Pasta Fresca Faenza: Un Viaggio nella Storia e nelle Tradizioni Culinarie

Faenza, città ricca di storia e tradizioni, offre un patrimonio culinario unico, con la pasta fresca che ne rappresenta un elemento centrale. Questo articolo esplora la storia della pasta fresca a Faenza, le botteghe storiche che ne custodiscono i segreti e le specialità locali che deliziano il palato.

Botteghe Storiche: Custodi della Tradizione

Le botteghe storiche di Faenza sono un tesoro inestimabile, testimonianze viventi della storia commerciale e culturale della città. Tra queste, spicca il negozio "Pasta&spesa" di Vanda Neri, situato in via Torricelli. Riconosciuto come "Bottega Storica" dal Comune di Faenza, questo esercizio commerciale è stato iscritto all'Albo Comunale delle Botteghe e dei Mercati storici, ottenendo il titolo per esporre la targa distintiva di "Bottega Storica dell'Emilia-Romagna". Questo riconoscimento attesta il valore e lo status di bene culturale dell'attività.

La storia di "Pasta&spesa" inizia nel lontano 1936. Inizialmente, fino alla fine degli anni '30, il locale era adibito ad officina di riparazione di carretti e calessi. Nel 1940, Erminia Galletti, allora titolare, trasferì l'attività nell'attuale sede di via Torricelli 13/A, acquistando i locali. Nel corso degli anni, l'attività è passata di mano diverse volte: nel 1962 fu ceduta ad Anna Bassi, che la gestì fino al 1984, per poi cederla a Valeria Faccani. All'inizio del 2001, la società "Gli ingordi Snc" rilevò l'attività, gestendola fino al 2004, anno in cui subentrò Vanda Neri con la propria società "Dal Bongustaio di Neri Vanda e C.".

"Pasta&spesa" offre un'ampia varietà di prodotti, tra cui spicca la pasta fresca di produzione artigianale, preparata secondo le ricette della tradizione romagnola. Cappelletti, quadretti, tortelloni, passatelli, strozzapreti, pasta al forno, zuppa imperiale, gnocchi, sfoja lorda e tagliatelle sono solo alcune delle specialità che si possono trovare in questo negozio. Oltre alla pasta fresca, "Pasta&spesa" propone diverse preparazioni di gastronomia e dolci tipici romagnoli, come zuppa inglese, migliaccio, tortelli con la saba, latte brulè, strudel e torta di marroni. L'offerta è completata da un banco di affettati, formaggi, salse, pane e un assortimento di generi alimentari vari.

Vanda Neri, pur essendo di origine friulana, vive a Faenza da oltre 30 anni ed è considerata una tipica azdora romagnola. La sua passione per la cucina e la sua dedizione alla tradizione si riflettono nella qualità dei prodotti che offre ai suoi clienti.

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Un'altra realtà importante nel panorama gastronomico faentino è "Delithia", nata da un'idea di Paola Severino, che ha trasformato la sua esperienza come banconiera in una gastronomia in un progetto di successo. Insieme ai suoi soci, Andrea e Stefania, Paola ha aperto diversi punti vendita, tra cui uno a Faenza in via Mazzini. "Delithia" si propone di rendere moderno il concetto di bottega di paese, offrendo ai clienti una visione di cibo genuino e di alta qualità. I cuochi, chef e sfogline che lavorano nei laboratori di "Delithia" creano ogni giorno prodotti unici, con un'attenzione particolare alla ricerca della materia prima perfetta.

