Luna di Marmellata: Un Viaggio nel Gusto tra Ricette e Tradizioni

L'articolo esplora il mondo dei dolci ripieni di marmellata, spaziando tra ricette tradizionali italiane e internazionali, con un focus particolare sulle medialunas argentine e sui mooncake cinesi. Un viaggio alla scoperta di sapori unici e delle storie che si celano dietro a queste delizie.

Medialunas Argentine: Nostalgia di un Sapore Autentico

Il desiderio irrefrenabile di medialunas, la versione argentina delle brioches, è una delle nostalgie che affliggono chi torna da un viaggio in Argentina. Le medialunas sono state la prima cosa che si desidera preparare una volta tornati dall'Argentina, alla ricerca di quel gusto, quel profumo, quella consistenza speciali.

Esistono due tipi principali di medialunas: quelle de manteca, fatte con il burro, e quelle de grasa, fatte con grasso vaccino.

Ricetta delle Medialunas de Manteca

Ecco una possibile ricetta per preparare le medialunas de manteca in casa:

  1. Preparazione dell'Impasto:
    • In una ciotola capiente, sciogliere il lievito, lo zucchero e il miele nel latte tiepido, mescolando il tutto con un cucchiaio.
    • Aggiungere le uova, la vaniglia e la farina poca per volta (potrebbe non essere necessario un chilo tondo tondo) e una presa di sale, impastando bene il tutto, a mano o nella planetaria, fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, umido ma non colloso (non si deve attaccare alle dita, ma deve rimanere abbastanza facile da lavorare).
    • Fate lievitare l'impasto in frigo, nella ciotola utilizzata in precedenza, chiusa con una pellicola trasparente, per circa 6-8 ore.
  2. Preparazione del Burro:
    • Stendere un foglio di pellicola per alimenti sul piano di lavoro, quindi spolverarlo leggermente con metà dei 50 g di farina tenuti da parte.
    • Tirare fuori il burro freddo dal frigo, spolverarlo bene di farina, appoggiarlo sulla pellicola precedentemente preparata e coprirlo con un secondo strato di pellicola.
    • Battere il burro col mattarello fino ad ottenere un "foglio" di burro rettangolare dello spessore di circa 1/2 cm. La forma del burro schiacciato dovrà essere corrispondente, appena più ridotta, a quella dell'impasto una volta che l'avrete steso.
  3. Sfogliatura:
    • Prendere l'impasto dal frigo e lavorarlo su un piano infarinato perché si sgonfi bene, poi stenderlo col mattarello a formare un rettangolo spesso circa 1 cm.
    • Posizionare il foglio di burro battuto sul rettangolo di impasto, facendo bene attenzione a lasciare 1 cm libero di lato perché altrimenti il burro potrebbe uscire dall'impasto quando procederete a piegarlo.
    • Immaginare di piegare il rettangolo di impasto su se stesso in 3, come un pamphlet: prima la parte di destra verso il centro, poi la parte di sinistra verso il centro.
    • Girare il panetto di impasto così ottenuto di 90°, avendo cura che la parte aperta sia alla vostra destra, e cercare di far aderire bene i lembi dell'impasto perché non fuoriesca il burro.
    • Schiacciare il panetto di impasto col mattarello, a formare un rettangolo che abbia il lato corto davanti a voi, e ripetere la piegatura come prima.
    • Una volta effettuata la piegatura, avvolgere l'impasto in un foglio di pellicola per alimenti e fatelo riposare su un vassoio in frigo per 30 minuti.
    • Ripetere la piega 3 volte, sempre intervallando la piegatura con mezz'oretta di riposo in frigo.
  4. Formatura e Cottura:
    • Completate le pieghe, tirare fuori il panetto dal frigo e stenderlo in un rettangolo lungo e stretto, alto meno di 1 cm.
    • Ricavare le medialunas e cuocerle in forno fino a doratura.

Scarceddi Tarantini: Un Tesoro Pasquale

Da non confondere con la famosa Scarcella napoletana con l’uovo che si fa sempre a Pasqua, in provincia di Taranto gli Scarceddi sono dei piccoli panzerottini di pasta frolla, ripieni di marmellata o di crema al cioccolato. Sono dei dolcetti molto semplici da preparare e che, usati soprattutto a Pasqua, sono però facili da trovare nei Panifici o Pasticcerie Pugliesi più rinomati in tutto il periodo dell’anno e sono ottimi per la colazione o a fine pasto.

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Bocconotti: Scrigni di Delizia dal Sud Italia

I bocconotti, scrigni di pasta frolla ripieni di crema e marmellata, sono dolci tipici pugliesi, ma anche di altre regioni del sud Italia come l’Abruzzo, la Calabria e il Molise. Se la forma è più o meno sempre la stessa (piccola, da mangiare in un boccone), il ripieno cambia a seconda della ricetta tradizionale, tramandata di generazione in generazione.

In Puglia, il cuore di questo scrigno fragrante è una farcitura di crema e marmellata o un misto di crema e amarene. C’è chi lo definisce un dolce natalizio, chi di carnevale, chi ancora lo associa ai momenti speciali. I bocconotti ormai sono esposti in bella vista nelle vetrine delle pasticcerie e dei bar, pronti per essere consumati in ogni occasione.

