La salsa è un ballo coinvolgente e divertente, apprezzato da molti. È un genere animato che diverte chi lo balla e si presta a essere ballato in coppia, da soli o in gruppo. Imparare a danzare a ritmo di salsa non è difficile e può rappresentare un ottimo modo per fare movimento e socializzare.
Lo scopo di questa guida è spiegare i passi base della salsa cubana per principianti, simulando delle lezioni di salsa. Per ottenere risultati soddisfacenti, è consigliabile affiancare a questa guida delle lezioni pratiche con insegnanti qualificati.
Introduzione alla Salsa Cubana
La salsa è un ballo caraibico conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Molti sono affascinati dall'ambiente e dalla musica che si ascolta nei locali latino-americani e dai ballerini che roteano e si muovono sensualmente. Nello specifico, questa guida si concentra sull'esecuzione dei passi base della salsa cubana, considerata la regina di tutte le danze latino-americane.
Questo ammaliante ed entusiasmante ballo nasce a Cuba agli inizi del secolo scorso, ricevendo inizialmente dai suoi fondatori il nome di “Casino”. A partire dal “Casino” originano tutte le diverse salse di cui siamo a conoscenza, come la salsa portoricana, il mambo, il New York style e il Los Angeles style.
La Salsa: Più di un Ballo, un'Arte
La salsa non è solo una serie di passi, ma un linguaggio di espressione. È una danza piena di passione e ritmo, apprezzata in tutto il mondo per la sua energia vibrante e la sua capacità di unire le persone. Le sue origini risalgono ai Caraibi, dove la musica africana ed europea si è fusa per creare questo dinamico genere di ballo.
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La salsa, con le sue continue innovazioni e la sua diffusione globale, rimane un pilastro della cultura del ballo.
Preparazione
La prima cosa da fare è procurarsi un video che riproduce i passi base. Inoltre, se possibile, provare i passi in compagnia, in modo che la lezione risulti più facile e scorrevole. Dopodiché, si può iniziare a provare le sequenze indicate.
Trovare il Partner e la Musica Giusta
La salsa non è uno di quei balli che puoi eseguire da solo ad occhi chiusi. La salsa è un’arte che racchiude in sé elementi di corteggiamento e armonia, nella quale si devono rispettare le leggi naturali del ruolo maschile e del ruolo femminile. Per cui, per prima cosa trovatevi un amico o un’amica con cui pensiate di avere una certa sintonia nella vita, ad esempio qualcuno con cui avete un dialogo aperto e sincero, sì perché la danza è un vero e proprio dialogo.
Se volete rendere il tutto ancora più divertente, accingetevi a quest’arte con un gruppo di amici composto di numero pari. Trovata la compagnia per iniziare? Bene, è ora di scegliere la musica: niente cover latinizzate di musica italiana, attenzione! Fate qualche ricerca su musicisti autentici di salsa cubana. Prendetevi il tempo di ascoltarla regolarmente e “farci l’orecchio”.
Posizione di Partenza
Il ballo inizia con la posizione di coppia chiusa, durante la quale l'uomo cinge la schiena della dama con la mano destra, mentre con la sinistra tiene la mano destra di lei. Ad un certo punto i danzatori di salsa si dividono per eseguire degli assoli e l'uomo comunica alla donna le varie movenze.
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Passi Base della Salsa Cubana
La salsa comprende otto tempi nei quali vengono incluse anche le pause. Infatti, ogni tre tempi ballati ne viene eseguita una. Inoltre, bisogna sapere che nella salsa vi sono coreografie improvvisate. Tanto che, i ballerini costruiscono varie figure.
Il primo passo per un ballerino di salsa risulta il più difficile. La salsa segue un ritmo movimentato, allegro, coinvolgente. Tanto che, se risulta costruita su tempi, pause e ritmi che escludono la spontaneità, fornisce un grande spettacolo di stile. Una volta appreso come svolgere il primo passo di salsa, basterà concentrarsi sui movimenti dei piedi e delle braccia. Queste dovranno muoversi opponendosi l'uno all'altro, alternando i movimenti nel corso degli otto tempi previsti. Si passerà poi ad altri movimenti base. Per prima cosa occorre muovere i piedi prima che si allontaneranno l'uno dall'altro. Dopo il sinistro si alzerà leggermente e si riabbasserà riavvicinandosi al piede destro. Le medesime mosse della salsa dovranno ripetersi però all'incontrario.
