Crema Diplomatica: La Ricetta Originale e le sue Deliziose Varianti

La crema diplomatica è una preparazione base della pasticceria di tutto il mondo, apprezzata per la sua versatilità e il suo sapore delicato. Soffice, candida e versatile, la crema diplomatica è una delle ricette di base della pasticceria di tutto il mondo. Nata dall'unione di crema pasticcera e panna montata è veramente semplice da preparare. Questa deliziosa ricetta viene realizzata unendo altre due grandi protagoniste della pasticceria: la crema pasticcera e la panna montata. La crema diplomatica si sposa molto bene con un’infinità di dolci, puoi usarla per esempio per farcire torte, bignè o dei fagottini di burrosa pasta sfoglia.

Origini e Denominazioni

Non si sa esattamente quando e da chi fu realizzata questa ricetta, certo è che nel 400, nel ducato di Parma, in onore di Francesco Sforza e altri diplomatici, fu realizzata la torta diplomatica, di cui prende il nome proprio dalla crema che ne è farcita. La crema diplomatica è la più usata nella pasticceria italiana, come farcitura di Babà, Pan di Spagna, Zuppette etc. Anche se, però, erroneamente chiamata da molti, crema chantilly. Oggi per non creare confusione tra le due creme, la crema diplomatica viene anche chiamata crema chantilly all’italiana. La crema diplomatica ricetta originale non è altro che la famosa crema chantilly all’italiana che è formata da CREMA PASTICCERA e panna montata e non va confusa con la crema chantilly francese che è un’altra versione della crema chantilly formata da panna montata, zucchero a velo e semi di vaniglia.

Ingredienti e Preparazione

La ricetta della crema diplomatica non è complicata, bisogna prestare attenzione alle temperature: la crema pasticcera dovrà essere fredda nel momento in cui si mescola alla panna montata e l'operazione va fatta con molta delicatezza altrimenti il composto finale si sgonfierà.

Crema Pasticcera

Per realizzare la crema diplomatica iniziate dalla preparazione della crema pasticcera.

  1. Incidete la bacca di vaniglia per il lungo ed estraetene i semini scavando con un coltellino affilato: li unirete ai tuorli d'uovo in una ciotola.
  2. Scaldate il latte in un tegamino insieme alla bacca di vaniglia vuota e alla scorza di limone.
  3. Unite ai tuorli lo zucchero e gli amidi. Montateli con un paio di fruste fino a ottenere un composto ben amalgamato.
  4. Rimettete il composto nel tegame e riportatelo sul fuoco a fiamma media continuando a mescolare fino a quando si sarà addensato.
  5. In un tegame a parte unisci i tuorli, lo zucchero e gli amidi.
  6. Traferisci nuovamente il composto sul fuoco e mescola fino ad ottenere una consistenza densa e liscia.
  7. Quando la crema pasticcera sarà ben fredda, riprendila con uno sbattitore elettrico per renderla nuovamente cremosa.

Panna Montata

Prestate molta attenzione al momento in cui montate la panna, dovrà essere ancora molto morbida, semi montata. Nel frattempo semimontate la panna. Dovrà risultare morbida, lucida e non troppo montata.

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Unione dei Composti

È fondamentale che crema pasticcera e panna montata siano alla stessa temperatura nel momento in cui vengono unite.

  1. Reidratate i fogli di gelatina lasciandoli a bagno per qualche minuto in acqua fredda, quindi strizzateli e metteteli in un pentolino insieme a 2 cucchiai di crema pasticcera.
  2. Scaldate e fate sciogliere la gelatina a fiamma dolce fino a quando sarà ben amalgamata alla crema.
  3. Montate la panna a neve ben ferma e aggiungetela in due riprese alla crema pasticcera, con l'aiuto di una marisa.
  4. Mescolate delicatamente per evitare di smontare fino a quando avrete ottenuto una crema liscia e ben amalgamata.
  5. Riprendete dal frigo la crema pasticcera e aggiungete 1/3 della panna montata.
  6. Poi aggiungete la panna restante in altre due volte mescolando sempre con la frusta a mano, ma più delicatamente.

Consigli Utili

  • Se vi servisse una crema diplomatica molto densa e corposa è possibile integrare in ricetta la gelatina. Una volta preparata la crema pasticcera, prima di toglierla dalla pentola, aggiungete dai 5 g ai 7 g di colla di pesce precedentemente idratata in acqua fredda. Lasciate raffreddare la crema in frigo per minor tempo, perché con la gelatina inizierà a diventare più compatta in meno tempo e poi altrimenti sarà difficile incorporare la panna montata.
  • Una volta che la crema è pronta utilizzarla subito per farcire torte e comporre dolci.
  • Puoi conservare la crema diplomatica in frigorifero coperta da una pellicola per un massimo di 5 giorni.

