Marmellata di Amarene Fatta in Casa: Un Tesoro di Sapore e Tradizione

La marmellata di amarene è una conserva casalinga davvero squisita, un vero e proprio tesoro di sapore che evoca ricordi d'infanzia e profumi di tradizione. Dolce, ma con un retrogusto piacevolmente amarognolo, questa confettura è un'esplosione di gusto che si presta a molteplici utilizzi in cucina.

Introduzione

La preparazione di marmellate e confetture fatte in casa è un'arte antica, tramandata di generazione in generazione. La marmellata di amarene, in particolare, rappresenta un classico intramontabile, capace di conquistare il palato di grandi e piccini. In questo articolo, esploreremo tutti i segreti per realizzare una marmellata di amarene perfetta, dalla scelta degli ingredienti alla corretta conservazione, senza tralasciare aneddoti e curiosità legate a questa delizia.

Ingredienti di Qualità per un Risultato Impeccabile

Per ottenere una marmellata di amarene di altissima qualità, è fondamentale selezionare con cura gli ingredienti. Le amarene, ovviamente, sono le protagoniste indiscusse. È importante che siano ben mature, sode e prive di macchie. Alla stessa famiglia appartengono anche le visciole e le marasche, ideali per la preparazione di liquori e conserve.

Oltre alle amarene, lo zucchero è un altro ingrediente essenziale. La quantità di zucchero può variare in base al proprio gusto personale e all'acidità delle amarene. In genere, si utilizza una quantità di zucchero pari a circa il 70% del peso delle amarene denocciolate. Tuttavia, è possibile ridurre la quantità di zucchero, soprattutto se le amarene sono molto mature e dolci.

Per aiutare la confettura ad addensarsi, si può aggiungere qualche goccia di succo di limone, un gelatificante naturale ricco di pectina. In alternativa, si può utilizzare un addensante specifico per marmellate e confetture.

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Infine, per arricchire la preparazione, si possono aggiungere delle spezie, come vaniglia, cannella, cardamomo o zenzero, per un tocco fresco e pungente.

Preparazione Passo Passo della Marmellata di Amarene

La preparazione della marmellata di amarene richiede un po' di tempo e pazienza, ma il risultato finale ripagherà ampiamente l'impegno profuso. Ecco i passaggi da seguire:

  1. Lavaggio e snocciolatura delle amarene: Lavare bene le amarene sotto acqua corrente, poi eliminare il picciolo e snocciolarle. Per snocciolare le amarene, si può utilizzare l'apposito strumento oppure una cannuccia. In quest'ultimo caso, basta fare una leggera pressione sul foro centrale con la cannuccia per far fuoriuscire il nocciolo.
  2. Macerazione con lo zucchero: Mettere le amarene snocciolate in una pentola dai bordi alti e aggiungere lo zucchero semolato. Mescolare per bene e lasciare macerare per almeno un'ora, oppure tutta la notte se si vuole ottimizzare il lavoro in due giorni. La macerazione con lo zucchero aiuta le amarene a rilasciare il loro succo e a insaporirsi.
  3. Cottura: Mettere la pentola sul fuoco e portare a ebollizione. Fai cuocere a fuoco basso per circa un'ora mescolando spesso, poi di tanto in tanto elimina la schiuma che si formerà in superficie. Durante la cottura, è importante mescolare frequentemente per evitare che la marmellata si attacchi al fondo della pentola.
  4. Frullatura (opzionale): A cottura quasi ultimata, si può scegliere se frullare la confettura con un frullatore a immersione in modo da avere una consistenza più liscia oppure lasciarla a pezzi.
  5. Prova del piattino: Per verificare la consistenza della marmellata, fare la prova del piattino: versare un poco di confettura su un piattino e inclinarlo leggermente; se la confettura rimane ferma o scivola lentamente, è pronta.
  6. Invasamento: Versare la confettura ancora calda nei vasetti precedentemente sterilizzati. Lasciare circa 1 cm di spazio fra il bordo e il coperchio e chiudere ermeticamente.
  7. Sottovuoto: Mettere i vasetti ben chiusi a testa in giù e lasciare raffreddare completamente, in modo tale che si crei il sottovuoto.

