Introduzione
Il sambuco (Sambucus), in particolare il Sambucus nigra, è una pianta nota per le sue proprietà benefiche, utilizzata tradizionalmente per sostenere il benessere generale. Sia i fiori che le bacche di sambuco offrono una varietà di benefici, rendendolo un ingrediente prezioso in diverse preparazioni, tra cui lo sciroppo. Questo articolo esplorerà le proprietà e i benefici dello sciroppo di sambuco, il suo utilizzo tradizionale e le evidenze scientifiche a supporto.
Caratteristiche Generali del Sambuco
Il sambuco è un genere di piante che comprende diverse specie di arbusti e alberi di piccole dimensioni, tra cui il Sambucus nigra, diffuso in Europa. Queste piante crescono in aree temperate e sono comuni ai margini di boschi, siepi e terreni umidi. Il sambuco è facilmente riconoscibile grazie alle sue foglie composte da più foglioline dentellate, ai fiori bianchi o giallastri raccolti in ampie infiorescenze piatte e ai frutti scuri simili a bacche, che maturano alla fine dell'estate.
I fiori del sambuco, che sbocciano in tarda primavera, hanno un profumo delicato e sono utilizzati in diverse preparazioni culinarie, come sciroppi e tisane. I frutti, che appaiono in grappoli pendenti, sono di colore nero o viola scuro e vengono anch'essi impiegati in cucina per fare marmellate, succhi e altri prodotti.
Oltre al loro uso alimentare, il sambuco è noto per alcuni benefici tradizionalmente attribuiti alla pianta. I fiori e le bacche, in particolare, sono stati utilizzati in varie culture per sostenere il benessere generale.
Sambuco: Proprietà Benefiche
Il sambuco, in particolare il Sambucus nigra, è conosciuto per le sue molteplici proprietà benefiche, sia nei fiori che nelle bacche. Ecco alcune delle principali:
Leggi anche: Usi Culinari della Marmellata di Prugne
- Antiossidante: Le bacche di sambuco sono ricche di antiossidanti, come flavonoidi e vitamina C, che aiutano a combattere lo stress ossidativo e a proteggere le cellule dai danni dei radicali liberi.
- Supporto del sistema immunitario: Gli estratti di fiori e bacche di sambuco sono noti per stimolare la risposta immunitaria. Spesso vengono utilizzati per ridurre la durata e la gravità di sintomi influenzali e raffreddori.
- Antinfiammatorio: Il sambuco possiede proprietà antinfiammatorie, grazie ai composti bioattivi presenti nella pianta, che possono aiutare a ridurre l'infiammazione e lenire i sintomi di diverse malattie.
- Diuretico e depurativo: I fiori di sambuco hanno un effetto diuretico, aiutando a eliminare i liquidi in eccesso dal corpo e a favorire la depurazione.
- Lenitivo per le vie respiratorie: Tradizionalmente, i fiori di sambuco sono stati utilizzati per alleviare i sintomi legati a raffreddore, tosse e altre infezioni delle vie respiratorie.
È importante ricordare che le bacche di sambuco crude possono essere tossiche e devono essere cotte prima di essere consumate.
Sambuco e Perdita di Peso
Il sambuco, in particolare i suoi fiori e frutti, è spesso associato a proprietà che possono supportare la perdita di peso, anche se non è considerato un rimedio dimagrante diretto. Ecco alcune delle caratteristiche che potrebbero contribuire a favorire il dimagrimento:
- Effetto diuretico: I fiori di sambuco sono noti per le loro proprietà diuretiche, che aiutano a ridurre la ritenzione idrica eliminando i liquidi in eccesso dal corpo. Questo può contribuire a una riduzione temporanea del peso legato all'accumulo di liquidi, ma non ha un impatto diretto sul grasso corporeo.
