La ricetta elettronica, o ricetta dematerializzata, ha rivoluzionato il sistema sanitario italiano, semplificando la prescrizione e l'erogazione di farmaci, esami e prestazioni specialistiche. Questo articolo offre una panoramica completa sulla ricetta elettronica, affrontando la sua introduzione, il funzionamento, i vantaggi e le implicazioni per pazienti e operatori sanitari.
Introduzione alla Ricetta Elettronica
La ricetta elettronica dematerializzata è stata introdotta in Italia dall'art. 11, comma 16, del Decreto Legge n. 78/2010, convertito con legge n. 122 del 30 luglio 2010. Questa legge ha previsto la sostituzione della tradizionale ricetta medica cartacea (la cosiddetta "ricetta rossa") con un sistema di trasmissione telematica dei dati al Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). L'obiettivo era dematerializzare le prescrizioni mediche per farmaci, esami e prestazioni specialistiche a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
Il MEF, con il Decreto del 2 novembre 2011 “Dematerializzazione della ricetta medica cartacea”, ha definito le modalità tecniche per la sostituzione delle ricette cartacee con quelle dematerializzate.
Come Funziona la Ricetta Elettronica
Quando un medico prescrive farmaci, esami o prestazioni specialistiche, invia telematicamente al Sistema di Accoglienza Centrale (SAC) tutte le informazioni necessarie, inclusi i dati anagrafici, il codice fiscale dell'assistito e la prescrizione stessa. Il SAC, a sua volta, genera un Numero di Ricetta Elettronica (NRE), un codice univoco a livello nazionale che permette l'erogazione delle prestazioni richieste.
Il medico rilascia quindi al paziente un promemoria cartaceo della ricetta elettronica. Su richiesta dell'assistito, il promemoria può essere trasmesso anche tramite canali alternativi definiti dal MEF.
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Il Promemoria: Cosa Contiene e a Cosa Serve
Il promemoria contiene tutte le informazioni necessarie per ottenere farmaci o prestazioni, ma non è una ricetta valida a tutti gli effetti, mancando, ad esempio, la firma del medico. Serve all'erogatore (farmacia, struttura sanitaria) per richiamare dal SAC i dati della prescrizione dematerializzata tramite la combinazione del NRE e del codice fiscale dell'assistito. Questo permette di visualizzare la prestazione da erogare e l'eventuale esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria.
Utilizzo della Ricetta Elettronica
Per utilizzare la ricetta elettronica, il paziente si reca in farmacia o nella struttura sanitaria con il promemoria e la tessera sanitaria. In questo modo, può ritirare il farmaco prescritto o ricevere la prestazione prescritta, proprio come avveniva con la ricetta rossa. Il promemoria può essere utilizzato anche per prenotare al CUP (Centro Unico di Prenotazione) di qualsiasi regione italiana, poiché è valido a livello nazionale.
Il Numero di Ricetta Elettronica (NRE)
L’NRE (Numero Ricetta Elettronica) è un codice univoco che identifica la prescrizione. È il dato più importante da fornire quando si effettua una prenotazione al CUP, poiché permette l'accesso immediato alle informazioni della ricetta nel sistema informatico. Il numero ricetta elettronica, altrimenti noto con l’acronimo NRE o con il più colloquiale “codice della ricetta”, è il numero univoco generato dal Sistema di Accoglienza Centrale tramite il quale è possibile numerare le ricette elettroniche.
Si tratta di un codice alfanumerico, diviso in due blocchi, composto in totale da 15 cifre. Il numero ricetta elettronica (NRE) è situato in alto a destra sulla prescrizione. Stiamo parlando della ricetta elettronica, o meglio del promemoria della ricetta, che il medico stampa o invia telematica al paziente, contenente i dati dello stesso e i farmaci e/o trattamenti a cui accedere.
Su questo modello è possibile visualizzare, in alto a destra, due codici a barre, sotto i quali sono riportati due sequenze alfanumeriche. Questi due codici, uniti, danno vita all’NRE.
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A cosa serve il Numero Ricetta Elettronica (NRE)
La ricetta elettronica, o dematerializzata, che viene poi consegnata dal medico di medicina generale o convenzionato con il SSN, è, in realtà, un promemoria. Con questo promemoria, il paziente può recarsi quindi in farmacia, struttura ospedaliera o centro diagnostico, e richiedere quanto prescritto dal medico. È essenziale per chi dovrà acquisire la prescrizione, perché è tramite il codice della ricetta che può verificarne la validità. Ecco perché il farmacista di turno legge il codice con il lettore ottico o lo digita direttamente al computer.
