La domanda se la salsiccia sia adatta o meno all'alimentazione del cane è complessa e merita un'analisi approfondita. Sebbene i cani necessitino di proteine di alta qualità per mantenersi sani e attivi, non tutte le fonti proteiche sono uguali. La salsiccia, in particolare, solleva diverse preoccupazioni che devono essere attentamente valutate.
Proteine e Dieta del Cane: Un'Introduzione
La maggior parte dei proprietari di cani sa che questi animali hanno bisogno di una buona fonte di proteine per essere sani, attivi e vivere una vita lunga e felice. Eppure, quando si confrontano i diversi alimenti per cani, può essere difficile capire quale darà all’animale domestico la giusta quantità e, soprattutto, il giusto tipo di proteine. Non tutte le proteine sono fatte allo stesso modo. Alcune fonti proteiche sono più facili da digerire per il tuo cane e quindi da espellere. Potrebbe sembrare ovvio, ma la dieta di un cane dovrebbe basarsi su carne magra a causa del suo alto contenuto proteico. Alcuni proprietari pensano che la carne in qualsiasi forma sia adatta per i cani e quindi dovrebbe essere somministrata senza attenzione. In realtà, la carne non dev’essere sottovalutata, soprattutto se si acquistano alimenti lavorati.
Carne Cruda: Pro e Contro
Le diete a base di cibo crudo sono sicuramente in aumento. La principale ragione alla base della popolarità di tale dieta è che assomiglia alla dieta di un cane in natura. Alcuni veterinari affermano che la carne cruda migliora la salute dei cani e dà loro livelli di energia più elevati e un pelo più sano. Tuttavia, non tutte le opinioni sulla carne cruda sono uguali, infatti, secondo il Centro di ricerca di medicina veterinaria della FDA, la carne cruda potrebbe contenere batteri dannosi per cani e esseri umani. I veterinari che si oppongono a tale dieta presumono anche che una pelle più sana e livelli di energia più elevati siano in realtà attribuiti al maggiore contenuto di grassi della carne cruda. Oltre alla contaminazione batterica, la carne cruda potrebbe anche rappresentare un rischio di soffocamento poiché spesso contiene ossa e tessuti troppo difficili da masticare.
Quale Carne è Adatta al Tuo Cane?
Il cane, discendente del lupo, è un animale carnivoro la cui dieta si compone principalmente di carne. Ma quali tipologie di carne può mangiare il cane?
Maiale
Una domanda frequente tra i proprietari è se i cani possono mangiare carne di maiale e in quali quantità. La risposta dipende dalla modalità di cottura. Tecnicamente, la carne di maiale è un’ottima fonte di proteine e nutrienti essenziali per i cani. Mentre il maiale va bene per i cani, le sue forme e tipi, come prosciutto, pancetta e salsiccia, sono da escludere. Il maiale cotto al naturale rappresenta l’opzione più sana per i cani poiché non sono presenti additivi, salse e aromi extra che sono considerati pericolosi per la dieta del tuo cane. Inizia aggiungendo carne di maiale cotta e non condita alla ciotola del tuo cane e osserva la reazione immediata per valutare il suo grado di apprezzamento e la sua eventuale intolleranza. Puoi far provare al tuo cane la pork bowl, la ricetta di dieta casalinga a base di carne di maiale, patate, carote e fagiolini.
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Manzo
In generale, la carne di manzo è un’ottima fonte proteica e salutare se servita ben cotta e senza condimenti. Insieme al suo discreto contenuto proteico, la carne di manzo è anche ricca di vitamine e minerali necessari per una dieta completa e bilanciata. Grazie agli acidi grassi e ai nutrienti essenziali, la carne di manzo è anche un’eccellente fonte di energia per il tuo cucciolo. Puoi scegliere la beef bowl la ricetta di dieta casalinga a base di carne di manzo, patate, carote e piselli.