Ecco i passi base per il cavaliere (uomo):
- Passo avanti: Piede sinistro avanti spostando il peso del corpo.
- Passo sul posto: Mantenendo la posizione, alza il piede destro nell’atto di compiere un passetto breve sul posto.
- Ritorno: Riporta il piede sinistro accanto al destro tornando alla posizione iniziale.
- Pausa.
La dama (donna) esegue il movimento opposto:
- Passo indietro: Piede destro indietro spostando il peso del corpo.
- Passo sul posto: Mantenendo la posizione, alza il piede sinistro compiendo un passetto sul posto.
- Ritorno: Riporta il piede destro accanto al sinistro tornando alla posizione iniziale.
- Pausa.
Schiena dritta, mento alto e spalle indietro! Tutti i passi sono corti e composti da otto tempi con due pause, sul quattro e sull’otto. Il cavaliere esegue sempre il primo movimento con la gamba sinistra e il braccio destro posizionato a 45° gradi.
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Passo “Lado Lado” (Lato Lato)
Il passo “Lado Lado” ha gli stessi movimenti dei passi base, l’unica differenza è che le gambe si muovono lateralmente invece che avanti e indietro. In questa esecuzione di passi è importantissimo che l’apertura delle gambe non superi mai la larghezza delle spalle, affinché il movimento non risulti affannoso e il partner non perda il proprio ritmo.
Il cavaliere dà il via così:
- Piede sinistro compie un passetto a sinistra, mantenendo la posizione e spostando il peso corporeo sul piede destro.
- Piede destro compie un passetto sul posto.
- Piede sinistro ritorna affiancando il destro.
- Pausa.
Passo “Atras Atras” (Indietro Indietro)
Il passo “Atras Atras” è la stessa sequenza dei passi base, solo che invece di compierli una volta spostandosi in avanti e una volta spostandosi indietro, si compiono sempre e solo dietro per poi tornare al punto di partenza.
Ad esempio per il cavaliere:
- Piede sinistro indietro spostandovi il peso del corpo
- Piede destro compie un passetto sul posto.
- Piede sinistro ritorna avanti affiancando il destro.
- Pausa.
- Piede destro indietro spostandovi il peso del corpo
- Piede sinistro compie un passetto sul posto.
- Piede destro ritorna avanti affiancando il sinistro.
- Pausa.
Vuelta (Giro)
Per “vuelta” in spagnolo s’intende “giro”. Le “vueltas” sono figure meravigliose che però richiedono molta pratica e molto dialogo corporeo ben affinato tra i due ballerini. Per compiere un giro da solo fai così:
- Fai un passo in avanti con il piede sinistro.
- Sul 2 inizi a fare un giro su te stesso,
- Completa il giro sulla terza battuta
- Pausa.
Il cavaliere guida il vuelta eseguendo al 5 esegue il “baciamano” cioè porta la mano della dama all’altezza della sua bocca (ma senza baciarla ovviamente) tirandola indietro con sé, quindi al 6 guida la dama nel primo mezzo giro e nel 7 la guida nel secondo mezzo giro, abbassando subito alla mano al termine di questo, per comunicare alla dama che il giro è finito. Fate attenzione anche al tempo delle guide. La guida al 6 ad esempio, la mezza rotazione non fa eccezione dalle altre guide: nel battere della musica sul tempo 6 la guida dev'essere finita, non iniziata!
Cross Body (Cambio di posto)
Nel tempo di una battuta musicale la dama passa da una parte all'altra, rispetto al cavaliere; il cavaliere esce leggermente dalla linea di ballo per far passare la dama, che eseguirà una piccola camminata, e rientra nell'ultima parte. Al 5 e 6 uomo e donna si sbilanciano in avanti, uno verso l'altro ammortizzando con le braccia; nel frattempo eseguono i loro passi sul posto.
Vuelta Uomo
Appena vista. Una volta scambiata la mano l’uomo può decidere di restare con la presa singola o passare alle prese incrociate, quelle cioè a due mani. Partenza in pos.
Cross body entrando in pos.