- Depurativo: Il sambuco favorisce l'eliminazione delle tossine grazie al suo effetto depurativo. Una buona depurazione può ottimizzare il metabolismo e migliorare la digestione, elementi utili nel contesto di un percorso di perdita di peso.
- Regolazione intestinale: I frutti di sambuco, grazie al contenuto di fibre, possono aiutare a migliorare il transito intestinale e favorire la regolarità, contribuendo a una migliore gestione del peso.
Tuttavia, è importante notare che il sambuco da solo non ha effetti significativi sul dimagrimento.
Benefici del Sambuco per il Sistema Immunitario
Il sambuco, soprattutto nella forma di Sambucus nigra, è noto per i suoi benefici legati al sistema immunitario. Ecco i principali effetti che contribuiscono a sostenere le difese naturali dell'organismo:
- Ricchezza di antiossidanti: Le bacche di sambuco contengono elevate quantità di flavonoidi, in particolare antociani, che sono potenti antiossidanti. Questi composti aiutano a neutralizzare i radicali liberi, proteggendo le cellule del sistema immunitario dai danni ossidativi e migliorando la risposta immunitaria.
- Vitamina C: Il sambuco è una buona fonte di vitamina C, un nutriente essenziale per il corretto funzionamento del sistema immunitario. La vitamina C è coinvolta nella produzione di globuli bianchi, che combattono le infezioni, e favorisce una rapida guarigione.
- Riduzione dei sintomi influenzali: Diversi studi hanno dimostrato che l'assunzione di estratti di sambuco può ridurre la durata e la gravità di raffreddori e influenze.
Sciroppo di Sambuco per il Raffreddore: Un Rimedio Naturale
Lo sciroppo di sambuco è un rimedio naturale utilizzato tradizionalmente per alleviare i sintomi del raffreddore e dell'influenza sia negli adulti che nei bambini. È particolarmente apprezzato per le sue proprietà antivirali e immunostimolanti, aiutando a ridurre la durata e la severità dei sintomi. Ecco alcune indicazioni sul suo utilizzo:
Leggi anche: Insalata Cotta nella Dieta
Benefici dello Sciroppo di Sambuco per il Raffreddore
- Riduzione della durata del raffreddore: Studi hanno dimostrato che lo sciroppo di sambuco può ridurre la durata dei sintomi influenzali di alcuni giorni, grazie alla sua capacità di inibire la replicazione virale.
- Alleviamento dei sintomi: Lo sciroppo può aiutare a ridurre sintomi come mal di gola, congestione nasale, tosse e febbre, promuovendo una guarigione più rapida.
- Stimolazione del sistema immunitario: Gli estratti di sambuco potenziano l'attività del sistema immunitario, aiutando il corpo a combattere le infezioni in modo più efficace.
Dosaggio e Modalità d'Uso
- Adulti: In genere si consiglia di assumere 15 ml (circa 1 cucchiaio) di sciroppo di sambuco 3-4 volte al giorno durante i sintomi del raffreddore o come prevenzione stagionale.
- Bambini: Per i bambini dai 2 anni in su, si possono somministrare 5-10 ml (1-2 cucchiaini) di sciroppo 1-2 volte al giorno, riducendo la quantità in base all'età.
Avvertenze
- Sicurezza per i bambini: Sebbene lo sciroppo di sambuco sia generalmente sicuro per i bambini, è importante utilizzare prodotti specifici per l'età e seguire le dosi raccomandate.
I Migliori Integratori di Sambuco
Esistono diversi integratori di sambuco sul mercato, spesso utilizzati per sostenere il sistema immunitario, soprattutto durante la stagione fredda. Ecco alcuni dei migliori integratori di sambuco, noti per la qualità e la reputazione, che possono essere utili per adulti e bambini:
- Sambucol:
- Caratteristiche: Sambucol è uno dei marchi più noti e affidabili. Utilizza estratti di sambuco nero ricchi di antiossidanti e offre una varietà di prodotti, tra cui sciroppo, pastiglie, capsule e gomme da masticare.
