Marmellata di Mele: Ricetta, Preparazione e Consigli

La marmellata di mele, o meglio, la confettura di mele, è una conserva autunnale deliziosa e semplice da preparare in casa. Un grande classico, insieme alla marmellata di mele cotogne, realizzata con pochi ingredienti genuini: mele a scelta, poco zucchero, buccia di limone e cannella. Pochi passaggi, una cottura lenta, e si conserverà in barattolo tutta la bontà di questo frutto, dando vita a una marmellata di mele strepitosa: dal gusto ricco e intenso, profumatissima e dalla consistenza corposa e vellutata!

Introduzione

La marmellata di mele è una confettura dolce, gustosa e profumatissima, perfetta da spalmare su fette di pane tostato per la colazione o da utilizzare come ripieno per dolci. La sua preparazione casalinga è un modo per riscoprire i sapori autentici e per conservare la bontà delle mele durante tutto l'anno.

Ingredienti e Preparazione

La ricetta non è affatto complicata. L’unica accortezza che bisogna avere, come nella preparazione di tutte le conserve, è sterilizzare bene i barattoli. Potete utilizzare barattoli di vetro che già avete in casa. È un modo economico ed ecologico per riciclare ciò che già si possiede. Assicuratevi solo che siano ben puliti. Mentre per i coperchi, il nostro consiglio è quello di usarne sempre di nuovi.

Scelta delle Mele

Per la realizzazione, potete scegliere le mele che preferite! Golden, Renette, Pink Lady, verdi, Annurche o anche un mix di tutte quelle che avete a disposizione! Importante che siano integre, turgide e prive di ammaccature. In questo caso, è consigliabile realizzare una marmellata di mele con poco zucchero vista la dolcezza di questo frutto, con il quantitativo minimo indispensabile per una corretta conservazione!

Procedimento Passo Passo

  1. Preparazione delle Mele: Sbucciare e tagliare le mele a dadini.
  2. Macerazione: Versare le mele tagliate in una ciotola con zucchero e succo di limone. Lasciarle marinare per circa un’ora.
  3. Aromatizzazione: Aromatizzare con la cannella (facoltativo). In questo caso scelto di realizzare una marmellata di mele e cannella che ha regalato un profumo meraviglioso!
  4. Cottura: Cuocere a fiamma bassa per circa 40 minuti, mescolando spesso. Cuocete a fuoco lentissimo da 45 minuti ad 1 h circa.
  5. Consistenza: Per controllare la consistenza della marmellata, fate la prova del piattino. Versate un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinatelo, la marmellata dovrà scivolare via lentamente.
  6. Frullatura (opzionale): A fine cottura, utilizzate un frullatore ad immersione per ottenere una marmellata priva di grumi e dalla consistenza cremosa e vellutata.

Sterilizzazione dei Barattoli

Prima di tutto, se avete intenzione di conservare in dispensa la confettura, sterilizzate i barattoli secondo il metodo che trovate nell’articolo sterilizzare i vasetti per conserve. Il procedimento è ben descritto nella ricetta della confettura di fragole con il Bimby.

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Per garantirci la sua freschezza nel tempo, puliamo e sterilizziamo cinque vasetti di vetro e versiamo al loro interno la conserva quando è ancora bollente, chiudiamo ermeticamente e poi giriamoli a testa in giù.

Invasamento e Conservazione

Versate la marmellata (bollente) nei vasetti sterilizzati, chiudete con il tappo e capovolgete a testa in giù per il sottovuoto, fino al raffreddamento. Conservate i barattoli in un posto fresco e buio per circa 2 mesi. Se ben preservata la confettura di mele si conserva per molto tempo e potete usarla nei mesi successivi la preparazione anche per farcire croissant di pasta sfoglia e crostate, pan brioche e pan di Spagna.

Marmellata di Mele Cotogne: Una Variante Pregiata

Profumatissima e dolce, la confettura di mele cotogne è una preparazione semplice e gustosa da impiegare sia in piatti dolci che salati.

Ingredienti per la Marmellata di Mele Cotogne

  • 1 kg di mele cotogne
  • 400 grammi di zucchero
  • Succo di limone

Questa è la ricetta tradizionale per preparare una buona marmellata fatta in casa, senza l’aggiunta di conservanti o addensanti.

Preparazione della Marmellata di Mele Cotogne

  1. Pulizia delle Mele Cotogne: Prima di tutto bisogna pulire le mele cotogne e sfregarne la buccia accuratamente al fine di eliminare eventuali tracce della peluria che custodisce il frutto finché si trova sull’albero.
  2. Taglio e Cottura: A questo punto tagliare le mele cotogne a metà, eliminandone il torsolo, ma non la buccia, che contiene la pectina. Mettere sul fuoco una pentola d’acqua e portare a ebollizione, quindi immergervi i pezzi di mela cotogna e lasciarli cuocere fino a quando non saranno morbidi.
  3. Schiacciatura e Miscelazione: Una volta scolate le mele, schiacciarle con l’aiuto di uno schiacciapatate o attrezzi simili. Unire il composto così ottenuto ad altro succo di limone e allo zucchero: ogni chilo di mele richiede 400 grammi di zucchero.
  4. Invasamento: A questo punto la confettura di mele cotogne è pronta per essere invasata. Ricordarsi di preparare in precedenza i barattoli sterilizzati, che conserveranno la preparazione al sicuro e a lungo.