Consigli per Non Perdere il Tempo nella Salsa
Molti rimangono affascinati dall'ambiente e dalla musica che si ascolta nei locali latino-americani e, dai ballerini che roteano e si muovono sensualmente.
Se ti sei mai trovato in pista a pensare “ma perché mi sento sempre in ritardo rispetto alla musica?”, sappi che sei in ottima compagnia. Perché è così facile perdere il tempo?
- Che cos’è il “tempo” nella salsa cubana
- Controtempo: quel “chi-chi” che ti manda in confusione
- Il ruolo degli strumenti: chi ti aiuta e chi ti confonde
- La campana (cowbell): il tuo metronomo tropicale
- Le congas: quel “chi-chi” sul controtempo
- Il basso: il “collante” che ti orienta
- Altri strumenti: piano, ottoni, voce
- Come si incastra la clave cubana nella musica
- Perché quindi il 90% dei principianti perde il tempo?
Ecco alcuni consigli pratici per non perdere più il tempo quando balli:
- Allena l’orecchio da seduto, non solo in pista. Può sembrare noioso, ma è come mettere le fondamenta di una casa.
- Scegli cosa ascoltare per primo. Una delle chiavi per non perdere il tempo è imparare a riconoscere quali strumenti devi seguire di più.
- Conta meno, ascolta di più. Contare 1-2-3…5-6-7 ti serve, ma non deve diventare una stampella eterna. Quando ti senti perso, riprendi a contare per qualche secondo, poi di nuovo ti affidi alla musica.
- Usa il corpo, non solo i piedi. Molti perdono il tempo perché pensano al passo come a qualcosa che riguarda solo i piedi. Più coinvolgi tutto il corpo, più il tempo entra in profondità.
- Semplifica i passi quando la musica si complica. Momento del break, assolo di conga, coro che impazzisce? Non c’è niente di “scarso” nel fare pochi passi quando la musica si fa intricata; anzi, è un segno di intelligenza musicale.
- Lavora con insegnanti che curano davvero la musicalità.
- Non è che oggi “non hai ritmo” e domani magicamente sì. In definitiva, non è vero che non sei portato per la salsa se perdi il tempo.
Se sei cresciuto ascoltando soprattutto pop, rock, musica italiana, magari un po’ di dance, sei abituato a un ritmo molto più lineare. Il risultato è che molti principianti ballano contando nella testa (“uno due tre… cinque sei sette”), ma non stanno realmente ascoltando. Immagina il tempo come un cuore che batte sotto tutta la musica. Non urla, non fa scena, ma c’è sempre.
Molti strumenti marcano soprattutto i tempi 1, 2, 3, 4; altri lavorano più sugli “e”, cioè sui movimenti in mezzo ai battiti. In realtà il chi-chi delle congas non è lì “a caso”: rientra nel tumbao, un pattern ritmico tipico, che spesso mette questi 2 colpi distinguibili sui battiti del 4 o dell’8 all’interno della salsa, distinguibili soprattutto in quella cubana, assieme alla campana (strumento che rafforza il “chi-chi” ma segna a anche il “tempo forte” con un mono colpo). Se non hai una chiara percezione del battito principale, il controtempo ti ruba l’attenzione e ti trascina via.
A Cuba, invece, molti salseri e soneri di strada non si sognano nemmeno di contare come facciamo noi europei, con il classico “1-2-3… 5-6-7”: loro lavorano quasi esclusivamente a orecchio. Cresciuti dentro la musica, si orientano istintivamente proprio grazie alla peculiarità del controtempo, agli incastri tra congas, basso, campana, clave. Non è tanto importante “partire sull’1” come ci insegnano in sala: alcuni attaccano sul 2, altri sul 3, altri ancora “entrano” su una frase del cantante o su un accento della campana. Quello che conta davvero è che il corpo rimanga coerente con il flusso ritmico globale, sfruttando i colpi in levare e i controtempi come punti di riferimento naturali.
Le congas sono forse lo strumento che più di tutti crea la sensazione di movimento scorrevole nella salsa. Il problema per i principianti è che il chi-chi è estremamente seducente: lo senti forte, chiaro, ripetitivo. Il tuo piede vuole andarci dietro. Il basso nella salsa cubana non fa una nota per ogni tempo come nel pop. Il piano lavora in montuno, ripetendo pattern incastrati con la clave e il tumbao di basso. Se cerchi di seguire tutto contemporaneamente, è inevitabile che a un certo punto ti perdi. La clave cubana è una specie di “scheletro nascosto” della salsa. Capire davvero la clave richiede un po’ di tempo e di pratica dedicata.
