Le frittelle di patate dolci pugliesi rappresentano un classico della tradizione culinaria, un dolce diffusissimo soprattutto durante il periodo di Carnevale. Queste morbide palline, che si sciolgono in bocca, sono un vero e proprio simbolo della cucina pugliese, apprezzate per la loro semplicità e il loro sapore unico. Le pettole dolci pugliesi non sono altro che delle frittelle fatte con un impasto a base di patate da mangiare spolverate di zucchero.
Origini e Tradizioni
Le Pettole, conosciute anche come Pittule, sono delle morbide palline di pasta lievitata tipiche della cucina Pugliese, diffuse anche in Basilicata e in Calabria. L’antica tradizione vuole che vengano preparate durante le festività natalizie, ma oggi si preparano un po’ tutto l’anno. La ricetta di queste ciambelle di patate ha origini antichissime.
Ingredienti e Preparazione
La preparazione delle frittelle di patate dolci pugliesi richiede ingredienti semplici e facilmente reperibili. La base è costituita da patate, farina, lievito e zucchero, a cui si possono aggiungere altri ingredienti per personalizzare il sapore.
Ingredienti base:
- Patate dolci
- Farina
- Uova
- Lievito
- Zucchero
- Olio per friggere
- Zucchero semolato o a velo per guarnire
Preparazione:
- Preparazione delle patate: Cominciare pulendo le patate dolci. Con un pelapatate sbucciare le patate americane, lavarle e tagliarle a piccoli tocchetti. Disponetele sul cesto per cottura a vapore. Poi riempite una pentola con acqua sufficiente alla cottura e portate a bollore.
- Preparazione dell'impasto: Una volta fredde, aggiungere le uova e incorporate alla purea di patate. Aggiungete la farina, ½ bustina di lievito e lo zucchero.
- Frittura: Mettere in pentola l’olio per friggere e scaldate. Friggete fino a doratura da entrambe i lati.
- Guarnitura: Dopo di che passare le pettole nello zucchero semolato o a velo e servire.
Consigli Utili per un Risultato Perfetto
Per ottenere delle frittelle di patate dolci pugliesi perfette, è importante seguire alcuni accorgimenti:
- Scelta delle patate: le patate a pasta bianca o farinosa sono ideali, poiché hanno una consistenza più asciutta e permettono di ottenere un impasto morbido e facilmente lavorabile.
- Temperatura dell'olio: La temperatura dell’olio è fondamentale per una frittura perfetta: un olio troppo freddo renderebbe le ciambelle unte, mentre un olio troppo caldo rischierebbe di bruciarle esternamente lasciandole crude all’interno. Utilizzare un termometro da cucina è la scelta migliore per mantenere la giusta temperatura (circa 170-180°C).
- Lievitazione: La fase di lievitazione è un altro degli aspetti chiave di questa ricetta. È importante lasciare lievitare l’impasto in un ambiente caldo e privo di correnti d’aria per garantire che raddoppi di volume.
- Servire calde: Le frittelle dolci di patate sono perfette da servire calde, quando sono ancora soffici e fragranti.
Varianti e Personalizzazioni
Le frittelle di patate dolci pugliesi si prestano a diverse varianti e personalizzazioni, a seconda dei gusti e delle tradizioni locali.
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- Pettole salate: dividete quindi l’impasto a metà per avere le pettole salate e quelle dolci. Aggiungete le olive snocciolate e asciutte tagliate a pezzetti in una metà.
- Guarnizioni: queste frittelle possono essere cosparse di zucchero a velo, zucchero grezzo ma anche di nutella e altri ingredienti dolci come ad esempio la marmellata.
Frittelle di patate fritte al cucchiaio
Un’altra ricetta pugliese veloce e facile . Provate a realizzare queste FRITTELLE PUGLIESI DI PATATE FRITTE AL CUCCHIAIO, davvero super veloci , da gustare sia come antipasto sia come aperitivo o in qualunque momento si abbia voglia di stuzzicare uno snack. Basta solo una ciotola e una pentola per friggere e tutto viene da se. Si friggono facendo cadere con il cucchiaio la pastella, quindi più semplici di cosi non si può. Un’altra cosa che rende semplice questa ricetta è il fatto che non bisogna assolutamente lessare le patate, ma grattugiarle e friggerle direttamente cosi.
Ricetta delle Pettole Tonno e Capperi
Nel frattempo che l’impasto lievita occupiamoci della farcitura.
Ingredienti:
- Tonno sott'olio sgocciolato
- Capperi sminuzzati
Preparazione:
- Sgocciolare il tonno dall’olio in eccesso e trasferiamolo in una ciotolina.
- Sgraniamolo con una forchetta. Sminuzziamo grossolanamente i capperi con un coltello.
- Uniamoli al tonno ed amalgamiamo il tutto accuratamente.
