Onigiri: La Ricetta Tradizionale Giapponese per le Polpette di Riso Perfette

I giapponesi sono maestri nella lavorazione del riso, e gli onigiri, come il sushi, ne sono una chiara dimostrazione. Questi triangoli di riso ripieni sono preparati nel paese del Sol Levante da secoli, anche se in origine avevano una forma più tondeggiante. Gli onigiri sono uno spuntino popolare e un elemento essenziale del bento, il tradizionale contenitore per il pranzo giapponese.

Cosa sono gli Onigiri?

Gli onigiri sono delle tipiche polpette di riso giapponesi, uno spuntino che non manca mai nella bento di lavoratori e studenti. Si tratta di triangolini di riso condito con aceto di riso, farciti con ripieni vari, solitamente a base di tonno o salmone e decorati con semi di sesamo. Il tutto è completato da una strisciolina di alga nori, che consente di mangiare gli onigiri con le mani senza sporcarsi: infatti sono uno dei pochi piatti giapponesi che si consumano senza bacchette e senza ciotole. Accanto agli onigiri, nella bento si trovano anche verdure cotte al vapore, tempura oppure il tradizionale sushi.

Un po' di storia

Gli onigiri sono una delle preparazioni più antiche della cucina del Sol Levante, arrivata fino a noi grazie agli anime e ai cartoni animati giapponesi, in particolare attraverso "La città incantata", capolavoro di Miyazaki. La caratteristica degli onigiri ripieni è quella di avere un pezzetto di alga nori alla base, ideale per poter tenere con una mano questa polpetta di riso e consumarla come street food.

Ingredienti e Preparazione: Un Viaggio nella Cucina Giapponese

La ricetta degli onigiri non prevede moltissimi ingredienti, ma la qualità del riso e la freschezza del ripieno sono fondamentali.

Ingredienti

  • Riso giapponese (kome o riso glutinoso, o in alternativa riso Originario o riso Roma)
  • Acqua
  • Alga nori
  • Sale
  • Ripieno a scelta (tonno, salmone, verdure, ecc.)
  • Semi di sesamo (opzionale)
  • Salsa di soia (opzionale)
  • Maionese (opzionale)
  • Cipollotto (opzionale)
  • Olio (un filo)

Preparazione del Riso

Come prima cosa occorre preparare e cuocere il riso giapponese. Il riso più adatto per la preparazione degli onigiri è il riso kome o riso glutinoso caratterizzato da chicchi piccoli e tondi che rimangono sodi e collosi in cottura. In sostituzione del riso per sushi, si può utilizzare un riso Originario o riso Roma.

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Preparazione del Ripieno

Mentre il riso si raffredda preparate il condimento. Mentre il riso si raffredda prendete il tonno o il salmone e cuocetelo alla griglia o in padella con un filo d’olio. Un esempio di ripieno gustoso è quello al tonno scottato in padella, arricchito con salsa di soia e semi di sesamo, che sarà poi mescolato con maionese e cipollotto.

  1. Trita il tonno con un coltello a lama liscia.
  2. Cuoci il tonno mescolando spesso con una spatola, aggiungi la salsa di soia e i semi di sesamo.
  3. Non appena il tonno sarà cotto, trasferiscilo in una ciotola e lascia raffreddare.

Formare gli Onigiri

Il riso è piuttosto appiccicoso quindi per modellarlo bagnatevi ogni volta le mani con dell’acqua, aggiungendo anche un pizzico di sale per rendere le polpette più saporite.

  1. Inumidisci le mani con l'acqua e preleva circa 80-100 gr di riso, così da formare le tue polpette di riso.
  2. Fai una pressione al centro della palla di riso e ricava un incavo.
  3. Aggiungi la farcitura di tonno.
  4. Richiudi formando un triangolo con le mani.
  5. Passa l'onigiri nei semi di sesamo.

Ritagliate dal foglio di alga nori un rettangolo largo due centimetri e lungo sei e adagiatelo alla base dell’onigiri. La caratteristica degli onigiri ripieni è quella di avere un pezzetto di alga nori alla base, ideale per poter tenere con una mano questa polpetta di riso e consumarla come street food.

Consigli e Varianti

  • Riso: Assicurati che il riso sia ben cotto e leggermente appiccicoso per facilitare la formatura degli onigiri.
  • Ripieno: Sperimenta con diversi ripieni per trovare la tua combinazione preferita. Oltre a tonno e salmone, puoi utilizzare verdure grigliate, pollo teriyaki, o anche umeboshi (prugne giapponesi sotto sale).
  • Forma: Anche se la forma triangolare è la più comune, puoi dare agli onigiri la forma che preferisci, come cerchi o cilindri.
  • Alga Nori: L'alga nori può essere aggiunta intera per avvolgere l'onigiri, oppure tagliata a strisce per decorare la base.

Conservazione

Gli onigiri si conservano in frigorifero per 1 giorno al massimo, ben chiusi in un contenitore ermetico. Sconsigliamo la congelazione. Puoi invece preparare il riso per sushi in anticipo, al mattino o il giorno prima. Se lo utilizzerai dopo qualche ora, lascialo coperto con un panno umido. Se, invece, vuoi utilizzarlo il giorno dopo, lascialo raffreddare e conservalo in frigo. Tiralo fuori almeno un paio d'ore prima di utilizzarlo, in quanto dovrà essere a temperatura ambiente.

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