Abbinamenti Gastronomici con la Marmellata di Mele Cotogne

Al contrario di quanto si potrebbe pensare, la marmellata di mele cotogne non si gusta solamente in piatti dolci, ma anche in abbinamento a pietanze salate.

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  • Formaggi: La marmellata di mele cotogne è perfetta per accompagnare formaggi erborinati dal sapore deciso e aromatico come il Roquefort: un abbinamento classico per un bel tagliere da condividere. Non solo i formaggi stagionati, ma anche quelli freschi si abbinano sorprendentemente bene alla marmellata di mele cotogne. Un suggerimento per un aperitivo con gli amici? Le bruschette con la confettura di mele cotogne e caprino fresco.
  • Carni Bianche: Altro abbinamento da sperimentare è quello con le carni bianche: la confettura di mele cotogne donerà una nota di delicata dolcezza al pollo o al tacchino, per rivisitare con tocco creativo i secondi piatti più tradizionali.
  • Dolci: Tantissime le idee per preparare torte, biscotti e crostate con una dolcissima farcitura a base di marmellata di mele cotogne. Un dolce semplice e casereccio come la crostata piace veramente a tutti. Un’altra idea per un dessert diverso dal solito è quella di preparare dei biscottini fatti in casa farciti con la marmellata di mele cotogne: un’idea tipica delle regioni del Sud, dove si preparano biscotti simili a fagottini, profumati e golosamente ripieni di marmellata.

Conservazione della Marmellata di Mele Cotogne

Quando si prepara la marmellata fatta in casa, la sterilizzazione dei vasetti in cui la si ripone è fondamentale per la corretta conservazione del preparato, che manterrà inalterati sapore e proprietà per circa 12 mesi. L’importante è conservare i barattoli chiusi in un luogo fresco e asciutto.

Proprietà Nutritive delle Mele Cotogne

Le mele cotogne sono frutti ricchi di proprietà nutritive, e tradizionalmente sono spesso state utilizzate come antidoto a diversi disturbi. Per quanto riguarda i valori nutrizionali, questa è ricchissima di fibre e naturalmente di zuccheri, ma l’apporto di grassi è praticamente nullo.

Marmellata vs. Confettura: Una Distinzione Importante

Anche se ancora oggi si tende ad utilizzare indistintamente i due termini confondendo sistematicamente “marmellata” e “confettura”, è bene sapere che in realtà si tratta di prodotti ben diversi. Una controversia lessicale che la Comunità Europea è intervenuta a chiarire con la Direttiva 79/693 del 1979: mentre la marmellata è un prodotto alimentare a base di zucchero e agrumi e pertanto la include esclusivamente l’impiego di arancia, mandarino, limone, bergamotto, cedro e pompelmo (con una percentuale di frutta del 20%), la confettura può essere preparata con tutti i tipi di frutta, purché ne sia utilizzata la polpa e in percentuale mai inferiore al 35%. Quella che noi più comunemente chiamiamo “marmellata di mele” è quindi in senso stretto una “confettura di mele”, ma visto che ormai nella lingua comune “marmellata” ha finito con l’abbracciare tutte le gioie fruttate, in questa sede - non ce ne vorrete!

Un Po' di Storia

La marmellata di mele ha una storia avvincente che affonda le radici nelle cucine medievali, dove veniva preparata per solleticare i palati nobiliari quale pregiato dessert approntato con mele provenienti dagli alberi che crescevano nei giardini dei castelli. Originariamente un lusso riservato agli aristocratici, quest’ode alla dolcezza naturale delle mele si è trasformata nel tempo in una iconica protagonista della cucina casalinga. Oggi ogni cucchiaio ci racconta storie di cura artigianale e amore per la buona cucina…passaggi che attraversano più generazioni e si intrecciano a tradizioni e segreti tramandati dentro le mura domestiche. Dopo aver sbucciato e tagliato a pezzetti le mele, si procede mettendole in un tegame basso e largo a fondo spesso, insieme a un po’ d’acqua e a un po’ di zucchero. Una preparazione artigianale che prevede la lenta cottura delle mele a fuoco basso per 45 minuti, mescolando di tanto in tanto, proprio per permettere ai sapori di svilupparsi in modo graduale e creare una base ricca e compatta.

Consigli per la Sicurezza Alimentare

La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

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