Come Somministrare lo Sciroppo ai Bambini di 3 Anni: Guida Completa e Consigli Utili

L'articolo affronta il tema della somministrazione di sciroppi ai bambini, in particolare quelli di 3 anni, fornendo consigli pratici e strategie per rendere questo compito meno stressante sia per i genitori che per i bambini. L'obiettivo è fornire una guida completa che copra tutti gli aspetti rilevanti, dalla preparazione alla somministrazione vera e propria, fino ai consigli per gestire eventuali difficoltà.

Introduzione

Somministrare farmaci ai bambini, soprattutto quando si tratta di sciroppi, può trasformarsi in una vera sfida. Il sapore spesso sgradevole e la naturale resistenza dei bambini rendono questa operazione complessa. Tuttavia, con le giuste tecniche e un approccio paziente, è possibile superare queste difficoltà e garantire che il bambino riceva la cura di cui ha bisogno. L'articolo si propone di fornire ai genitori gli strumenti necessari per affrontare questa situazione con serenità ed efficacia.

Preparazione alla Somministrazione

Consultare il Pediatra

Prima di somministrare qualsiasi farmaco, è fondamentale consultare il pediatra. Il medico saprà indicare il farmaco più adatto, il dosaggio corretto e le modalità di somministrazione. È importante seguire scrupolosamente le indicazioni del pediatra e non fare di testa propria.

Leggere Attentamente il Foglietto Illustrativo

Il foglietto illustrativo contiene informazioni importanti sul farmaco, come la posologia, le controindicazioni e gli effetti collaterali. È importante leggerlo attentamente prima di somministrare il farmaco al bambino.

Verificare la Data di Scadenza

Assicurarsi che il farmaco non sia scaduto. I farmaci scaduti possono essere inefficaci o addirittura dannosi.

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Preparare il Materiale Necessario

Avere a portata di mano tutto il necessario:

  • Il farmaco
  • Il misurino o la siringa dosatrice (spesso inclusi nella confezione)
  • Un bicchiere d'acqua (se necessario)
  • Un asciugamano (per pulire eventuali fuoriuscite)
  • Qualcosa di dolce (come un succo di frutta o un gelato) per "camuffare" il sapore del farmaco (se consentito dal pediatra)

Coinvolgere il Bambino (se possibile)

Se il bambino è abbastanza grande, coinvolgerlo nella preparazione. Spiegargli perché deve prendere il farmaco e rassicurarlo. Offrirgli la possibilità di scegliere il gusto (se disponibile) o il modo in cui preferisce assumerlo (con la siringa o con il cucchiaino).

Modalità di Somministrazione

Posizione Corretta

La posizione più indicata per somministrare uno sciroppo o altro farmaco in forma liquida al bambino è quella seduta o semi-seduta. È fondamentale evitare di somministrare il farmaco quando il bambino è sdraiato, per ridurre il rischio di soffocamento.

Utilizzo della Siringa Dosatrice

Solitamente, il modo migliore per somministrare uno sciroppo a un bambino piccolo è utilizzare una siringa graduata (senza ago!). Molti sciroppi ne sono già dotati, con l'indicazione della dose in milligrammi o in ml (fare attenzione a non fare confusione e nel dubbio ricontrollare la prescrizione del pediatra!), o addirittura del peso del bambino. Aspirare con la siringa fino al segno corrispondente alla dose prevista.

Somministrazione Delicata

Inserire la punta della siringa (senza ago!) nello spazio tra la guancia e la gengiva e premere dolcemente sullo stantuffo, in modo da fare uscire un po' di liquido alla volta. Questo aiuta a prevenire il rigetto del farmaco.

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Pazienza e Rassicurazione

Una volta somministrato un po' di sciroppo, tenere la bocca del bambino chiusa per qualche secondo, finché non lo deglutisce. Terminata l'operazione, sorridere e rassicurare il bambino, esprimendo anche a parole il proprio dispiacere per averlo costretto a prendere la medicina, ma anche il fatto che era necessario dargliela. Ricordare che anche il bambino piccolo percepisce dalla vostra espressione, abbinata a queste parole, la vostra intima convinzione.

Alternative alla Siringa

A seconda dell'età, si potrà utilizzare la siringa graduata come nel bambino piccolo, o il cucchiaino dosatore graduato incluso nella confezione.

