Pasta in Italia senza Glifosato: Guida alla Scelta Consapevole

La pasta è un simbolo dell'Italia nel mondo, un alimento fondamentale nella dieta degli italiani. Per questo, la sicurezza alimentare e la presenza di pesticidi, come il glifosato, sono diventati temi cruciali per i consumatori. Questo articolo esplora quali marche di pasta in Italia sono prive di glifosato, fornendo una guida per una scelta informata e consapevole.

Cos'è il Glifosato e Perché Preoccupa

Il glifosato è un erbicida sistemico ampiamente utilizzato in agricoltura. Originariamente brevettato nel 1974 dalla Monsanto con il nome commerciale di Roundup, è diventato l'erbicida più diffuso al mondo. Nel 2015, l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), un'agenzia specializzata dell'OMS, ha classificato il glifosato nel gruppo 2A come "probabile cancerogeno per l'uomo", evidenziando una forte correlazione con l'insorgenza della celiachia.

In Italia, l'uso del glifosato è limitato. Il nostro stato ha recepito la direttiva europea che ne impedisce l'uso nelle settimane precedenti la raccolta. L'oncologa Patrizia Gentilini ha dichiarato pubblicamente che il glifosato può provocare necrosi e favorire la morte cellulare. In Austria, per precauzione, è stato completamente vietato.

Nonostante queste preoccupazioni, il glifosato rimane presente in molti prodotti agricoli, sollevando interrogativi sulla sua presenza nella pasta, un alimento base per gli italiani.

La Situazione Italiana: Grano Italiano e Importazioni

In teoria, il grano coltivato in Italia non dovrebbe contenere tracce di glifosato, grazie alle restrizioni sul suo utilizzo. Tuttavia, diverse indagini condotte da associazioni per la tutela del consumatore, Coldiretti e testate online hanno rilevato la presenza di tracce di glifosato in alcune marche di pasta dichiarate "italiane".

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Molti produttori di pasta omettono l'indicazione precisa della provenienza del grano sull'etichetta, limitandosi a scrivere "prodotto italiano". Questo significa che la pasta è stata prodotta in Italia, ma non necessariamente che il grano utilizzato sia di origine italiana. La presenza di glifosato in queste paste suggerisce l'uso di grano estero o la miscelazione di farine italiane con farine provenienti da paesi dove l'uso del glifosato è più diffuso, come il Canada. Dal Canada, in particolare dalle aree agricole di Manitoba e Alberta, l'Italia importa notevoli quantità di grano duro.

Come Scegliere la Pasta Senza Glifosato

Per scegliere una pasta con meno probabilità di contenere glifosato, è importante considerare alcuni fattori chiave:

  1. Origine del Grano: Verificare che la pasta sia prodotta con grano 100% italiano.

  2. Tipo di Grano: Assicurarsi che sia grano duro, noto per la sua qualità superiore rispetto al grano tenero.

  3. Percentuale di Proteine: Una percentuale elevata di proteine indica un prodotto di alta qualità.

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  4. Certificazione Biologica: Scegliere pasta biologica per una maggiore garanzia di purezza e assenza di pesticidi.

  5. Integrale: Optare per pasta integrale per un maggiore apporto di fibre.

  6. Trafilatura al Bronzo: La trafilatura al bronzo conferisce alla pasta una superficie ruvida che favorisce una migliore tenuta in cottura e un'ottima capacità di assorbire i condimenti.

  7. Essiccazione: Preferire un'essiccazione naturale o a basse temperature (massimo 50-55 °C).

Marche di Pasta Senza Glifosato: Quali Scegliere

Diverse marche di pasta italiana si distinguono per l'assenza di glifosato nei loro prodotti. Ecco alcune delle marche più affidabili:

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  • Felicetti Bio
  • Alce Nero (Spaghetti Bio)
  • De Cecco
  • Coop Vivi Verde (Spaghetti Bio)
  • Tre Mulini (Spaghetti Bio)
  • Libera Terra
  • Barilla (Spaghetti Bio)
  • Granoro
  • 28 Pastai: Questo pastificio di Gragnano IGP certifica l'assenza di pesticidi e glifosato nei grani utilizzati, grazie a una miscela di 5 grani duri italiani provenienti dalle Colline Frentane.

Queste marche offrono un'alternativa sicura per i consumatori che desiderano evitare l'esposizione al glifosato, senza rinunciare al gusto e alla qualità della pasta italiana.

Marche di Pasta con Tracce di Glifosato

Alcune analisi hanno rilevato la presenza di glifosato in diverse marche di pasta, sollevando preoccupazioni sulla contaminazione dei grani. La presenza di glifosato potrebbe indicare la miscelazione di grani locali con grani esteri contaminati.

L'Importanza del Biologico

Come soluzione per evitare l'esposizione al glifosato, si raccomanda di consumare prodotti biologici. I prodotti biologici sono coltivati senza l'uso di pesticidi, erbicidi e concimi chimici, garantendo una maggiore sicurezza alimentare. Tuttavia, i prodotti biologici possono avere un costo più elevato, rendendoli meno accessibili a tutti i consumatori.

Test e Analisi: Cosa Rivelano

Diversi test e analisi sono stati condotti per valutare la presenza di glifosato nella pasta. Un test condotto dalla rivista svizzera K-Tipp su 18 marchi di pasta venduti in Italia e in altri paesi europei ha rivelato che la pasta Barilla, prodotta con grano duro e integrale, era l'unico marchio non biologico privo di tracce di pesticidi. In particolare, gli spaghettoni e le penne rigate integrali di Barilla non presentavano residui di pesticidi.

Un altro test condotto da Öko-test su 37 pacchi di spaghetti ha evidenziato la presenza di glifosato in tre pacchi di spaghetti, inclusa una referenza biologica. Tuttavia, molti altri marchi sono stati promossi dal test, inclusi alcuni marchi italiani.

Un test del Salvagente ha rilevato la presenza di glifosato in due lotti di pasta (Conad e Garofalo), ma in concentrazioni molto inferiori al limite di legge. Nonostante ciò, il Salvagente continua a penalizzare i prodotti che contengono glifosato, in virtù del principio di precauzione.

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