- Plus: La sua formula è clinicamente testata per ridurre la durata del raffreddore e dell'influenza.
- Adatto per: Adulti e bambini (disponibili versioni specifiche per i più piccoli).
- Succo di Sambuco Biologico:
- Caratteristiche: Succo di sambuco biologico al 100%, senza zuccheri aggiunti, conservanti o additivi artificiali. Il succo è ottenuto da bacche di sambuco raccolte da agricoltura biologica, garantendo la massima purezza e qualità del prodotto. La lavorazione avviene a freddo per preservare i nutrienti e i principi attivi.
- Plus: Certificato biologico, Senza zuccheri aggiunti e contiene naturalmente flavonoidi e vitamina C, utili per sostenere il sistema immunitario e contrastare lo stress ossidativo.
- Adatto per: Adulti e bambini (solo dopo aver consultato il pediatra). Prodotto 100% vegetale, adatto a chi segue una dieta vegana.
- Estratto Integrale di Sambuco (Analcoolico):
- Caratteristiche: Utilizza una tecnica di estrazione integrale, che mantiene tutte le proprietà della pianta fresca, compresi i fitocomplessi naturalmente presenti nei fiori di sambuco. È arricchito con una piccola quantità di alcool e glicerina per migliorare la conservazione e l’efficacia del prodotto.
- Plus: Oltre a favorire le difese immunitarie, è conosciuto per le sue proprietà depurative e drenanti, aiutando l'organismo a eliminare i liquidi in eccesso e a combattere la ritenzione idrica.
- Adatto per: Adulti e Vegani o Vegetariani
- Tisana ai Fiori di Sambuco:
- Caratteristiche: Contiene fiori di sambuco di alta qualità, spesso combinati con altre erbe e spezie per migliorare il gusto e le proprietà del tè.
- Plus: La tisana è preparata con ingredienti naturali e non contiene coloranti, conservanti o aromi artificiali. Questo garantisce una bevanda pura e sana. Gusto delicato e aromatico.
- Adatto per: Adulti e bambini
- Integratore alimentare a base di Sambuco, echinacea e vitamina C:
- Caratteristiche: Integratore alimentare a base di Sambuco, echinacea e vitamina C che contribuisce alle Naturali difese dell’organismo, alla funzionalità delle prime vie respiratorie e alla normale funzione del sistema immunitario.
- Plus: L’estratto standardizzato di bacche di sambuco nero presente nella formula viene ottenuto grazie a un processo di estrazione senza solventi che preserva la matrice del frutto. La vitamina C in microsfere a rilascio graduale permette un migliore assorbimento del principio attivo.
- Adatto per: Adulti: 1-2 capsule due volte al giorno con acqua durante i pasti. Bambini: 1 capsula al giorno.
Sambuco: Storia e Tradizioni
Il Sambuco, Sambucus nigra, è una pianta perenne, appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae, dal portamento arboreo o arbustivo. Alta mediamente 6-7 metri, può raggiungere anche i 10-12 metri di altezza; presenta talvolta un fusto eretto indiviso, ma più spesso è ramificato e cespuglioso fin dalla base, con la corteccia che, invecchiando, assume un colore grigio chiaro e una consistenza crostosa-suberosa con profonde fissurazioni verticali; essa è dotata di lenticelle verrucose brune, strutture pluricellulari che interrompono la continuità del rivestimento esterno, assicurando gli scambi gassosi. Le foglie composte sono decidue, opposte, formate da 5-7 foglioline dal margine seghettato. I piccoli fiori bianco latte, profumati, sono ermafroditi e sbocciano fra aprile e giugno, formando belle infiorescenze a ombrella molto appariscenti, costituite a loro volta da corimbi; i fiori, appassendo, assumono un color crema giallognolo. I frutti sono piccole bacche globulari (drupe) commestibili, contenenti due o tre semi, che a maturità assumono un colore nero-violaceo lucente. Il Sambuco è una pianta rustica di facile coltivazione, è poco esigente e si adatta a tutti i tipi di terreno; è diffusa in un vasto areale nei boschi della fascia mediterranea e in Italia cresce fino alle zone montane anche oltre i 1000 metri, fra i ruderi, lungo siepi, fossi, greti dei ruscelli, strade e linee ferroviarie, in luoghi umidi e ben soleggiati.
