Marmellata di Visciole: Un Tesoro di Sapore Antico

La marmellata di visciole è una conserva deliziosa e versatile che evoca ricordi d'infanzia e tradizioni familiari. Con il suo sapore particolare, tra il dolce e l'aspro, la marmellata di visciole merita di essere provata almeno una volta. Questa conserva ha un sapore di altri tempi e sono pochi coloro che hanno avuto la fortuna di provarla.

Un Frutto Raro e Prezioso

Le visciole sono il frutto di alberi selvatici e sono sempre più difficili da trovare. Molti fruttivendoli non le conoscono neanche più. Per chi se lo stesse chiedendo, visciole e amarene non sono la stessa cosa, così come ben diverse sono le ciliegie. Gli alberi dalle quali vengono raccolte appartengono a specie botaniche diverse e diverse sono le loro caratteristiche organolettiche. Le visciole per esempio hanno un sapore tra il dolce e l’aspro e un colore più scuro rispetto alle amarene. Al di là di questo excursus, le visciole sono un frutto particolare, dal sapore antico. Quindi, se avete la fortuna di trovarne, provate a realizzare questa ricetta.

La Ricetta Tradizionale: Un Metodo Naturale

Le marmellate fatte in casa hanno un sapore unico, diverso da quello cui siamo abituati. Che siano gli ingredienti o l’amore che ci si mette nel prepararle a fare la differenza, non è dato a saperlo ma sta di fatto che anche con la marmellata di visciole la storia si ripete.

Dopo anni di confettura utilizzando la pectina, un'esperta come Christine Ferber ha inventato un metodo più naturale, che esalta il sapore autentico della frutta. Questo metodo prevede l'utilizzo di soli tre ingredienti: visciole, zucchero e succo di limone, senza l'aggiunta di addensanti o pectina.

Ingredienti

  • 1 Kg visciole (pesate senza il nocciolo)
  • 500 gr zucchero
  • 1 limone (succo)

Preparazione

  1. Pulizia e Denocciolatura: Lavare le visciole sotto l'acqua corrente e asciugarle con cura. Togliere il nocciolo da tutte le visciole. Man mano mettetele in una ciotola spaziosa.
  2. Macerazione: Riunite in una ciotola capiente le visciole denocciolate, lo zucchero e il succo di limone e mescolate. Coprite con un foglio di carta forno e lasciate riposare così circa 8 ore.
  3. Cottura: Versate il composto di visciole e zucchero in una pentola capiente e cuocete a fuoco dolce per circa 40 minuti da quando inizierà a bollire. Mescolate ogni tanto e, man mano, eliminate la schiuma che si formerà in superficie utilizzando un mestolo forato.
  4. Verifica della Cottura: Per controllare la consistenza potete fare la celebre prova del piattino: mettete un pochino di marmellata in un piatto e poi lo inclinate. Se scivola lentamente è pronta, altrimenti dovete proseguire la cottura per qualche altro minuto. Per verificare se la marmellata è pronta senza la presenza del termometro prendere un cucchiaino di composto e farlo cadere su un piattino, soffiare sopra e provare a rivoltare il piattino.
  5. Invasamento: Dividete la marmellata bollente nei vasetti di vetro sterilizzati, chiudeteli ermeticamente e poi capovolgeteli in modo da formare il sottovuoto.
  6. Sterilizzazione (opzionale ma consigliata): Io tendo sempre a sterilizzarli anche dopo. Si mettono i barattoli in una pentola. Si riempie la pentola di acqua che deve superare di 5 cm il tappo dei barattoli e poi si mette sul fuoco. Appena bolle si calcolano circa venti minuti per i barattoli da 250 gr e trenta minuti per quelli da 500 gr. Si spegne il fuoco e si lasciano tutti i barattoli dentro l’acqua fino a raffreddamento completo. I barattoli dovrebbero andare sottovuoto appena l’acqua si raffredda.

Consigli utili:

  • Denocciolatura: Se non siete armate di tanta tanta pazienza o di un valido aiuto da mettere al lavoro, è di comprarvi un denocciolatore.Vi tornerà utile in diverse occasioni e la spesa è assolutamente affrontabile. Ed in questa confettura di visciole, come in quella di ciliegie, vi sveltirà tantissimo il lavoro.
  • Zucchero: Confettura di visciole non riducete la quantità di zucchero!Il metodo gira tutto intorno allo zucchero e garantito che al palato, all’assaggio, non vi sembrerà eccessivo.
  • Macerazione: Organizzatevi con i tempi per lasciare “macerare” la frutta quanto serve:fate la prima fase la sera e lasciate alla notte il compito di sciogliere la frutta; oppure la mattina e poi la sera cuocete ed invasate.
  • Noccioli: Occhio che denocciolando le visciole qualche nocciolo scappa…cercate di recuperarne il più possibile.
  • Mela: Riunite in una ciotola capiente le visciole denocciolate, la mela a pezzi (con la buccia), lo zucchero e la scorza di mezzo limone tagliata a fette abbastanza grandi, unite un paio di cucchiai di succo di limone filtrato e mescolate.
  • Marmellata senza zucchero: La confettura di visciole si può preparare anche senza zucchero partendo dalla ricetta analoga a base di ciliegie. In questo caso vi consigliamo di utilizzarla per realizzare dolci abbinandola ad altri ingredienti come la crostata ricotta e visciole.

