Panino Salsiccia e Friarielli: Un'Icona Gastronomica Napoletana

Chi è campano lo sa: salsiccia e friarielli sono un binomio indissolubile, un'autentica espressione della cucina popolare napoletana. Questa combinazione, nata nei vicoli di Napoli tra la gente più umile, racconta una storia di sapori semplici ma intensi, di ingredienti poveri trasformati in un'eccellenza gastronomica.

Origini e Storia di un Matrimonio di Sapori

La storia d'amore tra la salsiccia e i friarielli affonda le sue radici nella Napoli più autentica. Si narra che l'accoppiamento perfetto tra questi due ingredienti sia nato dall'idea di un ambulante, che non avendo nessun contorno da abbinare alla salsiccia di maiale, provò le amarissime cime di rapa tanto denigrate dai nobili cuochi. Fu così che "A sasicc è diventata, a mort d' 'o friariell". Questo connubio perfetto, dicevamo, quello delle salsicce e dei friarielli, che ricorda il mangiare rustico e territoriale.

Nel periodo di maggiore povertà, le popolane napoletane, soprannominate "zandraglie", si recavano nelle cucine dei nobili, dove i "Monsù", ovvero i cuochi d'Oltralpe, elargivano avanzi di cibo. Tra questi, scarti di verdure, cime di rapa. Era un modo per far fronte alla fame e ci si accontentava di tutto. Le rape venivano poi mondate, ossia si ripulivano delle parti non adatte alla frittura, in seguito lavate e, ancora bagnate, gettate in padella insieme allo strutto, l'aglio, il sale e il peperoncino rosso piccante.

I Friarielli: L'Anima Verde della Cucina Napoletana

I friarielli sono le infiorescenze appena sviluppate della cima di rapa, utilizzate in preparazioni alimentari tipiche della cucina napoletana e della cucina romana (a Roma sono chiamati broccoletti). Tipico della Campania e amatissimo in tutta Italia, il friariello è una varietà di broccolo (Brassica rapa subsp. rapa).

Qualcuno si chiede: i friarielli fanno bene? Il loro contenuto di fibre, inoltre, favorisce la regolarità intestinale e contribuisce al benessere del sistema digestivo. Tuttavia, ci si potrebbe chiedere: i friarielli fanno male al fegato? Nelle persone sane, non ci sono controindicazioni particolari, ma chi ha problemi epatici o soffre di insufficienza epatica dovrebbe consumarli con moderazione, poiché il loro contenuto di fibre e composti attivi può richiedere una maggiore attenzione nel metabolismo. Pur essendo ricchi di nutrienti, i friarielli non sono consigliati per chi soffre di problemi di tiroide, in quanto, come altre crucifere, contengono goitrogeni che possono interferire con la funzionalità tiroidea se consumati in eccesso.

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La coltivazione del friariello avviene soprattutto in Campania, particolarmente nelle zone di Afragola, Aversa, Caivano, Cardito, Casoria e Sant'Antimo. Anche le zone più collinari coltivano i friarielli, per cui ecco le province di Benevento e Avellino, ma anche la piana del Sele, verso Salerno. Oltre un secolo fa, le zone napoletane di Posillipo e del Vomero erano famose per i loro friarielli.

Come Preparare i Friarielli Perfetti

I friarielli si preparano generalmente soffritti in olio extravergine d'oliva con aglio e peperoncino. Questo metodo esalta il loro sapore amarognolo, rendendoli il contorno ideale per la salsiccia napoletana, con cui formano un connubio indissolubile.

Mondate i friarielli, eliminando gambi e foglie dure. Lavateli e teneteli da parte. Fate soffriggere in una padella, uno spicchio di aglio in olio. Una volta imbiondito l'aglio, aggiungete i friarielli, salate a piacere e coprite.

Oggi, specie nelle zone più rurali, lo strutto ha ceduto il testimone all'olio extravergine d'oliva, prodotto più genuino e saporito. Tra l'altro, l'olio evo risulta essere più stabile alle alte temperature necessarie per friggere.

