Introduzione
La pizza Catarì rappresenta un pezzo di storia culinaria italiana, un ricordo d'infanzia per molti e un simbolo di pasti rapidi e conviviali. Nata come soluzione pratica per portare la pizza nelle case degli italiani, si è evoluta nel tempo, mantenendo intatto il suo fascino. Questo articolo ripercorre la storia della pizza Catarì, analizza i suoi ingredienti e descrive il processo di preparazione, offrendo uno sguardo completo su questo iconico prodotto.
La Nascita di un'Idea Geniale
Negli anni '50, l'imprenditore Ernesto Piletti ebbe un'intuizione brillante. Notò il successo di Caterina, una cuoca campana che lavorava alla Royal (azienda nota per i budini in busta), la cui pizza era apprezzata da colleghi e amici. Piletti propose a Caterina di utilizzare la sua ricetta per creare un kit che permettesse a tutti di preparare facilmente la sua pizza. L'idea di commercializzare gli ingredienti in porzioni monodose prepesate si rivelò un successo, insegnando letteralmente agli italiani a fare la pizza in casa. Caterina, o "Catarì" in dialetto napoletano, divenne così il nome di questa innovativa pizza in scatola.
Gli Ingredienti del Kit Originale
La "scatola magica" della pizza Catarì conteneva:
- Una busta di miscela di farine
- Un piccolo barattolo di polpa di pomodoro
- Una bustina di origano
- Un cono di carta per dosare l'acqua
L'olio e gli ingredienti per la farcitura (come la mozzarella) non erano inclusi e dovevano essere aggiunti a parte.
Il Successo negli Anni '70 e l'Evoluzione del Prodotto
Gli anni '70 videro un'impennata nella popolarità della pizza Catarì, grazie alle nuove abitudini di vita che richiedevano pasti veloci ma gustosi. In questo periodo, nacque la pizza Catarì soffice, caratterizzata dalla lievitazione istantanea, in contrasto con la versione croccante che richiedeva un tempo di riposo di 30 minuti per la lievitazione naturale.
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Per i bambini, la pizza Catarì non era solo un pasto, ma anche un'esperienza divertente, arricchita da gadget come mini giochi di società o animali da assemblare in cartoncino inclusi nelle confezioni.
La Preparazione: Un Rito Familiare
Preparare la pizza Catarì era un vero e proprio rito familiare. La confezione conteneva tutto il necessario per un'esperienza culinaria condivisa, riscoprendo il piacere di stare insieme. Ecco i passaggi fondamentali per preparare la pizza Catarì soffice:
- Preparazione del forno: Accendere il forno ventilato a 220°C (o forno statico a 250°C).
- Preparazione della teglia: Ungere con 2 cucchiai di olio una teglia di circa 28/30 cm di diametro.
- Preparazione dell'impasto: In una terrina, unire gradualmente alla miscela per pizza un misurino d'acqua fredda (135ml utilizzando il misurino Catarì) mescolando con una forchetta. Aggiungere 1 cucchiaio di olio e continuare a mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo.
- Lavorazione dell'impasto: Impastare a mano per circa 2 minuti, lavorando velocemente con entrambe le mani fino ad ottenere una palla elastica e liscia.
- Stesura dell'impasto: Lavorare la palla tra le mani senza appoggiarla al piano di lavoro, schiacciandola dal centro verso l'esterno e ruotando l'impasto fino a formare un disco di 10-15 cm di diametro. Adagiare il disco sulla teglia unta e continuare a stenderlo in modo circolare dal centro verso l'esterno, senza premere sui bordi.
- Condimento: Condire con pomodoro Catarì, origano, sale, un filo d'olio e altri ingredienti a piacere (mozzarella, verdure, ecc.). Per un condimento omogeneo e più gustoso, si consiglia di versare il pomodoro in una ciotola, aggiungere 3 pizzichi di sale e 3 cucchiai di olio. Successivamente, versare metà del pomodoro condito al centro della pizza e stenderlo verso il bordo esterno.
- Cottura: Infornare e cuocere per 10-12 minuti (forno statico 15 minuti).
I Segreti del Pizzaiolo
La pizza Catarì offriva anche consigli per ottenere un risultato perfetto:
- Per un condimento più gustoso, condire il pomodoro in una ciotola con sale e olio prima di stenderlo sulla pizza.
- Stendere il pomodoro partendo dal centro verso il bordo per una distribuzione uniforme.
L'Eredità della Pizza Catarì e le Alternative
Il successo della pizza Catarì portò alla nascita di numerose imitazioni da parte di altri marchi come Barilla, Star e San Martino. Ognuno cercava di offrire un valore aggiunto, come le teglie di alluminio da assemblare proposte da Barilla, che però si rivelavano spesso un'impresa complessa.
Negli anni '80, sulla scia del successo della pizza in scatola, nacquero anche le pizzette Catarì, snack al gusto di pizza resi celebri da uno spot televisivo con Giorgio Bracardi.
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La Pizza Catarì Oggi: Un Classico Rivisitato
Nonostante l'avvento del delivery e della pizza surgelata, la pizza Catarì è ancora in commercio. Anzi, sono state create versioni più moderne, come quella senza glutine e quella con farina di farro, per venire incontro alle esigenze dei consumatori contemporanei. Il Preparato Istantaneo per Pizza è la soluzione perfetta per chi desidera gustare una pizza fatta in casa in modo rapido e semplice, senza rinunciare al gusto autentico. Pizza Catarì Senza Glutine è pensata per garantire tutta la bontà della pizza fatta in casa a chi segue un’alimentazione senza glutine. Ogni confezione per Pizza Senza glutine contiene tutto ciò che serve per preparare la tua pizza preferita: miscela base per pizza, lievito, polpa di pomodoro a cubetti tipica di Pizza Catarì, una bustina di origano Cannamela e un misurino per l’acqua. Tutti gli ingredienti nella confezione sono selezionati e controllati per assicurare una pizza senza glutine. Arricchisci la ricetta con i tuoi ingredienti preferiti e rendi la tua pizza davvero unica!
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