Le nuvole di drago, conosciute anche come prawn crackers, sono uno degli antipasti cinesi più diffusi al mondo. Fino a qualche tempo fa, queste chips leggere e bianche come nuvole erano una prerogativa dei ristoranti orientali, ma oggi si trovano facilmente in quasi tutti i supermercati. In questo articolo, esploreremo la ricetta per preparare in casa questo sfizioso snack, perfetto per un aperitivo etnico o come accompagnamento a piatti tipici cinesi.
Cosa Sono le Nuvole di Drago?
Le nuvole di drago sono un antipasto sfizioso tipico della cucina asiatica. Si tratta di chips sottili e fragranti, preparate con un impasto a base di farina di tapioca, gamberi, sale e pepe. Il loro nome inglese, prawn crackers, indica la presenza di gamberi o, più in generale, di frutti di mare nell’impasto.
Al primo assaggio, può essere difficile capire la composizione di queste particolari patatine bianche che, a contatto con la bocca, quasi tendono a frizzare. L’insolita ricetta delle nuvole di drago si ottiene lavorando insieme la farina di tapioca, ottenuta dalla pianta di manioca (un tubero originario dell’America del Sud), e polpa di gamberi. Il tutto, addizionato con glutammato monosodico (come si usa nella cucina orientale), viene poi fritto in olio profondo e servito, spesso accompagnato con salsa agrodolce.
Ingredienti e Preparazione
La preparazione delle nuvole di drago richiede un po' di pazienza, soprattutto per i tempi di riposo e le diverse cotture. Tuttavia, il risultato finale ripagherà l'attesa, offrendo delle nuvolette deliziose, ideali da servire insieme a una ciotolina di salsa agrodolce in occasione di una cena etnica in compagnia di amici.
Difficoltà: MediaPreparazione: 30 minutiCottura: 1 ora e 30 minutiDosi per: 4 persone
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Ingredienti Principali:
- Farina di tapioca: Ingrediente fondamentale, ottenuta dalla manioca, conferisce leggerezza e croccantezza.
- Gamberi: Sia freschi che surgelati (fatti scongelare lentamente in frigorifero per non spezzare la catena del freddo), sono l'elemento che caratterizza il sapore delle nuvole di drago.
- Glutammato monosodico: Esalta il sapore, tipico della cucina orientale (opzionale).
Procedimento Passo Passo:
- Preparazione dei gamberi: Sciacquate accuratamente i gamberetti sotto acqua corrente, togliete la testa e sgusciateli, facendo attenzione ad eliminare l'intestino nero con l'aiuto di un coltello o di uno stuzzicadenti. Asciugateli con della carta da cucina. Se optate per l’acquisto dei gamberi interi, assicuratevi di pulirli accuratamente.
- Crema di gamberi: Raccogliete i gamberetti in un mixer con un pizzico di sale e frullateli molto finemente fino a ottenere una crema omogenea.
- Impasto: Sistematela in una ciotola e unitevi l’amido di tapioca. Amalgama tutti gli ingredienti nella ciotola e, quando l'impasto inizierà a formarsi, lavoralo energicamente a mano per ottenere un panetto liscio e omogeneo. Aggiungete il glutammato e continuate a mescolare fino a quando otterrete un impasto omogeneo e compatto. Se l'impasto dovesse risultare troppo granuloso, aggiungete poca acqua, se invece dovesse risultare troppo liquido aggiungete un altro po' di tapioca. Versate nel mixer munito di lame anche la farina di tapioca, il sale, il pepe e in ultimo il glutammato. Impastate fino a ottenere un composto compatto, liscio e omogeneo. Se dovesse risultare granuloso potete aggiungere un goccio di acqua, viceversa altra farina di tapioca. Condite con un pizzico di pepe e impastate per circa 10 minuti, fino a ottenere un composto omogeneo e perfettamente liscio.
- Forma e cottura a vapore: Dividete poi il panetto a metà, dividete a metà il panetto e formate due cilindri compatti arrotolandoli sul piano di lavoro con il palmo delle mani, quindi sistemateli all'interno della vaporiera foderata di carta forno e posizionata al di sopra di una pentola colma di acqua bollente. Rivestite una spianatoia con carta da forno e iniziate a lavorare l'impasto. Stendetelo fino a quando diventerà liscio e morbido. Formate due o tre rotolini d'impasto, cercando di eliminare eventuali bolle d'aria. Formate un salsicciotto di circa 4 cm di diametro. Coprite con il coperchio e cuoceteli al vapore per un’ora a fuoco medio. Potete usare una vaporiera classica o il tradizionale cestello cinese di bambù. Fatelo cuocere a vapore per 1 ora. Quando saranno cotti, togliete dal fuoco e avvolgeteli nella pellicola trasparente in modo che raffreddandosi mantengano l'umidità.
