Come Cucinare Calamari Surgelati: Ricette e Consigli per un Risultato Perfetto

I calamari surgelati sono un'opzione pratica e versatile per portare in tavola un piatto di mare gustoso e nutriente, anche quando si ha poco tempo a disposizione. Tuttavia, la loro preparazione richiede attenzione per evitare che diventino gommosi e poco appetibili. Questo articolo esplorerà in dettaglio i tempi di cottura ottimali, le tecniche più efficaci e i consigli utili per cucinare i calamari surgelati, garantendo un risultato perfetto in ogni occasione.

Comprendere i Calamari: Freschi vs. Surgelati

Prima di addentrarci nei tempi di cottura, è fondamentale comprendere le differenze tra calamari freschi e surgelati. I calamari freschi, se ben conservati, offrono un sapore più intenso e una consistenza più soda. Tuttavia, la loro deperibilità richiede un consumo rapido. I calamari surgelati, al contrario, sono una scelta più comoda e duratura, ideale per chi non ha accesso quotidiano al pesce fresco. Il processo di surgelazione, se eseguito correttamente, preserva gran parte delle qualità nutrizionali e del sapore del calamaro.

Un aspetto cruciale è la qualità del prodotto surgelato. È consigliabile optare per calamari surgelati individualmente (IQF - Individually Quick Frozen), che evitano la formazione di blocchi di ghiaccio e facilitano lo scongelamento. Verificare sempre la data di scadenza e l'aspetto del prodotto: i calamari devono avere un colore bianco perlaceo e non presentare segni di bruciature da congelamento (macchie bianche opache).

È essenziale non confondere i calamari con i totani, loro parenti stretti. Ci sono alcune differenze peculiari che ci permettono di distinguerli. Al momento dell'acquisto, si può notare che i totani hanno le alette di forma triangolare, più piccole di quelle romboidali del calamaro, attaccate solo alla parte terminale della sacca. Inoltre, i totani hanno i due tentacoli più lunghi che, oltre a possedere le ventose, sono anche provvisti di due piccoli uncini sulla loro parte finale. Il calamaro ha un colore che vira dal grigio al rosato intenso, spesso puntinato sulla zona superiore della sacca, mentre il totano è di colore bianco rossastro. Infine, le dimensioni del calamaro possono variare dai 15 fino ai 40 centimetri, mentre il totano ha dimensioni che vanno dai 20 ai 50 centimetri. La differenza sta anche nella qualità delle carni e nel prezzo: quelle del calamaro sono più morbide, più pregiate e quindi più costose, a differenza di quelle del totano che sono più coriacee e fibrose.

Scongelamento Corretto: Un Passo Fondamentale

Lo scongelamento è un passaggio cruciale per la riuscita della preparazione dei calamari surgelati. Un metodo errato può compromettere la consistenza e il sapore del prodotto. Evitare assolutamente di scongelare i calamari a temperatura ambiente o nel microonde, poiché questo favorisce la proliferazione batterica e altera la struttura delle proteine, rendendoli gommosi. Si consiglia di lasciar scongelare da solo il prodotto a temperatura ambiente senza usare, come facciamo spesso per guadagnare tempo, il forno a microonde.

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Il metodo migliore è lo scongelamento lento in frigorifero. Trasferire i calamari surgelati in un contenitore coperto e lasciarli scongelare per diverse ore, idealmente durante la notte. In alternativa, è possibile scongelarli in acqua fredda corrente, sigillati in un sacchetto per alimenti. Questo metodo è più rapido, ma richiede attenzione per evitare che i calamari si impregnino d'acqua. Una volta scongelati, asciugarli accuratamente con carta assorbente prima di cuocerli.

Tecniche di Cottura: Quale Scegliere?

I calamari surgelati si prestano a diverse tecniche di cottura, ognuna con i suoi vantaggi e svantaggi. La scelta della tecnica dipende dal risultato desiderato e dal tipo di preparazione.

Cottura in Padella

La cottura in padella è un metodo rapido e semplice, ideale per ottenere calamari teneri e saporiti. È fondamentale utilizzare una padella antiaderente e cuocere i calamari a fuoco alto per breve tempo, evitando di sovraffollarla. Un eccessivo affollamento abbassa la temperatura della padella e favorisce il rilascio di acqua, rendendo i calamari gommosi.

Tempi di cottura: Generalmente, bastano 2-3 minuti per lato, a seconda dello spessore dei calamari. È importante monitorare attentamente la cottura e rimuovere i calamari dalla padella non appena diventano opachi e teneri.

Consigli: Prima di cuocere i calamari, infarinarli leggermente con farina di riso o amido di mais. Questo crea una crosticina croccante e aiuta a sigillare i succhi, mantenendoli teneri. Aromatizzare con aglio, prezzemolo, peperoncino o altre spezie a piacere.

