Fava Greca: Ricetta, Ingredienti e Preparazione di un Classico Mediterraneo

La fava greca, o fava santorinis, è un piatto tradizionale della cucina greca, in particolare delle isole Cicladi, con Santorini che ne rivendica una versione particolarmente pregiata. Contrariamente a quanto suggerirebbe il nome, non si prepara con le fave tradizionali (Vicia faba), ma con un legume simile a piselli gialli spezzati, appartenente alla specie Lathyrus clymenum. Questo legume, coltivato sull'isola vulcanica di Santorini sin dall'età del Bronzo, si distingue per un sapore dolce e delicato con note di nocciola e una consistenza cremosa. La fava greca è un piatto semplice, nutriente e versatile, perfetto come antipasto, contorno o anche come piatto unico leggero.

Ingredienti e Valori Nutrizionali

La fava greca è un piatto che si distingue per la sua semplicità e per l'apporto nutrizionale. Gli ingredienti base sono:

  • Fave secche decorticate (o piselli gialli spezzati): Sono la base del piatto, ricche di fibre, proteine, vitamine (in particolare la vitamina C) e sali minerali (come il ferro). Hanno un basso contenuto calorico (circa 41 kcal per 100 grammi) e favoriscono la sazietà.
  • Cipolla: Apporta sapore e aroma al piatto. Tradizionalmente si utilizza la cipolla rossa, ma anche la cipolla bianca può essere un'alternativa valida.
  • Aglio: Conferisce un tocco di sapore intenso e contribuisce alle proprietà benefiche del piatto.
  • Olio extra vergine d'oliva: Indispensabile per la preparazione e per condire il piatto. Meglio se greco, per esaltare il sapore autentico della fava.
  • Limone (succo): Aggiunge un tocco di freschezza e acidità che bilancia il sapore ricco del legume.
  • Sale e pepe: Per insaporire il piatto.

Guarnizioni (opzionali):

  • Capperi: Aggiungono un tocco sapido e aromatico.
  • Olive greche (Kalamata o Conservolia): Per un tocco mediterraneo autentico.
  • Origano: Erba aromatica che si sposa perfettamente con i sapori greci.
  • Pomodorini secchi: Per un tocco di dolcezza e colore.
  • Spinacini freschi: Per un tocco di freschezza e vitamine.
  • Cipolle caramellate: Per un contrasto agrodolce.
  • Pinoli: Per una nota croccante e un sapore delicato.

Preparazione della Fava Greca: Passo dopo Passo

La preparazione della fava greca è relativamente semplice e richiede pochi passaggi:

  1. Ammollo (consigliato): Se si utilizzano fave secche intere, è consigliabile ammollarle in acqua fredda per almeno 8 ore, o idealmente per tutta la notte. Questo passaggio aiuta ad ammorbidire i legumi e a ridurre i tempi di cottura. Se si utilizzano piselli gialli spezzati, questo passaggio non è necessario, ma un breve risciacquo è comunque consigliabile.

  2. Preparazione del soffritto: Tritare finemente la cipolla (rossa o bianca) e uno spicchio d'aglio. In una pentola capiente, scaldare abbondante olio extra vergine d'oliva e soffriggere la cipolla e l'aglio a fuoco dolce per circa 10 minuti, mescolando regolarmente per evitare che si brucino. Il soffritto deve diventare dorato e profumato.

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  3. Cottura dei legumi: Aggiungere i legumi (fave o piselli gialli spezzati) al soffritto. Mescolare bene per farli insaporire con il soffritto. Aggiungere acqua (circa tre volte il volume dei legumi) o brodo vegetale caldo fino a coprire completamente i legumi. Salare e pepare a piacere. Portare a ebollizione, quindi abbassare la fiamma, coprire la pentola e far cuocere a fuoco lento per circa 45-60 minuti, o fino a quando i legumi saranno teneri e si sfalderanno facilmente. Controllare regolarmente il livello dell'acqua e aggiungere altro brodo caldo se necessario. Durante la cottura, è importante rimuovere la schiuma che si forma in superficie con un mestolo.

  4. Frullatura: Una volta che i legumi sono cotti e teneri, rimuovere la pentola dal fuoco e frullare il tutto con un mixer a immersione fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Se necessario, aggiungere un po' di brodo caldo per raggiungere la consistenza desiderata.

  5. Aggiunta del limone: Aggiungere il succo di limone (la quantità dipende dal gusto personale, ma iniziare con un cucchiaio e aggiungere altro se necessario) e mescolare bene. Assaggiare e aggiustare di sale e pepe se necessario.

  6. Impiattamento e guarnizione: Servire la fava greca calda o a temperatura ambiente. Disporre la crema di fava su un piatto, creare un incavo al centro e versarvi un generoso filo d'olio extra vergine d'oliva. Guarnire con capperi, olive greche, origano, pomodorini secchi, spinacini freschi, cipolle caramellate o pinoli, a seconda dei gusti.

Consigli e Varianti

  • Consistenza: Per ottenere una consistenza ancora più cremosa, è possibile passare la crema di fava attraverso un passaverdure o un colino a maglie fini dopo averla frullata.
  • Sapore: Per un sapore più intenso, è possibile aggiungere al soffritto una carota tritata insieme alla cipolla e all'aglio.
  • Varianti: Esistono diverse varianti della fava greca. Una variante popolare è la fava pantremeni ("sposata"), servita con capperi e pomodorini secchi. Un'altra variante sono le favatokeftedes, polpette fritte di fava. È anche possibile utilizzare la fava per preparare un risotto.
  • Alternativa ai piselli gialli spezzati: Se non si trovano i piselli gialli spezzati, è possibile utilizzare la cicerchia, un legume antico dal sapore delicato simile a quello dei ceci.
  • Conservazione: La fava greca si conserva in frigorifero, ben chiusa in un contenitore ermetico, per un giorno al massimo.

Abbinamenti Consigliati

La fava greca si abbina bene con diversi piatti e bevande greche. Ecco alcuni suggerimenti:

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  • Pita: Servire la fava con triangolini di pita calda è un classico.
  • Pane tostato o crostini: In alternativa alla pita, si possono utilizzare fettine di pane tostato o crostini.
  • Ouzo: Questo distillato all'anice tipico della Grecia si sposa bene con il sapore della fava. Servire con acqua e ghiaccio.
  • Vino bianco: Un vino bianco secco greco, come l'Assyrtiko di Santorini, si abbina perfettamente alla fava. Anche il Retsina, un vino bianco aromatizzato con resina di pino, può essere un'alternativa interessante.

La Fava di Santorini: Un Prodotto DOP

La fava di Santorini è un prodotto DOP (Denominazione di Origine Protetta) che si distingue per le sue caratteristiche uniche, dovute al terreno vulcanico dell'isola. La sua coltivazione risale all'età del Bronzo e ancora oggi viene coltivata con metodi tradizionali, senza irrigazione, sfruttando solo l'umidità del terreno e la brina del mattino. Dopo la raccolta, le fave vengono essiccate al sole, il che conferisce loro un sapore più dolce e una consistenza unica. Se si visita Santorini, è consigliabile acquistare un pacco di fava per poter preparare questo delizioso piatto a casa.

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