Il bagolaro, noto scientificamente come Celtis australis, è un albero che affonda le sue radici nella storia e nella tradizione di molte regioni, inclusa la Sicilia. Questa pianta rustica, appartenente alla famiglia delle Cannabaceae, non è solo un elemento ornamentale apprezzato per la sua resistenza e la sua chioma ombrosa, ma anche una fonte di frutti commestibili, i cosiddetti "lamponi del bagolaro", ricchi di proprietà nutrizionali e perfetti per la preparazione di conserve e marmellate. Questo articolo esplora le caratteristiche del bagolaro, le sue proprietà e, soprattutto, come preparare una deliziosa marmellata con i suoi frutti.
Il Bagolaro: Un Albero dalle Mille Risorse
Il Celtis australis, conosciuto anche con i nomi dialettali di favaragghiu, minicucco, millicucco o càccamo, è una specie spontanea molto diffusa in Sicilia e in altre regioni del Mediterraneo. Questo albero deciduo può raggiungere i 20-25 metri di altezza, con una chioma espansa e ovoidale che offre un'ombra piacevole durante le calde giornate estive. Le sue foglie ovali e dentellate, di colore verde scuro e lucide, lo rendono un albero ornamentale molto apprezzato.
Il bagolaro è una pianta estremamente rustica e resistente, capace di adattarsi a diverse condizioni ambientali e di terreno. Cresce bene in posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate e richiede annaffiature regolari, soprattutto durante i periodi di siccità. La sua capacità di adattamento lo rende una scelta ideale per il rimboschimento e la stabilizzazione del suolo.
Oltre al suo valore ornamentale, il bagolaro offre anche un legno duro e resistente, tradizionalmente utilizzato per la produzione di mobili, attrezzi agricoli e strumenti musicali. Ma sono i suoi frutti, dolciastri e commestibili quando raggiungono la maturazione in autunno, a renderlo particolarmente interessante dal punto di vista gastronomico.
Proprietà e Benefici del Bagolaro
I frutti del Celtis australis sono una fonte preziosa di nutrienti e composti benefici per la salute. Tra le principali proprietà del bagolaro, spiccano:
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Proprietà antiossidanti: Gli estratti dei frutti sono ricchi di composti fenolici, che conferiscono loro un elevato potere antiossidante. Questi composti aiutano a proteggere le cellule del corpo dai danni causati dai radicali liberi, contribuendo a prevenire l'invecchiamento precoce e diverse malattie croniche.
Proprietà nutrizionali: I "lamponi del bagolaro" sono una buona fonte di vitamine (C, A, B1, B2) e minerali (potassio, calcio, ferro). Questi nutrienti sono essenziali per il corretto funzionamento dell'organismo e contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario, migliorare la vista e sostenere la salute delle ossa.
Proprietà ecologiche: Il bagolaro è un albero resistente e adattabile, in grado di crescere in diverse condizioni ambientali. La sua presenza contribuisce alla biodiversità e alla stabilità degli ecosistemi.
La Marmellata di Bagolaro: Un Tesoro di Sapori Antichi
La marmellata di bagolaro è una preparazione tradizionale che permette di conservare e gustare i frutti di questo albero per tutto l'anno. La sua preparazione è semplice e richiede pochi ingredienti, ma il risultato è una conserva dal sapore unico e inconfondibile, che evoca i profumi e i sapori dell'autunno siciliano.
Ricetta della Marmellata di Bagolaro
Ingredienti:
- 1 kg di frutti di bagolaro maturi
- 500 gr di zucchero (o una quantità equivalente di dolcificante naturale come il miele o lo sciroppo d'acero)
- Succo di mezzo limone (facoltativo, per esaltare il sapore e favorire la conservazione)
- Acqua (quanto basta)
Preparazione:
- Raccolta e preparazione dei frutti: Raccogliere i frutti di bagolaro quando sono completamente maturi, di solito in autunno. Lavarli accuratamente sotto l'acqua corrente per rimuovere eventuali impurità.
- Cottura dei frutti: Privare i frutti del picciolo e metterli in una pentola capiente. Aggiungere acqua sufficiente a coprirli e cuocere a fuoco basso per circa 20-30 minuti, o finché i frutti non si saranno ammorbiditi.
- Passaggio dei frutti: Passare i frutti cotti al passaverdure per eliminare i semi e ottenere una purea liscia e omogenea.
- Cottura della marmellata: Trasferire la purea di bagolaro in una pentola pulita. Aggiungere lo zucchero (o il dolcificante scelto) e il succo di limone (se utilizzato). Mescolare bene e cuocere a fuoco basso, mescolando frequentemente per evitare che la marmellata si attacchi al fondo della pentola.
- Verifica della consistenza: Cuocere la marmellata per circa 30-40 minuti, o finché non avrà raggiunto la consistenza desiderata. Per verificare la consistenza, fare la prova del piattino: mettere un cucchiaino di marmellata su un piattino freddo e inclinarlo. Se la marmellata si addensa rapidamente e non cola via, è pronta.
- Invasettamento: Versare la marmellata calda nei barattoli di vetro sterilizzati, riempiendoli fino a circa 1 cm dal bordo. Chiudere bene i barattoli con i coperchi sterilizzati e capovolgerli per creare il sottovuoto. Lasciare raffreddare completamente i barattoli capovolti prima di riporli in un luogo fresco e asciutto.
Consigli e Varianti
- Per una marmellata più aromatica, si possono aggiungere alla purea di bagolaro spezie come la cannella, i chiodi di garofano o la vaniglia.
- Per una consistenza più densa, si può aggiungere un po' di pectina di frutta alla marmellata durante la cottura.
- La marmellata di bagolaro si abbina perfettamente a formaggi stagionati, pane tostato, yogurt o gelato. Può essere utilizzata anche per farcire crostate e dolci.
Il Ritorno alle Tradizioni: Un Valore da Preservare
La riscoperta di frutti antichi come il bagolaro e la preparazione di conserve tradizionali come la marmellata rappresentano un'opportunità per valorizzare il patrimonio culturale e gastronomico del nostro territorio. Recuperare queste tradizioni significa non solo preservare sapori autentici e genuini, ma anche promuovere la biodiversità e sostenere un'agricoltura più sostenibile e rispettosa dell'ambiente.
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In un mondo sempre più globalizzato, dove i sapori tendono ad uniformarsi, riscoprire le ricette della nonna e utilizzare ingredienti locali e di stagione diventa un atto di resistenza e di amore verso la propria terra. La marmellata di bagolaro è un esempio di come un frutto semplice e poco conosciuto possa trasformarsi in una delizia unica e inconfondibile, capace di raccontare la storia e la cultura di un territorio.
Oltre la Marmellata: Altri Usi del Bagolaro
Oltre alla marmellata, i frutti del bagolaro possono essere utilizzati per preparare sciroppi, liquori e altre conserve. In alcune regioni, le foglie del bagolaro vengono utilizzate per le loro proprietà officinali e cosmetiche.
Il legno del bagolaro, duro e resistente, è apprezzato per la produzione di mobili, attrezzi agricoli e strumenti musicali. La sua chioma ombrosa lo rende un albero ideale per creare zone di riposo e relax nei giardini e nei parchi.
Inoltre, il bagolaro è una pianta mellifera, ovvero una fonte di nettare e polline per le api. La sua fioritura primaverile contribuisce alla produzione di miele di alta qualità.
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