Utilizzi in Pasticceria

Dall'unione di due preparazioni base della pasticceria, ovvero crema pasticciera e panna montata si ottiene una terza ricetta altrettanto golosa e preziosa. È perfetta per guarnire torte e crostate e, grazie al suo sapore leggero e delicato e alla sua consistenza vellutata, ben si presta a essere abbinata alla frutta fresca di stagione. La crema diplomatica è perfetta per farcire tantissimi dolci, come dei bignè, una millefoglie o la famosissima torta diplomatica e i golosi mini diplomatici. Ma potrete utilizzarla per realizzare anche dei dessert al cucchiaio, guarnendo le vostre coppette con dei frutti di bosco o scaglie di cioccolato. I suoi usi sono davvero infiniti, infatti potrete aromatizzare la crema diplomatica con pasta di nocciole, di pistacchio e pezzi di frutta fresca!

Varianti Sfiziose

Versatile e adatta a tutte le stagioni, la crema diplomatica si presta a numerose varianti, ideali per soddisfare ogni gusto ed esigenza.

Crema Diplomatica al Limone

Fresca, estiva, leggera è adatta a ogni occasione: il suo agrumato e delicato sapore può soddisfare il gusto dei bambini per le merende pomeridiane come farcitura di un soffice Pan di Spagna, rinfrescare il palato dei più grandi se gustata al cucchiaio come dessert di fine pasto, o trovare una dolce unione con l’ananas nella torta mimosa, il dolce per eccellenza preparato in occasione della festa della donna. La crema diplomatica al limone è una soluzione semplice ma efficace in grado di accompagnare i dolci più diversi: ideale per rivisitare il ripieno del dolce tipico della pasticceria salentina, il pasticciotto, per arricchire la classica torta di mele, o infine per sbizzarrirsi nel trasformare il tradizionale dolce natalizio, il pandoro, in un dessert originale e sfizioso.

Ingredienti

  • 500 g di latte intero
  • 250 g di Panna Fresca Chef
  • 40 g farina tipo 00
  • 10 g di amido di mais (maizena)
  • 100 g di zucchero a velo
  • 5 tuorli
  • buccia e succo di un limone

Preparazione

  1. Mettete a scaldare in un pentolino il latte, la buccia grattugiata e il succo di un limone. Tenete sul fuoco fino a che non raggiunge il bollore, quindi spegnete e tenete in infusione;
  2. Nel frattempo, in un’altra pentola sbattete con le fruste elettriche i tuorli d’uovo e la metà dello zucchero previsto sino a ottenere un insieme spumoso, a questo punto aggiungete la farina precedentemente setacciata onde evitare la presenza di grumi e l’amido di mais chiamato anche maizena;
  3. Versate gradatamente il latte bollente sul composto di uova e riportate il tutto sul fuoco mescolando continuamente finché la crema non sarà arrivata a cottura e addensata e, infine, trasferitela in un recipiente e lasciatela raffreddare;
  4. Per dare all’infuso un sapore ancora più intenso aggiungete alla Panna Fresca Chef, prima di montarla con il restante zucchero a velo, una fialetta di aroma al limone.
  5. Dopodiché unite le due preparazioni con l’aiuto di una planetaria oppure mescolando delicatamente il composto con movimenti dall’alto al basso per evitare di smontare la panna.
  6. Infine, riponete la ciotola con la crema ottenuta nel frigo a raffreddare fino al momento dell’utilizzo, avendo l’accortezza di coprirla con pellicola trasparente a contatto per evitare la formazione di una fastidiosa patina in superficie.

Per chi preferisce un’alimentazione priva di glutine, vegetariana o semplicemente per realizzare una versione light non rinunciando al gusto della crema diplomatica, è possibile effettuare delle semplici sostituzioni utilizzando prodotti senza lattosio o di origine vegetale, al posto della farina la maizena o la fecola di patate che grazie alle sue proprietà addensanti sarà un’ottima sostituta anche delle uova, rendendo la consistenza del composto soffice, liscia e omogenea.

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Crema Diplomatica al Caffè

Una versione dal gusto più deciso ed energico è la crema diplomatica al caffè. Perfetta in porzioni al bicchiere spolverizzate con cacao amaro e guarnite con fragranti biscotti da gustare a colazione, o per i più golosi arricchita da una pioggia di gocce di cioccolato come deliziosa farcitura di torte e pasticcini, la crema diplomatica al caffè è una gustosa alternativa alla semplice e frettolosa pausa caffè giornaliera oltre che una versatile soluzione per accompagnare i momenti di relax e risvegliare il gusto ad ogni boccone.

