La pizza è un alimento molto apprezzato sia in Italia che nel resto del mondo. Per chi segue un’alimentazione gluten free, riuscire a ottenere una pizza che sia davvero buona, elastica e ben cotta può sembrare una sfida. Tuttavia, preparare una buona pizza senza glutine ormai non è poi così difficile, anche grazie ai vari mix di farine per celiaci specifici per prodotti da forno. Con gli ingredienti giusti, un po’ di esperienza e alcuni consigli mirati, si può raggiungere un risultato sorprendente, anche senza usare farine tradizionali.
Sia che tu stia cercando una soluzione per un’intolleranza al glutine, sia che tu preferisca semplicemente una dieta più leggera e digeribile, questa guida è ciò che ti serve per perfezionare la tua pizza fatta in casa senza glutine.
Le Basi della Pizza Gluten Free: Farine e Impasti Alternativi
L’assenza di glutine cambia completamente il modo in cui l’impasto reagisce. A differenza delle farine tradizionali, quelle senza glutine non sviluppano la maglia glutinica, essenziale per trattenere i gas della lievitazione. Tra tutti i cereali è il grano tenero quello a possedere un maggiore quantitativo di glutine. A ogni modo, non si tratta dell’unico cereale da dover scartare nel caso in cui si soffra di celiachia. Anche le farine che sono ottenute dalla macinazione del grano duro, del farro, dell’orzo, della segale, dell’avena e del kamut non devono essere consumate da parte di chi è soggetto a intolleranza al glutine.
Quando si è alla ricerca di una farina per pizza napoletana senza glutine, si può quindi far riferimento a diversi prodotti in commercio tra cui ad esempio la farina di riso, la farina di mais e la farina di teff. Ma i celiachi di fatto possono consumare anche farine quali quelle di sorgo, di miglio, di ceci, di grano saraceno, di quinoa, di amaranto e di castagne.
Farina di Riso
Si tratta senza ombra di dubbio di una delle farine più consumate da chi soffre di celiachia. Pur essendo una farina dotata di innumerevoli proprietà nutrizionali, ha un contro: quello di avere una scarsa attitudine alla lievitazione, determinata dalla bassa percentuale proteica. A prescindere da questo, viene comunque utilizzata abitualmente per preparazioni quali la pizza. Con la farina di riso si può difatti ottenere una pizza croccantissima, dal sapore delicato e molto leggera. Inoltre, è opportuno sapere che in commercio esistono degli appositi mix di farine gluten free contenenti delle percentuali di farina di riso, che permettono di rendere l’utilizzo di quest’ultima decisamente più semplificato aiutando a ottenere un impasto lievitato.
Leggi anche: Panini Senza Glutine: Farine Naturali
Farina di Mais
Oltre a essere adatta ai celiaci in quanto gluten free, la farina di mais ha la peculiarità di essere particolarmente ricca di carotenoidi, sostanze dalla significativa azione antiossidante. Utilizzata per la preparazione della pizza gluten free, la farina di mais riesce a conferire all’impasto una struttura corposa, rustica e nel contempo molto soffice.
Farina di Teff
La particolarità di un cereale come il teff è quella di contenere una sorta di lievito naturale, definito lievito simbiotico, che riesce a facilitarne la fermentazione. La farina di teff è un prodotto versatile e decisamente gustoso che viene abitualmente utilizzato non solo per preparare la pizza gluten free ma anche altri piatti.
Mix di Farine e Additivi
Una strategia vincente è mescolare più farine, unendo la struttura della farina di riso alla friabilità del mais e alla forza del grano saraceno. I mix già pronti possono semplificare la vita, ma assicurati che siano privi di additivi inutili. Un altro elemento essenziale è l’aggiunta di psillio o gomma di xantano, fondamentali per dare elasticità e tenuta all’impasto. Queste farine generalmente si caratterizzano per la presenza di sostanze che agevolano la lievitazione e elementi addensanti, proprio per ovviare alla mancanza di glutine.
