Funghi Microscopici: Muffe e Lieviti - Caratteristiche e Importanza

I funghi, spesso chiamati miceti, rappresentano un regno biologico a sé stante, distinto da piante e animali. Questo regno include una vasta gamma di organismi, dalle forme più semplici unicellulari a quelle più complesse pluricellulari. Con oltre 100.000 specie conosciute a livello mondiale, si stima che queste rappresentino meno del 5% delle specie esistenti, adattate a diversi habitat, sia naturali che antropizzati. Questo articolo esplorerà le caratteristiche dei funghi microscopici, in particolare muffe e lieviti, evidenziandone la struttura cellulare, le modalità di riproduzione, il ruolo ecologico e l'importanza per l'uomo.

Struttura Cellulare dei Funghi

La cellula fungina è di tipo eucariota, il che significa che possiede una struttura complessa con organelli e sistemi di membrane, come il reticolo endoplasmatico. Altri elementi caratteristici includono:

  • Ribosomi 80S: Essenziali per la sintesi proteica.
  • Nucleo: Ben definito e contenente cromosomi costituiti da DNA e proteine.
  • Parete Cellulare: Formata da cellulosa o micosina, una sostanza azotata simile alla chitina degli animali.

A differenza delle cellule vegetali, le cellule fungine sono prive di plastidi e clorofilla, rendendo i funghi eterotrofi, ovvero dipendenti da altri organismi per il nutrimento.

Funghi Filamentosi: Le Muffe

Le muffe sono funghi filamentosi caratterizzati da una struttura chiamata micelio, costituito da filamenti sottili detti ife. Le ife possono essere uni- o pluricellulari e si intrecciano per formare il corpo del fungo. In alcuni casi, le ife si dividono in cellule quasi isodiametriche, dando origine a uno pseudotessuto chiamato ifenchima, che costituisce i corpi fruttiferi di alcuni Ascomiceti e Basidiomiceti, oltre agli sclerozi.

Funghi Macroscopici: Struttura e Riproduzione

I funghi macroscopici, come quelli a forma di ombrello, presentano un micelio composto da una parte sotterranea e una parte esterna. Il carpoforo, o corpo fruttifero, è generalmente formato da un gambo e un cappello, che variano notevolmente in forma e dimensione a seconda della specie. La riproduzione avviene attraverso la produzione di spore, cellule disidratate non visibili ad occhio nudo.

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Modalità di Nutrizione dei Funghi

I funghi possono nutrirsi in diversi modi:

  • Funghi Saprofiti: Si nutrono di sostanze organiche provenienti da organismi morti. Insieme ai batteri, svolgono un ruolo cruciale nella decomposizione e nei cicli del carbonio e dell'azoto.
  • Funghi Simbionti: Vivono in simbiosi con altri organismi, spesso piante. Le ife del micelio si congiungono alle radici della pianta, formando una struttura chiamata micorriza, che favorisce lo scambio di nutrienti.
  • Funghi Parassiti: Traggono nutrimento da organismi viventi, causando malattie e alterazioni del substrato.
  • Funghi Predatori: Uccidono altri organismi per nutrirsi. Alcuni Ascomiceti mitosporici formano strutture ad anello per intrappolare nematodi.

Riproduzione dei Funghi

I funghi si riproducono attraverso diverse modalità, sia asessuate che sessuate.

Riproduzione Vegetativa (Asessuata)

  • Frammentazione del Micelio: Un frammento del micelio si separa e sviluppa un nuovo individuo.
  • Formazione di Spore:
    • Endogene: Spore immobili o mobili (Ficomiceti) si formano all'interno di cellule specializzate chiamate sporangi.
    • Esogene: Conidi o clamidospore si formano direttamente dalle ife vegetative.

Le spore permettono al fungo di superare condizioni ambientali sfavorevoli come la siccità.

Riproduzione Sessuale

  • Copulazione di Parti del Tallo: (Zigomiceti)
  • Fecondazione di un'Oosfera: Nuclei provenienti da anteridi fecondano un oogonio (Saprolegniali, alcuni Ascomiceti).
  • Fecondazione con Spermi Mobili o Spermazi Immobili: (Monoblefaridali, alcuni Ascomiceti).

Habitat e Distribuzione dei Funghi

I funghi si trovano in una varietà di ambienti, tra cui acqua, terreno e sostanze organiche. La loro capacità di adattarsi a diversi habitat li rende ubiquitari. Svolgono un ruolo essenziale nei cicli biogeochimici, contribuendo alla decomposizione e alla mineralizzazione dei materiali organici.

Classificazione dei Funghi

La classificazione dei funghi è complessa e in continua evoluzione. Tradizionalmente, i funghi erano inclusi nel regno delle piante, ma ora sono riconosciuti come un regno separato. La classificazione attuale si basa su caratteristiche morfologiche, biochimiche e genetiche.

