Gallu Che Pizza Ricetta: Un Viaggio nel Cuore della Tradizione Marchigiana e Oltre

I "gallu che pizza ricetta" evocano un mondo di sapori autentici e antiche tradizioni, un viaggio culinario che affonda le radici nel cuore delle Marche e si estende fino a toccare altre regioni d'Italia, con incursioni in ricette rivisitate e leggende gastronomiche. Questo articolo esplorerà non solo la ricetta dei Vincisgrassi, piatto simbolo di questa regione, ma anche altre preparazioni legate al pane, alla pasta e agli ingredienti semplici che caratterizzano la cucina popolare.

Vincisgrassi: Un'Ode alla Ricchezza del Territorio Marchigiano

I Vincisgrassi, delizioso sfornato di pasta parente delle lasagne emiliane e napoletane, rappresentano un caposaldo della gastronomia marchigiana. Molte sono le leggende che ne circondano l'origine, dalla deformazione del nome del principe austriaco Windischgratz, vincitore dell’assedio di Ancona, all'invenzione di Antonio Nebbia, che nel suo classico "Il cuoco maceratese" lo chiamò "Princisgras". Altre varianti del nome includono "Visgras" e "Misgrasse", presenti ne "L’anonimo cuoco marchigiano" del 1891. La ricetta dei Vincisgrassi è simile, con poche varianti, in tutta la regione.

La Vergara: Custode dei Sapori Antichi

La vergara, figura centrale nella famiglia patrimoniale marchigiana, era molto più di una semplice casalinga. Era una vera e propria "manager", responsabile della casa, dell'orto e degli animali da cortile. La sua vita, scandita dai ritmi delle stagioni e della giornata, iniziava al mattino presto al canto del gallo. Tra i suoi compiti, la preparazione dei pasti occupava un posto di rilievo, dove la sua abilità nel cucinare con ingredienti semplici e poveri era messa alla prova. La “polenta”, “i tajulì pilusi”, “lo sugu fintu”, “i frascarélli”, “u pancottu e la panzanella” erano tra i piatti più preparati. Anche la preparazione del pane era un suo compito.

La Ricetta Originale di Antonio Nebbia (1784)

La ricetta originale di Antonio Nebbia, risalente al 1784, ci offre uno sguardo autentico sulle origini dei Vincisgrassi:

"Prendere una mezza libra di prosciutto, fatelo a dadi piccoli, con quattr’once di tartufari fettati fini; da poi prendete una foglietta e mezza di latte, stemperatelo in una cazzarola con 3 once di farina, mettetelo in un fornello mettendoci del prosciutto e tartufari, maneggiando sempre fino a tanto che comincia a bollire, e deve bollire mezz’ora, da poi vi metterete mezza libra di panna fresca, mescolando ogni cosa per farla unire insieme; da poi fate una perna di tagliolini con dentro due ovi e quattro rossi; stendetela non tanto fina e tagliatela ad uso di mostaccioli di Napoli, non tanto larghi; con la metà di brodo e la metà di acqua, aggiustati con sale; prendete il piatto che dovete mandare in tavola: potete fare intorno al detto piatto un bordo di pasta a frigè per ritenere in esso piatto la salsa, acciocchè non dia fuori quando lo mettete nel forno, mentre gli va fatto prendere un poco di brulì; cotte che avrete le lasagne tagliatele ad uso di mostacciolo; e cavatele, ed incasciatele con formaggio parmigiano e le andrete aggiustando nel piatto sopraddetto, con un salaro di salsa, butiro e formaggio e l’altro di lasagne slargate, e messe in piano, e così andrete facendo per fino che avrete terminato di empire detto piatto; bisogna avvertire che al di sopra deve terminare la salsa con butiro e formaggio parmigiano e terminato, mettendolo al forno per fargli fare il suo brulì”.