Pollo
Il pollo è una delle migliori carni magre con cui puoi nutrire il tuo cucciolo. La risposta alla domanda “I cani possono mangiare il pollo?” è, ovviamente, sì! La carne di pollo è considerata la migliore e può essere servita bollita, alla griglia, arrosto o al forno e, se accompagnata da alcune verdure, il tuo cane potrà godere di un pasto ricco di nutrienti. Se hai un cucciolo, introduci il pollo lentamente, potrebbero esserci alcuni cani allergici a questa carne quindi è consigliabile somministrarla con moderazione o valutare prima la presenza di un’allergia. Grazie a un’ampia varietà di aminoacidi e micronutrienti essenziali e, soprattutto, a basso contenuto di grassi, il pollo è perfetto per i pasti quotidiani.
Agnello
L’agnello è un’ottima fonte di proteine, B12 e aminoacidi essenziali di cui il tuo cane ha bisogno per crescere in salute. Per alcuni proprietari di cani, l’agnello è un’opzione eccellente soprattutto nei casi in cui il cucciolo sia allergico ad altre carne come maiale o pollo. I pericoli della contaminazione batterica rimangono gli stessi anche per la carne d’agnello cruda. Ecco perché il modo migliore per servire l’agnello per cani è cotto senza aggiunta di olio o spezie. Puoi scegliere la sheep bowl, la ricetta di dieta casalinga a base di carne di ovino, patate, carote e zucca.
Tacchino
La carne di tacchino priva di condimenti è un’ottima fonte di proteine e vitamine del gruppo B. Inoltre, questa carne è ricca di riboflavina e fosforo, due nutrienti essenziali di cui il tuo cucciolo ha bisogno. Mentre il tacchino cotto è fortemente consigliato, averlo crudo è da evitare poiché il tacchino crudo potrebbe mettere il tuo cane a rischio di un’infezione batterica. Come accade con tutte le ossa degli uccelli, comprese le ossa di tacchino, tendono a scheggiarsi a causa della loro consistenza fragile, pertanto, condividerlo con il tuo cucciolo non è l’idea migliore. Puoi scegliere la turkey bowl, la ricetta di dieta casalinga a base di carne di tacchino, patate, carote e zucca.
La Digeribilità delle Carni
I cani, avendo un tratto digerente corto, sono in grado di digerire il grasso animale molto rapidamente. Le fibre, invece, impiegano più tempo a scomporsi, motivo per cui gli erbivori hanno lunghi tratti digestivi. Le proteine forniscono energia ai cani e sono anche la fonte di molti aminoacidi essenziali. Per utilizzare questi aminoacidi, tuttavia, i cani devono essere in grado di digerire la proteina. Ecco perché un alto contenuto proteico in un cibo per cani non è garanzia di qualità: se quella proteina è difficile da digerire, non fornirà gli stessi benefici che può fornire un alimento con meno proteine, ma di una fonte più digeribile. Tra le varie carni, l’agnello e il pollo forniscono le forme proteiche più digeribili per il tuo cane, con il manzo che viene subito dopo. Alimenti per cani che contengono sottoprodotti quali pelli, peli e zoccoli sono difficili da digerire per un cane, viceversa sottoprodotti come organi animali sono effettivamente una buona fonte proteica per i cani. Le carni muscolari come pollo, manzo e agnello sono generalmente valutate con una digeribilità di circa il 92%. Le carni d’organo (rene, fegato, cuore) hanno una digeribilità del 90%. Il pesce ha una digeribilità di circa il 75%.
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Salsiccia: Un Alimento Problematico
Se stai già pensando di organizzare un barbecue a base di salamelle assieme al tuo cane, ti suggeriamo di fermarti. I cani, essendo per natura carnivori facoltativi (ossia possono seguire un’alimentazione onnivora), possono mangiare senza alcun problema tutti i tipi di carne, compresa quella di maiale. La convinzione (errata) che la carne di maiale faccia male al cane deriva dal fatto che si tratta di una carne generalmente più grassa rispetto a quella di pollo, o anche solo di manzo. La maggiore presenza di grassi potrebbe tradursi in una minore digeribilità (i grassi sono più complessi da digerire rispetto agli altri macronutrienti) dell’alimento e, in ultimo, anche in un surplus calorico che potrebbe causare sovrappeso al cane. Laddove provenga da materie prime di alta qualità, la carne di maiale apporta diversi benefici all’organismo del tuo cane. Certo, è più calorico, ma questo non è sempre un male: pensiamo ai cani molto attivi, o a quelli sottopeso. Per loro una carne più nutriente è la scelta migliore!
