Introduzione al Coriandolo e al suo Olio Essenziale
Il coriandolo ( Coriandrum sativum ) è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Apiaceae, la stessa di cumino, aneto, finocchio e prezzemolo. Originario dell'Europa meridionale, dell'India, del Nord Africa, del Sud America e dell'ex URSS, il coriandolo è apprezzato per le sue foglie verde brillante e per i suoi semi, entrambi ampiamente utilizzati in cucina e per le loro proprietà benefiche. La pianta è stata coltivata nell'antico Egitto, dove i suoi semi venivano usati in cucina e nelle cerimonie religiose. Era anche una delle erbe amare designate nella Bibbia per essere mangiata a Pasqua, e in India è stato usata per omaggiare gli dei e aggiunta a molti piatti. Si è detto anche che il coriandolo possa essere un afrodisiaco. Greci e romani credevano che il coriandolo avesse proprietà stimolanti, digestive e carminative.
L'olio essenziale di coriandolo, estratto dalla pianta, concentra le proprietà benefiche del coriandolo, offrendo un'ampia gamma di applicazioni terapeutiche e cosmetiche.
Origine e Caratteristiche della Pianta di Coriandolo
Il Coriandrum sativum L. è una pianta che raggiunge un'altezza di circa 60 cm, caratterizzata da un fogliame leggero e piccole ombrelle di fiori bianco-rosati. Questi fiori danno origine a piccoli frutti giallastri, simili a grani. La raccolta delle ombrelle avviene al mattino, quando sono ancora umide di rugiada, per evitare che si aprano. I mazzi vengono poi essiccati in luoghi al riparo dalla luce solare, battuti per separare i semi.
Una curiosità riguarda l'origine del nome "coriandoli": nel Rinascimento, durante il Carnevale, venivano lanciati confetti costituiti da semi di coriandolo glassati con zucchero.
Composizione e Proprietà dell'Olio Essenziale di Coriandolo
L'olio essenziale di coriandolo è ricco di terpeni e alcoli, che gli conferiscono proprietà carminative, digestive e antispastiche. Le molecole aromatiche principali sono il linalolo e il decanale. Studi hanno dimostrato che il coriandolo possiede attività battericide e fungicide in vitro.
Leggi anche: Controindicazioni Olio di Fegato di Merluzzo
Componenti Chiave e Chemiotipo
Gli oli essenziali, come quello di coriandolo, sono composti da elementi chimici complessi, con insiemi molecolari diversi e proprietà specifiche. In una stessa specie botanica, la variazione chimica definisce la sottospecie, le varietà e i taxa delle piante aromatiche. Questa variazione genera il chemiotipo, una nozione fondamentale in aromaterapia. La chemiotipizzazione è una classificazione chimica, biologica e botanica che definisce la molecola maggioritaria in un olio essenziale. Questo dipende dalle condizioni di vita della pianta, come clima, suolo, esposizione e periodo di raccolta.
Certificazioni di Qualità
Per garantire l'efficacia e la sicurezza dell'olio essenziale, è importante scegliere prodotti con certificazioni di qualità:
- Certificazione Biologica: garantisce che la pianta sia coltivata senza pesticidi chimici o fertilizzanti sintetici.
- Certificazione HECT (Huiles Essentielles Chémotypées): riconosciuta a livello europeo, assicura l'autenticità e l'efficacia terapeutica dell'olio essenziale.
- Certificazione HEBBD: garantisce che l'olio essenziale sia botanicamente e biochimicamente definito, con origine botanica precisa e profilo biochimico accurato.
Usi e Benefici dell'Olio Essenziale di Coriandolo
L'olio essenziale di coriandolo offre una vasta gamma di applicazioni, sia per uso interno che esterno.
Aromaterapia
Nell'aromaterapia, l'olio essenziale di coriandolo è apprezzato per le sue proprietà antistress e rilassanti. La diffusione della sua fragranza allenta la tensione ed è utile come rilassante dopo i pasti. Alcuni lo considerano anche afrodisiaco e stimolante. In aromaterapia, si consiglia di utilizzare 1 goccia di olio essenziale per metro quadro di ambiente.
