Hamburger: Storia, Preparazione e Varianti di un'Icona Globale

L'hamburger, un'icona pop e simbolo della cucina fast food made in USA, è diventato uno dei panini più famosi al mondo, declinato in innumerevoli varianti. Il classico hamburger è composto da un pane morbido tagliato a metà (bun) farcito con carne macinata di manzo, ideale da gustare con le mani. Ma qual è la storia di questo piatto semplice e gustoso, oggi disponibile anche in versione gourmet, vegetariana, vegana o di pesce?

Le Origini Nomadi dell'Hamburger

Le prime tracce dell'antenato dell'hamburger risalgono al XIII secolo, in epoca medievale, tra i Tartari, un popolo di guerrieri di origine turco-mongola che attraversava le steppe euroasiatiche a cavallo. Questi guerrieri, noti per la velocità di conquista dei territori, non avevano molto tempo da dedicare ai pasti. Diverse fonti suggeriscono che la carne cruda veniva conservata tra la sella e il dorso dell'animale, in modo che si ammorbidisse grazie al movimento della cavalcata. Al momento del consumo, la carne veniva battuta grossolanamente in pezzetti, dando vita alla "steak tartare".

Nel 1241, l'Impero Mongolo, guidato da Gengis Khan e poi diviso tra i suoi figli, conquistò l'area dell'Ucraina, della Russia e della Bielorussia. La bistecca alla tartara si diffuse così in Occidente, attraverso migrazioni e scambi commerciali, arrivando in Germania, precisamente ad Amburgo. Tra il '500 e il '600, la città portuale tedesca ospitava una forte comunità russa, che portò con sé le proprie usanze e tradizioni culinarie.

Amburgo: La Patria Tedesca dell'Hamburg Steak

Ad Amburgo, iniziò a circolare l'"Hamburg steak", una polpetta di carne di manzo macinata e pressata, poi cotta, che divenne popolare tra i lavoratori del porto e i marinai tra il XVIII e il XIX secolo. Dalla città tedesca deriva il nome "hamburger", che significa "bistecca alla maniera di Amburgo".

Un cuoco di nome Otto Kuasw, proprietario di un locale nella zona portuale, decise di inserire la polpetta all'interno di due fette di pane imburrato, arricchendo il tutto con un uovo fritto. Questo pasto sostanzioso e facile da mangiare risale al 1891.

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L'America e il Panino Più Famoso del Mondo

Negli Stati Uniti, almeno una dozzina di stati si contendono la paternità dell'hamburger, ognuno con aneddoti che spesso assumono contorni leggendari.

  • Charlie Nagreen (Seymour, Wisconsin): Nel 1885, durante una fiera, il quindicenne Charlie Nagreen non riuscì a vendere le sue polpette perché scomode da mangiare. Le schiacciò, le infilò nel pane e le servì, conquistando tutti. Fu soprannominato "Hamburger Charlie", e la cittadina si fregiò del titolo di "Home of the Hamburger".
  • Fletcher Davis (Athens, Texas): "Zio" Fletcher Davis iniziò a vendere carne macinata tra due fette di pane nel suo ristorante intorno al 1880. La pietanza fu presentata all'Expo Universale di St. Louis del 1904, contribuendo alla sua diffusione nazionale.
  • Louis Lassen (New Haven, Connecticut): Nel 1900, Louis Lassen, proprietario del Louis' Lunch, servì il primo hamburger sandwich, ideato per un cliente di fretta, utilizzando gli scarti di un sandwich con bistecca tra due fette di pane tostato.

Il Boom con i Fast Food e la Svolta Gourmet

Nonostante le origini romanzate, la polpetta di manzo schiacciata era già comune nella seconda metà dell'Ottocento e veniva spesso accompagnata con pane. Unire i due elementi fu un'evoluzione naturale, che prese piede nel XX secolo grazie ai fast food, tra cui McDonald's, che standardizzò la produzione di hamburger di manzo negli anni '50, seguito dal rivale Burger King. Il successo di questo panino è dovuto al suo basso costo, alla sua capacità di saziare e alla rapidità di preparazione.

Artisti della Pop Art come Andy Warhol lo scelsero come soggetto delle loro opere, e registi come Quentin Tarantino lo inserirono in scene cult come in Pulp Fiction, elevandolo a parte della cultura di massa.

