La marmellata di fiori di lavanda rappresenta un'esperienza culinaria unica, un connubio tra la dolcezza classica della confettura e un'inaspettata nota floreale. Non è solo una marmellata, ma un viaggio sensoriale che evoca i campi di lavanda in fiore della Provenza, portando un tocco di originalità e raffinatezza sulla tavola.
Origini e Storia della Lavanda in Cucina
L'utilizzo della lavanda in cucina ha radici antiche, risalenti all'epoca romana. I Romani utilizzavano la lavanda per profumare l'acqua del bagno, la biancheria e, in alcune preparazioni, anche i cibi. Nel corso dei secoli, l'uso culinario della lavanda è rimasto confinato a ricette tradizionali e locali, spesso legate alla Provenza e ad altre regioni del Mediterraneo. Oggi, la lavanda sta vivendo una riscoperta come ingrediente gourmet, apprezzata per il suo aroma distintivo e le sue proprietà benefiche.
Benefici e Proprietà della Lavanda
Oltre al suo profumo inebriante, la lavanda offre diversi benefici per la salute. È nota per le sue proprietà calmanti e rilassanti, utili per ridurre lo stress e favorire il sonno. La lavanda possiede anche proprietà antinfiammatorie e antibatteriche, che la rendono un ingrediente prezioso per il benessere generale. L'olio essenziale di lavanda, in particolare, è ricco di composti che possono aiutare a lenire la pelle irritata e a promuovere la guarigione delle ferite. Tuttavia, è importante utilizzare la lavanda con moderazione, soprattutto in caso di allergie o sensibilità.
Ingredienti Essenziali
La base per una deliziosa marmellata di lavanda è costituita da pochi ingredienti semplici ma di alta qualità:
- Frutta: La scelta della frutta è fondamentale. Tradizionalmente, si utilizzano albicocche, pesche o prugne, ma anche mele o pere possono essere ottime alternative. La frutta deve essere matura, ma non troppo, per garantire un buon equilibrio tra dolcezza e acidità.
- Zucchero: Lo zucchero è necessario per la conservazione della marmellata e per esaltarne il sapore. La quantità di zucchero può essere regolata in base alla dolcezza della frutta e ai propri gusti personali. Alcuni preferiscono utilizzare zucchero di canna per un sapore più rustico.
- Lavanda: È essenziale utilizzare lavanda alimentare, preferibilmente biologica, per evitare l'assunzione di pesticidi o altre sostanze chimiche. I fiori di lavanda devono essere freschi o essiccati, a seconda della disponibilità. La quantità di lavanda da utilizzare varia in base all'intensità del profumo desiderato.
- Limone: Il succo di limone aiuta a bilanciare la dolcezza della marmellata e a preservarne il colore. Inoltre, la pectina contenuta nel limone contribuisce a gelificare la marmellata.
- Pectina (opzionale): Se la frutta utilizzata è povera di pectina, si può aggiungere pectina in polvere per aiutare la marmellata a raggiungere la giusta consistenza.
Ricette Dettagliate
Marmellata di Albicocche e Lavanda
Questa ricetta combina la dolcezza delle albicocche con il profumo delicato della lavanda, creando una marmellata perfetta per la colazione o la merenda.
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Ingredienti:
- 1 kg di albicocche
- 500 g di zucchero
- 2 cucchiai di fiori di lavanda essiccati (o 4 cucchiai di fiori freschi)
- Succo di 1 limone
- 1 bustina di Fruttapec 2:1 (opzionale)
Preparazione:
- Preparazione della frutta: Lavare, denocciolare e tagliare le albicocche a pezzetti.
- In un recipiente coperto, sistemate le albicocche con lo zucchero a macerare per 12 ore in frigorifero. Se possibile, mescolate regolarmente.
- Scolate la frutta e versate in un pentolino il succo ricavato insieme ai semini della bacca di vaniglia (se desiderato). Fate ridurre lo sciroppo per una ventina di minuti circa a fuoco medio.
- Spremete il limone e privatelo della scorza. In un pezzetto di garza sistemate la vaniglia (se usata), i rametti di lavanda, i semi e il limone spremuto. Fermate la garza con un pezzetto di spago da cucina in modo da formare un sacchetto.
- Aggiungete allo sciroppo sul fuoco il succo di limone, le albicocche e il sacchetto aromatico. Dopo una decina di minuti, levate il sacchetto, spremendolo per ricavare il succo.
- Cuocete ancora per 5 minuti e poi levate la marmellata dal fuoco. Frullatela in caso desideriate un risultato più uniforme.
- Sterilizzazione dei vasetti: Sterilizzare i vasetti di vetro e i relativi coperchi.
- Invasettamento: Versare la marmellata bollente nei vasetti sterilizzati, chiudere ermeticamente i vasetti con i coperchi.
- Distribuite la confettura nei barattoli e capovolgeteli per creare il sottovuoto.
- Lasciare raffreddare completamente i vasetti prima di riporli in un luogo fresco e buio.
Confettura di Pesche e Lavanda
Questa confettura è un'esplosione di sapori estivi, perfetta per chi ama i gusti delicati e profumati.