- Raffreddamento e riposo: Fatelo raffreddare e poi avvolgetelo con pellicola per alimenti. A questo punto potete farlo raffreddare in frigo per 1 notte oppure in congelatore per un paio d’ore. Fate solidificare i rotoli in frigo per circa 12 ore.
- Taglio e asciugatura: Trascorso questo tempo, riprendi i cilindri dal frigo e tagliali a fettine sottili, dallo spessore massimo di 2-3 mm. Togliete l'involucro di carta e affettateli in modo da dargli la classica forma di nuvolette. Disponete le fettine ottenute su una teglia foderata con carta forno e fatele asciugare in forno a 60° in modalità ventilata per 1 ora. Poggiate le nuvolette su una teglia foderata con carta da forno ed infornate per circa 1 ora a 60 gradi in modo che si secchino. Tagliate l’impasto a fettine molto sottili. Disponete le chips su una teglia foderata con carta forno e, per farle asciugare, cuocetele in forno ventilato a 60 °per un’ora.
- Frittura: Mettete in una pentola (o nella friggitrice) abbondate olio di semi. Scaldate l’olio a fiamma alta finché non raggiunge la temperatura giusta. Io controllo inserendo la punta di uno stuzzicadenti nell’olio caldo, se attorno al bastoncino si formano delle bollicine allora è pronto. Friggetele in abbondante in olio di semi a 175° finché non risulteranno gonfie e friabili. Quando avrà raggiunto una temperatura tra i 150 e i 180 °, immergete le chips finché non risulteranno gonfie e friabili. Durante la cottura, le chips di gonfieranno, diventando più chiare e croccantissime.
- Scolatura e servizio: Scolatele con un mestolo forato e adagiale su un piatto coperto di carta assorbente da cucina, così da rimuovere l'olio in eccesso. Quando saranno cotte, togliete dal fuoco e poggiatele su un piano rivestito con carta assorbente in modo che si asciughi l'olio in eccesso e fate raffreddare. Scolatele con una schiumarola e adagiatele su un vassoio rivestito con carta assorbenete per asciugare l'olio in eccesso. Le nuvole di drago sono pronte: portale in tavola e gustale subito, calde e croccanti. Gustate le nuvole di drago con la salsa agrodolce o con quella piccante.
Consigli Utili:
- Gamberi: Per questa ricetta, puoi usare gamberi freschi o surgelati, fatti scongelare lentamente in frigorifero per non spezzare la catena del freddo: l'importante è pulirli e sgusciarli per bene prima di frullarli.
- Aromatizzazione: A piacere, puoi aromatizzare l'impasto con un pizzico di paprica o con una miscela di spezie cinesi, reperibile già pronta in negozi specializzati in alimenti etnici o nei supermercati più forniti.
- Temperatura dell'olio: È fondamentale che l'olio sia alla giusta temperatura per ottenere una frittura perfetta.
- Conservazione: Le nuvole di drago vanno gustate al momento, ne è sconsigliata la conservazione dopo cottura perché tendono a seccarsi con l'umidità.
Alternative: Chips di Riso
Se non avete a disposizione tutti gli ingredienti per le nuvole di drago, o se cercate una preparazione ancora più veloce, potete optare per le chips di riso. Questa alternativa utilizza sfoglie di riso per involtini primavera, facilmente reperibili nei supermercati.
Ingredienti:
- Sfoglie di riso per involtini primavera
- Sale
- Olio di semi di arachidi
Procedimento Veloce:
- Spezzettate grossolanamente le sfoglie di riso.
- Scaldate abbondante olio di arachidi a 190° in un wok o in una casseruola.
- Immergete una ad una le sfoglie di riso per uno o due secondi, giusto il tempo di farle accartocciare e diventare croccanti.
- Scolatele su carta assorbente e spolveratele con poco sale.
Volendo potete servirle con una salsa agrodolce cinese, così come vengono servite le nuvolette di drago che come consistenza assomigliano moltissimo a queste. Altrimenti potete servirli con una spuma al parmigiano o al taleggio fatta con il sifone.
