Il Liquore di Achillea: Un Tesoro Alpino, Ricetta e Tradizione

L'Achillea, una pianta alpina modesta ma preziosa, offre un'esperienza sensoriale unica. Meno celebre della sua cugina Millefoglie, l'Achillea Moscata e l'Achillea Nana si distinguono per il loro profumo delicato e le proprietà aromatiche che le rendono protagoniste di liquori e infusi tradizionali. Questo articolo esplora le caratteristiche di queste piante, il loro utilizzo nella preparazione di liquori artigianali e l'importanza della raccolta sostenibile per preservare questo tesoro alpino.

Achillea Moscata: La Regina Profumata delle Alpi

L’Achillea Moscata, conosciuta anche come Erba Iva o Taneda, è una piccola pianta spontanea che adorna le Alpi italiane, francesi e svizzere. Cresce in alta quota, prosperando su terreni soleggiati e raggiungendo altezze modeste, raramente superando i 50 cm. Le sue foglie, commestibili e dal sapore aromatico, sono perfette per insaporire il burro, le patate, le zuppe e le insalate. I suoi delicati fiorellini bianchi sono l'ingrediente chiave per la preparazione di grappe e liquori tradizionali.

Liquore Taneda: Un'Eccellenza Valtellinese

Il liquore più famoso a base di Achillea Moscata è senza dubbio il Liquore Taneda, un'autentica specialità della Valtellina. Il nome deriva dal termine locale con cui è conosciuta la pianta, Taneda appunto, ma anche Erba Iva o Erba Rotta. La preparazione segue un metodo semplice ma che richiede tempo e cura:

  1. Macerazione: 30 grammi di Achillea Moscata vengono immersi in 1 litro di alcol puro e lasciati macerare per un mese intero.
  2. Sciroppo: Si prepara uno sciroppo di zucchero, facendo bollire acqua e zucchero fino a ottenere la consistenza desiderata.
  3. Unione: Una volta raffreddato, lo sciroppo viene mescolato all'alcol filtrato.
  4. Imbottigliamento: Il liquore viene imbottigliato e lasciato riposare per affinare il suo sapore.

Achillea Nana: Un Concentrato di Aroma Montano

L'Achillea Nana è un'altra varietà di achillea che cresce in alta montagna, sopra i 1700 metri di altitudine. Si distingue per il suo aspetto lanuginoso, con un tomento bianco-grigiastro che ricopre l'intera pianta. Durante i mesi di luglio e agosto, l'Achillea Nana si veste di ricche infiorescenze bianche, offrendo uno spettacolo suggestivo tra le rupi e le pietraie. Il suo intenso aroma la rende ideale per la produzione di amari e liquori dal gusto unico.

Ricette Artigianali: Infuso con Alcool e Grappa

Esistono diverse varianti per preparare il liquore di Achillea Nana, utilizzando sia l'alcool che la grappa come base alcolica. Ecco due ricette tradizionali:

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Infuso con Alcool

Ingredienti:

  • 160 gr di foglie di Achillea Nana
  • 2,5 lt di Alcool a 95°
  • 800 gr di zucchero
  • 1,2 lt di acqua

Preparazione:

  1. Macerazione: Le foglie di Achillea Nana vengono messe in un grande vaso, ricoperte con l'alcool e mescolate accuratamente. Il vaso viene chiuso e conservato in un luogo fresco per due mesi, avendo cura di agitarlo ogni settimana.
  2. Filtraggio: Trascorso il tempo di macerazione, il liquido viene filtrato con garze, eliminando le foglie ormai inaridite.
  3. Sciroppo: Si prepara uno sciroppo di zucchero, portando ad ebollizione acqua e zucchero per 2-3 minuti. Dopo averlo fatto raffreddare completamente, si aggiunge all'infuso alcolico.
  4. Riposo: Il liquore viene mescolato bene e riposto al fresco per un altro mese, per permettere ai sapori di amalgamarsi.

Infuso con Grappa

Ingredienti:

  • 120 gr di foglie di Achillea Nana
  • 2 lt di grappa molto forte
  • 400 gr di zucchero
  • 6 dl di acqua

Preparazione:

  1. Macerazione: Le foglie di Achillea Nana vengono messe in un vaso con la grappa, mescolate e lasciate macerare per due mesi, agitando il vaso di tanto in tanto.
  2. Filtraggio: Il liquido viene filtrato con garze, separandolo dalle foglie (che in questo caso rimarranno morbide e verdi).
  3. Sciroppo: Si prepara uno sciroppo di zucchero, facendo bollire acqua e zucchero per 2-3 minuti. Dopo averlo fatto raffreddare, si aggiunge all'infuso di grappa.

L'Importanza della Raccolta Sostenibile

La raccolta dell'Achillea Moscata, un tempo un'attività comune per le famiglie che vivevano negli alpeggi, è stata oggetto di interventi legislativi e di sensibilizzazione per proteggere la pianta. Negli anni '70, la raccolta era finalizzata alla rivendita ai commercianti delle industrie locali, in particolare per la produzione del liquore Braulio di Bormio.

Oggi, la raccolta è stata liberalizzata, ma è fondamentale adottare pratiche sostenibili per preservare la presenza della pianta. È importante evitare di strappare l'intera pianta, comprese le radici, e utilizzare forbici apposite per tagliare i fiori, seguendo le raccomandazioni per una raccolta rispettosa dell'ambiente.

Achillea in cucina: Tisane, Sorbetti e non solo

L'Achillea non è solo un ingrediente per liquori. Le sue proprietà aromatiche la rendono un'erba versatile in cucina. La tisana di Achillea, preparata con i fiori essiccati, è un rimedio naturale dal gusto amaro, che può essere attenuato con l'aggiunta di limone e zucchero. Ottima calda o fredda, la tisana di Achillea è ideale come digestivo a fine pasto. Inoltre, l'Achillea viene utilizzata per aromatizzare sorbetti e semifreddi, aggiungendo un tocco alpino ai dessert tradizionali.

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