La vera comodità del numero ricetta elettronica si manifesta quando non si è in possesso della copia cartacea della prescrizione. Può capitare quando il medico l’ha inviata telematica e non si ha la possibilità di stamparla, oppure quando si chiede a un familiare di passare in farmacia a ritirare il farmaco per proprio conto. In questi casi, infatti, è sufficiente fornire l’NRE a chi di dovere, anche senza la consegna cartacea del promemoria.
Vantaggi della Dematerializzazione
La dematerializzazione della ricetta medica offre numerosi vantaggi:
- Efficienza: Semplifica il processo di prescrizione ed erogazione, riducendo i tempi di attesa e migliorando la gestione delle informazioni.
- Risparmio: Riduce i costi legati alla stampa e alla gestione delle ricette cartacee.
- Diminuzione degli errori: Minimizza il rischio di errori di trascrizione e interpretazione delle prescrizioni.
- Monitoraggio: Permette un monitoraggio più efficace delle prescrizioni e del consumo di farmaci.
- Comodità per il cittadino: Consente di accedere ai farmaci e alle prestazioni sanitarie in modo più semplice e veloce.
Dati Chiave Presenti nella Ricetta Elettronica
La ricetta elettronica contiene diversi dati importanti:
- NRE (Numero Ricetta Elettronica): Codice univoco che identifica la prescrizione.
- Dati Anagrafici del Paziente: Nome, cognome, data di nascita.
- Codice Fiscale: Elemento fondamentale per identificare il paziente nel sistema sanitario.
- Indirizzo di Residenza: Del paziente.
- Codice di Esenzione: Se il paziente ha diritto all’esenzione, qui sarà riportato il codice corrispondente (ad esempio E01 per reddito, 048 per patologie oncologiche).
- Livello di Urgenza: Della prestazione, stabilito dal medico prescrittore.
- Codice della Prestazione: Ogni visita o esame diagnostico ha un codice univoco che lo identifica. Ad esempio, una visita cardiologica potrebbe avere il codice 89.01.
- Descrizione della Prestazione: La visita e gli esami che dovete fare.
- Data di Emissione: Fondamentale perché ogni impegnativa ha una scadenza. Per visite ed esami diagnostici, la validità è di 180 giorni dalla data di emissione.
Ricetta Elettronica e Farmaci Stupefacenti
La normativa prevede disposizioni specifiche per la prescrizione di medicinali contenenti sostanze stupefacenti o psicotrope con ricetta dematerializzata. In particolare:
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- Sono prescrivibili con ricetta dematerializzata i medicinali a base di sostanze stupefacenti e psicotrope incluse nelle sezioni B-C-D-E della tabella dei medicinali.
- Possono inoltre essere dematerializzate le ricette per le prescrizioni di medicinali inclusi nell'allegato III-bis e contrassegnati nella sezione A della tabella dei medicinali con (**), in quanto usufruiscono delle modalità prescrittive semplificate nella terapia del dolore.
- Restano escluse dalla dematerializzazione le ricette per la prescrizione di medicinali compresi nella sezione A della tabella dei medicinali, con indicazioni diverse dalla terapia del dolore, su ricettari a ricalco. Pertanto, sono escluse dall’elenco dei medicinali prescrivibili in modalità semplificata le confezioni a base di metadone.
Limitazioni alla Dematerializzazione
Non tutte le ricette possono essere dematerializzate. Restano escluse dalla dematerializzazione le ricette per la prescrizione di medicinali compresi nella sezione A della tabella dei medicinali, con indicazioni diverse dalla terapia del dolore, su ricettari a ricalco.
La Ricetta Elettronica Durante l'Emergenza Sanitaria
Durante l'emergenza sanitaria, sono state introdotte ulteriori semplificazioni per la ricetta elettronica, come previsto dall'Ordinanza 19 marzo 2020 del Dipartimento della Protezione Civile. In particolare, il medico prescrittore può inviare all'assistito un messaggio SMS contenente esclusivamente il numero di ricetta elettronica prescritta. Inoltre, se l'assistito ha attivato il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), la ricetta elettronica è inserita nel FSE medesimo, fungendo da strumento alternativo al promemoria cartaceo.
La Ricetta Elettronica in Sardegna
In Regione Sardegna, la ricetta dematerializzata è stata introdotta con la Delibera n. 13/4 del 31 marzo 2015. Successivamente, con Delibera n. 32/51 del 8 agosto 2019, è stato approvato il Catalogo delle prestazioni specialistiche ed esami da utilizzare per le prescrizioni dematerializzate. Con Delibera n. 42/35 del 22 ottobre 2019, la Giunta ha approvato la messa a regime della ricetta dematerializzata ed ha emanato le linee guida regionali per i medici prescrittori e per le strutture erogatrici pubbliche e private accreditate.
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