Come introdurre i legumi nell'alimentazione dei neonati

L'introduzione dei legumi nell'alimentazione dei neonati è un argomento che suscita molte domande tra i genitori. Questo articolo si propone di fare chiarezza su come e quando introdurre i legumi nello svezzamento, sfatando alcuni miti e fornendo consigli pratici per un'alimentazione sana e bilanciata.

Legumi: Cenerentole della nutrizione infantile?

Spesso i legumi vengono erroneamente considerati solo una fonte di carboidrati, trascurando il loro importante apporto proteico e altri nutrienti essenziali. Tuttavia, i legumi sono un alimento prezioso per la salute dei bambini e dovrebbero essere inclusi regolarmente nella loro dieta fin dallo svezzamento. La Società Italiana di Pediatria (SIP) raccomanda un'elevata frequenza di consumo di legumi, almeno 3-5 volte a settimana, considerandoli parte integrante dei "secondi piatti".

Quantità adeguate di legumi per i neonati

Le Linee guida della SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) forniscono indicazioni precise sulle quantità di legumi da offrire ai bambini durante l'alimentazione complementare:

  • Primi assaggi (6-8 mesi): 20 g di legumi freschi (decorticati o setacciati) o 10 g di legumi secchi (anche sotto forma di pasta o farina).
  • Svezzamento avviato (8-10 mesi): 25 g di legumi freschi o 15 g di legumi secchi.
  • Verso l'anno (10-12 mesi): 30 g di legumi freschi o 20 g di legumi secchi.

È importante ricordare che queste grammature sono indicative e che ogni bambino ha esigenze nutrizionali diverse. Osservare attentamente il bambino durante il pasto è fondamentale per capire se e quanto desidera mangiare.

Come proporre i legumi: consigli pratici

Esistono diverse modalità per introdurre i legumi nell'alimentazione dei neonati:

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  • Baby food: I prodotti per l'infanzia a base di legumi sono una soluzione pratica e sicura, proveniente da filiere controllate e spesso biologiche.
  • Farine di legumi: Le farine di legumi sono un'ottima opzione per preparare pappe e creme veloci, garantendo brevi tempi di preparazione.
  • Legumi decorticati e pasta di legumi: Le lenticchie rosse, i ceci decorticati e la pasta di legumi sono alternative valide e facilmente digeribili. La porzione consigliata per un bambino che inizia lo svezzamento è di 2-3 cucchiai.
  • Legumi freschi: I legumi freschi, come i piselli, possono essere offerti seguendo le accortezze necessarie per tagliarli in modo sicuro.
  • Legumi secchi: Se si utilizzano legumi secchi, è fondamentale ammollarli per almeno 12 ore e cuocerli a lungo per renderli più digeribili.

L'importanza della decorticazione

Durante lo svezzamento, è consigliabile utilizzare legumi decorticati o privare i legumi interi della buccia dopo la cottura. Questo perché la pellicola esterna dei legumi contiene fibre che possono causare gonfiore e difficoltà digestive nei bambini piccoli. Per i ceci, ad esempio, è sufficiente passarli sotto l'acqua tiepida dopo la cottura e rimuovere la pellicola esterna.

Occhio alla fibra

Un'eccessiva quantità di fibra può causare stitichezza nei lattanti. Pertanto, è importante introdurre i legumi gradualmente e non eccedere con minestroni di verdure, cereali integrali e legumi.

Legumi e allergie: cosa sapere

Come la soia e le arachidi, alcuni legumi sono tra i più comuni allergeni alimentari. È importante introdurli gradualmente e monitorare eventuali reazioni allergiche. Le farine di arachidi, ad esempio, possono essere un'alternativa per garantire l'apporto di folato, vitamina B6, vitamina E e zinco.

Legumi e favismo

Il favismo è una malattia ereditaria causata dalla carenza dell'enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD). Le fave, soprattutto fresche, contengono composti che possono scatenare la distruzione dei globuli rossi in persone affette da favismo. In caso di familiarità per questa condizione, è bene evitare l'assunzione di fave.

Legumi: un'alternativa vegetale alla carne

I legumi sono un'ottima alternativa vegetale alla carne o al pesce, soprattutto per le famiglie che seguono un'alimentazione vegetariana o vegana. Per garantire un apporto completo di aminoacidi essenziali, è importante abbinare i legumi ai cereali. Ad esempio, pasta e ceci, pasta di lenticchie con pesto di zucchine e mandorle, o hummus di ceci spalmato su pane.

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Come cucinare i legumi per lo svezzamento

La cottura dei legumi è un passaggio fondamentale per renderli digeribili e sicuri per i bambini. I legumi secchi vanno messi a bagno per almeno 12 ore, scolati e cotti in abbondante acqua. Durante la cottura, si può aggiungere una foglia di alloro, semi di finocchio o alga kombu per renderli più digeribili.

Se si utilizzano legumi precotti, è importante sciacquarli bene sotto l'acqua corrente per rimuovere l'eccesso di sale.

Ricette e idee per lo svezzamento con i legumi

Esistono molte ricette gustose e nutrienti per introdurre i legumi nell'alimentazione dei neonati:

  • Crema di lenticchie rosse: Facile da preparare e molto digeribile, la crema di lenticchie rosse è un'ottima opzione per iniziare lo svezzamento.
  • Pasta e ceci passati: Un classico della cucina italiana, la pasta e ceci passati è un piatto completo e nutriente.
  • Polpette di ceci: Le polpette di ceci sono un'alternativa sfiziosa e divertente per far mangiare i legumi ai bambini.
  • Hummus di ceci: L'hummus di ceci è una crema spalmabile a base di ceci, tahina, succo di limone e olio d'oliva, ideale per accompagnare pane, verdure o gallette di riso.

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