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Oggi vi lasciamo la ricetta dei calamari in padella. Noi li saltiamo velocemente in modo da farli rimanere belli teneri e sfumiamo con del vino bianco, che si sposa alla perfezione con il pesce. Fate insaporire i calamari per 2 minuti, sfumate con il vino bianco e proseguite la cottura giusto il tempo che questo sarà evaporato. Al posto del vino potete anche utilizzare il succo e la scorza di un limone, purché biologico.

Cottura al Forno

La cottura al forno è un metodo più delicato, ideale per preparare calamari ripieni o gratinati. Permette di ottenere una cottura uniforme e di esaltare i sapori degli ingredienti utilizzati.

Tempi di cottura: I tempi di cottura al forno variano a seconda della temperatura e delle dimensioni dei calamari. Generalmente, si consiglia di cuocerli a 180°C per 15-20 minuti, o fino a quando non sono teneri e dorati.

Consigli: Per evitare che i calamari si secchino durante la cottura al forno, è consigliabile coprirli con un foglio di carta forno o alluminio. In alternativa, è possibile cuocerli in un sugo di pomodoro o in un brodo vegetale.

Calamari al forno buoni, croccanti e leggeri, una ricetta che vi consiglio di provare al più presto se amate i famosi anelli di calamari fritti, in realtà non avevo mai pensato di farli al forno, temevo diventassero gommosi, ok lo ammetto, ero molto scettica! Poi dal pescivendolo ho trovato dei bei calamari veraci di quelli grandi e teneri ed ho pensato di provarli al forno, con mia grande sorpresa sono risultati tenerissimi! Gli anelli di calamari al forno sono un secondo piatto di pesce semplice e gustoso arricchito con una croccante panatura alla paprika. Calamari gratinati al forno: un secondo facile e veloce, la cottura in forno dona leggerezza e una croccante doratura. I calamari ripieni al forno sono un secondo piatto di pesce molto gustoso!

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Cottura in Umido

La cottura in umido è un metodo ideale per ottenere calamari teneri e succulenti, immersi in un sugo saporito. Questo metodo è particolarmente adatto per preparare calamari alla livornese, alla siciliana o con piselli.

Tempi di cottura: I tempi di cottura in umido variano a seconda della ricetta e delle dimensioni dei calamari. Generalmente, si consiglia di cuocerli a fuoco basso per 30-40 minuti, o fino a quando non sono teneri e il sugo si è addensato.

Consigli: Per ottenere un sugo più ricco e saporito, è possibile utilizzare un soffritto di cipolla, sedano e carota. Aggiungere pomodori pelati, olive, capperi, prezzemolo e altre spezie a piacere.

I Calamari in umido sono un gustosissimo e fragrante secondo piatto. Sono un modo classico e molto semplice per cucinare questi molluschi dalle carni tenere ma sode, profumate e dal sapore intenso. La ricetta dei calamari in umido che vi propongo oggi è al rosso Veramente semplice e molto veloce da realizzare. Come cucinare i calamari in umido I calamari, ben puliti, lavati e tagliati a rondelle vengono sfumati con un vino bianco fruttato come una Vernaccia di Sardegna oppure con un vino rosato come un Chiaretto del Garda. Quindi si portano a cottura insieme a pomodorini in scatola oppure con pomodori freschi maturi. In poco meno di 30 minuti servirete in tavola un piatto da grande chef…. Potrà diventare un piatto unico se con il sugo condirete un bel piatto di pasta e lo servirete insieme ai calamari. Potete anche servire i vostri anelli di calamari in umido con crostini di pane. Oppure con fettine di pane casereccio bruschettate con poco aglio, spolverizzate con prezzemolo o basilico fresco tritato e condite con un filo di olio extravergine di oliva…. Anche dei gustosi calamari in umido con piselli o calamari in umido con patate, di sicuro non passeranno inosservati!

I calamari con piselli sono un secondo piatto gustoso e facile da preparare, soprattutto partendo da molluschi già puliti. È una ricetta classica e un ottimo modo per cucinare calamari in umido, sia impiegando quelli piccini, sia quelli più grossi tagliati ad anelli.

Cottura alla Griglia

La cottura alla griglia è un metodo ideale per ottenere calamari con un sapore affumicato e una consistenza croccante. È fondamentale utilizzare una griglia ben calda e cuocere i calamari per breve tempo, evitando di bruciarli.

Tempi di cottura: Generalmente, bastano 2-3 minuti per lato, a seconda dello spessore dei calamari. È importante monitorare attentamente la cottura e rimuovere i calamari dalla griglia non appena diventano opachi e teneri.

Consigli: Prima di cuocere i calamari, marinarli con olio extra vergine d'oliva, succo di limone, aglio, prezzemolo e altre spezie a piacere. Questo li renderà più teneri e saporiti. Ungere leggermente la griglia per evitare che i calamari si attacchino.