Sterilizzazione dei Barattoli: Un Passo Fondamentale

La sterilizzazione dei barattoli è un passaggio cruciale per garantire la conservazione della marmellata e prevenire la formazione di muffe. Esistono diversi metodi per sterilizzare i barattoli, tra cui:

Leggi anche: Marmellata di fichi troppo liquida: soluzioni

  • Bollitura: Immergere i barattoli e i coperchi in acqua bollente per almeno 10 minuti.
  • Forno: Riscaldare i barattoli in forno a 120°C per circa 20 minuti.
  • Lavastoviglie: Utilizzare il ciclo di lavaggio ad alta temperatura della lavastoviglie.

Dopo la sterilizzazione, è importante maneggiare i barattoli con cura, utilizzando pinze o guanti sterilizzati, per evitare di contaminarli.

Come Gustare la Marmellata di Visciole

Oltre che gustare la confettura in purezza, potete conservarla così da averne a disposizione durante l’anno oppure utilizzarla per realizzare deliziosi dolci come la famosa crostata di visciole. La marmellata di visciole è ottima per preparare la tradizionale crostata tipica della cucina romana.

La marmellata di visciole è semplice da preparare: occorre solo un po' di pazienza per eliminare i noccioli, ma in fondo fa piacere ritrovare il gusto di fare le cose con calma e con le proprie mani, di mettere cura e amore nei nostri barattolini di marmellata.

La marmellata di visciole si conserva in dispensa per un anno mentre una volta aperta va riposta in frigorifero e conservata nel giro di una settimana.

Marmellata di visciole: un ricordo d'infanzia

Il pensiero della marmellata mi fa venire sempre un’immagine in mente: quella di mia madre e mia zia danzanti intorno a un mega pentolone, in una cucina con una temperatura di circa 40 gradi, nonostante finestre e porte spalancate. Da bambina mi piaceva immaginarle come due streghe. Comunque, la preparazione della marmellata avveniva quasi sempre d’estate e, non chiedetemi perché, si trattava sempre di quantità industriali. Di tutta la faccenda mi ha sempre incuriosito un mattone messo tra il fuoco del gas e la pentola. Un vero mattone, di quelli che si usano per fare i muri.

Leggi anche: Ricetta Marmellata Zucca

Un Tesoro da Riscoprire

La marmellata di visciole è un tesoro gastronomico da riscoprire, un sapore autentico che ci riporta alle tradizioni e ai sapori di una volta. Se avete la fortuna di trovare le visciole, non esitate a preparare questa deliziosa marmellata e a condividere il suo sapore unico con i vostri cari. E…siccome è tanto buona perché cedere a comprarla e non farcela noi a casa? Vero, le visciole sono rare, le visciole costicchiano, ma anche vero che una confettura fatta in casa da soddisfazioni inimmaginabili ed è sicuramente più sana e più buona. Sappiamo poi, esattamente cosa ci mettiamo. E giugno è assolutamente il momento giusto per cercarle. Fate come me, le ho chieste al mio fruttivendolo di fiducia e dopo qualche giorno me le ha procurate.

Vi propongo di nuovo una confettura con il Metodo Ferber perché rende la marmellate davvero speciali, con il vero sapore della frutta e, nel caso delle visciole, quel loro particolarissimo aroma rimane intatto. E, non da poco, niente addensanti o pectina, nella confettura di visciole, come in tutte, solo frutta, zucchero e limone.

Valori Nutrizionali

Le visciole sono ricche di vitamina C, antiossidanti, flavonoidi, polifenoli e fibra: sono un vero e proprio elisir di giovinezza!

Altre conserve da fare in casa

Oltre alla marmellata di visciole, esistono molte altre conserve che si possono preparare in casa per gustare i sapori dell'estate durante tutto l'anno. Alcuni esempi sono:

  • Scorze di arance candite: Ideali da conservare tutto l'anno e perfette per i dolci natalizi.
  • Crostata di visciole: Un goloso dessert con una frolla leggera e un ripieno di visciole cotte e confettura.
  • Pomodori secchi sott'olio: Una conserva che si prepara essiccando i pomodori al sole o in forno.
  • Castagne bollite: Da preparare nella versione classica o al rum.
  • Olive in salamoia: Una conserva casalinga senza tempo, dal gusto intramontabile.
  • Melanzane sott'olio: Una conserva da fare in casa per gustare le melanzane come antipasto durante tutto l'anno.

Leggi anche: Consigli per un Dolce Perfido

tags: #marmellata #di #viscioli