Come Fare il Lievito Madre con lo Yogurt: Ricetta e Guida Completa

Il lievito madre, noto anche come lievito naturale, pasta madre o pasta acida, è un ingrediente vivo che cresce e si trasforma, donando un profumo di casa. Si ottiene da soli due ingredienti: farina e acqua, che, grazie ai microrganismi naturalmente presenti, danno vita a una fermentazione spontanea capace di far lievitare pane, pizza e dolci in modo naturale. Rispetto al lievito di birra, il lievito madre richiede più tempo, ma il risultato ripaga con una mollica più soffice, un profumo più intenso e una conservazione più lunga.

Cos'è il Lievito Madre?

Il lievito madre è un composto vivo, un vero e proprio organismo che si nutre, respira e reagisce ai cambiamenti di temperatura, farina e umidità. A differenza del lievito di birra, regala agli impasti un aroma più intenso, una struttura alveolata e una digeribilità superiore. È un ingrediente "vivo" che permette di creare lievitati estremamente leggeri, dal sapore più genuino e ancora più digeribili.

Ingredienti Base per il Lievito Madre

Per preparare il lievito madre, gli ingredienti base sono:

  • Acqua
  • Farina

Molte volte viene consigliato di usare uno starter, ovvero un ingrediente (come la polpa di frutta, lo yogurt bianco, o il miele) capace di innescare la fermentazione.

Lievito Madre con Yogurt: Un Metodo Alternativo

Un altro ingrediente in grado di accelerare la creazione del lievito naturale è lo yogurt. Tale ingrediente ha il merito di favorire la fermentazione.

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Ingredienti

  • 125 g di farina 0
  • 125 g di yogurt bianco naturale
  • 1 cucchiaino di miele (facoltativo)

Preparazione

  1. Prendi un barattolo o una ciotola in vetro lavata e pulita e versate lo yogurt.
  2. Aggiungi la farina e, se preferite, anche un cucchiaino di miele.
  3. Mescola bene: otterrai un composto cremoso, è normale.
  4. Lascia riposare per 48 ore coperto da pellicola in un luogo asciutto. Devono formarsi delle bollicine; se è necessario, lascia riposare un giorno in più.
  5. Rinfresca poi aggiungendo pari peso la farina e metà del peso di acqua, cioè se il lievito pesa 200 g aggiungerai 200 g di farina e 100 ml di acqua. Se sulla superficie si presenta una crosticina, eliminala.

Procedimento Dettagliato

  1. Primo Impasto: Per iniziare il tuo lievito madre, unisci in una ciotola capiente lo yogurt magro e la farina manitoba. Impasta con le mani per qualche minuto, finché gli ingredienti si amalgamano bene e l’impasto prende consistenza.
  2. Lavorazione: Quando l’impasto sarà compatto e liscio, trasferiscilo su una spianatoia infarinata e lavoralo ancora per un paio di minuti, piegandolo su sé stesso.
  3. Riposo: Riponi il panetto in un barattolo di vetro pulito e asciutto, con chiusura ermetica o coperchio appoggiato, in modo che l’aria possa comunque circolare. La temperatura ideale è tra i 26°C e i 28°C: se la tua cucina è più fresca, puoi tenere il barattolo vicino a una fonte di calore tenue, come il forno spento con la luce accesa o sopra il frigorifero.
  4. Primo Rinfresco: Trascorse 48 ore, il tuo lievito madre sarà pronto per il primo “rinfresco”. Dovrebbe presentarsi umido e morbido, con una consistenza leggermente spugnosa e un odore delicatamente acido, segno che i microrganismi stanno iniziando a fermentare.
  5. Secondo Impasto: A questo punto, preleva 200 g di lievito dalla parte centrale del panetto (scarta la superficie, che è quella più esposta all’aria) e mettilo in una ciotola pulita. Aggiungi 200 g di farina manitoba e 100 g di acqua. Impasta con le mani per qualche minuto, fino a ottenere una massa liscia, omogenea e morbida, che non si attacca alle dita ma resta piacevolmente elastica.
  6. Lievitazione: Trasferisci l’impasto in un contenitore di vetro alto e stretto, così da poter osservare meglio la crescita. Lascialo lievitare per 24 ore a temperatura ambiente (26-28°C).

Cura e Mantenimento

Da questo momento il tuo lievito madre è ufficialmente “nato” e, come ogni creatura viva, ha bisogno di cura e costanza per crescere forte e stabile.

  1. Rinfreschi Quotidiani: Ogni giorno preleva 200 g di lievito (sempre dalla parte centrale, scartando la superficie più secca) e aggiungi 200 g di farina manitoba e 100 g di acqua.
  2. Pulizia: Dopo ogni rinfresco, lava accuratamente il barattolo con acqua calda e asciugalo bene, per eliminare ogni residuo che potrebbe alterare il pH del lievito.
  3. Temperatura: Conservalo sempre a temperatura ambiente (intorno ai 26-28°C) per 24 ore.
  4. Bagnetto Rigenerante (Occasionale): Riempi una ciotola con acqua tiepida (25-28°C) e sciogli al suo interno 1 cucchiaino di zucchero ogni litro d’acqua. Se noti che il lievito ha un odore pungente, di aceto o di alcool, o che cresce con molta fatica, è il momento di fargli un “bagnetto rigenerante” in acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero. Immergilo per 15-20 minuti in acqua tiepida (26-28°C) con un cucchiaino di zucchero per litro, poi asciugalo e procedi con un rinfresco.