Nel 1999, lo chef francese Daniel Boulud creò il DB Burger, il più costoso al mondo (29 dollari), con ripieno di controfiletto, costina di brasato al vino rosso e fois gras in un bun di pan brioche fatto in casa. Questa eccezione per l'epoca anticipò la crescente attenzione per la scelta delle materie prime e le proposte gourmet, allontanando l'hamburger dall'immagine di junk food.

L'Hamburger in Italia

L'hamburger come panino codificato si diffuse in Italia negli anni '80 con l'arrivo delle catene di fast food. McDonald's aprì a Bolzano nel 1985 e a Roma nel 1986. Tuttavia, la polpetta di manzo appiattita, cucinata come una bistecca, era già presente sulle tavole degli italiani, nota come "svizzera", un termine ormai desueto, di cui non è chiara la derivazione.

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Viaggio alla Scoperta del Piatto Più Amato d'America

L'hamburger è uno dei piatti più amati al mondo, ma quanti ne conoscono la vera storia, le origini e i segreti per cucinarlo al meglio?

Storia e Origini dell'Hamburger

Non esiste una storia univoca dell'hamburger, ma molteplici racconti sulle sue origini e sul suo arrivo negli Stati Uniti.

Si ritiene che le origini dell'hamburger di carne risalgano ai Mongoli, che conservavano e schiacciavano la carne macinata sotto le selle dei loro cavalli per intenerirla. Dopo l'invasione della Russia nel 1200, i russi iniziarono a integrare la carne macinata nella propria cucina, cucinandola come "bistecca alla tartara".

Nel XV secolo, la bistecca alla tartara fu introdotta in Germania, dove la ricetta fu perfezionata rendendola simile a una polpetta di manzo crudo sminuzzato. Il primo hamburger arrivò a New York nel XIX secolo, grazie ai migranti tedeschi da Amburgo, che vendevano la "Bistecca cotta alla maniera di Amburgo" ai marinai.

Hamburger: Etimologia

Il nome "Hamburger" deriva dalla provenienza europea del piatto. Nel lessico germanico, "Hamburger" significa "da Amburgo". La prima apparizione della parola "Hamburger" risale a un articolo del 5 gennaio 1889 sul Walla Walla Union, un giornale dello stato di Washington.

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Chi ha Inventato l'Hamburger?

Ci sono molte storie e leggende sull'invenzione dell'hamburger, ma è difficile fornire una risposta definitiva.

Secondo un aneddoto accreditato, il primo hamburger fu inventato nel 1885 a Seymour, USA, da Charles Nagreen, soprannominato "Hamburger Charlie". Durante una fiera, Nagreen schiacciò le sue polpette di carne e le servì tra due pezzi di pane, riscuotendo successo.

Un'altra narrazione attribuisce l'origine dell'hamburger a Louis Lassen, nel suo locale Louis' Lunch in Connecticut. Nel 1900, Lassen utilizzò gli scarti di un sandwich con bistecca per metterli tra due fette di pane tostato e servì il suo primo panino hamburger.

Qual è la Differenza tra Hamburger e Burger?

Nel linguaggio comune, i termini hamburger e burger sono usati come sinonimi, ma in realtà si riferiscono a prodotti specifici.

Il termine "burger" indica tutti i tipi di medaglioni di carne, verdura o legumi, mentre "hamburger" si riferisce specificamente a un burger di carne di manzo.

Tipi di Hamburger: Ricette

Esistono numerose varianti di hamburger, realizzate con diverse tipologie di carne e farciture. Ecco alcune ricette:

  • Canadian Burger: burger di manzo, monterey jack cheese, cole slaw con barbabietola, insalata iceberg, bacon, onion ring e BBQ allo sciroppo d’acero.
  • Blue Cheese Burger: burger di manzo, cheddar, crema di blue cheese, cipolla caramellata e insalata iceberg.
  • El Barrio Burger: burger di manzo, cheddar al jalapeño, jalapeño farcito al formaggio, insalata iceberg e salsa spicy.
  • New York Burger: burger di manzo, gouda cheese, bacon, pomodoro, insalata iceberg e salsa thousand island.
  • Egg & Truffle Burger: burger di manzo, monterey jack cheese, formaggio spalmabile al tartufo, funghi, uovo, insalata iceberg e maionese al pepe.
  • Kickass Burger: burger di manzo, pollo alla piastra, cheddar, bacon, onion rings, insalata, pomodoro, maionese, ketchup e original american BBQ.
  • 212: burger di manzo, cheddar, bacon, pomodoro, insalata e original american BBQ.
  • Bacon Burger: burger di manzo, bacon, insalata e pomodoro.
  • Cheese Burger: burger di manzo, cheddar, insalata e pomodoro.
  • Classic Burger: burger di manzo, insalata, pomodoro e cetriolini.

