La tosse è un meccanismo di difesa essenziale del nostro organismo, una rapida ed energica espulsione dell'aria dai polmoni volta a liberare le vie aeree da ostruzioni come muco, materiali estranei o irritanti. Piuttosto che una malattia in sé, la tosse è un sintomo che può essere scatenato da diverse cause, dall'inalazione di sostanze irritanti a patologie di base di varia natura e gravità.
Quando la tosse diventa persistente, fastidiosa e interferisce con il riposo e le attività quotidiane, la ricerca di un rimedio efficace diventa prioritaria. Gli scaffali delle farmacie offrono una vasta gamma di opzioni, tra cui caramelle, pastiglie, bustine e i classici sciroppi, tutti promettenti sollievo rapido. Tuttavia, orientarsi tra le diverse tipologie di sciroppi e comprendere la loro efficacia può risultare complesso.
Tosse Secca e Grassa: Come Riconoscerle e Trattarle
Per scegliere il miglior sciroppo per la tosse, è fondamentale distinguere tra tosse secca e tosse grassa, poiché richiedono approcci terapeutici differenti.
- Tosse secca: Conosciuta anche come tosse non produttiva, è spesso causata da irritazioni delle vie aeree e non comporta l'espulsione di muco o catarro. La continua ripetizione del tossire può provocare mal di gola, lesioni bronchiali o polmonari rivelandosi particolarmente dannosa.
- Tosse grassa: Chiamata anche tosse produttiva, si manifesta con la produzione di muco ed è una risposta naturale del corpo per espellere patogeni intrappolati nei muchi delle vie respiratorie superiori. L'emissione dell'espettorato, che contraddistingue la tosse grassa, costituisce di per sé una forma di difesa naturale: nel catarro, infatti, si accumulano i batteri e le particelle estranee che, quando ritenuti, possono peggiorare la condizione preesistente.
Approcci Terapeutici per la Tosse Secca e Grassa
- Tosse secca: L'obiettivo principale è lenire l'irritazione delle vie aeree. In questi casi, possono essere indicati sciroppi sedativi ad azione periferica, che agiscono direttamente sull'albero bronchiale, inattivando i recettori e riducendo lo stimolo della tosse. Principi attivi come la dropropizina sono spesso utilizzati in questi sciroppi. Parallelamente all'assunzione dello sciroppo, è consigliabile utilizzare un umidificatore per mantenere l'aria più umida, inalare vapore attraverso suffumigi e assumere bevande calde per alleviare la tosse.
- Tosse grassa: L'obiettivo principale è favorire l'espulsione del catarro. A tal fine, si possono assumere sciroppi contenenti ingredienti come acetilcisteina, ambroxolo e carbocisteina, principi attivi indicati per il trattamento della tosse grassa e produttiva. Questi sciroppi agiscono rendendo il muco meno viscoso e più facile da espellere, e alcuni di essi possono anche avere un effetto antitussivo, riducendo la produzione di muco. Anche in questi casi, è utile coadiuvare la cura con buone abitudini, come l'assunzione di infusi con miele e limone, infuso di malva, l'anice e la liquirizia, che possono aiutare a ridurre l'infiammazione e a sciogliere il catarro, facilitandone l'espulsione. In generale, è bene assicurarsi di bere molti liquidi per mantenere il corpo ben idratato.
Principi Attivi e Tipologie di Sciroppi
Gli sciroppi per la tosse contengono diversi principi attivi, ciascuno con specifiche proprietà:
- Sedativi della tosse: Farmaci utilizzati per il trattamento della tosse secca, agiscono impedendo lo stimolo tussivo direttamente a livello centrale. Esempi comuni includono levodropropizina e dropropizina.
- Espettoranti: Stimolano la produzione di secrezioni bronchiali più abbondanti e fluide, facilitando l'espulsione del catarro.
- Mucolitici: Riducono la viscosità del catarro, rendendolo più facile da eliminare. Acetilcisteina, ambroxolo e carbocisteina sono esempi di mucolitici.