Strategie per Superare le Difficoltà

Mascherare il Sapore

Un trucchetto consiste nel mascherare il farmaco. Ad esempio, per aiutarlo ad assumere lo sciroppo, si può accompagnare il farmaco a un po' di gelato o a un alimento che non si mastica e che è gradito al bambino, come budino o miele. Chiedere al pediatra se lo sciroppo può essere mischiato con qualcosa di dolce che al bambino piace (marmellata, yogurt, succo).

Parlare al Bambino

Se il bambino fa capricci per assumere il farmaco, la cosa migliore da fare è parlargli e spiegargli che la medicina gli servirà a stare meglio. Spiegare al bambino (grande) perché deve assumere quel medicinale Se il bambino è abbastanza grande parlarne insieme, in modo da capire quali sono le ragioni del suo rifiuto o della sua paura e aiutandolo così a superarle. È importante fargli capire che il farmaco non è una punizione, ma qualcosa che lo aiuterà a stare meglio nel giro di poco tempo e che è quindi necessario. Si può anche concordare un piccolo premio a somministrazione avvenuta, ad esempio la promessa di cucinare per cena il suo piatto preferito.

Mantenere la Calma

È fondamentale mantenere la calma, anche se il bambino si rifiuta di prendere il farmaco. Agitarsi o arrabbiarsi non farà altro che peggiorare la situazione. Se il bambino non apre la bocca, mantenendo la calma, premere gentilmente ma fermamente sul mento verso il basso o con due dita sulle guance, quel tanto che sia sufficiente per inserire la punta della siringa.

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Utilizzare il Freddo

Nel caso il bambino si rifiuti di assumere lo sciroppo, provare a somministrarlo insieme a piccole quantità di qualcosa di dolce (un succo, dello yogurt, del gelato) o dal gusto particolarmente forte (che possa quindi "coprire" il gusto dello sciroppo), o a far succhiare prima al bambino un cubetto di ghiaccio (o del ghiaccio tritato o un ghiacciolo: il freddo riduce la sensibilità delle papille gustative).

Chiedere Aiuto

Nel caso siate costretti a tenere fermo il bambino, sappiate che è importante tenerlo bene sin dall'inizio, senza essere aggressivi, ma con decisione, magari facendovi aiutare da un parente o una persona decisa e sicura.

Atteggiamento Positivo

E' particolarmente importante nel bambino più grandicello il vostro atteggiamento, gentile ma fermo, che nasce dalla vostra intima convinzione che state facendo la cosa giusta per lui, anche se può essere sgradevole. Siate comprensivi, quindi, ma anche determinati, spiegando al bambino, con parole a lui comprensibili, perché è necessario somministrargli la medicina; ditegli che capite che la cosa può non piacergli, ma anche che è necessario farla. Siate realisti quando gli parlate: non si può definire buonissima una medicina che di fatto non lo è. Meglio dire chiaro come stanno i fatti: non è buona, ma bisogna prenderla.

Conservazione del Farmaco

Controllare sul foglietto illustrativo le istruzioni su come il farmaco va conservato (In frigo? In luogo fresco e asciutto? Al riparo dalla luce?).

Altri Farmaci e Modalità di Somministrazione

Oltre agli sciroppi, esistono altre forme farmaceutiche adatte ai bambini, come:

  • Gocce: Facili da somministrare, soprattutto ai neonati.
  • Supposte: Utili quando il bambino vomita o si rifiuta di prendere il farmaco per via orale. Se il bambino espelle la supposta entro la prima mezz'ora, è opportuno somministrarne ancora metà dose.
  • Aerosol: Utilizzati per trattare disturbi respiratori. Dopo aver preparato la soluzione con i farmaci indicati dal pediatra e averla posta nell'ampolla, si può procedere con l'aerosol. Sia per i neonati che per i bambini più grandi bisogna fare attenzione a porre la mascherina a contatto con il viso del piccolo, in modo che copra naso e bocca. È necessario che il bimbo sia tranquillo e che respiri normalmente, se al contrario fosse agitato e in lacrime l'efficacia dell'aerosol sarebbe molto ridotta. L'operazione dovrebbe durare al massimo 10 minuti; in questo lasso di tempo si può distrarre il bimbo raccontando una storia oppure cantando qualche canzoncina. Dopo aver finito è importante lavare, oltre che la mascherina e l'ampolla, anche il viso del bimbo per rimuovere ogni traccia di farmaco.
  • Gocce nasali: Utili per decongestionare il naso in caso di raffreddore. Il piccolo va posto in posizione distesa, a pancia in su e con il capo più in basso rispetto al resto del corpo. Una volta introdotte le gocce si può ruotare con delicatezza la testa del piccolo in modo che le gocce raggiungano ogni punto delle cavità nasali.
  • Gocce auricolari: Utilizzate in caso di otite. Per somministrare queste gocce nel modo corretto è opportuno far sdraiare il piccolo lateralmente, con la parte sinistra della testa appoggiata ad una superficie piana per somministrare le gocce nell'orecchio destro e al contrario, con la parte destra appoggiata, per somministrarle nell'orecchio sinistro. Il bambino andrebbe tenuto in questa posizione per qualche minuto, in modo che il liquido si distribuisca in tutto il condotto auricolare. Si può anche scaldare leggermente il flacone delle gocce tra le mani per evitare che il liquido freddo infastidisca il bambino.
  • Collirio o pomata oftalmica: Spesso soggetti a congiuntivite (infiammazione della congiuntiva, la sottile membrana che ricopre la parte anteriore del bulbo oculare), gli occhi del bambino vanno curati con appositi colliri prescritti dal pediatra. Se il bimbo è davvero molto piccolo bisogna agire con dolcezza, ma anche con fermezza e decisione. Fatevi aiutare da una persona che possa tenerlo fermo con delicatezza e agite velocemente e con la massima precisione. Per prima cosa lavatevi bene le mani, poi pulite gli occhi del piccolo dalle eventuali secrezioni e crosticine e avvolgete il piccolo in un lenzuolo o in una copertina, in modo che non possa muovere braccia e gambe. A questo punto, tenendolo sdraiato sul dorso, stirate leggermente e con delicatezza la palpebra inferiore verso il basso e fate cadere il collirio nell'occhio, facendo attenzione a non ferire il piccolo con l'erogatore. Se dovete invece applicare una pomata oftalmica, stendetela sul bordo interno della palpebra. In entrambi i casi, lasciate poi la palpebra, in modo che il medicinale si distribuisca su tutta la superficie dell'occhio. Colliri e pomate oftalmiche possono essere somministrati anche durante il sonno. Basterà aprire leggermente la palpebra del bimbo e farvi cadere le gocce di collirio oppure applicarvi la pomata oftalmica.

Precauzioni Generali

  • Evitare di somministrare latte o altri alimenti assieme a un farmaco, a meno che non si sia assolutamente certi che sia possibile farlo.
  • Utilizzare solo i misurini che si trovano nella confezione del medicinale, e non altri strumenti come i cucchiai da cucina per dosare gocce e sciroppi: non si avrebbe la certezza di somministrare la giusta quantità di farmaco. Se la confezione ne è sprovvista si può utilizzare una siringa senza ago per prelevare la quantità esatta di medicinale.
  • Adottare le stesse precauzioni sia nel caso dei farmaci che si possono acquistare solo con la ricetta (come succede, per esempio, nel caso degli antibiotici), sia per i cosiddetti Otc (dall'inglese "Over the counter", cioè "sopra il bancone"), vale a dire i farmaci da banco, che possono essere acquistati senza ricetta medica. Proprio il fatto che non necessitino di prescrizione, infatti, potrebbe indurre i genitori a somministrarli con leggerezza, senza reale bisogno oppure aumentando la dose o la frequenza di assunzione, con possibili danni alla salute del piccolo.
  • Controllare che lo sciroppo rimanente sembri essere sufficiente per completare la terapia.
  • In concomitanza con l’antibiotico, si può dare al bambino anche un integratore, che serve a ripristinare la flora batterica.

Antibiotici

L’antibiotico è un farmaco fondamentale per combattere numerose infezioni batteriche. I bambini non li amano, molto spesso a causa del brutto sapore. La regola d’oro, sia per i diffidenti sia per quelli che tendono ad abusarne, è sempre la stessa: dare ascolto al proprio medico e non fare di testa propria quando bisogna assumere antibiotici. Le dosi di antibiotico da somministrare ai più piccoli sono ovviamente diversi da quelle per gli adulti. Il pediatra di norma sa consigliare non solo sul farmaco da assumere, ma anche sulla quantità da somministrare. Spesso, leggendo il foglietto illustrativo del farmaco, non è facile raccapezzarsi. Ad esempio per i farmaci in sospensione si può trovare una formula del tipo 400mg/57mg/5ml. Che significa? Che ci sono 400mg del principio attivo del farmaco e 57 mg della seconda sostanza in esso presente in 5 ml del prodotto.

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