Ingredienti:
- 1 kg di pesche al netto dello scarto
- 500 g di zucchero
- 1 bustina di pectina
- 2 cucchiai di fiori di lavanda freschi
Preparazione:
- Il giorno prima mettete lo zucchero in un barattolo a chiusura ermetica, unite la lavanda e chiudete bene.
- Sbucciate le pesche ed eliminate il nocciolo, tagliatele a cubetti e mettetele in un tegame.
- Eliminate i fiori dallo zucchero ed unite la pectina, versate nel tegame con le pesche e mescolate bene.
- Portate il tegame sul fuoco e portate a bollore, fate cuocere a fiamma viva per 3 minuti, allontanate dal fuoco e mescolate per eliminare la schiuma.
- Versate la confettura in vasetti sterilizzati, riempite per metà, aggiungete qualche fiorellino fresco e riempite con l'altra confettura fino all’orlo.
- Chiudete ermeticamente i vasetti e capovolgeteli per creare il sottovuoto.
- Lasciare raffreddare completamente i vasetti prima di riporli in un luogo fresco e buio.
Confettura di Susine e Lavanda
Questa ricetta, suggerita da Manuela, combina la dolcezza delle susine con il profumo della lavanda e un tocco di limone.
Ingredienti:
- 2,2 kg di prugne lavate e mondate
- 1 kg di zucchero di canna
- 1 limone non trattato
- 2 fiori di lavanda
Preparazione:
- In una terrina di ceramica alternate la frutta e lo zucchero, unite il succo di limone filtrato e la lavanda e mescolate. Coprite e fate macerare una notte in frigorifero (circa 8 ore).
- Il giorno seguente, sanificate i vasi e i coperchi.
- Trasferite la frutta in una casseruola a bordi non troppo alti e iniziate a cuocere a fiamma bassa. Schiumate e mescolate spesso, facendo attenzione a non fare bruciare la confettura.
- Quando avrà quasi raggiunto la cottura, se volete ottenere una consistenza più fine, passate con un frullatore a immersione.
- Fate la prova del piattino: se la confettura scende lentamente, allora è pronta.
- Invasate, chiudete e sterilizzate per 50 minuti a 125°C (vasi da 250 g, se sono vasi più grandi fate una proporzione per stabilire il tempo di cottura).
- Spegnete, fate raffreddare completamente, verificate il sottovuoto e mettete in dispensa.
Consigli e Trucchi
- Scegliere la frutta giusta: La qualità della frutta è fondamentale per il risultato finale. Utilizzare frutta di stagione, matura al punto giusto e possibilmente biologica.
- Regolare la quantità di zucchero: La quantità di zucchero può essere regolata in base alla dolcezza della frutta e ai propri gusti personali. In generale, si consiglia di utilizzare un rapporto di 2:1 tra frutta e zucchero.
- Non esagerare con la lavanda: La lavanda ha un sapore intenso e persistente. È importante non esagerare con la quantità, per evitare che il sapore della lavanda sovrasti quello della frutta.
- Utilizzare un termometro da cucina: Per assicurarsi che la marmellata raggiunga la giusta consistenza, si può utilizzare un termometro da cucina. La temperatura ideale per la marmellata è di 104-105°C.
- Sperimentare con gli abbinamenti: La marmellata di lavanda si abbina bene con diversi tipi di frutta. Si possono sperimentare abbinamenti insoliti, come lavanda e fichi, lavanda e more, o lavanda e agrumi.
- Metodo della precottura: Per ottenere una marmellata di frutta perfetta, si può utilizzare il metodo della precottura. Questo metodo prevede di cuocere la frutta con lo zucchero per un breve periodo di tempo, per poi lasciarla riposare per diverse ore. Questo permette alla frutta di assorbire meglio lo zucchero e di gelificare più facilmente.
Varianti e Abbinamenti Gourmet
La marmellata di lavanda si presta a numerose varianti e abbinamenti gourmet. Si può aggiungere un pizzico di zenzero o di cannella per un tocco speziato, oppure un goccio di liquore all'amaretto per un sapore più intenso. La marmellata di lavanda si abbina perfettamente con formaggi freschi, come ricotta o caprino, e con carni bianche, come pollo o tacchino. È ideale per farcire crostate e torte, o per accompagnare il tè del pomeriggio.
Come Utilizzare la Marmellata di Lavanda
La marmellata di lavanda è estremamente versatile in cucina. Ecco alcune idee per utilizzarla:
- Colazione: Spalmata su pane tostato, fette biscottate o croissant.
- Merenda: Accompagnata da yogurt greco, formaggio fresco o frutta secca.
- Dessert: Per farcire crostate, torte, biscotti o bignè.
- Abbinamenti salati: Come condimento per carni bianche, formaggi stagionati o insalate.
- Cocktail: Per aromatizzare cocktail e bevande.
Conservazione
La marmellata di lavanda fatta in casa si conserva per diversi mesi, se conservata correttamente. È importante utilizzare vasetti sterilizzati e chiuderli ermeticamente. Conservare i vasetti in un luogo fresco e buio, lontano da fonti di calore e umidità. Una volta aperto il vasetto, conservare in frigorifero e consumare entro pochi giorni.
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