Come Fare un Hamburger Gustoso: Ricetta Step by Step

Preparare un hamburger di manzo americano è un'arte che richiede attenzione ai dettagli.

Come Scegliere la Carne per Hamburger

L'ingrediente principale è la carne di manzo. La qualità, la provenienza e il tipo di carne sono cruciali per un hamburger succulento e genuino. È essenziale optare per un manzo moderatamente grasso (almeno il 20%) per mantenere la carne morbida e succosa.

Cottura dell’Hamburger

La cottura può avvenire in padella, alla griglia, alla piastra, al barbecue o al forno. È consigliabile che la carne raggiunga la temperatura ambiente prima della cottura.

La cottura alla piastra avviene su una griglia oleata e ben calda (180-200°C). È importante che la cottura non sia troppo prolungata per evitare di seccare la carne.

Quanto Deve Cuocere un Hamburger?

Il tempo di cottura dipende dal peso, dallo spessore e dal tipo di carne. La scelta del grado di cottura (al sangue, media o ben cotta) dipende dai gusti personali.

Gli Hamburger si Cuociono con la Pellicola?

La pellicola degli hamburger va rimossa prima della cottura, in quanto il materiale di cui è fatta non regge le alte temperature e rischia di fondere.

Bun per Hamburger

Il bun per hamburger influisce sulla consistenza e sul sapore dell'hamburger. Deve essere consistente ma morbido, per contenere i condimenti senza sbriciolarsi. Si utilizzano bun al latte lievitato e spennellato con uovo.

Come Condire l’Hamburger

Gli ingredienti più apprezzati per condire l'hamburger sono:

  • bacon
  • pomodoro
  • cole slaw
  • insalata iceberg
  • anelli di cipolla
  • cipolla caramellata
  • monterey jack cheese, gouda cheese
  • crema di blue cheese
  • cheddar
  • jalapeño al formaggio
  • formaggio al tartufo
  • funghi
  • uovo
  • cetriolini
  • patatine fritte al tartufo

Le salse per hamburger sono altrettanto importanti:

  • salsa BBQ allo sciroppo d’acero
  • salsa spicy
  • salsa thousand island
  • maionese al pepe
  • salsa original american BBQ.

Ordine degli Strati di un Hamburger

La regola da non infrangere è: la carne sotto, le verdure sopra! La carne va appoggiata direttamente sulla metà inferiore del panino, seguita da formaggi, verdure e salse. L’insalata iceberg, la lattuga e le salse vanno sempre alla fine, in alto.

Valori Nutrizionali di un Hamburger

La quantità di calorie di un hamburger varia a seconda degli ingredienti utilizzati. Un hamburger di carne di manzo da 100g senza condimenti contiene circa 264 kcal.

L'Hamburger: un'Icona Globale

L'hamburger è un piatto che si presta a infinite variazioni e personalizzazioni. Chef famosi propongono versioni diverse con ingredienti di qualità e accostamenti originali.

Nel nostro Paese, soprattutto nelle regioni del nord, il medaglione di carne è talvolta chiamato "svizzera".

L'hamburger, oggi sinonimo di fast food e cultura popolare, ha una storia affascinante che risale a secoli fa. Le origini possono essere ricondotte ad Amburgo. Nel XIX secolo, i macellai di questa città iniziarono a servire carne di manzo tritata, cucinata e speziata, come "Hamburg steak".

L'hamburger arrivò in Nord America grazie agli immigrati tedeschi, ma divenne un piatto iconico all'inizio del XX secolo. Nel 1904, durante la Fiera Mondiale di St. Louis, gli hamburger vennero serviti in modo massiccio, attirando l'attenzione del pubblico.

Negli anni '20, divenne un simbolo della cultura del fast food. Con l'apertura di ristoranti come White Castle nel 1921, divenne accessibile a un pubblico più vasto. Negli anni '50, si assistette alla diffusione esponenziale dei fast food, con catene come McDonald's e Burger King.