Leggi anche: Authentic Gluten-Free Pizza

Vincisgrassi (Versione Moderna)

Una versione più moderna dei Vincisgrassi prevede:

Ingredienti per il ragù:

  • Polpa di manzo macinata
  • Salsiccia spellata
  • Rigaglie di pollo tritate
  • Prosciutto crudo tritato
  • Cipolla, sedano e carota tritati finemente e porcini freschi o secchi ammollati in acqua fresca
  • Salsa di pomodoro
  • Mezzo bicchiere di vino bianco

Ingredienti per la sfoglia:

  • Farina
  • Uova
  • Burro
  • Sale

Preparazione:

  1. Tirare l’impasto a 1 mm di spessore e tagliare quadrati di 10x30 cm, lessare a metà (4/5 minuti) e mettere a riposare con asciugamani interposti perché non si attacchino.
  2. Far rosolare con burro in un tegame gli aromi e poi le carni e i funghi, aggiungere il vino, evaporare e versare la salsa di pomodoro: cuocere a fuoco basso per circa un’ora e mezza.
  3. Preparare a parte una besciamella con aggiunta di un pizzico di noce moscata.
  4. Imburrare una teglia e cospargere il fondo con un mestolo di ragù e qualche fiocco di burro.
  5. Stendervi i quadrati di sfoglia, versare un cucchiaio di besciamella, una manciata di parmigiano grattugiato e due mestoli di ragù e ripetere più volte l’operazione, terminando con il ragù.
  6. Mandare in forno a 200° C per circa mezz’ora e togliere quando sulla superficie si sarà formata una costra ben dorata.

L'Arte del Pane: Dalla Pasta Madre alle Varianti Regionali

Il pane rappresenta un altro elemento fondamentale della cucina tradizionale. La preparazione del pane era un compito importante della vergara.

Pasta Madre

  • Impastare insieme 1 Kg di farina, 20 gr di lievito di birra con 600 gr di acqua.
  • Lasciar lievitare affinché non raddoppi il suo volume.

Pane Classico

  • Mettere in planetaria 1 kg di farina, 60 gr di lievito di birra circa, 150 gr di pasta madre e acqua q.b. (500-600 gr circa) per ottenere un impasto omogeneo.
  • Far riposare l'impasto per circa 1/2 ora, impastare delicatamente formare le varie pezzature desiderate e sistemarle in teglia, precedentemente oleata e spruzzata di farina.
  • Infornare a 180-200° C per 20-25 minuti.

Pane alla Cipolla

  • Al pane classico aggiungere un pizzico di sale, 50 gr.

Pane alle Olive

  • Lo stesso procedimento eseguito per il pane alla cipolla.

Panini all'Olio

  • 1 kg di farina, 60 gr. di lievito di birra, 150 gr. pasta madre, 300 gr. d'acqua, 300 gr. di olio di semi e un pizzico di sale e zucchero.
  • Impastare il tutto ottenendo una massa abbastanza morbida e fine.

Pane Integrale

  • 500 gr. di farina di grano tenero, 500 gr. di farina integrale, 70 gr. lievito di birra, 200 gr. di pasta madre, acqua q.b. (500-600 gr circa) per ottenere un impasto omogeneo.
  • Far riposare l'impasto per circa 1/2 ora, impastare delicatamente formare le varie pezzature desiderate e sistemarle in teglia, precedentemente oleata e spruzzata di farina.

Pane Nociato

  • KG 1 farina, 3 rossi d'uovo, 100 gr. noci sgusciate, 100 gr. burro, 70 gr. lievito di birra, 150 gr. pasta madre, latte e acqua per impastare (200 gr latte -300 gr acqua) un pizzico di sale e zucchero.
  • Impastare tutti gli ingredienti insieme formando un impasto omogeneo, lasciar lievitare.
  • Rompere la lievitazione delicatamente, formare le pezzature e lasciar lievitare prima di infornare.

Primi Piatti: Dalla Pasta Fresca ai Sapori della Terra

La cucina marchigiana è ricca di primi piatti gustosi e genuini, preparati con pasta fresca fatta in casa e condimenti semplici ma saporiti.

Penciarelle alla Sossoferratese

  • 400 gr pasta di pane
  • farina quanto ne prende
  • sugo finto

Preparazione:

  1. Lavorate bene la pasta di pane con aggiunta di farina per ottenere un impasto più consistente.
  2. Stendere la pasta e tagliarla a forma di grossi spaghetti della lunghezza di circa 10-15cm.
  3. Lasciar lievietare.
  4. Cuocere in abbondante acqua salata finchè non vengono a galla.