Lievitazione e Idratazione: Due Segreti per un Impasto Perfetto
Una delle sfide più grandi nel realizzare una pizza fatta in casa senza glutine è ottenere una consistenza morbida e ariosa, evitando basi secche o troppo dense. Ecco perché lievitazione e idratazione sono i due pilastri del successo.
Idratazione
Le farine senza glutine assorbono più acqua rispetto a quelle tradizionali. Un impasto idratato correttamente (fino al 90% di acqua rispetto alla farina) permette una mollica più soffice. L’impasto deve risultare appiccicoso: niente paura, è normale!
Leggi anche: Come usare le farine senza glutine per dolci perfetti
Lievitazione
La lievitazione deve essere lunga e a temperatura controllata. Un passaggio in frigorifero per 12-24 ore aiuta a migliorare la struttura dell’impasto e la sua digeribilità. L’uso del lievito madre senza glutine può fare la differenza in termini di aroma e leggerezza, anche se richiede più attenzione nella gestione. Come abbiamo già spiegato prima, gli impasti senza glutine tendono ad avere una lievitazione minore e più lenta, quindi l’ideale sarebbe lasciarli almeno una notte a riposare (possibilmente non in frigo perché le basse temperature tendono a rallentare l’azione dei fattori lievitanti). Sapevi che il sale inibisce l’azione del lievito? Fai attenzione a non aggiungerlo mai nell’impasto in contemporanea a quest’ultimo.
Se preferite, potete lasciare maturare l’impasto in frigo da un minimo di 8 h ad un massimo di 3 giorni.
Come Cuocere la Pizza Fatta in Casa Senza Glutine: Errori da Evitare
Una buona cottura valorizza tutti gli sforzi fatti nella preparazione dell’impasto. La pizza fatta in casa senza glutine ha bisogno di temperature elevate e tempi ben calibrati per evitare che rimanga cruda all’interno o troppo secca ai bordi.
Il primo consiglio è scaldare molto bene la teglia o la pietra refrattaria prima di infornare. Questo consente di creare subito uno shock termico che dona croccantezza alla base. Il forno deve essere impostato al massimo della temperatura (250-280°C) e, se possibile, utilizzare la modalità statica o con funzione pizza. La pizza va cotta a temperature molto alte, e il discorso vale anche per quella senza glutine. I classici forni a gas delle nostre cucine arrivano di solito a 250°: metti la temperatura al massimo e lascialo riscaldare per almeno 15 minuti prima di infornare la vostra pizza. Per evitare che tutto il calore esca al momento dell’apertura dello sportello, puoi usare una pietra refrattaria, che contribuirà a mantenere la temperatura stabile.
Evita l’errore di farcire l’impasto crudo con ingredienti troppo acquosi: prima cuoci la base per 5-7 minuti, poi aggiungi pomodoro, mozzarella o altri topping e completa la cottura. Questo metodo a due fasi aiuta a mantenere l’impasto croccante e ben cotto. Infine cuocete in forno statico alla massima temperatura, ovvero 250°, posizionando la teglia sulla base del forno! Non aprite per i primi 12 -15 minuti. I tempi sono indicativi e potrebbero variare da forno a forno.
Leggi anche: Colazione sfiziosa e salutare
Un altro trucco è stendere l’impasto con le mani bagnate su carta forno, evitando il mattarello che rischia di schiacciare troppo la massa e comprometterne l’ariosità.
I Migliori Abbinamenti e Condimenti Gluten Free
Ottenuta la base perfetta, è il momento di esaltarla con condimenti all’altezza. Erbe fresche, come basilico, timo o rucola a crudo, per dare freschezza e profumo. Attenzione alle salse e ai condimenti industriali: leggi sempre le etichette e prediligi ingredienti naturali. Un buon olio extravergine di oliva spremuto a freddo può fare la differenza, soprattutto se aggiunto a fine cottura.