Esistono anche sciroppi che combinano sedativi ed espettoranti, proponendosi per il trattamento sia della tosse secca che grassa. Tuttavia, l'efficacia di tali combinazioni è controversa, poiché le due azioni non sono sinergiche: il sedativo calma la tosse, mentre l'espettorante favorisce la produzione di muco, che deve essere eliminato proprio attraverso la tosse.
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Alternative agli Sciroppi Tradizionali
Oltre agli sciroppi tradizionali, sono disponibili diverse alternative:
- Sciroppi naturali: Contengono perlopiù sostanze ed estratti vegetali con funzioni emollienti, come timo, edera e pelargonio. Alcuni sono classificati come dispositivi medici, altri come integratori, ma possono contenere gli stessi ingredienti.
- Sciroppi con bava di lumaca: Contengono estratti di bava di lumaca, che grazie alla consistenza viscosa ha un effetto emolliente e lenitivo.
- Sciroppi con miele: Molti sciroppi naturali contengono anche miele, noto per le sue proprietà lenitive e antibatteriche.
- Unguenti: Unguenti come Vicks VapoRub hanno benefici scarsamente provati sui sintomi influenzali, tosse compresa.
- Integratori alimentari: Contengono gli stessi estratti presenti negli sciroppi naturali e potrebbero non essere più utili di una semplice caramella dura da succhiare.
Efficacia degli Sciroppi per la Tosse: Cosa Dice la Scienza?
Nonostante la vasta gamma di sciroppi per la tosse disponibili, le prove a supporto della loro efficacia sono scarse. Autorevoli ricerche hanno analizzato gli studi sui farmaci per la tosse secca o grassa, senza arrivare ad alcuna conclusione definitiva, né a favore, né contro di essi. L'American College of Chest Physicians, che raduna esperti di malattie respiratorie, sconsiglia l'uso di farmaci per la tosse proprio per via delle forti incertezze sull'efficacia.
In particolare, espettoranti e mucolitici non sembrano essere più efficaci di un placebo. Pastiglie e sciroppi che associano un sedativo della tosse e un espettorante non hanno molto senso, poiché le due azioni sono contrastanti.
Cosa Fare se la Tosse Persiste
La tosse dovuta a raffreddore, influenza o bronchite di norma passa spontaneamente entro una o due settimane, anche senza farmaci. A volte può diventare persistente, durando fino a tre o quattro settimane, ma non deve preoccupare: è un innocuo strascico dell'infezione virale.
Quando la tosse non passa e si protrae fino a otto settimane (tosse cronica), o se compaiono segnali d'allarme come difficoltà respiratoria, dolore toracico, sangue nel catarro, febbre prolungata o perdita di peso, è cruciale rivolgersi a un medico per approfondimenti.
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Una delle cause comuni della tosse prolungata è il reflusso gastroesofageo. In questi casi, l'uso di sciroppi per la tosse non è utile.
Aerosol per la Tosse: Utilità e Farmaci
L'aerosol, grazie alla nebulizzazione di soluzioni acquose, può idratare le vie aeree, calmando almeno in parte lo stimolo della tosse. L'aggiunta di farmaci, in realtà, non sempre è indicata. Tra quelli più comunemente prescritti ci sono i mucolitici e i cortisonici. Tuttavia, come abbiamo visto, non ci sono grandi prove di efficacia per i primi, mentre i secondi possono effettivamente aiutare, riducendo l'infiammazione.
Consigli Utili e Precauzioni
- Eliminare tosse e catarro nel giro di una notte è impossibile. Diffidare di qualsiasi prodotto vanti un'efficacia del genere.
- Gli sciroppi per la tosse vanno utilizzati per il tempo strettamente necessario alla risoluzione dei sintomi, generalmente 5-7 giorni per le forme acute.
- Consultare sempre il medico o il farmacista prima di assumere qualsiasi farmaco per la tosse, soprattutto in caso di patologie preesistenti o assunzione di altri farmaci.
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