- Benefici Emotivi: L'olio essenziale di coriandolo è un valido aiuto quando è necessario lasciare andare il controllo e le preoccupazioni. Alleggerire i fardelli che spesso ci accompagnano migliorerà sicuramente la nostra vita, permettendoci di affrontare le giornate in modo più libero e spensierato.
Uso Topico
L'olio essenziale di coriandolo può essere utilizzato per massaggi e impacchi, diluito in un olio vettore come l'olio di nocciola o di mandorle.
Leggi anche: Come fare l'Olio Essenziale di Rosmarino in casa
- Massaggi: diluire l'olio essenziale al 20% con oli vettori per alleviare gambe stanche, dolori locali, reumatismi e dolori articolari. Massaggiato sull'addome, aiuta in caso di coliche, nausea e flatulenza; sulle tempie, per nervosismo ed emicrania.
- Impacchi Caldi: imbevere bende in acqua calda arricchita con olio di coriandolo, strizzare e applicare sulla zona interessata per dolori muscolari e articolari.
Uso Interno
L'olio essenziale di coriandolo può essere assunto per via orale, diluito in miele, olio d'oliva o zucchero di canna. Si consigliano 2 gocce di O.E.C.T. da 3 a 4 volte al giorno per problemi digestivi e respiratori, oppure 1 volta al giorno per l'insonnia.
- Contro la colite: diluire 1 o 2 gocce di olio essenziale di coriandolo nel miele e sciogliere in un bicchiere d'acqua. Bere due volte al giorno per una settimana.
Altri Usi
- Disturbi digestivi: Gonfiori, gas, indigestioni, gastrite
- Dolori reumatici ed articolari
- Infezioni virali e batteriche delle vie respiratorie e digestive
- Nervosismo, eccitazione, disturbi del sonno
- Infezioni alimentari (salmonella)
- Infezioni parassitarie (vermi intestinali)
- Problemi di aerofagia, nausea e coliche addominali.
- Reumatismi.
- Irritazioni della pelle come orticaria.
- Infezioni del tratto urinario, coliti batteriche e infezioni fungine della pelle.
Precauzioni e Controindicazioni
L'uso dell'olio essenziale di coriandolo è generalmente sicuro, ma è importante seguire alcune precauzioni:
- Si sconsiglia l'utilizzo nei primi 3 mesi di gravidanza e durante l'allattamento.
- Non somministrare ai bambini piccoli.
- Per uso orale, consultare un medico o un esperto qualificato prima dell'assunzione.
- In caso di patologie, disturbi o allergie, consultare il proprio medico curante.
Come Utilizzare l'Olio Essenziale di Coriandolo
Ecco alcuni consigli pratici per l'utilizzo dell'olio essenziale di coriandolo:
- Via Interna: Assumere 2 gocce O.E.C.T. da 3 a 4 volte al giorno nel miele, nell'olio di oliva o su un po' di zucchero di canna, sotto la lingua, per i dolori digestivi e respiratori. Oppure applicare le gocce su una compressa neutra, e poi deglutire con un po' di acqua. Stessa posologia, ma da somministrare solo 1 volta al giorno, per le insonnie.
- Via Esterna: Applicare 4 gocce di O.E.C.T. e 4 gocce di O.V. di nocciola, con un massaggio, 3 volte al giorno, sulla pancia per la digestione, sul dolore reumatico, e per le affezioni nervose sulla parte interna dei polsi oppure lungo la colonna vertebrale.
- Diluizione: Diluisci 1 goccia di olio essenziale in un cucchiaino di sciroppo d’Agave o di Acero. Miscela 5 gocce di olio essenziale con 30 ml di olio di Nocciola.
- Cucina: Per avvalorare la cucina raffinata dei piatti indiani niente è meglio di aggiungere 2 gocce di coriandolo.
Il Coriandolo in Cucina
Il coriandolo è ampiamente utilizzato in cucina, soprattutto nella cucina indiana e latinoamericana. I semi di coriandolo macinati sono un ingrediente fondamentale del curry e del "garam masala". In Europa centrale, il coriandolo viene utilizzato per insaporire marinate di cacciagione, salamoie, funghi, sott'aceti e prodotti da forno. È perfetto per zuppe, minestre, legumi e verdure, in particolare cavoli e crauti.
Leggi anche: Vantaggi dell'olio di arachidi per friggere
tags: #olio #di #coriandolo #per #friggere