La marmellata di more senza zucchero preparata con il Bimby è una deliziosa e salutare confettura, ideale per essere spalmata sul pane, utilizzata per farcire torte, crostate, biscotti o semplicemente gustata al cucchiaio. Perfetta per chi segue un regime alimentare controllato, per diabetici o per chi desidera ridurre l'apporto di zuccheri senza rinunciare al gusto. Il periodo migliore per prepararla è la fine di agosto, quando le more raggiungono la piena maturazione e sono ricche di antiossidanti.
Ingredienti e Preparazione: Un Metodo Semplice e Veloce
La preparazione di questa confettura è estremamente semplice e veloce grazie all'utilizzo del Bimby. Gli ingredienti principali sono:
- More fresche e mature
- Mela (per dolcificare e addensare naturalmente)
- Succo di limone (per esaltare il sapore e favorire la conservazione)
- Foglie di menta (opzionale, per un tocco di freschezza)
- Stevia o altro dolcificante naturale (opzionale, per un sapore più dolce)
Procedimento:
- Preparazione della frutta: Lavare delicatamente le more sotto l'acqua corrente, rimuovendo eventuali impurità. Tagliare la mela a tocchetti, privandola del torsolo ma mantenendo la buccia (ricca di pectina, utile per addensare la marmellata).
- Cottura con il Bimby (Metodo 1):
- Mettere nel boccale del Bimby le more e la menta (se utilizzata): 20 secondi a velocità 6.
- Raccogliere sul fondo e aggiungere le mele a tocchetti (con la buccia) e il limone pelato a vivo: 45 minuti a 100°C velocità 2, con il cestello capovolto al posto del misurino.
- Poi: 5 minuti a temperatura Varoma velocità 2, con il cestello al posto del misurino.
- Eseguire la prova del piattino ed eventualmente cuocere qualche altro minuto a temperatura Varoma velocità 2.
- Cottura con il Bimby (Metodo 2):
- Mettere nel boccale del Bimby la frutta a pezzi insieme al succo di limone appena spremuto, la stevia (se utilizzata) e la mela a pezzetti.
- Cuocere per 30 minuti a 100°C velocità 1, tenendo il cestello al posto del misurino per evitare schizzi.
- Proseguire la cottura per 5 minuti a temperatura Varoma velocità 2.
- Frullare (opzionale): Se si desidera una marmellata senza semi, passare il composto ottenuto al passaverdure o utilizzare un colino a maglia fine. In alternativa, per una consistenza più vellutata, frullare con un frullatore a immersione direttamente nel boccale.
- Prova del piattino: Versare un cucchiaino di marmellata su un piattino freddo e inclinarlo. Se la marmellata si addensa rapidamente e non cola, è pronta. In caso contrario, prolungare la cottura per qualche minuto.
Consigli e Varianti per Personalizzare la Tua Marmellata
La marmellata di more senza zucchero si presta a numerose varianti e personalizzazioni per soddisfare ogni gusto:
- Spezie: Aggiungere un pizzico di cannella, chiodi di garofano in polvere o zenzero per un tocco aromatico e speziato.
- Altri frutti: Arricchire la marmellata con altri frutti di bosco come mirtilli o lamponi, oppure con pesche o altra frutta di stagione.
- Liquore: Per un sapore più intenso, aggiungere un bicchierino di sambuca o rum durante la cottura.
- Dolcificante: Se si desidera un sapore più dolce, utilizzare stevia, eritritolo o un altro dolcificante naturale. La quantità di dolcificante dipende dal gusto personale e dalla dolcezza naturale delle more.
- Consistenza: Per una marmellata più liscia e omogenea, frullare il composto con un frullatore a immersione. Per una consistenza più rustica, lasciare i pezzi di frutta interi.
Sterilizzazione e Conservazione: Massima Sicurezza per un Prodotto Duraturo
La corretta sterilizzazione dei vasetti è fondamentale per garantire la conservazione della marmellata senza zucchero ed evitare la formazione di muffe o batteri nocivi.
Sterilizzazione dei vasetti:
- Lavare accuratamente i vasetti e i coperchi con acqua calda e sapone.
- Mettere i vasetti e i coperchi in una pentola capiente, coprire con acqua fredda e portare a ebollizione.
- Far bollire per circa 20 minuti.
- Scolare i vasetti e i coperchi e lasciarli asciugare completamente a testa in giù su un canovaccio pulito.
Invasamento e Conservazione:
- Versare la marmellata ancora bollente nei vasetti sterilizzati, riempiendoli fino a circa 1 cm dal bordo.
- Chiudere ermeticamente i vasetti con i coperchi sterilizzati.
- Capovolgere i vasetti e lasciarli raffreddare completamente in questa posizione per creare il sottovuoto.
- Verificare che il sottovuoto si sia formato correttamente premendo al centro del tappo: se non si sente alcun "click-clack", il sottovuoto è avvenuto con successo.
I vasetti chiusi si conservano in dispensa, in un luogo fresco, asciutto e buio, per circa 2 mesi. Una volta aperto, il vasetto deve essere conservato in frigorifero e consumato entro pochi giorni.
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Marmellata di More Senza Zucchero: Un Alleato per la Tua Salute e il Tuo Benessere
La marmellata di more senza zucchero è un'ottima alternativa alla confettura tradizionale, in quanto permette di ridurre l'apporto di zuccheri senza rinunciare al gusto e ai benefici nutrizionali delle more.
Benefici delle more:
- Ricche di antiossidanti: Le more sono una fonte eccellente di antociani, potenti antiossidanti che proteggono le cellule dai danni dei radicali liberi e contribuiscono a prevenire malattie croniche.
- Fonte di vitamine e minerali: Le more sono ricche di vitamina C, vitamina K, manganese e fibre, nutrienti essenziali per la salute del sistema immunitario, delle ossa e dell'apparato digerente.
- Basso indice glicemico: Grazie all'assenza di zuccheri aggiunti, la marmellata di more senza zucchero ha un basso indice glicemico, il che significa che non provoca picchi di zucchero nel sangue ed è adatta anche per diabetici.
Come Gustare la Marmellata di More Senza Zucchero: Idee e Suggerimenti
La marmellata di more senza zucchero è un ingrediente versatile che può essere utilizzato in molti modi diversi:
- A colazione: Spalmata su pane integrale, fette biscottate o gallette di riso, per iniziare la giornata con energia e gusto.
- A merenda: Accompagnata da yogurt greco o ricotta, per uno spuntino sano e nutriente.
- Per farcire dolci: Utilizzata per farcire crostate, torte, biscotti, muffin o pancake, per un tocco di dolcezza naturale.
- In abbinamento a formaggi: Servita con formaggi freschi o stagionati, come caprino, ricotta salata o brie, per un contrasto di sapori irresistibile.
- Per preparare salse: Utilizzata come base per salse agrodolci da accompagnare a carne o pesce.
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