Sterilizzazione dei Vasetti: Un Passo Fondamentale

La sterilizzazione dei vasetti è un passaggio fondamentale per garantire la corretta conservazione della marmellata ed evitare la formazione di muffe o batteri. Esistono diversi metodi per sterilizzare i vasetti:

  • Bollitura: Mettere i vasetti e i coperchi in una pentola capiente, coprirli con acqua e portare a ebollizione. Lasciare bollire per almeno 30 minuti.
  • Forno: Mettere i vasetti e i coperchi in forno preriscaldato a 100°C per circa 20 minuti.
  • Lavastoviglie: Lavare i vasetti e i coperchi in lavastoviglie con un programma ad alta temperatura.

Dopo la sterilizzazione, è importante maneggiare i vasetti e i coperchi con cura, utilizzando pinze o guanti sterilizzati, per evitare di contaminarli.

Conservazione e Degustazione della Marmellata di Amarene

Una volta pronta, sistema la confettura ancora bollente nei vasetti di vetro sterilizzati, mettili a testa in giù e lascia raffreddare completamente, in modo tale che si crei il sottovuoto. Prima di trasferire la confettura in dispensa, assicurati che si sia creato correttamente il sottovuoto: il coperchio dei vasetti non deve presentare un rigonfiamento centrale, ma deve essere concavo; metti un dito al centro del tappo e premi: se l'operazione è riuscita, non sentirai nessun clik-clak. In alternativa, puoi battere con un cucchiaio sul coperchio: se emette un suono metallico, il barattolo è sottovuoto. Trasferiscila poi in un ambiente fresco, asciutto e al riparo da fonti di luce: potrai così conservarla per diversi mesi. La confettura di amarene si conserva a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto, per circa 5 mesi; una volta aperta, puoi conservarla in frigorifero e consumarla entro 4 giorni.

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La marmellata di amarene è ottima da spalmare su fette biscottate o pane tostato, insieme a un velo di burro, a colazione e merenda. Può essere utilizzata per farcire torte, crostate o cornetti, guarnire dello yogurt bianco naturale o accompagnare dei formaggi stagionati all'ora dell'aperitivo.

Varianti e Consigli Utili

  • Se non trovi le amarene puoi utilizzare le ciliegie, in questo caso diminuisci di 100 gr la quantità di zucchero.
  • Per un aroma extra, aggiungi una stecca di cannella o una bacca di vaniglia durante la cottura dello sciroppo.
  • Per una confettura più densa, si possono aggiungere dei pezzetti di mela o di pera durante la cottura.
  • Per una confettura più originale, si possono aggiungere delle mandorle tritate o delle gocce di cioccolato fondente.

Amarene Sciroppate: Un'Alternativa Golosa

Oltre alla marmellata, le amarene possono essere conservate anche sotto sciroppo. Le amarene sciroppate sono una conserva estiva preparata con amarene fresche private del picciolo e insaporite da un goloso e denso sciroppo. Facili da realizzare, ma soprattutto molto golose, sono un ottimo modo per conservare tutto l’anno questo frutto tipico dell’estate.

Per preparare le amarene sciroppate, lavare delicatamente le amarene sotto acqua corrente, asciugarle con cura e rimuovere i piccioli. Mettete le amarene in una terrina capiente e aggiungete lo zucchero. Dopo il riposo, filtrate il succo rilasciato dalle amarene e trasferitelo in una pentola. Portate a bollore e lasciate cuocere finché lo sciroppo si addensa leggermente e si formano delle bollicine in superficie. Trascorso il tempo, filtrate nuovamente lo sciroppo e portatelo a bollore. Nel frattempo, trasferite le amarene nei vasetti sterilizzati, poi versate lo sciroppo bollente fino a coprirle completamente. Conserva i vasetti in un luogo fresco e buio. Le amarene sciroppate si mantengono fino a 12 mesi. Servi le amarene sciroppate come guarnizione per gelati, panna cotta o cheesecake.

Ricetta Alternativa: Amarene Sciroppate al Sole

Nella ricetta che ho trovato c’era scritto di spaccare anche il nocciolo di alcune amarene, 4 o 5 e di inserire nel barattolo la “mandorlina” che c’è all’interno. Ora bisogna esporre il barattolo al sole per 40 giorni mettendolo in casa alla sera e se piove… e qui già mi preoccupo visto che ora è autunno… sarà dura che non piova no?!?!

Un Aneddoto Personale

"Finalmente mio marito ha trovato e colto le amarene! Era tanto che volevo preparare sia la confettura che le amarene sciroppate e quest’anno ci sono riuscita, e con i noccioli, della serie qua non si butta via niente, sapete cosa ci ho fatto? il liquore maraschino, stanno macerando e per Natale sarà pronto!"

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