Per un’occasione speciale si può sfruttare l’aroma intenso della crema diplomatica al caffè per riempire eleganti bicchierini al cioccolato fondente, offrendo ai vostri commensali un dessert di fine pasto semplice ma di grande effetto. Una soluzione più casalinga ma altrettanto semplice è la crostata al caffè: la frolla friabile si accosta perfettamente alla soffice consistenza della crema diplomatica e diventerà una coccola assicurata per ogni momento della giornata.

Per realizzare la crema diplomatica al caffè seguite i passaggi della ricetta, mostrata in precedenza, della crema diplomatica al limone, con l’unica differenza di aggiungere al latte messo a bollire 25 g di caffè solubile anziché la buccia e il succo di limone, e aromatizzate la Panna Fresca Chef con i semi di una bacca di vaniglia. Per ottenere un risultato più intenso, in alternativa, aggiungete al latte una tazzina di caffè ristretto della moka, stando attenti a ridurre della stessa dose di caffè aggiunto la quantità di latte.

Crema Diplomatica alle Fragole

Classica farcitura delle torte di compleanno dei bambini così come delle più contemporanee cheesecake, la crema diplomatica alle fragole è ideale da gustare soprattutto in primavera ed estate grazie anche al suo invitante colore rosato e al suo delicato sapore. Per golosi spuntini pomeridiani è perfetta per riempire un soffice rotolo di Pan di Spagna da tagliare in simpatiche girelle, e come dolce al cucchiaio da servire con ciuffetti di panna montata, salsa di fragole, scaglie di cioccolato fondente oppure semplicemente con fragole fresche tagliate a spicchi. Un’idea sfiziosa è utilizzare la crema diplomatica alle fragole come farcia delle crêpes, da preparare sia come torta perfetta per le feste dei più piccoli, sia come invitanti fagottini dal goloso ripieno.

Per preparare la crema si inizia proprio dalle fragole che è consigliabile utilizzare ben mature per ottenere un gusto più dolce, e non fredde da frigo ma a temperatura ambiente. Lavatele con attenzione, tagliatele a pezzetti e aggiungetele al pentolino nel quale in precedenza avete fatto scaldare il latte, dopo che quest’ultimo si sarà intiepidito. Infine, riducete il tutto in crema con un frullatore a immersione o con strumenti in vostro possesso adatti allo scopo, e seguite il classico procedimento per realizzare la crema diplomatica come illustrato sopra, nel dettaglio, per la precedente variante al limone. In questo caso potete aromatizzare ulteriormente il composto sia con la buccia di un limone che con la bacca di vaniglia, a vostra scelta.

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Crema Diplomatica al Pistacchio

Ultima variante dal gusto più ricercato è la crema diplomatica al pistacchio. Tra le varietà di frutta secca i pistacchi sono sempre più consumati e apprezzati tanto da passare da semplice guarnizione di dolci, lievitati e condimenti salati a ingrediente principale di molti dessert da pasticceria. L’intenso colore verde smeraldo e il gusto dolce e avvolgente rendono il pistacchio un perfetto ingrediente per la preparazione della crema diplomatica, che da sola è in grado di arricchire nel colore e nel sapore i più svariati dolci ed essere utilizzata anche come farcitura principale dello scenografico trifle inglese, o come crema alternativa nel più nostrano tiramisù.

Per realizzare una deliziosa crema diplomatica al pistacchio quindi è consigliabile puntare tutto sulla qualità della crema al pistacchio da utilizzare nella ricetta e aggiungere alla crema pasticcera, così da assicurarvi una vincente resa soprattutto in abbinamento a bignè e pasticcini mignon, come sostitutivo della più tradizionale ricotta nel cannolo siciliano, e in piccole porzioni al bicchiere arricchite con granella di pistacchi tritati in modo grossolano, preferibilmente non salati ma al naturale, o con croccante al pistacchio per esaltare maggiormente l’ingrediente principe della ricetta.

Per la versione al pistacchio di crema diplomatica amalgamate 100 g di crema al pistacchio alla crema pasticcera già pronta, una volta che questa si sarà raffreddata, e in ultimo inglobate delicatamente al composto anche la crema Chantilly. È consigliabile non aggiungere al composto nessun altro tipo di aroma in modo da non coprire o alterare il sapore del pistacchio e lasciarlo in purezza.

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