Le mezze maniche, formato di pasta versatile e amato, si prestano a innumerevoli interpretazioni culinarie. Questo articolo esplora la storia e diverse ricette che valorizzano questo formato, dalle preparazioni tradizionali romane a rivisitazioni creative.
L'Essenza delle Mezze Maniche
Le Mezze Maniche Rigate Barilla devono il loro successo all'accurata selezione di grani duri e alla loro forma distintiva, pensata per offrire uno spessore equilibrato e una consistenza eccezionale. Questa pasta è ideale per accogliere sughi ricchi e saporiti, esaltandone ogni sfumatura.
Gricia: Un Classico Romano
La gricia, antenata dell'amatriciana, è un piatto romano autentico, perfetto per un pranzo conviviale in ogni stagione. Si dice che il nome derivi da Grisciano, un paese in provincia di Rieti. La ricetta originale, creata dai pastori, prevedeva ingredienti semplici come pasta, guanciale, pecorino, sale e pepe nero macinato. La diffusione della gricia è attribuita ai viaggi dei pastori nelle campagne romane.
Preparazione della Gricia
- Tagliare il guanciale a listarelle spesse circa mezzo centimetro, eliminando la cotenna.
- Rosolare il guanciale in una padella a fuoco moderato fino a quando il grasso diventa trasparente e la carne croccante. Mettere da parte il guanciale croccante e conservare il grasso fuso.
- In una ciotola, amalgamare i tuorli con il pepe e il pecorino grattugiato (tenendone da parte due cucchiai). Aggiungere due cucchiai di grasso del guanciale per ottenere una crema vellutata.
- Cuocere le mezze maniche rigate in acqua salata (usare meno sale del solito, dato il sapore del pecorino). Mettere da parte un po' d'acqua di cottura prima di scolare la pasta al dente.
- Versare le mezze maniche nella padella con il guanciale. Aggiungere la crema di tuorli e pecorino, insieme a un mestolo scarso di acqua di cottura. Mescolare fino a ottenere una consistenza cremosa.
- Servire con una spolverata di pecorino grattugiato.
Mezze Maniche alla Ferdinando II: Un Tocco Regale
Una ricetta insolita e ricca di storia è quella delle "mezze maniche alla Ferdinando II", ispirata al re delle Due Sicilie che regnò dal 1830 al 1859. Questa preparazione, proveniente dalla casa Mastelloni di Salza, combina sapori intensi e ingredienti di qualità.
Ingredienti Chiave
- Mezze maniche del pastificio Giuseppe Afeltra di Gragnano
- Prosciutto di Parma
- Parmigiano Reggiano grattugiato
- Burro
- Pomodori
- Mozzarella
- Basilico
La Ricetta
- Cuocere le mezze maniche in acqua bollente salata per circa 7-8 minuti.
- Preparare un sugo leggero con burro e pomodoro.
- Aggiungere prosciutto tagliato a listarelle al sugo.
- Scolare le mezze maniche e saltarle nel sugo, aggiungendo basilico fresco.
- A fiamma spenta, incorporare dadini di mozzarella.
- Servire con una spolverata di parmigiano grattugiato e qualche foglia di basilico fresco.
Il Segreto del "Burro, Oro e Parmigiano"
La combinazione di burro, pomodoro e parmigiano è un omaggio a un amico bolognese dello chef, che ha svelato alcuni segreti della cucina emiliana. Il burro conferisce al pomodoro una nota vellutata e avvolgente, esaltandone la dolcezza naturale.
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Consigli e Varianti
- Per un tocco più autentico, utilizzare guanciale di Amatrice al posto della pancetta affumicata.
- Sperimentare con diversi tipi di pecorino, come il pecorino romano DOP o il pecorino sardo.
- Aggiungere una macinata di pepe nero fresco per intensificare il sapore del piatto.
- Per una versione più leggera, sostituire il burro con olio extravergine d'oliva.
- Arricchire il piatto con verdure di stagione, come zucchine, melanzane o peperoni.
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