Gnocco Fritto: Un'Esplosione di Sapore dalla Tradizione Emiliana con Lievito Madre

Lo gnocco fritto è un vero e proprio simbolo della cucina emiliana, un antipasto che evoca ricordi d'infanzia e convivialità. Originario dell'Emilia Romagna, questo comfort food è amato per la sua semplicità e il suo sapore irresistibile. Immaginate dei rettangoli di pasta lievitata, preparati con farina, acqua, lievito e strutto (o olio), che, una volta immersi nell'olio bollente, si trasformano in soffici cuscinetti dorati, pronti ad accogliere salumi e formaggi prelibati.

Un Viaggio nella Storia dello Gnocco Fritto

La mia prima esperienza con l'autentico gnocco fritto risale a una visita a casa di un'amica emiliana. Ricordo ancora la meraviglia nel vedere quei piccoli tesori serviti su un grande vassoio, accompagnati da prosciutto crudo, squacquerone e un bicchiere di lambrusco frizzante. La mia amica mi raccontò che lo gnocco fritto è una specialità antica, le cui origini si fanno risalire al periodo longobardo. A seconda della zona, assume nomi diversi: crescentine fritte a Bologna, torta fritta a Parma, chisulèn a Piacenza, gnocco fritto a Modena e Reggio Emilia.

Spinta dalla curiosità, chiesi subito alla mia amica la ricetta. Con grande affetto, mi regalò la ricetta originale tramandata dalla sua nonna. Si tratta di una preparazione semplice, ma che richiede attenzione a pochi accorgimenti fondamentali.

I Segreti per un Gnocco Fritto Perfetto

Anche se la versione con olio può risultare più leggera, l'uso dello strutto conferisce allo gnocco fritto un sapore inconfondibile. La pasta deve essere tirata a mano, sottile, e il riposo è essenziale per ottenere l'effetto "cuscinetto" desiderato. Per la lievitazione, coprite l'impasto con una pellicola e lasciatelo riposare a temperatura ambiente se fa caldo, oppure nel forno spento con la luce accesa, fino a quando non raddoppia di volume e si formano delle bollicine in superficie.

Per un prodotto ancora più profumato e digeribile, dopo la seconda lievitazione, potete rovesciare l'impasto, formare una palla e lasciarlo maturare in frigorifero per 12-48 ore. Lo gnocco fritto è ottimo caldo, tiepido o freddo, magari con una spolverata di fiocchi di sale.

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Se preferite evitare lo strutto, potete utilizzare l'olio extravergine d'oliva, che conferirà una nota aromatica alla preparazione, oppure il burro, che donerà un sapore delicato e una consistenza più morbida.

Consigli per la Degustazione e la Conservazione

Lo gnocco fritto, come tutte le fritture, dà il meglio di sé nel breve tempo, idealmente entro 5-6 ore, massimo 24 ore. Se prevedete di non consumare tutto l'impasto, vi consiglio di dividerlo a metà e congelarlo. In questo modo, potrete conservarlo fino a 6 mesi.

Gnocco Fritto con Esubero di Pasta Madre: Un'Alternativa Saporita

Una variante particolarmente interessante è lo gnocco fritto preparato con esubero di pasta madre o con pasta di riporto. Questa versione risulta particolarmente buona, asciutta e gonfia, perfetta da gustare con affettati e formaggi per un aperitivo, una cena a buffet o semplicemente come alternativa alla solita merenda.

Lo gnocco fritto preparato con pasta madre si mantiene come appena fatto anche il giorno dopo, a patto che sia conservato in un sacchetto di carta, lontano da fonti di calore e non in frigorifero. Sarà apprezzato anche dai più piccoli, accompagnato dal loro affettato preferito. Personalmente, adoro gustarlo con il prosciutto crudo, ma anche con formaggi stagionati è una vera delizia!

Ricetta dello Gnocco Fritto con Esubero di Pasta Madre

Ecco la ricetta per preparare lo gnocco fritto con esubero di pasta madre:

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Ingredienti:

  • 400 g di farina 00
  • 100 g di lievito madre (esubero)
  • 40 g di strutto (oppure 30 ml di olio extra vergine di oliva)
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 pizzico di zucchero
  • Acqua tiepida q.b.
  • Per accompagnare: prosciutto crudo, salame, formaggio latteria q.b.

Preparazione:

  1. Spezzettate l'esubero di pasta madre nella planetaria o in una ciotola capiente.
  2. Aggiungete un pizzico di zucchero, lo strutto (o l'olio), la farina e iniziate a impastare con la planetaria o a mano, aggiungendo poca acqua tiepida per volta, fino a formare un panetto liscio ed elastico.
  3. Aggiungete il sale e continuate a impastare per altri 5 minuti.
  4. Trasferite l'impasto in una ciotola, copritelo con una pellicola per alimenti e lasciatelo lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio.
  5. Una volta che l'impasto è raddoppiato di volume, stendetelo con un mattarello fino a ottenere una sfoglia alta un paio di millimetri.
  6. Tagliate dei quadrati di circa 5 cm per lato.
  7. Scaldate abbondante olio a 180° in una padella capiente.
  8. Friggete pochi gnocchi alla volta, lasciandoli gonfiare e dorare da un lato, quindi girateli con una schiumarola fino a doratura completa.
  9. Scolate gli gnocchi su carta assorbente da cucina.
  10. Servite caldissimi e… buon appetito!

Consigli Aggiuntivi

C'è chi prepara lo gnocco fritto con il lievito istantaneo per preparazioni salate, senza dover attendere la lievitazione, e chi lo fa senza lievito. Sicuramente, si tratta di preparazioni più veloci, ma io preferisco di gran lunga il lievito madre o la pasta di riporto. La scelta è vostra!

Alternative e Varianti

Oltre alla ricetta tradizionale, esistono diverse varianti dello gnocco fritto. Ad esempio, le panzanelle fritte, preparate con farina e lievito madre, sono uno sfizio molto gustoso a cui difficilmente si può rinunciare. Conosciute anche come sgabei in Liguria, le panzanelle fritte offrono molteplici varianti a seconda della città, ma la base rimane sempre la pasta di pane fritta.

Note Importanti sul Lievito Madre

Se utilizzate il lievito madre, assicuratevi che sia rinfrescato e pronto per l'uso, ovvero dopo aver atteso il raddoppio di volume. Se invece utilizzate il licoli (lievito madre liquido al 100% di idratazione), potete sostituire i 210 g di pasta madre con 210 g di licoli, aggiungendo però 35 g di farina e togliendo 35 g di acqua.

Preparazione con il Bimby

Se possedete un Bimby, potete utilizzare questo robot da cucina per preparare l'impasto dello gnocco fritto. Tuttavia, tenete presente che le ricette per Bimby TM5 non possono essere realizzate con un Bimby TM31 senza adeguare le quantità, poiché il boccale del modello TM5 ha una capienza maggiore rispetto al TM31 (2,2 litri invece di 2,0 litri).

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