La candidosi, un'infezione causata dal fungo Candida, si manifesta con sintomi fastidiosi come prurito, bruciore e irritazione. Questo articolo esplora le cause, i sintomi e, soprattutto, i rimedi naturali efficaci per contrastare questa infezione, offrendo una guida completa per il benessere.
Introduzione alla Candida
La Candida albicans è un lievito che normalmente risiede nel corpo umano, in particolare nell'intestino, nella vagina e nel cavo orale, senza causare problemi. In condizioni di equilibrio, convive in armonia con il resto della flora batterica, contribuendo al corretto funzionamento dell'ecosistema intestinale. Tuttavia, quando questo equilibrio viene alterato, la Candida può proliferare eccessivamente, trasformandosi in un fungo patogeno e causando la candidosi.
Cause della Candidiasi
Diversi fattori possono favorire la crescita eccessiva della Candida:
- Disbiosi intestinale: Uno squilibrio tra i microrganismi benefici e patogeni nell'intestino.
- Dieta ricca di zuccheri e carboidrati raffinati: Fornisce alla Candida il "carburante" necessario per la sua proliferazione. La dieta mediterranea è ricca di zuccheri, semplici e complessi, raffinati.
- Stress cronico: Può compromettere il sistema immunitario e alterare la composizione della flora intestinale.
- Sistema immunitario debole: Meno capace di controllare la crescita di microrganismi patogeni come la Candida.
- Squilibri ormonali: Possono verificarsi durante la gravidanza, il ciclo mestruale o come risultato di terapie ormonali. Durante la gravidanza le donne sono particolarmente esposte al pericolo di contrarre questa infezione a causa dell'aumento del tasso di estrogeni in circolo e all'aumentato tasso di glicogeno in vagina, che alterano l'equilibrio dell'ecosistema locale.
- Consumo eccessivo di alcool: Può danneggiare la mucosa intestinale e alterare l'equilibrio del microbiota. L'alcol può avere un impatto negativo sulla salute intestinale, danneggiando la mucosa intestinale e alterando l'equilibrio della flora.
- Glutine: Una proteina presente in cereali come frumento, orzo e segale, può contribuire all'infiammazione intestinale e alla permeabilità intestinale.
- Latticini: Quelli che contengono elevate quantità di lattosio possono contribuire alla crescita della Candida, soprattutto se il lattosio non viene adeguatamente digerito. Questo zucchero può fermentare nell'intestino, fornendo un terreno fertile per la Candida.
- Terapie antibiotiche di lunga durata: Alterano la flora batterica intestinale. La distruzione dei Lattobacilli e dei Bifidobatteri a seguito di cure antibiotiche può scatenare la trasformazione del lievito a fungo patogeno.
- Uso di contraccettivi orali: Sembra essere un fattore predisponente poiché favorirebbe l'adesività del fungo alle pareti delle cellule.
- Sovrappeso e obesità.
Sintomi della Candidiasi
I sintomi della candidosi variano a seconda della zona del corpo colpita:
- Candidosi intestinale: I sintomi digestivi sono tra i segni più immediati e riconoscibili, tra cui periodi in cui si soffre di costipazione alternati ad altri in cui si soffre di diarrea, perdita di peso corporeo, digestione lenta, dolore e crampi intestinali, gonfiore addominale e meteorismo, eruttazione.
- Candidosi vaginale: Provoca un forte arrossamento delle mucose, che causa dolore, bruciore, prurito (a volte anche molto intensi), con secrezioni biancastre, grumose. Spesso dolore durante la minzione e durante il rapporto sessuale.
- Candidosi orale (mughetto): Si manifesta con un arrossamento diffuso delle mucose della bocca e della lingua, che divengono dolenti; dopo pochi giorni compaiono caratteristiche chiazze biancastre dall'aspetto di latte coagulato.
- Candidosi cutanea: Si presenta con chiazze rosse con un orletto biancastro, che provocano bruciore e prurito, localizzate in aree caldo-umide come le pieghe cutanee. La candida intestinale, oltre ai sintomi gastrointestinali e sistemici, può manifestare segni evidenti anche attraverso la pelle.
- Negli uomini: Eruzione cutanea con arrossamento del glande che, talvolta, può coinvolgere anche il prepuzio, con conseguente bruciore. Possono presentarsi in concomitanza perdite biancastre e materiale caseoso intorno al prepuzio.
Diagnosi della Candidiasi
La diagnosi della candidosi può essere effettuata attraverso diversi test:
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- Analisi delle feci: Ricerca la presenza di Candida nelle feci. Sebbene la Candida sia presente naturalmente nel tratto gastrointestinale, livelli elevati possono indicare una sovracrescita.
- Analisi del sangue: Possono essere effettuati per rilevare la presenza di anticorpi specifici contro la Candida, indicando una risposta immunitaria all'infezione.