Personalizza la tua pizza con basi diverse: prova l’aggiunta di polvere di pomodoro nell’impasto, oppure utilizza la farina di ceci per un tocco speziato. La libertà è uno dei vantaggi della pizza artigianale senza glutine.
Ricetta Base per Pizza Senza Glutine
La Pizza senza glutine è un impasto lievitato che ho messo a punto per gli amici celiaci e intolleranti, usando acqua, lievito, olio, sale e farina gluten free (che contiene più fibre e meno proteine). A differenza del classico Impasto pizza, si lavora poco, non si incorda e non è elastico! Ma niente paura: con i miei consigli e le foto passo passo otterrete una base soffice e buonissima, proprio come quella tradizionale ! Fidatevi! La Ricetta è nata dopo tante richieste da parte vostra. Così, visto anche il successo della Focaccia senza glutine , che avete replicato in tanti, ho pensato di realizzare anche questa versione. Ho dovuto fare parecchi esperimenti, prima di trovare quella che oggi condivido come la Ricetta perfetta della pizza senza glutine ! Per un ottimo risultato tenente a mente 2 indicazioni : potete utilizzare sia la farina di riso (che io adoro e che ho utilizzato) sia un mix di farina per celiaci a seconda del vostro gusto, la texture finale sarà più o meno uguale. In questo caso ho condito con pomodoro, mozzarella e basilico e infine cotto come la classica Pizza in teglia.
Ingredienti
- 350 ml d’acqua
- 100 gr di farina senza glutine (farina di mais o di riso)
- 250 gr amido di mais
- 10 gr di sale
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 25 gr di lievito di birra fresco
- 1 cucchiaio di miele
- 500 gr di mozzarella fiordilatte
- 350 ml di passata di pomodoro
- Sale fino
- Basilico
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Origano
Preparazione
- Prima di tutto mescolate i 100 gr di farina messa da parte con il resto del lievito secco oppure se state utilizzando il lievito fresco scioglietelo in poche gocce di acqua .
- Setacciare la farina e l’amido di mais e disporli a fontana sopra una spianatoia formando un buco al centro.
- Prendere una ciotola e sbriciolare il lievito di birra, aggiungere un bicchiere d’acqua tiepida e miele. Mescolare il tutto sino a farlo sciogliere. Poi aggiungete lo zucchero, girate, aggiungete tutta l’acqua.
- Prendere a parte 10 gr. di sale e farlo sciogliere in un bicchiere d’acqua tiepida aggiungendo dell’olio.
- Unire alla farina il composto di lievito e miele ed aggiungere la miscela d’acqua e d’olio.
- Se state facendo a mano utilizzate una raschietta di metallo o un tarocco e amalgamate il tutto, sbattendo ripetutamente l’impasto sul tavolo, girandolo su se stesso e ripiegandolo più volte senza aggiungere altra farina.
- Iniziare ad impastare integrando, man mano, farina e acqua tiepida sino ad ottenere una consistenza morbida ed elastica. Continuare sino a quando l’impasto appare liscio in modo da formare una palla per adagiarla in una ciotola con farina spolverizzata sul fondo.
- Coprire la ciotola con un canovaccio pulito e riporla in un luogo tiepido. Successivamente aspettare la lievitazione per un’ora, un’ora e mezza circa.
- Nel mentre inserire, in un’altra scodella, la passata di pomodoro da condire con olio, sale e origano. Infine frullate i pomodori pelati con un minipimer. Aggiungete un filo l’olio, sale, basilico.
- Una volta che l’impasto per la pizza napoletana ha raddoppiato il suo volume è necessario stenderlo sopra una teglia (precedentemente unta d’olio) e spennellare la superficie della pizza con ancora un pò d’olio. Lasciare lievitare per circa mezz’ora.
- A questo punto dovrete lasciar riposare/lievitare la pizza senza glutine in forno spento a 22 gradi per almeno 1 h e mezza il tempo che raggiunga i bordi e sia perfettamente riposata.