La Panzanella

  • Quattro grosse fette di pane casereccio raffermo
  • Aglio fresco
  • Prezzemolo
  • Aceto
  • Olio di Oliva
  • Sale e pepe

Preparazione:

  1. In un piatto piano bagnare bene il pane con l’acqua fresca.
  2. Condire con un trito di aglio e prezzemolo.
  3. Una spruzzata di aceto secondo i gusti, sale, pepe e un bel po' d’olio.
  4. Qualcuno aggiunge la cipolla a sfoglie.

La Bruschetta

  • Quattro fette di pane casareccio
  • Due spicchi d’aglio
  • Un bicchiere d’olio d’oliva
  • Sale

Preparazione:

  1. Fare abbrustolire da ambo le parti il pane.
  2. Passare e ripassare l’aglio sulle fette.
  3. Immergerle poi per qualche secondo in un piatto d’acqua fredda.
  4. Di nuovo il pane sulla graticola per farlo asciugare.
  5. Salare e condire con molto olio.

Il Pancotto dei Bambini Piccoli

  • Un bicchiere di latte fresco
  • Un cucchiaio di miele
  • Pezzetti di pane casareccio

Preparazione:

  1. Nella pentola della misura più piccola, versare il latte allungato con l’acqua.
  2. Aggiungere il pane.
  3. Cuocere a fuoco basso per più di un’ora.
  4. Addolcire con il miele.

Il Pancotto dei Signori

  • Quattro belle fette di pane casareccio
  • Un litro di brodo grasso di carne
  • Due cucchiaiate di conserva
  • Tre spicchi d’aglio
  • Maggiorana tritata
  • Sale, pepe, olio

Preparazione:

  1. Strofinare l’aglio sul pane e disporre le fette in un largo tegame.
  2. Versare sopra il brodo bollente e lasciar riposare coperto, per dieci minuti.
  3. Porre il tegame su fuoco basso e, mescolando di tanto in tanto, portare a bollore.
  4. In un pentolino di coccio, imbiondire l’aglio nell’olio.
  5. Unire la conserva sciolta in acqua tiepida.
  6. Insaporire per un quarto d’ora.
  7. Aggiungere questo sughetto al pancotto insieme alla maggiorana.
  8. Far alzare di nuovo il bollore.
  9. Servire tiepido. Un pizzico di pecorino sui piatti. Il pancotto non è pancotto se non è piuttosto denso.

Le Frittelle di Pancotto

  • Quattro piatti di pancotto
  • 100 grammi di miele
  • Un pugno d’anici
  • Limone grattugiato
  • Farina quanta ne prende
  • Due cucchiai di strutto

Preparazione:

  1. Amalgamare il pancotto freddo con tutti gli ingredienti aggiungendo la farina per farlo di una certa consistenza.
  2. Dare la forma delle frittelle, un pochino più spesse di quelle di “San Giuseppe”.

Peciarelle (Quadrucci e ceci)

  • Ceci
  • Farina
  • Acqua
  • Uova
  • Lardo o pancetta
  • Punte di finocchietto selvatico
  • Cipolla
  • Carota
  • Sedano
  • Salsa di pomodoro o conserva
  • Brodo

Preparazione:

  1. Mettere a bagno i ceci in acqua leggermente salata per almeno 12 ore prima della preparazione.
  2. Preparare una pasta con farina, acqua ed uova. Tirare una sfoglia un po’ erta, e tagliarla a quadrucci.
  3. Prendere i ceci immergerli in acqua tiepida e lavarli bene. Ripetere l’operazione un paio di volte.
  4. Cuocere i ceci in acqua salata.
  5. A parte preparare un battuto con lardo o pancetta, punte di finocchietto selvatico, cipolla, carota e sedano, far rosolare il tutto aggiungere salsa di pomodoro o conserva e brodo.
  6. Aggiungere alla salsa brodosa, i ceci cotti, far bollire per 10 minuti per far insaporire il tutto.
  7. Cuocere i quadrucci e servire bollente.