Figure di Salsa Cubana
Le figure di salsa cubana, come a volte erroneamente si pensa, non derivano sempre da una coreografia montata; ciò vuol dire che non si deve necessariamente imparare a memoria una sequenza di passi per poter ballare una canzone. Essendo un ballo di coppia in cui il cavaliere guida e dà i comandi, le figure salsa cubana sono disegnate appunto dal comando della figura maschile, che quindi deciderà al momento come far volteggiare la dama.
I primi passi che si imparano quando si comincia a ballare salsa cubana sono le vere e proprie “basi” che poi sono quelle che vengono utilizzate per eseguire figure più complesse.
Parlando di intrecci, quando si arriva al secondo anno di apprendimento, ossia alle figure salsa cubana intermedio, le varie figure apprese durante il corso principianti cominciano a diventare più intrecciate: si comincia a pensare al cavaliere e alla dama come due figure separate, che possono montare piccoli passi ballando da soli, e si comincia ad introdurre un po’ il concetto di “musicalità”, che sarà approfondito quando si parlerà di figure di salsa cubana avanzato.
Le figure di salsa cubana avanzato si studiano ovviamente con il tempo e il passare degli anni di studio, ma con una buona base, niente è impossibile. Qui, il conteggio musicale che si basa sugli otto tempi, viene quasi del tutto lasciato da parte (dando per scontato che gli studenti lo abbiano imparato i primi due anni, insieme alle varie combinazioni di tutte le figure base) e si comincia ad approfondire la musicalità, si ascoltano ritmi diversi, strumenti musicali che possono darci suggerimenti su un passo piuttosto che un altro.
Alcune figure di salsa cubana includono:
- Apertura cubana
- Dile que no
- Dile que sì
- Enchufla
- Enchufla doble
- Ocho contrario
- Paseala del casino
- Saludo guapo
- Aguaeja
- Aguaeja con vuelta
- Vacilence
- Setenta
- Setenta y cinco
- La prima
- La prima con hermana
- La prima con hermana y su familia
- Sombrero
- Sombrero complicado
Stili di Salsa
Ogni stile di salsa ha la sua unicità e bellezza. Che si preferisca l’eleganza del Portoricano, l’energia dell’LA Style, la tradizione del Cubano o il ritmo della Cumbia Colombiana, la salsa offre qualcosa per tutti.
- Salsa Cubana (Casino): Questo stile ha origini a Cuba negli anni ’50, evolvendosi dai ritmi afro-cubani e dall’influenza della musica popolare. Caratterizzata da ritmi vivaci e contagiosi, la musica per la salsa cubana sfrutta strumenti come congas, trombe, e pianoforti.
- Salsa Portoricana: La Salsa Portoricana si distingue per i suoi passi rapidi e movimenti fluidi, che richiedono coordinazione e passione. È uno stile di ballo salsa che enfatizza la linearità, l’eleganza e il gioco di gambe fluido. È conosciuta per la sua enfasi sul ballo in linea, a differenza della Salsa Cubana che ha più movimenti circolari. I ballerini utilizzano movimenti lineari e spesso incorporano elementi di jazz e balletto, rendendo questo stile elegante e sofisticato.
- Salsa Colombiana: Nota per i suoi passi veloci e movimenti atletici, la Salsa Colombiana è uno stile di ballo ad alta energia. Si distingue per i suoi passi rapidi e il lavoro di piedi intricato, rendendola uno stile spettacolare dal punto di vista visivo. Questo stile è noto per la sua spontaneità e per l’uso di strumenti caratteristici come le claves, il guiro e le maracas.
- Salsa Venezuelana: La salsa venezuelana è principalmente un ballo di coppia, dove comunicazione e intesa sono fondamentali. Il passo base si sviluppa con l’uomo che avanza con il piede sinistro mentre la partner indietreggia con il destro. Nella Salsa Venezuelana, ogni passo e movimento è intriso di significato. La danza diventa un linguaggio attraverso cui i ballerini esprimono emozioni e sentimenti.
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