Yara Gambirasio: Scomparsa, Ritrovamento e gli Ultimi Messaggi

Introduzione

La scomparsa e il successivo ritrovamento di Yara Gambirasio hanno scosso l'Italia intera. Questo articolo ripercorre gli eventi chiave di quella tragica vicenda, concentrandosi in particolare sugli ultimi messaggi della giovane e sulle indagini che hanno portato all'identificazione del colpevole.

Gli Ultimi SMS di Yara: Uno Specchio di Normalità Interrotta

Gli ultimi messaggi scambiati da Yara Gambirasio con l'amica Martina poco prima della sua scomparsa offrono uno spaccato della sua vita semplice e serena. Questi SMS, analizzati dagli investigatori, suggeriscono che Yara potrebbe essere salita sull'auto del suo assassino senza timore, forse perché si fidava di lui.

La Ricostruzione degli Spostamenti Attraverso i Messaggi

Secondo l'ordinanza di custodia cautelare del GIP Ezia Maccora, i tabulati del cellulare di Yara indicano che il telefono è stato utilizzato fino alle 18:49 del giorno della scomparsa, quando ha ricevuto un SMS. La ragazza ha scambiato tre SMS con l'amica Martina:

  • 18:25:01: Riceve un SMS.
  • 18:44:14: Risponde all'SMS.
  • 18:49:49: Riceve un nuovo SMS.

Una relazione dei Carabinieri del 4 dicembre 2010 rivela che i primi due SMS agganciano la cella di Ponte San Pietro, compatibile con la palestra di Brembate Sopra dove Yara si trovava. Il terzo SMS, invece, aggancia la cella di Mapello, via Natta, un'area più lontana dalla palestra e in direzione opposta rispetto al percorso che Yara avrebbe dovuto fare per tornare a casa. Questa localizzazione suggerisce che Yara si trovasse già nell'area di Mapello quando ha ricevuto l'ultimo messaggio.

Un Dialogo Apparentemente Innocuo

Il contenuto degli SMS rivela una conversazione innocua tra amiche. Martina chiede a Yara a che ora si sarebbero viste alla gara di domenica, e Yara risponde indicando l'orario. L'ultimo messaggio di Martina è un semplice saluto. La compagna di squadra ha dichiarato che Yara sembrava tranquilla quando ha risposto al suo SMS.

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L'Interruzione della Comunicazione e l'Inizio della Preoccupazione

Alle 19:11, la madre di Yara chiama la figlia, ma il telefono risulta spento. Dieci minuti dopo, il padre le invia un SMS chiedendo se ci fosse motivo di preoccuparsi. Questo messaggio non arriverà mai a destinazione, suggerendo che Yara fosse già stata aggredita.

Il Ritrovamento del Corpo e le Indagini

Il corpo di Yara Gambirasio è stato ritrovato a dieci chilometri di distanza dalla palestra, in un campo a Chignolo d'Isola. Le indagini scientifiche suggeriscono che Yara sia stata portata direttamente sul posto in auto e che sia rimasta lì dal momento della sua morte, avvenuta poche ore dopo la sua scomparsa, fino al ritrovamento del corpo.

La Causa della Morte

A causa del cattivo stato di conservazione della salma, non è stato possibile stabilire con certezza la causa della morte. Tuttavia, si propende per una morte concausata da ipotermia e dagli effetti combinati di lesioni da arma bianca e contusive. Gli inquirenti ritengono che la morte sia avvenuta nel range temporale compreso tra le 19:00 e le 24:00 del giorno della scomparsa, o al massimo nelle prime ore del giorno successivo.

Massimo Giuseppe Bossetti: Il Presunto Assassino

Le indagini si sono concentrate su Massimo Giuseppe Bossetti, un muratore che frequentava la zona di Chignolo d'Isola per rifornirsi di materiale edile. La somiglianza di Bossetti con un uomo con il pizzetto che, secondo alcune testimonianze, ossessionava Yara, ha destato sospetti. Inoltre, il DNA di Bossetti, trovato sugli indumenti di Yara, ha rappresentato una prova schiacciante.

La Negazione e le Accuse

Nonostante le prove a suo carico, Bossetti ha sempre negato di aver ucciso Yara. Ha affermato di avere la coscienza a posto e che non avrebbe mai potuto fare una cosa del genere. Ha inoltre dichiarato di non aver mai conosciuto Yara.

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La Testimonianza del Fratello di Yara

Il fratello di Yara, all'epoca tredicenne, ha fornito una testimonianza importante agli inquirenti. Ha raccontato che un uomo con il pizzetto, somigliante a Bossetti, li seguiva in chiesa e che Yara gli aveva detto che quell'uomo la osservava e armeggiava con il telefonino.

La Premeditazione

Gli inquirenti ritengono che l'omicidio di Yara Gambirasio sia stato premeditato. Bossetti, secondo questa ipotesi, non avrebbe scelto la sua vittima a caso, ma si sarebbe avvicinato a lei gradualmente, come un predatore con la sua preda. La conoscenza della zona di Chignolo d'Isola, dove si recava per lavoro, potrebbe aver giocato un ruolo nella scelta del luogo dove abbandonare il corpo.

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