Maltagliati con i Cavoli

  • Farina di grano duro
  • Farina integrale
  • Uova
  • Acqua
  • Pancetta
  • Salsiccia
  • Aglio
  • Cipolla
  • Prezzemolo
  • Cavoli

Preparazione:

  1. Preparare la pasta per i maltagliati con farina di grano duro miscelata con farina integrale, uova ed acqua.
  2. Stendere una sfoglia e tagliarla a lasanga larga un dito.
  3. Preparare un battuto con pancetta,salsiccia, aglio, cipolla e prezzemolo, far rosolare e aggiungere i cavoli precedentemente sbollentati in acqua salata.
  4. Cuocere i maltagliati in abbondante acqua salata condirli con la salsa cavoli e servire.

Tajulini Pelusi

  • Farina di granoturco
  • Farina di grano
  • Acqua

Preparazione:

  1. Preparare i tajulini con farina di granoturco miscelata con farina di grano e acqua.
  2. Stendere una sfoglia, lasciar asciugare e tagliare a fettuccine non troppo lunghe.

I Cargiu’

  • Ricotta kg.1
  • Tuorli d’uovo n.5
  • Parmigiano gr.50 circa
  • Poca noce moscata grattugiata
  • Sale fino q.b.
  • Pasta, fatta in casa con 5 o 6 uova

Preparazione:

  1. Preparare la sfoglia, tagliarla a dischetti di circa 8/10 cm. di diametro.
  2. Preparare l’impasto con la ricotta, uova, parmigiano, noce moscata, e sale; quindi metterlo nei dischetti di pasta, ripiegarli su se stessi e chiuderli aiutandosi con la punta della forchetta che ha il duplice scopo di guarnirli e sigillarli bene.
  3. Cuocerli e condirli con un buono sugo di carne e parmigiano.

Cappelletti

  • Farina 500 gr
  • Uova 5
  • Sale
  • Carne di maiale
  • Petto di pollo
  • Burro
  • Cipolla
  • Vino bianco
  • Parmigiano romano
  • Noce moscata
  • Grattura di limone

Preparazione:

  1. Fate la pasta non molto tosta e tirate la sfoglia fine con 500 gr. di farina, 5 uova e un pizzico di sale.
  2. Insaporire poi un pezzo di carne di maiale e un petto di pollo in burro e cipolla; quindi bagnate con vino bianco e lasciate condensare.
  3. Successivamente tritate finemente, aggiungendo parmigiano romano, noce moscata, grattura di limone, 2 uova e un pezzetto di burro.
  4. Amalgamate bene e tagliate la sfoglia a tondini con un bicchierino. In mezzo mettette il preparato e richiudete i cappelletti che vanno cucinati in brodo “tagliato”.

Tortelloni di Magro con Cappone

  • 150 gr. di polpa di petto di cappone (già scottato nel brodo)
  • 30 gr. di burro
  • Sale
  • Pepe
  • Pecorino grattugiato
  • 1 mestolo di brodo

Preparazione:

  1. In una padella far sciogliere il burro senza soffriggerlo, quindi unire la carne di cappone finemente tritata aggiungendo il brodo, pepare, salare e lasciare cuocere a fiamma bassissima per 15 minuti mescolando.

La Tiella di Giuseppe Mazzini: Tra Storia e Leggenda

La "Tiella di Giuseppe Mazzini" rappresenta un interessante caso di studio, un piatto avvolto nella leggenda e nella possibile confusione. Mentre alcuni sostengono che non esista una ricetta specifica associata al patriota italiano, la scoperta di un antico foglietto con una ricetta potrebbe sfatare questa credenza.

La Ricetta Ritrovata

La ricetta ritrovata recita:

Leggi anche: Pizza Senza Lievito: Ricetta e Calorie

"Nella farina macinata fina, la metà di un chilogrammo, mettete 20 grammi di lievito madre, due bicchieri di acqua, una tazzina di olio di oliva, il sale, e impastate. Dividete in due pezzi l’impasto e fate due dischi. Ungete la teglia e mettete il primo disco di pasta, quindi inserite il ripieno e ricoprite col secondo disco."