- Analisi dell'urina per i metaboliti organici: Misura la presenza di specifici metaboliti nell'urina che sono prodotti come risultato del metabolismo della Candida.
- Tampone vaginale ed esame colturale: Per identificare e differenziare i vari tipi di candida.
- Test della polimerasi: Evidenzia la presenza del DNA di candida, utile in soggetti che manifestano sintomi ma risultano negativi all’esame colturale.
È importante sottolineare che la presenza di Candida nei test diagnostici non è di per sé indicativa di candidosi intestinale. La Candida fa parte della flora microbica normale, e la sua presenza deve essere interpretata nel contesto dei sintomi clinici e di altri risultati dei test.
Rimedi Naturali per Combattere la Candida
Esistono diverse strategie naturali per contrastare la candidosi, che mirano a ristabilire l'equilibrio del microbiota, rafforzare il sistema immunitario e limitare la proliferazione del fungo.
Alimentazione
Una dieta adeguata è fondamentale per controllare la crescita della Candida. È consigliabile:
- Limitare il consumo di zuccheri, carboidrati raffinati e lieviti. Per limitare il proliferare dei lieviti all’origine dell’infezione, può essere di aiuto una modifica dell’alimentazione. In primis attraverso la riduzione dell’assunzione di cibi ricchi di glutine, aceto, alcolici, lievitati, zucchero, fruttosio e lattosio, poiché la loro metabolizzazione fornisce sostanze utili per la crescita di candida.
- Aumentare l'assunzione di verdure e frutta fresca. È consigliata l’assunzione di verdura e frutta fresca in grado di contrastare quell’acidificazione dei tessuti che favorisce lo sviluppo di candida a livello intestinale e vaginale.
- Consumare alimenti con proprietà antimicotiche, come aglio e olio di cocco. A questi si aggiungono l’olio di oliva, ricco in vitamine liposolubili e acidi grassi polinsaturi ad azione antinfiammatoria e l’aglio, per la sua azione antimicotica. Infine, consumare olio di cocco, ricco in acido caprilico, diventa utile per nutrire la flora benefica. L'olio di cocco è ricchissimo di acido caprilico, un potente antifungino e antibatterico che riesce a distruggere la membrana cellulare della candida. L'aglio è l'antibiotico naturale per eccellenza che, per la sua praticità ed economicità, è un valido rimedio da tenere presente. L'aglio va consumato fresco e ne basta uno spicchio al giorno, tritato finemente e lasciato riposare 15 minuti.
- Evitare cibi che possono favorire l'infiammazione intestinale, come glutine e latticini.
Probiotici
L'assunzione di probiotici è essenziale per ripristinare l'equilibrio della flora intestinale. Per resettare il microbiota intestinale, quando è presente una sovracrescita di Candida albicans, sono utili in particolare due probiotici, i Lattobacillus Rhamnosus e il Lattobacillus Casei. Studi clinici dimostrano che l’assunzione di probiotici per via orale e la concomitante applicazione a livello vaginale in apposite formulazioni come ovuli con prebiotici e acido lattico riduce la colonizzazione da parte di Candida albicans ristabilendo l’equilibrio intestinale e della mucosa vaginale. Tra i rimedi naturali contro la candida, come prima cosa è consigliabile l’assunzione quotidiana per via orale, per almeno due settimane, di probiotici come Lactobacillus acidophilus e Saccharomyces boulardii, naturali nemici della Candida.
Rimedi Erboristici e Oli Essenziali
Diverse piante e oli essenziali possiedono proprietà antimicotiche e possono essere utilizzati per contrastare la Candida:
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- Olio di tea tree: È un olio essenziale estratto dalle foglie dell'albero Melaleuca alternifolia, usato da sempre dagli aborigeni australiani per curare ogni tipo di infezione. Ha proprietà antimicrobiche a largo spettro poiché è antivirale, antibatterico e antifungino. Fare degli sciacqui con 2 o 3 gocce di tea tree (Malaleuca alternifolia) in un cucchiaino di olio di oliva, 2 volte al giorno per 7 giorni. Per micosi genitali diluire nel bidet alcune gocce di olio e procedere con una lavanda per 5 minuti. Le fibre prebiotiche, se associate ad oli essenziali come Tea Tree e/o Lavandula angustifolia, somministrati localmente sotto forma di ovuli vaginali, riducono con maggiore efficacia l’infezione, la sintomatologia fastidiosa e creano un ambiente sfavorevole a una possibile recidiva.
- Curcuma: Questa spezia, rinomata per le sue proprietà curative, è efficace nel combattere la candida.
- Estratto di semi di pompelmo (GSE): Utilizzato nella tradizione popolare per favorire le fisiologiche difese dell'organismo contro le aggressioni esterne, poiché è un potente antimicrobico, antimicotico, antivirale, antiparassitario.