Le Specialità della Pasta Fresca Faentina

La pasta fresca di Faenza è caratterizzata da una grande varietà di formati e ripieni, che riflettono la ricchezza della tradizione culinaria romagnola. Tra le specialità più apprezzate, troviamo:

  • Cappelletti: Pasta ripiena a forma di cappello, tradizionalmente consumata in brodo di cappone o pollo. Il ripieno tipico dei cappelletti faentini è a base di formaggi morbidi, parmigiano e noce moscata.
  • Quadretti: Pasta fresca tagliata a piccoli quadrati, ideale per zuppe e minestre.
  • Tortelloni: Pasta ripiena di forma simile ai tortelli, ma di dimensioni maggiori. I tortelloni possono essere ripieni di ricotta, spinaci, zucca o altri ingredienti a seconda della stagione e della creatività del cuoco.
  • Passatelli: Pasta fresca a base di pangrattato, parmigiano, uova e noce moscata, tradizionalmente preparata con un apposito strumento chiamato "ferro". I passatelli vengono cotti in brodo di carne e sono un piatto tipico della cucina romagnola.
  • Strozzapreti: Pasta fresca dalla forma allungata e arrotolata, tipica della Romagna. Gli strozzapreti sono tradizionalmente conditi con sughi ricchi e saporiti, come il ragù di carne o il sugo di salsiccia.
  • Sfoja Lorda: Pasta fresca a base di farina, uova e squacquerone, un formaggio fresco tipico della Romagna. La sfoja lorda viene tradizionalmente condita con burro fuso e salvia o con un sugo di pomodoro fresco.
  • Tagliatelle: Pasta fresca lunga e piatta, tipica della cucina emiliano-romagnola. Le tagliatelle sono tradizionalmente condite con il ragù di carne, ma possono essere gustate anche con altri sughi, come il sugo di funghi o il sugo di pesce.

Oltre a questi formati di pasta fresca, a Faenza si possono trovare anche altre specialità locali, come la pasta al forno, la zuppa imperiale e gli gnocchi.

La Sfoglia: Cuore della Tradizione Romagnola

La sfoglia è l'elemento fondamentale della pasta fresca romagnola. Preparata con farina di grano tenero e uova fresche, la sfoglia viene lavorata a mano sul tagliere e stesa con il mattarello fino a raggiungere lo spessore desiderato. La sfoglia è un simbolo della tradizione culinaria romagnola e rappresenta il frutto del lavoro e della passione delle azdore, le donne che si dedicano alla preparazione della pasta fresca in casa.

Altre Specialità Faentine

Oltre alla pasta fresca, Faenza offre una vasta gamma di specialità gastronomiche che meritano di essere scoperte. Tra queste, spiccano:

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  • Piadina Romagnola: Focaccia sottile a base di farina, strutto, acqua e sale, cotta su una piastra rovente. La piadina viene tradizionalmente farcita con squacquerone e rucola, ma può essere gustata anche con altri ingredienti, come salumi, formaggi e verdure.
  • Ciambella Romagnola: Dolce rustico a forma di filoncino o pagnotta rotonda, preparato con farina, zucchero, uova, burro e aromi. La ciambella romagnola è ideale per la colazione o la merenda e può essere accompagnata da un bicchiere di vino dolce.
  • Turtèll di San Rocco: Dolcetti ripieni a base di castagne, cacao, cioccolato e aromi, tipici della festa di San Rocco.
  • Saba: Mosto cotto, ottenuto dalla bollitura lenta del mosto d'uva. La saba viene utilizzata per dolcificare i dolci e per accompagnare i formaggi.
  • Brazadel: Ciambelline dolci a base di farina, zucchero, uova e anice. I brazadel vengono tradizionalmente inzuppati nel vino dolce.

Panifici Storici: Il Profumo del Pane di Una Volta

Il Panificio Collina, situato a Faenza, è un esempio di panificio storico che continua a produrre pane e dolci secondo le antiche tradizioni. Fondato nel 1938, il panificio è oggi gestito da Giovanni, nipote del fondatore Vincenzo. Il Panificio Collina è conosciuto per il suo pane fatto con lievito madre, la pizza bianca al rosmarino e farcita, le pizzette, la pizza dolce, i biscotti come zuccherini e scroccadenti, gli spumini, i brutti buoni, la ciambella e le crostate. Una specializzazione del panificio è la produzione di panettoni e colombe artigianali.

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