Maturazione

Dopo circa 15 giorni di rinfreschi regolari, il lievito madre sarà maturo e attivo. Lascialo lievitare per 4 ore a temperatura ambiente: se in questo tempo triplica il volume, significa che è in piena forma.

Alternative allo Yogurt

Sì! Lo yogurt è solo uno dei possibili starter naturali. Puoi sostituirlo con miele, frutta matura frullata (come mela o pera) oppure uva passa ammollata e tritata. Per dare vita al tuo lievito madre, oltre allo yogurt puoi utilizzare diversi starter naturali: un cucchiaino di miele (meglio se non pastorizzato), qualche pezzetto di frutta matura come mela o pera, oppure uva passa frullata.

Lievito Madre Liquido (Li.Co.Li)

Se preferisci una gestione più pratica e meno frequente, puoi creare il lievito madre liquido, detto anche Li.Co.Li (Lievito in Coltura Liquida). Ti basterà aumentare la quantità di acqua fino a raggiungere un impasto più morbido e cremoso, con una consistenza simile a quella di una pastella.

Utilizzo del Lievito Madre nelle Ricette

Vuoi usare il lievito madre al posto del lievito di birra in una ricetta già collaudata? Considera questa proporzione: la quantità di lievito madre deve essere pari al 30% del peso totale degli ingredienti della ricetta (ad esempio, su 1 kg di impasto, circa 300 g di lievito madre). Per gli impasti ti bastano 100 g per 1 kg di farina.

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Per un corretto uso, il lievito madre va utilizzato a temperatura ambiente: non pensate di prelevarlo dal frigo ed aggiungerlo all’impasto, non otterreste una buona lievitazione. Ricordate di tirarlo fuori almeno un paio di ore prima e di rinfrescare la quantità necessaria alla vostra ricetta.

Conservazione del Lievito Madre

Il lievito madre si conserva perfettamente anche a lungo, purché venga accudito con costanza e conservato nel modo giusto.

  • A temperatura ambiente: Se panifichi spesso, puoi tenere il lievito madre fuori dal frigorifero, a circa 26°C. In questo caso va rinfrescato ogni giorno per mantenerlo attivo e vitale.
  • In frigorifero: Se lo utilizzi solo una o due volte a settimana, conserva il lievito madre in frigorifero, in un barattolo di vetro pulito con pellicola forata o coperchio appoggiato (mai chiuso ermeticamente). Dopo il rinfresco, lascialo lievitare a temperatura ambiente per 3-4 ore, poi riponilo in frigo. In questo modo resterà stabile fino al rinfresco successivo. Se noti un leggero strato di liquido in superficie (chiamato “acqua di governo”), è normale: è segno che ha bisogno di essere nutrito.
  • In caso di lunga inattività: Se sai che non potrai occupartene per qualche settimana, puoi essiccare il tuo lievito madre. Ti basta stenderlo su un foglio di carta forno, lasciarlo asciugare completamente all’aria e conservarlo in un barattolo ermetico o in freezer.

Frequenza dei Rinfreschi

  • Durante la fase di avvio: Una volta al giorno per 14 giorni.
  • Una volta maturo: Una volta a settimana, oppure ogni 3-4 giorni se lo usi spesso. Se panifico tutti i giorni il tuo lievito madre lo tenete fuori dal frigo e lo rinfrescherete tutti i giorni.

Problemi Comuni e Soluzioni

  • Lievito troppo acido: Se il lievito ha un odore pungente, di aceto o di alcool, è diventato troppo acido. In questo caso, fagli un "bagnetto rigenerante" in acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero.
  • Muffa: Se trovi macchie di muffa in superficie, purtroppo significa che il lievito è andato a male: buttalo e ricomincia da capo.
  • Crosticina sulla superficie: Se sulla superficie si presenta una crosticina, eliminala.
  • Lievito duro: Se hai usato troppa farina ed il lievito è duro, impiegherà più tempo per raddoppiare il suo volume.
  • Lievito appiccicoso: Molto probabilmente il lievito è diventato troppo acido.

Cosa Fare se il Lievito Non Cresce

Se il lievito non cresce, le cause possono essere molteplici. Significa che il lievito non è ancora arrivato alla giusta maturazione.

Segnali di un Lievito Madre Sano

Un lievito madre in forma ha un profumo dolce e acidulo, cresce con regolarità e non presenta macchie o muffe. Un lievito madre in forma ha un profumo dolce e acidulo e cresce con regolarità. Segnale di buona salute: Un lievito madre in forma ha un profumo dolce e acidulo, cresce con regolarità e non presenta macchie o muffe.

Lievito Madre Senza Glutine

Per preparare il lievito madre senza glutine - indicato in caso di celiachia - è necessario fare ricorso a delle materie prime che non lo contengano. Si può realizzare con la farina di riso o con la farina di grano saraceno. Ottime sono anche quella di mais e quella di amaranto. Se ne può usare una sola o un mix di due. Sì, basta utilizzare farine naturalmente prive di glutine come riso, grano saraceno, miglio o sorgo. I tempi di fermentazione potrebbero allungarsi leggermente, ma otterrai comunque un lievito attivo e profumato.

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