Negli anni '80 e '90, la passione per l'hamburger si diffuse a livello globale, adattandosi ai gusti e alle tradizioni culinarie dei vari paesi.

L'hamburger occupa un posto di rilievo nella cultura popolare, protagonista di film, canzoni e opere d'arte. È diventato un simbolo della cultura americana, la cui notorietà ha varcato i confini nazionali.

Un hamburger tradizionale è composto da un medaglione di carne di manzo servito tra due fette di pane (bun). Nel corso degli anni, l'hamburger ha subito numerose reinterpretazioni, con ogni paese che ha aggiunto il proprio tocco, creando una vasta gamma di varianti.

Il 28 maggio è l’International Burger Day, una festa nata negli Stati Uniti. Si dice che per risalire alle sue origini, sia necessario tornare addirittura al XIII secolo quando i Mongoli mettevano la carne sotto le selle dei loro cavalli per renderla più morbida.

Comunque lo si consideri, l’hamburger è un piatto la cui storia è tutt’altro che banale se, secondo alcune stime, ogni anno nel mondo se ne consumano 50 miliardi di unità. E i consumi sono in crescita in tutto il mondo, Italia compresa.

L’hamburger è un’icona globale, un piatto che è passato dall’essere un semplice cibo da strada a simbolo della cultura fast food e, negli ultimi anni, di tendenze gastronomiche più raffinate. Contrariamente a quanto si possa pensare, l’hamburger non nasce negli Stati Uniti, ma in Europa, e più precisamente in Germania.

Nel 19° secolo, i marinai tedeschi cominciarono a macinare la carne di manzo per creare piatti più facili da preparare e consumare durante i lunghi viaggi in mare. Questo tipo di carne tritata veniva chiamato “Amburg steak” o “Frikadelle”, e veniva spesso servito con pane.

Nel 19° secolo, l’immigrazione tedesca negli Stati Uniti ha portato con sé questo piatto tradizionale. La vera rivoluzione dell’hamburger avvenne negli Stati Uniti. Durante la fine del 1800 e l’inizio del 1900, il piatto venne reinterpretato e divenne il simbolo della cucina americana, in particolare con l’introduzione del panino.

Una delle versioni più comuni racconta che l’hamburger sia stato “inventato” da Louis Lassen, un ristoratore di New Haven, nel Connecticut, che nel 1900 avrebbe messo una polpetta di carne macinata tra due fette di pane per renderla più facilmente consumabile.

Nel 1940, i fratelli Richard e Maurice McDonald aprirono il loro primo ristorante a San Bernardino, in California, dove rivoluzionarono l’industria della ristorazione con un sistema di preparazione ultra-rapida dei cibi, incentrato sugli hamburger. È qui che nacque il McDonald’s che tutti conosciamo oggi.

Negli anni successivi, Ray Kroc entrò in scena, acquistando i diritti del marchio e portando McDonald’s a diventare un fenomeno globale.

Se negli anni ’50 l’hamburger era per lo più sinonimo di fast food, negli ultimi decenni ha subito una trasformazione radicale. In ristoranti e birrerie gourmet, l’hamburger è diventato un piatto che può contenere ingredienti di alta qualità come carne di Wagyu, formaggi artigianali, trifola di tartufo e salse gourmet. Anche i panini sono diventati più sofisticati, con l’uso di brioche, panini al carbone vegetale o pane artigianale.

Oggi, l’hamburger è un piatto globale che ha conquistato tutti i continenti. L’hamburger ha un’origine semplice, ma la sua evoluzione è un perfetto riflesso dei cambiamenti della società. Da cibo da strada a piatto gourmet, l’hamburger è un piatto che ha saputo adattarsi a tutte le epoche, a tutti i gusti e a tutte le culture, diventando un simbolo della cucina internazionale.

Il 28 maggio è la giornata mondiale dell'hamburger. L'hamburger è uno dei piatti più amati e riconosciuti al mondo, simbolo della cucina americana e icona della cultura pop. Ma le sue radici affondano ben lontano dagli Stati Uniti, precisamente ad Amburgo, in Germania. È nel XIX secolo che i marinai tedeschi portarono con sé in America il "Hamburg steak", una polpetta di carne macinata e speziata. Fu qui che l'hamburger iniziò la sua trasformazione, evolvendosi fino a diventare il classico panino che conosciamo oggi.

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