Rischi della Salsiccia
La salsiccia, in particolare, presenta diversi problemi:
- Alto contenuto di grassi: La salsiccia è spesso ricca di grassi saturi, che possono portare a problemi di peso, pancreatite e altri disturbi digestivi nei cani.
- Sale e spezie: La salsiccia è spesso condita con sale, spezie e altri additivi che possono essere tossici o dannosi per i cani. Ad esempio, l'aglio e la cipolla, spesso presenti nella salsiccia, sono noti per essere tossici per i cani.
- Conservanti: Molte salsicce contengono conservanti come nitriti e nitrati, che possono essere dannosi per la salute del cane.
- Carne lavorata: La salsiccia è una carne lavorata, e il consumo eccessivo di carni lavorate è stato collegato a un aumento del rischio di cancro e altre malattie.
Alternative Più Sicure
Se desideri offrire al tuo cane un premio a base di carne, ci sono alternative più sicure e salutari alla salsiccia:
- Carne magra cotta: Pollo, tacchino, manzo o agnello cotti senza condimenti sono ottime fonti di proteine per il tuo cane.
- Snack per cani di alta qualità: Scegli snack per cani realizzati con ingredienti naturali e senza additivi artificiali.
- Verdure sicure per i cani: Carote, cetrioli e broccoli sono snack sani e a basso contenuto calorico per i cani.
Come Preparare la Carne di Maiale per il Tuo Cane
Ora che sappiamo che i cani possono mangiare la carne di maiale, dobbiamo spiegare come preparare la carne di maiale per loro. Innanzitutto bisogna selezionare un pezzo di carne che sia magro o semigrasso, scartando i pezzi che contengono molta pancetta. Come abbiamo accennato prima, la carne di maiale va sempre data cotta, poiché la carne cruda può rappresentare un rischio per la salute dei nostri cani. Per cucinarla potete scegliere di grigliarla oppure cuocerla con il resto degli ingredienti presenti nella porzione. Generalmente, questa carne può entrare a far parte della dieta di tutti i cani, anche se in alcune situazioni la carne di maiale può essere controindicata per i:
- Cani con allergie o intolleranze alimentari, in particolare cani allergici alle proteine del maiale.
- Cani con patologie gastrointestinali, soprattutto in casi acuti. In questi casi è preferibile optare per una dieta leggera con carni meno grasse, come quella di tacchino o di pollo.
La Dieta BARF: Un Approccio Controverso
Cari proprietari ho quasi paura ad affrontare il tema di oggi: la BARF! Inutile girarci intorno la barf tra noi veterinari non è molto popolare. Da veterinaria ovviamente come moltissimi miei colleghi non condivido la filosofia della BARF e quindi so già che questo articolo susciterà qualche polemica. Questo perché i ferventi sostenitori della dieta Barf se la prendono a male per ogni critica mossa alla loro dieta come se fosse un credo religioso! Saper accettare e rispettare il pensiero degli altri! Grazie l’avvento dei social la maleducazione e l’aggressività verbale vanno di gran moda… insultare qualcuno a distanza senza neanche conoscerlo è semplicissimo e a quanto pare molto divertente. Ora, io sono del parere che ognuno possa e debba avere la sua opinione in materia, basata sugli studi effettuati e sulla sua esperienza personale, cercherò quindi di mantenere un certo distacco e presentare le caratteristiche di questa dieta con obiettività medica.
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Veterinario Vs barfista!