Ricetta dei Bocconotti Pugliesi

Ecco una possibile ricetta per preparare i bocconotti pugliesi in casa:

Ingredienti:

  • Pasta frolla
  • Crema pasticcera q.b.
  • Marmellata q.b.
  • Zucchero a velo q.b.

Preparazione:

  1. Preparare la pasta frolla.
  2. In una ciotola capiente versare lo zucchero e le uova e iniziare a mescolare.
  3. Aggiungere la farina e il burro sciolto e impastare gli ingredienti.
  4. Stendere la pasta frolla e ricavare dei dischi.
  5. Farcire i dischi con crema pasticcera e marmellata.
  6. Richiudere i dischi a formare dei piccoli fagottini.
  7. Infornare e cuocere fino a doratura.
  8. Estraete i vostri bocconotti e lasciateli raffreddare.

Nella stessa Puglia esistono diverse varianti dei bocconotti: in alcune zone del barese sono farciti con un ripieno di ricotta e canditi, nel brindisino con marmellata di amarene e mandorle e ancora con cioccolato o marmellata di uva.

Mooncakes: Dolci Lunari dalla Cina

Con una sfoglia croccante, un morbido ripieno di tuorlo e marmellata di fagioli azuki e decorati con ideogrammi legati all'armonia e alla longevità, i mooncake sono dolcetti cinesi legati alla festa di metà autunno durante la quale si celebra il raccolto annuale in base al ciclo lunare. Bellissime “torte della luna” forse meno note da noi, ma assolutamente degne di essere riscoperte perché stupiscono e conquistano al primo morso.

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I mooncake sono dolcetti legati a una potente simbologia. Vengono preparati con ricette leggermente diverse a seconda delle tradizioni di ogni zona specifica, ma sono sempre associati a Chang’e, divinità cinese della luna simbolo della festa di metà autunno. Oltre a essere sfiziosissimi, hanno una storia affascinante: sono legati alla leggenda di Hou Yi, l’eroe che riuscì a distruggere nove dei 10 soli che avrebbero bruciato la Terra, salvando così il mondo da un orribile destino.

Sulla superficie della croccante frolla troviamo intagli, disegni e ideogrammi di buon augurio, mentre all'interno viene spesso inserito un uovo di anatra che richiama la forma della luna piena. È anche comune che, sulla confezione che li avvolge, siano accompagnati da un disegno di Jade Rabbit, un coniglietto fedele compagno di Chang’e a Palazzo Lunare.

La più celebre ci racconta di un messaggio segreto nel ripieno: i mooncake divennero un (goloso e insospettabile) mezzo per comunicare col popolo in un momento difficile. Si racconta infatti del leader cinese Zhu Yuanzhang e del suo confidente Liu Bo Wen che, durante l’invasione dei mongoli guidata da Kublai Khan, nipote di Gengis Khan, misero a punto un piano per rovesciare le sorti della situazione. Per condividerlo con il popolo cinese, però, avevano bisogno di non dare nell'occhio: Liu consigliò di donare del cibo ai cittadini e nascose un bigliettino nei mooncake che distribuirono.

Ricetta dei Mooncakes

Ecco una possibile ricetta per preparare i mooncake in casa:

Ingredienti per 4 mooncake:

  • 180 g di farina 00
  • 50 ml di olio di girasole
  • 100 ml di golden syrup, sostituibile con del miele o dello sciroppo d'acero
  • 380 g di confettura di fagioli azuki o di albicocche
  • 8 tuorli sodi
  • 1 uovo intero
  • 3 g di acqua di liscivia (nota anche come kansui o potassa, è una soluzione con l'80% di carbonato di sodio e il 20% di carbonato di potassio. Devi maneggiarla sempre con attenzione e con i guanti).

Preparazione:

  1. Preparare l'acqua di liscivia (se non la si trova): In un pentolino capiente dai bordi alti versa 4 tazze di acqua e 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio. Porta a ebollizione a fuoco alto e lascia bollire per 5 minuti facendo attenzione che non trabocchi. Una volta raffreddata conservala in barattoli puliti, chiusi ermeticamente e correttamente etichettati perché venga sempre e solo usata con la massima attenzione.
  2. Versa poi l’acqua di liscivia (comprata o fatta in casa), l'olio di semi di girasole e il golden syrup (oppure il miele) in una ciotola, mescola molto bene e man mano mescola la farina dopo averla setacciata.
  3. Impasta fino a ottenere un composto liscio, poi mettilo a riposare in frigo per circa 3 ore dopo averlo avvolto nella pellicola per alimenti.
  4. Una volta trascorse le 3 ore, dividi l'impasto in palline da 15/20 gr e intanto prepara il ripieno.
  5. Prendi i tuorli sodi, coprili con attenzione con 25 g di marmellata di azuki per ognuno cercando di ottenere delle palline.
  6. Preriscalda poi il forno a 180 gradi.
  7. Prendi poi le palline di impasto, dividile a metà e usane una parte per rivestire gli stampini.
  8. Inserisci ora il ripieno e copri con l'impasto rimanente.
  9. Inforna e lascia cuocere per 5 minuti, poi spennella con l'uovo intero ben sbattuto.
  10. Continua la cottura per altri 20 minuti.
  11. Quando i dolcetti sono dorati, estraili e lasciali raffreddare.

I mooncake si conservano per 10 giorni in frigorifero.

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