- Chiodi di Garofano: L'olio essenziale ha una notevole attività battericida.
- Echinacea: Antivirale, immunostimolante, antinfiammatoria.
- Olio di origano: Grazie alle sue proprietà antifungine, è utile sia per uso topico che in aromaterapia.
Altri Rimedi Naturali
- Argilla verde: Costituisce un buon coadiuvante poiché riesce ad assorbire, legandosi a esse, le tossine batteriche e fungine, che saranno più facilmente eliminate; si può utilizzare sia per uso interno sia esterno.
- Bicarbonato di sodio: Aiuta ad alzare il pH e a creare un ambiente basico che contrasta la proliferazione della candida.
Igiene e Comportamenti Corretti
Oltre ai rimedi naturali, è importante adottare alcune abitudini per prevenire e contrastare la candidosi:
- Indossare biancheria intima di lino o cotone, evitando indumenti sintetici o attillati. Anche alcuni comportamenti contribuiscono alla prevenzione dell’insorgenza dell’infezione: indossare biancheria intima di lino o cotone, evitando indumenti sintetici o attillati.
- Prediligere salva slip in cotone ipoallergenici. Prediligere salva slip in cotone ipoallergenici.
- Detergere la mucosa genitale con prodotti non aggressivi, poco schiumogeni senza Lauril solfati. Detergere la mucosa genitale con prodotti non aggressivi, poco schiumogeni senza Lauril solfati.
- Evitare l'uso eccessivo di detergenti alcalini.
Rimedi Omeopatici
Opzioni omeopatiche come Pulsatilla (indicato per individui con sintomi che si aggravano con il consumo di alimenti ricchi di grassi e dolci), Calcarea carbonica e Acidum nitricum possono essere esplorate, sempre sotto guida professionale.
Cosa Fare in Caso di Candida e Possibile Gravidanza
Tra le varie cose che è opportuno fare quando si decide di avere un bambino è importante eseguire un tampone vaginale per escludere infezioni come la candida. Accanto a uno stile di vita sano e al miglioramento delle proprie abitudini, è bene ripristinare l’equilibrio della microflora vaginale e intestinale. La presenza di eventuali infezioni, infatti, può interferire sia con il concepimento che con il buon esito della gestazione, oltre ad aggiungere ulteriori disagi in una fase che già di per sé è molto delicata. Nel caso di candida in gravidanza, l’utilizzo dei rimedi naturali sopracitati in genere è sicuro e non comporta rischi per mamma e nascituro. Senza sviluppare allarmismi inutili, le donne che dovessero contrarre un’infezione da candida poco prima o durante la gestazione devono intervenire in modo opportuno, sotto stretto controllo del proprio ginecologo. Questo per evitare il rischio, seppur minimo, di avere un parto prematuro o di contrarre una vestibolite vulvare, un’infiammazione dei tessuti che circondano l’accesso alla vagina (vestibolo). Inoltre, per evitare di trasferire l’infezione al neonato durante il suo attraversamento del canale del parto, predisponendolo al rischio di manifestare la dermatite da pannolino o il fastidioso mughetto.
Prodotti Utili
Alcuni prodotti specifici possono coadiuvare il trattamento della candidosi:
- Candidax Med Pharmalife: Medicinale formulato con sostanze vegetali e lactobacilli che proteggono la mucosa intestinale da agenti di varia origine quali Candida Albicans, inattivando la sua capacità proliferativa, inibendo lo sviluppo dei microrganismi patogeni e favorendo il ripristino della normale attività fisiologica.
- Deakos Lenicand: Complemento efficace contro i disturbi uroginecologici, intestinali e immunologici, in quanto inibisce la riproduzione di Candida albicans e dei batteri patogeni intestinali, tornando utile anche in caso di terapie antibiotiche e per corroborare la guarigione da patologie, quali diarrea, gastroenteriti e disbiosi intestinale.
- Naturaflora Plus: Integratore alimentare di probiotici di nuova generazione, ovvero di origine umana, scoperti mappando il microbiota umano, che riescono a superare la barriera gastroduodenale, a sintetizzare principi ad azione antimicrobica e a stimolare l’azione del sistema immunitario intestinale. Efficace contro le candidosi intestinali, orali (candidosi virale) e sistemiche.
Quando Ricorrere ai Farmaci
Nei casi più gravi o resistenti, è necessario ricorrere alla terapia farmacologica opportunamente prescritta dal medico. Alcuni farmaci utilizzati includono:
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- Nistatina: Un antibiotico che agisce sulla membrana citoplasmatica, impedendo alla cellula di vivere.
- Amfotericina B: Antimicotico ad ampio spettro.
- Echinocandina: Classe di farmaci di nuova generazione, con spettro d’azione ristretto e molto specifico per la candida.