Tiella di Giuseppe Mazzini Rivisitata

Michele ha rivisitato la ricetta originale, proponendo una versione con polpo:

Ingredienti per il ripieno:

  • Un chilogrammo di polpi o di calamari lessati
  • Olio
  • Prezzemolo
  • Peperoncino
  • Olive senza nocciolo
  • Pomodori spellati
  • Sale
  • Origano
  • Erba cipollina
  • Basilico
  • Capperi

Preparazione:

  1. Creare una salsina con il prezzemolo, peperoncino, olive snocciolate, i pomodori spellati, con l’aggiunta di origano, erba cipollina, basilico e capperi, il tutto finemente tagliato e immerso nell’olio a coprire il polipo lesso.
  2. Ricoprire con pasta e infornare a 180 gradi per circa 30 minuti o fino a quando la superficie diventerà dorata.

Sapori dal Sud: Incursioni nella Cucina Pugliese e Messinese

Il viaggio culinario si conclude con un'escursione in altre regioni d'Italia, esplorando piatti tipici e rivisitazioni creative.

La Tiella de lu Garibaldi (Salento)

Una variante salentina della tiella, soprannominata "de lu Garibaldi", dimostra come lo stesso concetto possa essere declinato in modi diversi a seconda del territorio.

Spaghetti Aglio, Acciughe e Limone

  • Spaghetti
  • Aglio
  • Acciughe salate o sott’olio (8-10 filetti per 4 persone)
  • Peperoncino
  • Scorza di limone (solo la parte gialla, tagliata a pezzetti)
  • Pane grattato
  • Olio di oliva

Preparazione:

  1. Mettete a cuocere una pentola con dell’acqua salata nella quale inserirete gli spaghetti a voi necessari.
  2. Utilizzando una padella più grande riponete uno spicchio di aglio, delle acciughe salate o sott’olio, diciamo per 4 persone almeno otto dieci filetti. Volendo un peperoncino sottilmente tagliato.
  3. Appena gli spaghetti saranno al dente scolateli e metteteli nella padella grande aggiungendo, regolandovi voi, appena appena di acqua di cottura, così otterrete un sugo più cremoso.
  4. Mescolate tutto per bene e servite.

Melanzane Dorate

  • Melanzane
  • Olio di oliva
  • Aglio
  • Cipolla rossa
  • Pomodori
  • Pane di grano

Preparazione:

  1. Tagliate a fette o se preferite a tocchetti delle melanzane, riponetele dentro una padella con olio di oliva, uno spicchio di aglio, una sfumatura di cipolla rossa.
  2. A metà cottura inserite dei pomodori succulenti tagliati a piccoli pezzi e continuate per una decina di minuti.
  3. A parte friggete delle fette di pane, preferibilmente di grano, e giratele e rivoltatele sino a quando non diventeranno come se fossero di oro.

Polpette Nere Dolci

  • Macinato 500 gr.
  • Uova 2
  • Zucchero 150 gr.
  • Mandorle tritate 50 gr.
  • Caciocavallo grattugiato 50 gr.
  • Latte 100 gr.
  • Pangrattato 100 gr.

Per la glassa:

  • Cacao
  • Acqua
  • Zucchero

Preparazione:

  1. Impastate il macinato aggiungendo le uova, lo zucchero, le mandorle tritate, il caciocavallo grattugiato, il latte e infine il pangrattato.
  2. Amalgamate il tutto e fate delle polpette che friggerete in olio bollente.
  3. Intanto avete già preparato la glassa sciogliendo in una pentola il cacao con l’acqua, aggiungete lo zucchero e lasciate addensare a fuoco medio.
  4. L’ultima fase per creare una vera bontà, le “Polpette nere dolci”, è immergendo ogni polpetta nella glassa di cioccolato.
  5. Devono essere servite calde, praticamente trasferendole dalla padella alla pentola.

