Introduzione
La chiusura della catena Panini Durini ha segnato la fine di un'era per molti milanesi. Nata come risposta all'esigenza di una pausa pranzo veloce ma di qualità, Panini Durini ha saputo conquistare il cuore (e lo stomaco) dei suoi clienti con un'offerta gastronomica variegata e un'atmosfera accogliente. Questo articolo ripercorre la storia del marchio, analizzando le ragioni del suo successo iniziale e le cause che hanno portato alla sua chiusura.
Nascita di un'Idea: Da Via Durini al Successo
Nel 2011, Stefano Saturnino, un ex avvocato penalista con una passione per l'architettura e la ristorazione, ha fondato Panini Durini a Milano, in via Durini. L'idea era semplice ma innovativa: creare un luogo che si collocasse a metà strada tra un ristorante tradizionale e un bar-tabacchi, offrendo un'alternativa di qualità per la pausa pranzo. Il focus era sui prodotti italiani freschi, un ambiente piacevole e la possibilità di replicare il format in diverse location. Il primo "lunch bar" dedicato esclusivamente al panino, declinato in innumerevoli varianti con materie prime fresche made in Italy, ha riscosso subito un grande successo.
L'Offerta Gastronomica: Un Menu per Ogni Momento della Giornata
Panini Durini si distingueva per un'offerta gastronomica ampia e diversificata, pensata per soddisfare le esigenze dei clienti in ogni momento della giornata. Al mattino, brioches, lievitati, torte e pasticcini accompagnavano un'ampia selezione di caffè. Il fulcro dell'offerta era però la pausa pranzo, con un menu ricco di insalate, toast, tramezzini, focacce ripiene, bagel e, naturalmente, panini con farciture di ogni tipo. Non mancavano poi piatti stagionali, per garantire sempre freschezza e varietà. Recentemente, era stato introdotto l'Iced Milk con matcha, latte di cocco e zenzero, insieme a centrifugati e smoothies, dimostrando una continua attenzione alle nuove tendenze e alle esigenze dei consumatori.
Espansione e Crescita: Da Milano a Torino e Genova
Negli anni successivi all'apertura del primo locale, Panini Durini ha conosciuto una rapida espansione, arrivando a contare 14 punti vendita nel centro di Milano e altri tre all'interno di centri commerciali. Il successo del format ha portato all'apertura di nuovi locali anche fuori dalla Lombardia, a Torino e Genova. Nel 2017, l'azienda ha registrato un fatturato di 9,5 milioni di euro, con una proiezione di crescita fino a 11 milioni per l'anno successivo.
Il Passaggio di Proprietà e i Progetti di Sviluppo
Nel 2017, Stefano Saturnino ha ceduto le quote di Pancioc spa, la società proprietaria del marchio Panini Durini, alla società veicolo Bac Uno S.r.l. Nell'acquisizione ha co-investito il Fondo Impresa Italia gestito da Riello Investimenti Partners SGR, con l'obiettivo di promuovere un ulteriore sviluppo del brand attraverso l'apertura di 20 nuovi punti vendita in Italia e all'estero, con un investimento di 5 milioni di euro.
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Le Ragioni della Chiusura: Un Epilogo Inaspettato
Nonostante i progetti di espansione e il successo iniziale, la catena Panini Durini ha improvvisamente annunciato la chiusura di tutti i suoi punti vendita. Le ragioni di questa decisione non sono state rese note, ma è possibile ipotizzare una serie di fattori che hanno contribuito al declino del marchio. Tra questi, potrebbero esserci difficoltà nella gestione dei costi, una concorrenza sempre più agguerrita nel settore della ristorazione veloce e un mancato raggiungimento degli obiettivi di crescita previsti.
Il Ricordo di un'Esperienza Unica
La chiusura di Panini Durini ha lasciato un vuoto nel panorama della ristorazione milanese. Molti clienti ricordano con affetto l'atmosfera accogliente dei locali, la qualità dei prodotti e la varietà dell'offerta gastronomica. Panini Durini è stato un pioniere nel suo settore, anticipando le tendenze del mercato e offrendo un'esperienza unica ai suoi clienti. La sua storia, fatta di successi e di sfide, rappresenta un esempio interessante di come un'idea innovativa possa trasformarsi in un marchio di successo, ma anche di come sia importante saper affrontare le difficoltà e adattarsi ai cambiamenti del mercato per poter sopravvivere nel tempo.
L'Eredità di Panini Durini
Nonostante la chiusura, l'eredità di Panini Durini rimane. Il marchio ha contribuito a definire un nuovo modo di concepire la pausa pranzo, valorizzando la qualità dei prodotti italiani e offrendo un'alternativa valida al tradizionale bar o ristorante. Molti dei suoi concorrenti hanno seguito il suo esempio, proponendo format simili e puntando sulla freschezza degli ingredienti e sulla varietà dell'offerta. Panini Durini ha dimostrato che è possibile creare un marchio di successo nel settore della ristorazione veloce, a patto di saper interpretare le esigenze dei clienti e offrire un'esperienza unica e memorabile.
Panini a Milano: Un Panorama Ricco e Variegato
La chiusura di Panini Durini non significa certo la fine dei panini a Milano. La città offre un panorama ricco e variegato di paninoteche e locali specializzati, capaci di soddisfare i gusti di tutti. Dai panini gourmet con ingredienti ricercati ai classici della tradizione milanese, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Alcuni dei locali più apprezzati dai milanesi includono:
- Bjork: Per un'esperienza gourmet con sapori svedesi, da provare gli smörrebröd, tipici open sandwich.
- Pescaria: Se si ha voglia di un panino ripieno di pesce, con proposte che spaziano dalla tartare di salmone ai gamberi al ghiaccio, passando per il polpo fritto.
- Fancytoast: Per una pausa pranzo healthy con sandwich di scuola californiana.
- Bar Quadronno: Un classicone milanese con una carta di panini che offre fino a 90 proposte, dalla più semplice alla più sofisticata.
- Tommasi: Un locale versatile, dalla mattina alla sera, con un centinaio di proposte di panini gourmet con ingredienti particolari e ricercati.
- De Santis: La paninoteca per eccellenza a Milano, con sandwich stellati famosi anche all’estero.
- Panino Giusto: Un vecchio classico milanese, con panini realizzati in collaborazione con chef stellati.
- Paninoteca di Piazza Lima: Frequentatissima a pranzo e aperta fino a notte fonda, con 80 panini tra cui scegliere.
- G.B. Bar: Ottimi panini al giusto prezzo, con accostamenti originali di ingredienti e farciture generose.
- Le Vecchie, Le Luride, Le Zie: Un must per i nottambuli milanesi, per un panino senza fronzoli ma ricco di sostanza.
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