- Al termine della lievitazione è necessario cospargere sopra la pizza la passata di pomodoro, l’olio extra vergine d’oliva ed infornare nel forno già caldo per 10 minuti a 200°.
- Tagliare la mozzarella fiordilatte a fette e metterla in un colino così da eliminare l’acqua di conservazione.
- Togliere la pizza dal forno e condirla con la mozzarella tagliata. Infornare per altri 5 minuti.
- Infine cuocete in forno statico alla massima temperatura, ovvero 250°, posizionando la teglia sulla base del forno! Non aprite per i primi 12 -15 minuti. I tempi sono indicativi e potrebbero variare da forno a forno.
- Una volta cotta sfornate e trasferite la pizza sulla gratella del forno, senza la carta forno. Aggiungete le foglie di basilico e infornate nuovamente per 7 minuti con modalità grill alla massima potenza, posizionando la gratella nella parte medio-alta del forno.
- Estrarre la pizza dal forno e cospargerla con foglie di basilico fresco.
Pizza in Teglia ad Alta Idratazione
L’impasto ad alta idratazione non sviluppa la maglia glutinica, per questo motivo è consigliabile utilizzare una planetaria per poterlo maneggiare più facilmente. La doppia lievitazione e la cottura in due fasi faranno il resto! Aggiungete anche l’olio e agganciate la foglia. Il composto non potrà incordarsi data l’assenza della maglia glutinica, ma dovrà diventare uniforme. Trascorso il tempo di lievitazione rovesciate l’impasto in una leccarda foderata con carta forno. Ungetevi le mani con poco olio e stendete l’impasto delicatamente fino a coprire l’intera superficie della teglia; fate attenzione a non metterci troppa forza altrimenti si strapperà. Trascorsi i 45 minuti distribuite il condimento sulla superficie della pizza. Cuocete in forno statico preriscaldato a 220° per 20 minuti, sul ripiano in basso.
Perché Imparare a Fare la Pizza Senza Glutine
Il motivo per cui imparare a fare una buona pizza senza glutine è semplice. Le percentuali di persone che, fin dalla più tenera età, iniziano a soffrire di celiachia stanno via via crescendo nel corso degli anni. Un numero che, in base a quanto previsto, è destinato ad aumentare ulteriormente. Imparare le nozioni necessarie per preparare una pizza senza glutine destinata ai soggetti che soffrono di celiachia rappresenta quindi un modo per non privarli della possibilità di gustare questo piatto così apprezzato della tradizione italiana. Ma, in termini più strettamente pratici, per un pizzaiolo professionista equivale a ottimizzare le proprie competenze, aprendosi una fetta di mercato in più e non di poco conto. Come in ogni mestiere, del resto, anche nel caso della pizza, possedere quante più qualifiche e competenze possibili costituisce il vero punto di demarcazione che aiuta a emergere in un contesto lavorativo sempre più concorrenziale e di difficile accesso, tanto nel ruolo di dipendente quanto da imprenditore.
Conclusioni
Una pizza fatta in casa senza glutine non è solo una valida alternativa alla versione tradizionale: è un vero e proprio rito di gusto, benessere e creatività. Rispettare l’impasto, scegliere farine di qualità e sperimentare con i condimenti trasforma ogni sforzo in una soddisfazione culinaria. C’è qualcosa di più appagante che sfornare una pizza fatta in casa senza glutine, con la base fragrante e il profumo che avvolge tutta la cucina?
Che tu la prepari per un pranzo della domenica, una serata tra amici o per coccolarti dopo una giornata intensa, ogni morso ti ricorderà che mangiare senza glutine non significa mai rinunciare al piacere. Se sei intollerante al glutine non è affatto detto che tu debba rinunciare a un gustosissimo piatto che ci invidiano in tutto il mondo: stiamo parlando della pizza!