I crackers, sfoglie sottili e croccanti di pasta di pane, sono uno snack popolare in tutto il mondo. Nati nel 1801 a Milton, nel Massachusetts, come gallette di acqua e farina adatte ai lunghi viaggi in mare, oggi vi proponiamo una ricetta per prepararli in casa, con un tocco in più: l'utilizzo del lievito madre. Questa ricetta permette di ottenere crackers croccanti e gustosi, ideali come snack sano, aperitivo o sostituto del pane.
L'Arte del Lievito Madre
Preparare il lievito madre in casa non è difficile, ma richiede pazienza. Si tratta di un impasto di farina e acqua che, lasciato fermentare all'aria, sviluppa naturalmente lieviti e batteri. Con rinfreschi costanti, si ottiene una pasta acida che può essere utilizzata per la lievitazione naturale di pane e altri prodotti da forno, in alternativa al lievito di birra.
Ingredienti e Preparazione
Questa ricetta prevede l'utilizzo di farina integrale, olio extravergine d'oliva e semi di sesamo tostati per un sapore più ricco e una maggiore salubrità. Ecco come preparare i crackers al sesamo con lievito madre:
Ingredienti:
- Farina (integrale e/o bianca)
- Lievito madre (o lievito di birra)
- Acqua
- Olio extravergine d'oliva
- Sale
- Semi di sesamo tostati (o altre spezie a piacere, come rosmarino, origano, curcuma, paprika)
Preparazione dell'Impasto:
- Sciogliere il lievito (madre o di birra) in metà dell'acqua a disposizione.
- In una ciotola o planetaria, versare la farina, il sale, il rosmarino (se si utilizza) e i semi di sesamo.
- Aggiungere il lievito sciolto e l'olio d'oliva.
- Iniziare a impastare, aggiungendo gradualmente la restante acqua. Non è detto che serva tutta: l'obiettivo è ottenere un panetto morbido e asciutto.
- Impastare per circa 10 minuti, fino a ottenere un impasto ben omogeneo e compatto.
- Lasciar riposare l'impasto per un tempo variabile a seconda del tipo di lievito utilizzato (con il lievito madre, i tempi di lievitazione saranno più lunghi). Nel caso del lievito di birra, lasciar lievitare la pasta per due ore, fino al raddoppiamento del volume iniziale.
Stesura e Cottura:
- Dividere l'impasto in 4 panetti.
- Stendere un panetto alla volta su un foglio di carta forno, ottenendo una sfoglia sottile (circa 1-2 mm). In alternativa, si può utilizzare una macchina per la pasta per ottenere sfoglie uniformi.
- Cospargere la superficie con semi di sesamo e continuare a stendere leggermente per farli aderire.
- Con una rotella tagliapasta o un coltello, ritagliare tanti rettangoli o losanghe delle dimensioni desiderate. Si possono utilizzare anche formine per biscotti per dare forme diverse ai crackers.
- Trasferire delicatamente la sfoglia su una teglia rivestita di carta forno.
- Bucherellare la superficie dei crackers con una forchetta per evitare che si gonfino troppo in cottura.
- Spennellare leggermente la superficie con un'emulsione di acqua e olio (opzionale).
- Cospargere con sale fino o grosso (opzionale).
- Preriscaldare il forno a 200°C (forno statico) e cuocere per circa 10-12 minuti, o fino a quando i crackers saranno dorati e croccanti.
- Al termine della cottura, spegnere il forno e far raffreddare i crackers all'interno con lo sportello semiaperto, oppure farli raffreddare fuori dal forno.
Varianti e Consigli
- Aromatizzare: Per un sapore più intenso, si possono aggiungere all'impasto erbe aromatiche tritate (rosmarino, origano), spezie (curcuma, paprika dolce), o formaggio grattugiato.
- Farina: Si può utilizzare solo farina integrale, oppure un mix di farina integrale e farina bianca. La farina integrale conferisce un sapore più rustico e una maggiore quantità di fibre.
- Spessore: Lo spessore della sfoglia influisce sulla croccantezza dei crackers. Più la sfoglia è sottile, più i crackers saranno croccanti.
- Sale: Si può utilizzare sale fino o sale grosso, a seconda dei gusti. Il sale grosso conferisce un tocco più rustico.
- Cottura: Controllare attentamente la cottura, in quanto i crackers bruciano facilmente.
Conservazione
I crackers fatti in casa si conservano in un sacchetto per alimenti, in un barattolo con coperchio o sottovuoto per circa 20 giorni. Se perdono la loro croccantezza, si possono ripassare in forno caldo per pochi minuti. I Crackers fatti in casa si conservano in una scatola di latta ermetica per 1 settimana, mantenendo tutte le loro caratteristiche.
Un Po' di Storia
L'origine del nome "cracker" risale al verbo inglese "to crack", che significa spezzare, in riferimento al caratteristico scricchiolio che questi snack fanno quando vengono mangiati. I cracker sono nati come soluzione pratica per conservare il pane durante i lunghi viaggi in mare, grazie alla loro bassa umidità che ne impedisce il deterioramento.
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