, condite con ingredienti semplici ma gustosi.

L'Unione Pizzerie Storiche Napoletane: Un Progetto per il Futuro

Per valorizzare e promuovere la storia e la tradizione della pizza napoletana, è nata l'Unione Pizzerie Storiche Napoletane (UPSN), un'associazione che riunisce tredici pizzerie centenarie con l'obiettivo di difendere e tramandare l'arte del vero pizzaiolo napoletano.

Gli Obiettivi dell'UPSN

L'UPSN si propone di:

  • Tutelare la storia e l'autenticità della pizza napoletana.
  • Promuovere l'arte del pizzaiolo napoletano nel mondo.
  • Valorizzare i prodotti e gli ingredienti tipici della Campania.
  • Sostenere la cultura e la bellezza di Napoli e del suo popolo.

Le Pizzerie dell'UPSN

Le pizzerie che aderiscono all'UPSN sono:

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  • Pizzeria Starita a Materdei (dal 1901)
  • Pizzeria Gorizia 1916 (dal 1916)
  • Pizzeria da Michele (dal 1870)
  • Antica Pizzeria Port'Alba (dal 1830/1738)
  • Pizzeria Mattozzi a Piazza Carità (dal 1833)
  • Pizzeria Capasso a Porta San Gennaro (dal 1847/1845)
  • Pizzeria Lombardi 1892 a Foria (dal 1892)
  • Pizzeria Ciro a Santa Brigida (dal 1850/1902)
  • Pizzeria Umberto (dal 1916)
  • Antica Pizzeria Ciro dal 1923 (Trianon) (dal 1923)

Un Museo per Celebrare la Pizza e la Cucina Napoletana

A Napoli è nato un nuovo museo che racconta la storia dei piatti tipici della cucina partenopea, tra cui la pizza, e dei ristoranti e trattorie che li hanno resi celebri nel mondo. Il museo, situato in piazza Sisto Riario Sforza, ospita una vasta collezione di oggetti, documenti e testimonianze che ripercorrono la storia della gastronomia napoletana.

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