I calamari alla griglia al limone sono farciti con un ripieno morbido e profumato, un secondo di pesce sfizioso e semplice.

Cottura a Vapore

La cottura a vapore è un metodo delicato che preserva la tenerezza e il sapore naturale dei calamari. È ideale per preparare calamari da utilizzare in insalate o come base per altre preparazioni.

Tempi di cottura: I tempi di cottura a vapore sono brevi, solitamente tra i 5 e i 7 minuti, a seconda delle dimensioni dei calamari. È importante non cuocerli troppo a lungo per evitare che diventino gommosi.

Consigli: Per aromatizzare i calamari durante la cottura a vapore, si possono aggiungere erbe aromatiche come prezzemolo, alloro o timo all'acqua di cottura. È anche possibile utilizzare brodo vegetale al posto dell'acqua per un sapore più intenso.

Trucchi e Segreti per Calamari Tenerissimi

Oltre ai tempi di cottura e alle tecniche, esistono alcuni trucchi e segreti che possono fare la differenza nella preparazione dei calamari surgelati:

  • Incidere i calamari: Prima di cuocerli, praticare dei tagli leggeri sulla superficie dei calamari. Questo impedisce loro di arricciarsi durante la cottura e li rende più teneri.
  • Marinare i calamari: La marinatura è un ottimo modo per ammorbidire i calamari e aggiungere sapore. Utilizzare una marinatura a base di olio extra vergine d'oliva, succo di limone, aglio, prezzemolo e altre spezie a piacere.
  • Non cuocere troppo i calamari: La sovra-cottura è la causa principale della consistenza gommosa dei calamari. Cuocerli per il tempo strettamente necessario, fino a quando non diventano opachi e teneri.
  • Aggiungere un pizzico di bicarbonato: Un pizzico di bicarbonato di sodio all'acqua di cottura può aiutare ad ammorbidire i calamari.
  • Utilizzare una pentola a pressione: La cottura in pentola a pressione è un metodo rapido ed efficace per ottenere calamari tenerissimi. I tempi di cottura si riducono notevolmente, generalmente a 5-7 minuti.

Consigli Aggiuntivi per un Risultato Ottimale

Ecco alcuni consigli aggiuntivi per garantire un risultato ottimale nella preparazione dei calamari surgelati:

  • Utilizzare ingredienti freschi e di qualità: La qualità degli ingredienti è fondamentale per il successo di qualsiasi ricetta. Utilizzare olio extra vergine d'oliva di alta qualità, pomodori maturi e saporiti, erbe aromatiche fresche e spezie di buona qualità.
  • Non sovraffollare la padella: Cuocere i calamari in piccoli lotti per evitare di abbassare la temperatura della padella e favorire il rilascio di acqua.
  • Scolare bene i calamari: Dopo la cottura, scolare bene i calamari per rimuovere l'eccesso di acqua o sugo.
  • Servire immediatamente: I calamari sono migliori se serviti immediatamente dopo la cottura. Se necessario, è possibile tenerli in caldo in forno a bassa temperatura, ma per breve tempo.

Ricette Semplici e Gustose con Calamari Surgelati

Ecco alcune idee per preparare piatti semplici e gustosi con calamari surgelati:

  • Calamari alla griglia con insalata: Marinare i calamari con olio extra vergine d'oliva, succo di limone, aglio e prezzemolo. Cuocerli alla griglia per pochi minuti per lato e servirli con un'insalata mista.
  • Calamari in umido con piselli: Soffriggere cipolla, sedano e carota. Aggiungere pomodori pelati, piselli e calamari. Cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti.
  • Calamari fritti: Infarinare i calamari con farina di riso o amido di mais. Friggerli in olio bollente fino a doratura. Servire con spicchi di limone.
  • Insalata di calamari: Cuocere i calamari a vapore o lessarli. Tagliarli a rondelle e condirli con olio extra vergine d'oliva, succo di limone, prezzemolo, aglio e olive.
  • Calamari ripieni al forno: Preparare un ripieno con pangrattato, uova, prezzemolo, aglio, formaggio grattugiato e olive. Riempire i calamari e cuocerli al forno fino a doratura.

Con i paccheri al sugo di calamari potrete portare in tavola un primo piatto di pesce, colorato e saporito. La frittura di calamari al lime è un secondo piatto dai sapori esotici. Il risotto ai calamari è un primo piatto di pesce facile e gustoso, insaporito con concentrato di pomodoro.

Considerazioni sulla Sostenibilità

Quando si acquistano calamari, sia freschi che surgelati, è importante considerare l'aspetto della sostenibilità. Scegliere calamari provenienti da fonti certificate e gestite in modo responsabile contribuisce a preservare le risorse marine e a garantire un futuro per le generazioni a venire.

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