La pizza, cibo italiano per eccellenza, ha conquistato il mondo con la sua semplicità e versatilità. Ma qual è la storia di questo piatto iconico? Ripercorriamo le sue origini, esplorando le influenze che l'hanno plasmata e le trasformazioni che l'hanno resa un fenomeno globale.
Radici Antiche: Tra Mesopotamia e Grecia Classica
Le origini della pizza affondano le radici in tempi remoti, ben prima della nascita dell'Italia come la conosciamo oggi. Jean Bottéro, studioso di fama, considera la cucina assira la più antica del mondo. Nel II millennio a.C., in Mesopotamia, esisteva una preparazione chiamata "mersu" in accadico e "ninda" in sumero. Si trattava di una sorta di focaccia dolce, cotta in una marmitta di terracotta, realizzata con farina, acqua (o latte/birra), olio o burro, e talvolta miele. L'impasto era aromatizzato con nigella, cumino, coriandolo e aglio, e farcito con frutta secca come uva, fichi, mele, datteri e pistacchi.
Anche nell'antica Grecia troviamo precursori della pizza. Omero, nell'Iliade e nell'Odissea, descrive banchetti sontuosi, ma semplici nella loro composizione gastronomica: arrosti, ortaggi, frutta fresca e secca. Il pane di frumento, "artòs", era considerato una prelibatezza, mentre la "màza" di farina d'orzo, una piadina non lievitata, era più diffusa tra il popolo. Questa màza, pur nella sua semplicità, poteva essere arricchita con arrosti, zuppe e intingoli dolci e agri.
L'Evoluzione a Napoli: La Nascita della Pizza Moderna
È a Napoli, tuttavia, che la pizza assume la forma e il sapore che conosciamo oggi. Nel corso dei secoli, la città partenopea ha saputo trasformare le antiche tradizioni culinarie in un piatto unico e inimitabile. L'introduzione del pomodoro, importato dalle Americhe, fu un elemento cruciale in questa evoluzione.
La pizza napoletana, con il suo impasto soffice e leggero, il pomodoro San Marzano, la mozzarella di bufala campana e un filo d'olio extravergine d'oliva, è diventata un simbolo dell'Italia nel mondo. La sua preparazione, un vero e proprio rito, è stata tramandata di generazione in generazione dai maestri pizzaioli napoletani.
Leggi anche: Vizio Panini: Recensioni e opzioni a Rimini
La Pizza Conquista l'America: Innovazione e Tradizione
L'emigrazione italiana verso gli Stati Uniti, tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, ha segnato l'inizio della diffusione della pizza oltre i confini italiani. Le prime pizzerie americane, gestite da immigrati italiani, hanno adattato la ricetta originale ai gusti e agli ingredienti locali.
Negli USA, la pizza si trova ovunque, dalle catene come Pizza Hut alle pizzerie indipendenti, gestite da italiani e non. La pizza "pepperoni", con il salame piccante, è una delle più popolari. Le pizze americane sono spesso "stracariche" di ingredienti, soprattutto a base di carne. Raramente le pizze hanno nomi specifici come in Italia (quattro stagioni, napoletana, ecc.), ma si ordina la pizza "base" e si scelgono gli ingredienti da aggiungere.
Un esempio di innovazione americana è la "chicago style pizza", anche chiamata "deep dish" o "pan pizza". Questa pizza, alta e con un doppio strato di pasta, mozzarella, pomodoro e altri ingredienti, viene cotta in una teglia alta ed è pensata per essere condivisa.
Tradizione vs. Innovazione: Un Dibattito Aperto
La pizza, come ogni piatto tradizionale, è soggetta a reinterpretazioni e innovazioni. Alcuni puristi difendono la ricetta originale, mentre altri accolgono con favore le sperimentazioni e le variazioni sul tema.
Il dibattito tra tradizione e innovazione è sempre aperto, e la pizza ne è un esempio perfetto. Da un lato, c'è la pizza napoletana, con le sue regole precise e i suoi ingredienti rigorosamente selezionati. Dall'altro, ci sono le pizze americane, con la loro varietà di ingredienti e la loro tendenza all'abbondanza.
Leggi anche: Cucina Italiana autentica da Vizio Antico
Ma, come ha affermato l'autore dell'articolo originale, "le tradizioni (che sono solamente delle innovazioni riuscite) sono fatte per essere violate e superate". L'importante è che la pizza, in qualsiasi forma, mantenga la sua anima: un piatto semplice, gustoso e conviviale, capace di unire persone di culture diverse.
La Pizza e le Sfide del Sud Italia: Un Caso Studio
La storia della pizza a Napoli è anche una storia di resilienza e di lotta contro le difficoltà. L'articolo originale fa riferimento ad un episodio di violenza che ha colpito la pizzeria Sorbillo, uno dei simboli della pizza napoletana nel mondo.
Nel 2018 e nel 2019, alcune pizzerie del centro storico di Napoli sono state vittime di attentati e intimidazioni, in un contesto di guerra tra clan camorristici. La pizzeria Sorbillo è stata colpita da una bomba, un atto che ha suscitato indignazione e preoccupazione.
La reazione di Sorbillo, che ha denunciato il fatto con forza, ha messo in luce le difficoltà che gli imprenditori del Sud Italia devono affrontare quotidianamente. La lotta contro la criminalità organizzata, la mentalità fatalista e l'invidia sociale sono ostacoli che spesso rendono difficile fare impresa e avere successo.
Leggi anche: Il Vizio Perugia: Un'esplorazione