Ricetta delle Pettole Cavolfiore ed Olive
Ingredienti:
- Cavolfiore sbollentato e sminuzzato
- Olive sminuzzate
- Sale
- Pepe
Preparazione:
- Sbollentiamo il cavolfiore in abbondante acqua salata.
- Quindi, scoliamolo e lasciamo raffreddare.
- Sminuzziamolo con un coltello e trasferiamolo in una ciotola.
- Uniamo anche le olive sminuzzate, un pizzico di sale e di pepe.
Impasto delle Pettole Pugliesi
Iniziamo la preparazione delle pettole pugliesi occupandoci dell’impasto.
Ingredienti:
- Farina (preferibilmente setacciata)
- Patata lessa fredda (schiacciata con lo schiacciapatate)
- Acqua calda (circa 400 ml)
- Lievito di birra
- Sale
Preparazione:
- In una ciotola molto capiente uniamo la farina (preferibilmente setacciata) e la patata lessa fredda (schiacciata con lo schiacciapatate).
- Scaldiamo circa 400 ml di acqua (dovrà essere calda, ma non bollente!)
- Sbricioliamo il lievito di birra all’interno di un bicchiere e sciogliamolo in un po d’acqua calda.
- Creiamo una fossetta al centro della ciotola con farina e patata e versiamo al centro il lievito sciolto in acqua.
- Iniziamo ad impastare, ruotando energicamente con al mano, aggiungendo l’acqua calda un po alla volta, versandola a filo.
- Quindi, aggiungiamo il sale ai bordi della ciotola e continuiamo da impastare sempre ruotando con la mano.
- Impastiamo con le mani a lungo ed energicamente fino ad ottenere un composto gonfio, omogeneo e ben lavorato (ci vorranno almeno 15 minuti)
Consiglio: un trucchetto per evitare che l’impasto si appiccichi alle mani è tenere a portata di mano una ciotolina con dell’acqua in cui bagnarsi ripetutamente le mani mentre si procede ad impastare 😉
L’impasto sarà pronto quando risulterà liscio, gonfio ed omogeneo. Dovrà risultare appiccicoso. Copriamo con pellicola trasparente e poi con un canovaccio. Lasciamo lievitare in un luogo tiepido ed asciutto per almeno 2 ore.
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Consiglio: potete accendere il forno a 50° C per 5 -10 minuti, in modo da intiepidirlo per poi spegnerlo ed inserire all’interno il composto.
Preparazione con l'Impastatrice
Potete anche procedere con l’impastatrice (farete molta meno fatica :-D!)
- Unite nel boccale della planetaria: la farina, la patata schiacciata, il sale ed il lievito (precedentemente sciolto in acqua)
- Iniziate ad impastare con la frusta, a velocità media, aggiungendo anche la restante acqua calda, un po alla volta.
- Aumentate poi la velocità e lasciate lavorare a lungo l’impasto (per circa 5 minuti) e fino ad ottenere un composto fluido, colloso, gonfio ed omogeneo.
Frittura delle Pettole Pugliesi
Trascorso il tempo necessario per la lievitazione (ce ne accorgeremo perché sulla superficie della massa inizieranno a comparire delle bolle d’aria) trasferiamo l’impasto in due ciotole. Uniamo in una la farcitura con il cavolfiore. Amalgamiamo bene il tutto con un cucchiaio (per agevolare questa operazione bagnatelo in acqua di tanto in tanto, in modo che l’impasto non si attacchi troppo!) Nell’altra ciotola uniamo la farcitura con il tonno. Amalgamiamo bene il tutto. Copriamo entrambe le ciotole dapprima con la pellicola e poi con un canovaccio. LASCIAMO LIEVITARE PER almeno ALTRI 30 MINUTI. Dovranno quasi raddoppiare di volume.
Possiamo procedere con la FRITTURA delle pettole pugliesi. Mettiamo sul fuoco una capiente padella con abbondante olio di arachide ed aspettiamo che arrivi in temperatura.
Consiglio: controlliamo la temperatura dell’olio inserendo all’interno della padella uno stuzzicadenti e, se farà le bollicine, vorrà dire che sarà pronto per la frittura.
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Ciambelle di Patate: Una Variazione sul Tema
La ricetta di queste ciambelle di patate ha origini antichissime. Lessate le patate con tutta la buccia. Mettete nella ciotola della planetaria le farine e lo zucchero. Iniziate a lavorare l’impasto con la foglia, quindi aggiungete pian piano il latte con il lievito. Impastate per qualche minuto. Rovesciate l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e lavoratelo aiutandovi con un tarocco. Formate un bel panetto e mettetelo in una ciotola pulita. Mettete le ciambelle formate sul piano di lavoro leggermente infarinato e distanziate le une dalle altre. Trascorso questo tempo mettete l’olio in una casseruola capiente e profonda. Le ciambelle saranno pronte quando saranno belle dorate. Le ciambelle, se ben coperte, resistono anche per qualche giorno.