Noi veterinari di solito veniamo demonizzati dai barfisti (sostenitori della barf) perché sembra che ci divertiamo a sconsigliarla per partito preso, addirittura c’è chi grida al complotto delle aziende mangimistiche che ci pagherebbero per consigliare il commerciale. In questo caso mi sento di spezzare una lancia a favore della categoria (e sapete benissimo che in altri articoli non scuso per niente comportamenti poco professionali di alcuni colleghi). Posso assicurarvi che noi veterinari non ci guadagniamo niente a consigliarvi o meno una dieta e che il nostro approccio è del tutto scientifico e rivolto al benessere dei vostri animali. Ovviamente esistono anche veterinari barfisti (anche se personalmente non ne conosco).
Che cos’è la BARF?
L’acronimo BARF significa “Biologically Appropriate Raw Food“, ovvero cibo crudo, biologico e adatto al sistema digestivo dei cani. Fondamentalmente si basa sul recupero delle abitudini alimentari dei cani a partire da quelle dei loro antenati, i lupi.
Filosofia della Barf:
La dieta commerciale (scatolette e croccantini) è vista come l’origine di tutti i mali: tumori, pancreatiti, dermatiti, otiti, problemi di accrescimento, insomma veramente di tutto (non c’è nessun fondamento scientifico al riguardo). Per i barfisti “ll cane si rompe una gamba?” Il problema è che ha le ossa fragili perché gli dai i croccantini. Un secondo punto stabilisce che il cane, essendo un discendente del lupo, debba tornare a fare un’alimentazione simile a quella del suo antenato selvatico. Altro punto della dieta Barf prevede di non somministrare tutti i nutrienti ad ogni singolo pasto, ma di seguire l’alimentazione del lupo in natura (punto non tanto seguito da quello che ho avuto modo di vedere probabilmente per la difficoltà nel creare sempre pasti diversi). La carne deve essere data cruda, chi la vuole addirittura attaccata all’osso. I cereali c’è chi ce li mette e chi no (foto sopra). Una volta a settimana è previsto un giorno di digiuno.
La composizione della barf:
Voglio chiarire che io non sono una nutrizionista e non è mia intenzione in questo articolo dare indicazioni di dieta che va sempre preparata a misura di ogni paziente, l’elenco che trovate sotto è un insieme di ingredienti presenti in varie linee di pensiero barf (sulle quali non tutti concordano) e serve solo per fare capire la ricerca che ci sta dietro.
- carne di manzo (carne polposa, attaccata all’osso, la cui percentuale non deve comunque superare la quota del 30%, cuore, fegato, reni),
- agnello,
- pollo (incluse le ossa, colli con tanto di becco),
- pesce crudo,
- uova crude,
- carne di maiale bollita e frattaglie (solo due volte a settimana);
- verdure crude.
- La frutta (mele, banane, prugne)
In alcune varianti della BARF (di ricette ce ne sono veramente tante ed è difficile trovare un unico pensiero che metta d’accordo tutti) esistono anche altri ingredienti che in altre invece vengono totalmente eliminate:
- cereali (miglio, grano saraceno, riso, amaranto, questi senza glutine, orzo, crusca e segale)
- latticini, yogurt bianco.
- verdura cotta e tritata fine (insalate, carote, sedano, zucchine)
- spezie, olio, vitamine ed integratori, come le alghe e una spolverata di sale marino due volte a settimana (anche su questo punto non tutte le ricette concordano).
Personalmente mai e poi mai avrei il tempo per comprare, misurare, pesare tutti i componenti di questa dieta!
Il parere contrario del veterinario alla barf:
Nel mondo veterinario è vero che questa dieta viene demonizzzata. Tutte le volte che un mio collega arriva in degenza con un paziente e dice “questo cane ha questo e quello, sta così e cosà….ah e poi….fa la BARF!” Occhi al cielo di tutti i presenti….