Involtini di Vitellone

  • Fette di vitellone
  • Prezzemolo
  • Aglio
  • Pangrattato
  • Pecorino grattugiato
  • Olio di oliva
  • Sale
  • Pepe nero

Preparazione:

  1. Per prima cosa preparate un trito fine con il prezzemolo e l’aglio e trasferitelo in un contenitore con il pangrattato, aggiungete il pecorino grattugiato, un pizzico di sale, una macinata di pepe nero e olio quanta basta per inumidire il composto.
  2. Da una fetta di vitellone potete ricavarne tre pezzi, cioè delle piccole fettine.
  3. Nonna Rosa e poi Franca mettevano in un piatto fondo il pane grattato aggiustato con gli ingredienti ed in un altro versavano dell’olio di oliva.
  4. A questo punto inzuppavano un lato della fettina bagnandola di olio e quindi la sfregavano nel pane grattato, aggiungendone una ditata al centro, e quindi la arrotolavano ripiegando i laterali verso l’interno in modo da formare un involtino che inserivano nello stecchino lungo.

U Piscistoccu a Missinisa, A Ghiotta (Stoccafisso alla Messinese)

  • Stoccafisso
  • Capperi
  • Pomodorini
  • Costa di sedano
  • Cipolla
  • Olio
  • Sale
  • Origano
  • Pepe

Preparazione:

  1. Immergete il pesce in acqua fredda ricoprendolo integralmente e riponete la ciotola in frigo per 2 ore. Dopo questo tempo sostituite l’acqua e di nuovo in frigorifero. Da questo momento in poi va cambiata ogni 8 ore per le successive 36/48 ore.
  2. Inserite lo stocco in una pentola colma d’acqua e portatela a bollore, quindi fate cuocere per circa 5 10 minuti, il tempo perché diventi tenero.
  3. Prepariamo gli altri ingredienti ripulendo i capperi dal sale, tagliate a piccoli pezzi i pomodorini, tagliuzzate la costa di sedano, sbucciate la cipolla eliminando lo strato più esterno e fatene delle rondelle.
  4. A parte, in una piccola ciotola, versate una buona dose di olio, con un pizzico di sale, origano, e pepe sbattendo con una frusta per ottenere un condimento ben emulsionato che verserete sull’insalata mescolando delicatamente.

Braciole di Pesce Spada alla Messinese

  • Fette di pesce spada
  • Aglio
  • Prezzemolo
  • Formaggio grattugiato
  • Pinoli
  • Origano
  • Capperi
  • Succo di limone
  • Provola
  • Pangrattato
  • Olio di oliva

Preparazione:

  1. Versate il pangrattato in un contenitore basso e largo e conditelo con l’aglio schiacciato, il prezzemolo tritato, il formaggio grattugiato, i pinoli, l’origano, i capperi tritati e il succo del limone.
  2. Bagnate le sottili fette di pesce spada, nell’olio d’oliva e fatele sgocciolare, per eliminare l’olio in eccesso, e passatele nel pangrattato.
  3. Procedete in questo modo, fino a terminare tutto il pesce.
  4. Alla fine inumidite con dell’olio il pangrattato condito fino a farlo diventare meno secco e mettete su ogni fetta di pesce spada impanato, un poco del condimento preparato e un dadino di provola.
  5. Avvolgete il pesce fino a formare un involtino. Cercate di richiudere i laterali della fetta verso l’interno, in questo modo il ripieno, durante la cottura, non uscirà.
  6. Infilzate gli Involtini di pesce spada a missinisa su degli stecchi di legno.
  7. Cuoceteli sulla griglia o in forno caldo a 180° fino a doratura di entrambi i lati (15 m circa).

Zucchine Arrosto con "U Sammurigghiu"

  • Zucchine
  • Aglio
  • Capperi
  • Erba cipollina (facoltativa)
  • Peperoncino
  • Origano
  • Sale
  • Olio di oliva
  • Pangrattato

Preparazione:

  1. Le zucchine vanno tagliate in due parti per lungo e messe ad arrostire su una piastra di ghisa, oppure in una padella anti aderente senza ungerla di olio.
  2. Per realizzarlo in una coppetta unire l’aglio tagliato a pezzettini, ed i capperi tagliuzzati, l’erba cipollina (che se non avete potete fare anche senza), il peperoncino, e poi l’origano e il sale.
  3. Quindi mettere questi ingredienti nella coppa con le zucchine e mescolare.
  4. A questo punto aggiungete il pangrattato e versare l’olio d…

Leggi anche: La tradizione di Mondo Pizza

tags: #gallu #che #pizza