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Principali Gruppi di Funghi

  • Ascomiceti: Funghi in cui le spore sono prodotte all'interno di una cellula chiamata asco. Questo gruppo include lieviti, tartufi, spugnole e funghi microscopici saprofiti o parassiti.
  • Basidiomiceti: Funghi in cui le spore sono prodotte all'esterno di una cellula chiamata basidio. Questo gruppo include funghi a cappello commestibili e velenosi, ruggini e carboni vegetali.
  • Zigomiceti: Funghi caratterizzati dalla formazione di zigosporre durante la riproduzione sessuale.

Importanza dei Funghi per l'Uomo

I funghi hanno un impatto significativo sulla vita umana, sia positivo che negativo.

Aspetti Positivi

  • Alimentazione: Molte specie di funghi sono commestibili e rappresentano una fonte importante di cibo. Esempi includono il prataiolo, il porcino e il tartufo.
  • Produzione di Alimenti e Bevande: I lieviti sono utilizzati nella produzione di pane, birra, vino e altri alimenti fermentati.
  • Medicina: I funghi sono una fonte di antibiotici e altri farmaci. Ad esempio, la penicillina è derivata dal fungo Penicillium.
  • Agricoltura: I funghi micorrizici migliorano l'assorbimento dei nutrienti da parte delle piante.
  • Biorisanamento: Alcuni funghi possono essere utilizzati per rimuovere contaminanti dal suolo e dall'acqua.

Aspetti Negativi

  • Malattie delle Piante: Molti funghi sono parassiti delle piante e causano malattie che possono ridurre la resa delle colture.
  • Malattie Umane: Alcuni funghi sono patogeni per l'uomo e causano infezioni come la candidosi, la tigna e l'aspergillosi.
  • Avvelenamenti: Alcune specie di funghi sono velenose e possono causare gravi intossicazioni, anche mortali.
  • Deterioramento dei Materiali: I funghi possono causare il deterioramento di alimenti, tessuti, legno e altri materiali.

Avvelenamenti da Funghi

Gli avvelenamenti da funghi rappresentano un rischio significativo, spesso aggravato dalla raccolta da parte di persone inesperte e da pregiudizi infondati. Le sindromi tossiche variano a seconda della specie fungina ingerita.

  • Sindrome Lividica: Causata da funghi come Entoloma lividum e Boletus luridus, provoca nausea, vomito, diarrea e dolori addominali.
  • Sindrome Muscarinica: Causata da Amanita muscaria e Amanita pantherina, provoca salivazione, sudorazione, bradicardia e miosi.
  • Sindrome Fallinica: Causata da Amanita phalloides, Amanita verna e Amanita virosa, è la più grave e può portare a insufficienza epatica, coma e morte.

In caso di sospetto avvelenamento, è fondamentale svuotare immediatamente lo stomaco e l'intestino e consultare un medico.

Funghi Fitopatogeni

Molti funghi sono parassiti delle piante e causano malattie che possono avere un impatto significativo sull'agricoltura. Tra questi, gli agenti delle ruggini, dei cancri vegetali e del marciume radicale sono Basidiomiceti, mentre molti altri funghi parassiti delle piante superiori appartengono al sottordine Pezizali (Ascomiceti).

  • Ascomiceti: Causano malattie come antracnosi, fumaggine, occhio di pavone, carie del legno, ruggine bruna, oidio e ticchiolatura.
  • Oomiceti: Non sono funghi in senso stretto, ma sono importanti fitopatogeni. Causano malattie come la peronospora della vite e della patata.

Per combattere le infestazioni fungine in agricoltura, vengono utilizzati fungicidi a base di zolfo, rame e composti organici sintetici.

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Lotta Biologica con i Funghi

Alcuni funghi possono essere utilizzati per la lotta biologica contro parassiti delle piante e insetti nocivi. Ad esempio, alcuni Chitridiomiceti sono parassiti delle larve delle zanzare, mentre alcuni Ascomiceti mitosporici sono predatori di nematodi dannosi per l'agricoltura.

Funghicoltura

La coltivazione dei funghi è una pratica antica che ha assunto un notevole sviluppo nel XX secolo. Si distingue tra funghicoltura industriale, che produce funghi per scopi medici e industriali, e funghicoltura propriamente detta, che favorisce la produzione di funghi commestibili.

  • Funghicoltura Estensiva: Sfrutta l'ambiente naturale per la coltivazione di funghi come il porcino e il tartufo.
  • Funghicoltura Intensiva: Utilizza tecniche di coltivazione in ambienti controllati per la produzione di funghi come il prataiolo e il Pleurotus.

Il successo della coltivazione dipende dal controllo della temperatura, dell'umidità, dell'aerazione e dei parassiti.

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