Filosofia del veterinario Vs barf:
Solo noi veterinari non vediamo somiglianze tra un Carlino, un Bulldog, un Chihuahua, un Bassotto, un Jack Russel, un Boxer e un lupo? Il cane, rappresentanto in tutte le razze più disparate, è lontano anni luce dal lupo (eccezione fatta forse per i lupoidi di cui oggi il maggior rappresentante è il cane lupo cecoslovacco) e la loro bocca e i loro denti non sono più adatti a strappare brandelli di carne. Detto questo dopo aver visto una nostra cliente dare al suo carlino l’alimentazione barf sotto forma di polpettine macinate monodose le ho viste veramente tutte. E’ vero, discende dal lupo, ma non è più un lupo e soprattutto non fa la vita di un lupo. Un lupo cammina e si sposta tutto il giorno, un cane fa tre passeggiate al giorno di mezz’ora, dieci minuti di lancio della pallina e per il resto del tempo se ne sta spaparanzato sul divano. Vi sembra un lupo questo? Sarebbe come dire che l’uomo visto che discende dalle scimmie deve tornare a mangiare quello che mangiano le scimmie. Chi vuole infilare per primo il legnetto nel termitaio e farsi un’abbuffata? Il lupo in natura vive 6-7 anni.
Motivazioni mediche contrarie alla barf:
Noi veterinari sappiamo che una dieta casalinga bilanciata e seguita da un nutrizionista è più genuina ma si trasforma quasi sempre in un’accozzaglia di avanzi del cibo umano e sperimentazioni basate sull’esperienza del cugino, dello zio, del cognato….Molto spesso la barf viene fatta a caso dando semplicemente roba cruda e ossa (pericolosissime entrambe, dopo vediamo il perché) Ovviamente noi veterinari odiamo la Barf soprattutto per un motivo: la somministrazione di ossa: Vi siete mai chiesti perché? Chi di voi ha mai dovuto svuotare il colon e il retto di un cane con il dito? Avete mai passato due ore con un clistere in mano estraendo feci che non erano altro che un truciolato di ossa super compatto? quante coliti emorragiche da passaggio di ossa avete visto? Chi di voi ha operato d’urgenza diversi cani con perforazione intestinale o blocco intestinale da ossa? Quanti hanno visto un’endoscopia per estrarre un osso incastrato in esofago? E quanti cani avete visto morire perché l’osso incastrato ha lacerato l’esofago? Noi veterinari tutto questo lo abbiamo visto…e non una volta sola… Quanto costano secondo voi tutte queste procedure in urgenza? Ve lo dico io…una barca di soldi…senza la certezza che sopravviva…quindi se volete fare la barf fatela pure! Però vi assumete anche la responsabilità delle conseguenze. Lo so! Adesso salta fuori quello che dice che ha cani da 20 anni….gli ha sempre dato le ossa e non è mai successo niente…lo so, c’è sempre quello che basa tutta la casista medica solo sulla sua esperienza. Ovvio…sono come quelli che fumano 20 sigarette al giorno da 30 anni e non hanno mai avuto un colpo di tosse. Non è che però basiamo le statistiche sull’incidenza dei tumori del fumatore sulla sua esperienza. Si chiama statistica e percentuale di incidenza per un motivo. Se no si chiamava esperienza di vita di Mario Rossi. E che dire dei colli di pollo? Anche qui, dopo aver estratto dallo stomaco di un pastore tedesco 10 colli di tacchino praticamente interi (che avevano poi provocato torsione gastrica) vedrai come cambiate idea… Altro rischio è quello di avere un eccesso di calcio in questa formulazione, con conseguenti danni alle ossa e ai reni e un sovradosaggio di vitamine: ricordo che dare troppo spesso il fegato, induce un’ipervitaminosi A Poi scusate l’uvetta (che sarebbe tossica) e i cereali il lupo quand’è che li mangia? Altro problema molto grave e completamente ignorato dai barfisti è che la carne e il pesce crudo veicolano pericolosi parassiti e batteri. Loro dicono che fanno l’abbattimento di questi agenti patogeni con il congelamento. Tutto ciò che è crudo può veicolare parassiti (la trichinella nel maiale e nel cavallo, l’anisakis nel pesce ad esempio) ma il problema più grosso viene dai batteri, Clostridi e Coli infatti possono dare gravissime forme di enteriti e epatiti a volte fatali, per non parlare del botulino. Quando vi trovate a curare il jack russel di 5 anni con una grave forma di epatite dalla quale non ci salta fuori solo perché per il proprietario doveva vivere da lupo magari dormendo poi tutto il giorno sul divano ti rendi conto che alcune “sfighe” uno se le va a cercare.