La Salsiccia: Un Pilastro della Gastronomia Italiana

La salsiccia è uno dei prodotti più tradizionali e versatili della gastronomia italiana, apprezzata per il suo sapore ricco e deciso e utilizzata in innumerevoli ricette regionali. La salsiccia ha radici antichissime, risalenti all’epoca romana, quando già si praticava l’arte della salatura e conservazione della carne. Si pensa che il termine “salsiccia” derivi dal latino “salsus”, che significa salato, in riferimento al metodo di conservazione della carne attraverso la salatura.

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La salsiccia è tipicamente preparata con carne di maiale tritata, anche se esistono varianti con carni diverse, come manzo, cinghiale o agnello. Alla carne macinata vengono aggiunti sale, pepe e altri aromi, come aglio, semi di finocchio, peperoncino o erbe aromatiche. Il condimento varia notevolmente a seconda della tradizione regionale. Una volta condita, la carne viene insaccata in budelli naturali, generalmente di maiale, anche se in alcune versioni si usano budelli di manzo o pecora.

Salsiccia e Friarielli: Un Abbinamento Vincente

In un'altra padella fate soffriggere aglio, olio e abbondante peperoncino, aggiungete le salsicce facendole rosolare su ambo i lati e allungate con vino bianco. Continuate la cottura, se necessario potete aggiungere un po' di acqua. A metà cottura unite i friarielli alle salsicce facendoli insaporire tra loro. Serviteli e, se volete esagerare, accompagnateli con un bel pezzo di pane cafone, perché così so proprio 'a fin do' munno (la fine del mondo).

Il Panino Salsiccia e Friarielli: Un'Esperienza di Street Food Napoletano

Il panino salsiccia e friarielli a Napoli è di casa: lo si può consumare per strada, in antichi capannelli, a mo' di street-food. Il suo odore è inconfondibile: si disperde in vicoli e viuzze, un po' come quando dalle nostre cucine si diffonde in tutta l'androne del palazzo. Il panino napoletano salsiccia e friarielli rappresenta molto più di un semplice spuntino; è un'icona della gastronomia partenopea, un simbolo dello street food che incarna la tradizione culinaria della Campania.

Il panino salsiccia e friarielli può essere trovato sul lungomare, nei Quartieri Spagnoli, in un piccolo ape in Piazza Plebiscito o in Via Toledo.

Ingredienti per un Panino Perfetto

  • 4 fasci di friarielli
  • 4 salsicce
  • 2 spicchi d'aglio
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • peperoncino e sale q.b.
  • Pane cafone

Preparazione del Panino

  1. Mondare i friarielli, eliminando i gambi e le foglie più dure.
  2. Lavarli accuratamente e farli sbollentare in acqua per cinque minuti.
  3. In una casseruola mettere l'olio, soffriggere l'aglio, e far friggere i friarielli, salandoli quanto basta.
  4. In una padella friggere le salsicce bucherellandole con la punta di una forchetta.
  5. Tagliare il pane e farcire con salsiccia e friarielli.

Varianti e Personalizzazioni

Pur rispettando la tradizione, il panino napoletano salsiccia e friarielli si presta a numerose varianti e personalizzazioni. Alcune delle più comuni includono l'aggiunta di provola affumicata, scamorza, pecorino romano o altri formaggi locali. Altre varianti prevedono l'utilizzo di diverse tipologie di salsiccia, come quella di cinghiale o quella piccante.

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Inoltre, è possibile arricchire il ripieno con altri ingredienti, come olive nere, pomodori secchi, funghi porcini o melanzane grigliate. L'importante è utilizzare ingredienti di qualità e abbinarli con gusto, in modo da creare un panino equilibrato e saporito.

Consigli per un'Esperienza Autentica

Per preparare o gustare un panino napoletano salsiccia e friarielli perfetto, è importante seguire alcuni consigli:

  • Utilizzare ingredienti freschi e di qualità.
  • Preparare i friarielli con cura, saltandoli in padella con aglio, olio e peperoncino fino a quando non diventano teneri e leggermente dorati.
  • Scegliere una salsiccia di maiale saporita e di buona consistenza.
  • Utilizzare pane di qualità, preferibilmente pane cafone.
  • Servire il panino caldo, accompagnato da un bicchiere di vino rosso corposo.

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