Se volete preparare le chips di riso partendo da zero, vi serviranno i seguenti ingredienti (per circa 4 persone):
- 100g di riso Roma o Carnaroli o Arborio (deve essere un riso ricco di amido)
- 300g di acqua
- 200-300g di olio di arachidi per friggere
Procedimento:
- Mettete il riso e l’acqua in una casseruola e cuocete fino a quando il riso avrà assorbito completamente l’acqua.
- A questo punto frullate il riso fino a renderlo una crema liscia e vellutata.
- Coprite una teglia con un foglio di carta forno e con una spatola stendete la crema di riso allo spessore più sottile possibile. Praticamente dovete spalmare la crema sulla carta.
- Infornate la teglia a 100° per circa un’ora, La sfoglia di crema di riso dovrà essere completamente disidratata; se così non fosse, rimettete in forno ancora un po’ abbassando la temperatura a 70°.
- Rompete ora la sfoglia di riso grossolanamente e mettete da parte.
- Scaldate l’olio e portatelo a 190° in un wok o in una casseruola in modo che abbia una profondità di 2-3cm.
- Immergete le sfoglie di riso per un paio di secondi finché saranno accartocciate e croccanti.
- Scolatele e adagiatele su carta assorbente. Spolverate con un pizzico di sale.
La Salsa Agrodolce: il Perfetto Accompagnamento
Le nuvole di drago sono perfette se accompagnate dalla tradizionale salsa agrodolce. Questa salsa versatile, colorata e buonissima può completare le ricette di antipasti, rendere più saporiti i contorni e i secondi piatti.
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Ingredienti:
- Zucchero
- Aceto
- Sale
- Salsa di soia
- Concentrato di pomodoro
- (Opzionale) 1 cucchiaio di fecola, farina o maizena
Preparazione:
- Mescolate tutti gli ingredienti in una pentola.
- Portate sul fuoco e fate sciogliere lo zucchero a fiamma lenta.
- Aspettate il primo bollore, quindi aggiungete l’aceto, un pizzico di sale e la salsa di soia.
- Date una buona mescolata e unite il concentrato di pomodoro.
- Stemperate il tutto in modo equilibrato con una frusta.
- Mescolate ancora e fate addensare per qualche minuto.
- Se desiderate una maggiore cremosità, aggiungete 1 cucchiaio di fecola, farina o maizena stemperata in poca acqua fredda.
Varianti della Salsa Agrodolce:
- Con verdure: Potete arricchire la ricetta base aggiungendo alla vostra preparazione anche un mix tritato di carote, sedano e cipolline: otterrete una salsa ancora più profumata e gustosa.
- Occidentale: Nella salsa agrodolce occidentale non mancano ingredienti quali ananas, peperoni dolci e cipolle verdi. Per assecondare i gusti del vecchio continente, nei piatti agrodolci viene utilizzato un mix di aceto di riso e sherry; è particolarmente comune anche l'utilizzo del ketchup.
- Italiana: In Italia, la preparazione prevede aceto di vino bianco, cipolle e zucchero. Nella cucina siciliana questa salsa agrodolce è molto utilizzata come componente della caponata o del baccalà in agrodolce con pepe e aromi; in quella veneta si usa con le sarde in saor.
Valori Nutrizionali e Consigli Dietetici
Le nuvole di drago vengono considerate come degli antipasti. A dispetto della loro leggerezza, infatti, contengono una quota rilevante di frutti di mare, quindi hanno una funzione nutritiva più marcata rispetto a un semplice snack. Una porzione di nuvole di drago apporta circa 300 calorie, calcolate però al netto della frittura che, come sai, aumenta l’apporto calorico totale. Il consiglio è quello di servirle, se possibile, anche con della verdura cruda, per avere delle fibre in più e rallentare l’assorbimento dei grassi.
Le nuvole di drago sono composte in egual misura da gamberi e da farina di tapioca. 100 grammi di farina di tapioca apportano 332 calorie. Nel loro quadro nutrizionale c’è un’ovvia preponderanza di carboidrati e amido rispetto alle proteine. I gamberi invece sono dei crostacei ipocalorici e ricchi di proprietà nutrizionali. Soprattutto quando si parla di acidi grassi omega 3 e 6, indispensabili per il corretto funzionamento del sistema cardiocircolatorio.
Quando Servire le Nuvole di Drago
Servitele come antipasto o in occasione di un aperitivo multietnico. Antonino Cannavacciuolo le propone con una spuma di gorgonzola e foglie di sedano. Ideali per l’aperitivo, queste cialde leggere si possono farcire o utilizzare per completare un piatto più complesso.
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