Non si può tornare indietro…
La filosofia del “naturale è meglio” sta andando molto di moda e seppur l’ideale di un ritorno alle origini sia affascinante non lo trovo applicabile nella nostra vita quotidiana, noi stessi viviamo di cibo pronto e in scatola e solo pochi di noi si alimentano con quello che ci procacciamo. I nostri animali volenti o nolenti ci seguono in questa trasformazione. D’altra parte vogliamo che vivano il più possibile, li vacciniamo, facciamo la profilassi per tutte le malattie esistenti e la diagnostica preventiva e anche tutto questo non è naturale. La loro vita così come la nostra si è allungata di parecchi anni e vivono più del doppio di quello che vivono i lupi in natura. Con questo articolo spero di avervi fatto capire il nostro punto di vista, non di convincervi! E’ giusto che ognuno prenda le proprie decisioni secondo la propria coscienza e le proprie convinzioni! Sulla pagina mi trovate anche per rispondere quasi istantaneamente alle vostre domande!
Cibi Pericolosi: Cosa Evitare Assolutamente
Non tutto quello che mangiamo noi umani può essere dato ai nostri amici di zampa. A volte anche piccole porzioni di certi alimenti sono potenziali cibi tossici per cani. In molti casi, invece, tutto dipende dalla quantità, dalla preparazione o dalla frequenza con cui ci lasciamo intenerire dal nostro pelosetto.
Elenco di cibi tossici per cani:
- Cipolle e aglio: Contengono sostanze che causano la distruzione dei globuli rossi.
- Uva e uvetta: Possono causare insufficienza renale.
- Noci (soprattutto di macadamia): Possono causare danni neurologici e muscolari.
- Carne di maiale cruda: Rischio di malattia di Aujeszky.
- Ossa cotte (soprattutto di pollame): Possono scheggiarsi e causare lesioni interne.
- Caffè e tè: Contengono caffeina, tossica per il sistema nervoso.
- Dolcificanti (xilitolo): Provocano ipoglicemia e insufficienza epatica.
- Cioccolato e cacao: Contengono teobromina, tossica per il cuore e il sistema nervoso.
Alimenti da Dare con Moderazione
- Solanacee (pomodori, melanzane, peperoni, patate): Contengono solanina, irritante per le mucose.
- Funghi: Potenziale tossicità variabile.
- Cavoli: Provocano gonfiore addominale.
- Fagioli e legumi crudi: Contengono fasina, dannosa.
- Avocado: Contiene persina, causa diarrea e vomito.
- Frutta con nocciolo e semi: Rischio di ostruzione intestinale e rilascio di acido cianidrico.
- Mandorle: Come i noccioli, contengono acido cianidrico.
- Alcol: Bassa tolleranza, rischio di coma e morte.
- Uova crude: Inibiscono l'assorbimento della biotina e rischio di salmonella.
- Cibi grassi e piccanti: Causano diarrea e vomito, rischio di pancreatite.
- Frutta: Alto contenuto di zuccheri.
- Sale: Eccessivo può danneggiare cuore e reni.
- Pesce crudo: Rischio di parassiti e spine.
- Latticini: Intolleranza al lattosio.
Cosa Fare in Caso di Intossicazione
Se il tuo cane ha mangiato qualcosa di tossico, portalo subito dal veterinario. I sintomi più comuni di avvelenamento sono diarrea e vomito, ma alcuni cibi tossici possono causare danni non immediatamente visibili.