Papavero Composto Sciroppo: Composizione, Indicazioni e Benefici per la Salute Respiratoria

Introduzione

Il papavero, in particolare il Papaver rhoeas (papavero rosso) e il Papaver somniferum, è una pianta con una lunga storia di utilizzo in medicina tradizionale. I suoi estratti, ricchi di alcaloidi, sono impiegati per le loro proprietà sedative, analgesiche e antispasmodiche. In questo articolo, esploreremo la composizione e le indicazioni degli sciroppi a base di papavero, con un focus sui benefici per le vie respiratorie e il benessere generale.

Composizione e Principi Attivi

Gli sciroppi a base di papavero, come il Doatuss Sciroppo e il GSE® Tussive Sed Sciroppo, combinano estratti di papavero con altri ingredienti naturali per potenziarne l'efficacia.

Papavero Rosso (Papaver rhoeas)

Il papavero rosso è noto per le sue proprietà sedative blande e per la capacità di lenire la tosse irritante e secca. Gli estratti di papavero rosso contribuiscono a lenire le irritazioni e a favorire la normale funzionalità delle prime vie respiratorie.

Alcaloidi del Papavero

Il Papaver somniferum contiene alcaloidi come morfina, codeina, tebaina, papaverina, noscapina e narceina. La morfina è un potente analgesico, mentre la papaverina ha proprietà spasmolitiche. Questi alcaloidi agiscono a livello dei recettori del dolore e sono utilizzati in medicina come sedativi della tosse e antidolorifici.

Altri Ingredienti Naturali

Molti sciroppi combinano il papavero con altri estratti naturali per un'azione sinergica:

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  • Miele di Acacia: Noto per le sue proprietà emollienti e lenitive, ideale per calmare la gola irritata.
  • Sambuco: Utile per favorire la fluidità delle secrezioni bronchiali.
  • Balsamo del Tolù: Un espettorante naturale che aiuta a liberare le vie respiratorie.
  • Drosera: Utilizzata per le sue proprietà antispasmodiche e per calmare la tosse.
  • Grindelia: Contribuisce a lenire le irritazioni delle vie respiratorie.
  • Althaea (Altea): Svolge un'azione emolliente e lenitiva sulla gola, alleviando il fastidio e il bruciore.
  • Estratto di Castagno: Con attività espettorante e antibatterica, utile in caso di tosse e congestione nasale.
  • Marrubio: Possiede proprietà balsamiche, mucolitiche ed espettoranti.
  • GSE (Estratto di semi di Pompelmo): Ricco di componenti polifenolici con attività antimicrobica ad ampio spettro.

Indicazioni e Benefici

Gli sciroppi a base di papavero sono indicati per una varietà di disturbi delle vie respiratorie e non solo.

Tosse Secca e Irritante

Grazie alle proprietà sedative e lenitive del papavero rosso, questi sciroppi sono particolarmente efficaci per calmare la tosse secca e irritante. L'estratto di papavero aiuta a ridurre lo stimolo della tosse, offrendo sollievo immediato.

Tosse Grassa

La presenza di ingredienti come il sambuco e il balsamo del Tolù favorisce la fluidità delle secrezioni bronchiali, facilitando l'espettorazione e liberando le vie respiratorie dal muco in eccesso.

Irritazioni alla Gola

L'Althaea e il miele di acacia svolgono un'azione emolliente e lenitiva sulla gola, alleviando il fastidio, il bruciore e le irritazioni. Questi ingredienti contribuiscono a ridurre l'infiammazione e a promuovere la guarigione della mucosa.

Disturbi del Sonno e Ansia

Il papavero, grazie alle sue blande proprietà ipnotiche e sedative, può essere utile per favorire il sonno e ridurre l'ansia e il nervosismo, specialmente nei bambini e negli anziani.

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Patologie Respiratorie

Gli sciroppi a base di papavero possono essere utilizzati come coadiuvanti nel trattamento di alcune patologie respiratorie come faringite, tracheite e bronchite, grazie alle loro proprietà antinfiammatorie e sedative.

Altre Indicazioni Tradizionali

Nella medicina popolare, l'oppio ottenuto dal papavero è stato utilizzato come rimedio sedativo in caso di ulcere intestinali e tubercolosi intestinale, nonché come antispastico del tratto urinario e dei dotti biliari. Tuttavia, è importante notare che queste applicazioni non sono né approvate né supportate da verifiche sperimentali.

Utilizzo e Dosaggio

L'assunzione degli sciroppi a base di papavero varia a seconda del prodotto e dell'età del paziente:

  • Doatuss Sciroppo:
    • Bambini: 5 ml (un cucchiaino da caffè) tre volte al giorno.
    • Adulti: 10 ml (un misurino) tre volte al giorno.
  • GSE® Tussive Sed Sciroppo:
    • Adulti: 1 cucchiaio di prodotto, 3 volte al giorno.
  • Estratto Naturale di Papavero Soria:
    • Adulti: 1 ml 3 volte al giorno diluito in acqua.

È fondamentale non superare la dose giornaliera consigliata e tenere il prodotto fuori dalla portata dei bambini.

Avvertenze e Controindicazioni

  • Ipersensibilità: Evitare l'assunzione di papavero in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.
  • Gravidanza e Allattamento: Consultare il medico prima dell'uso in gravidanza e allattamento.
  • Interazioni Farmacologiche: Informare il medico se si stanno assumendo altri farmaci, in particolare sedativi, analgesici o antidepressivi, poiché il papavero potrebbe potenziarne gli effetti.
  • Guida e Uso di Macchinari: A causa delle proprietà sedative, il papavero potrebbe compromettere la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.
  • Effetti Collaterali: Anche se rari, possono verificarsi effetti collaterali come sonnolenza, vertigini, nausea e costipazione. In caso di reazioni avverse, interrompere l'uso e consultare il medico.

La Storia dell'Oppio e dei suoi Derivati

L'utilizzo dei derivati del Papaver somniferum risale alla preistoria, con ritrovamenti di capsule databili a 30.000 anni fa. I Sumeri, 5000 anni fa, chiamavano il papavero "pianta della gioia" e ne diffusero l'uso presso altri popoli. Nell'antica Grecia, Ippocrate consigliava l'oppio contro numerosi mali, mentre nell'antica Roma, Galeno ne esaltava le proprietà.

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Nel corso dei secoli, l'oppio è stato utilizzato come analgesico, sedativo e antispastico. Nel XIX secolo, l'isolamento della morfina ha rivoluzionato il trattamento del dolore, ma ha anche portato a problemi di dipendenza e abuso.

Oggi, i farmaci oppioidi sono utilizzati con cautela e sotto stretto controllo medico per il trattamento del dolore severo, come nel caso del dolore oncologico. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato linee guida per l'utilizzo appropriato di questi farmaci, sottolineando l'importanza di un approccio individualizzato e di un monitoraggio attento degli effetti collaterali.

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