Il nome di genere, Sambuco, sembra derivare dal nome di un antico strumento a corde di origini orientali in uso presso gli antichi Greci e Romani, Sambuchè (derivato a sua volta dal greco sambykè) simile a una piccola arpa, perché il legno dei vecchi tronchi del Sambuco, molto duro e compatto, si presta bene ai lavori al tornio e alla fabbricazione di detti strumenti. Un'altra ipotesi etimologica afferma che dai rami giovani della pianta, resi cavi svuotandoli del midollo, fosse fabbricato una sorta di flauto. Il termine nigra allude evidentemente al colore nero dei frutti. La pianta di Sambuco è conosciuta ed utilizzata da lungo tempo nella medicina tradizionale come una panacea per le sue virtù officinali: furono trovati resti di bacche di Sambuco in insediamenti risalenti al neolitico, varie citazioni di questa pianta sono presenti nelle opere di Plinio il Vecchio, Ippocrate e Teofrasto. In passato gli si attribuivano anche poteri magici contro spiriti, dèmoni e streghe, ma la storia del Sambuco è legata soprattutto all'uso farmacologico, alimentare e cosmetico.
Utilizzo Tradizionale delle Diverse Parti del Sambuco
La droga, ossia la parte di pianta contenente i principi attivi dotati di proprietà medicinali, è costituita principalmente dai fiori e dai frutti, ma è conosciuto un utilizzo officinale anche della corteccia e delle foglie. Ciascuna parte contiene sostanze caratterizzanti che conferiscono proprietà differenti.
- Fiori: I fiori contengono principalmente olio essenziale, flavonoidi, acido clorogenico, acidi organici, mucillagini e tannini. Essi esplicano attività diaforetica (sudorifera), diuretica ed emolliente. L'infuso al 5% dei fiori di Sambuco, spesso associati ai fiori di Tiglio, è utilizzato nella medicina popolare come diaforetico nelle malattie da raffreddamento, in presenza di febbre, nelle infiammazioni dell'apparato respiratorio e nelle affezioni reumatiche; le mucillagini sono emollienti, i flavonoidi esplicano un'azione sfiammante e diuretica. Ai fiori sono attribuite anche proprietà lassative e antiemorroidarie. In passato il decotto di fiori di Sambuco era adoperato per pediluvi contro la gotta. I fiori possono essere adoperati come correttivo del sapore nelle tisane lassative, o in cucina nelle insalate, nelle macedonie, e per preparare frittate o frittelle impastellate. Le infiorescenze leggermente appassite e private dei piccioli si possono aggiungere al mosto d'uva per aromatizzare e favorire la spumantizzazione.
- Frutti: I frutti, eduli, sono caratterizzati dalla presenza di flavonoidi, tannini, antociani (sambucina, sambucianina), glicosidi cianogenetici (sambunigrina, nei semi), tracce di olio essenziale, zuccheri, acidi organici, vitamine A e C, e fattori del complesso B. Essi sono lassativi. I frutti possono essere consumati freschi, o utilizzati per la preparazione di marmellate, gelatine, liquori, vini, aceto aromatizzato, e dolci di vario genere. Essi erano utilizzati anche per preparare un decotto concentrato (rob di Sambuco), e una conserva dalle proprietà diaforetiche che, consumata ad un dosaggio superiore agli 8 grammi, ha proprietà lassative. Con le bacche mature è possibile confezionare uno sciroppo, utilizzando il succo miscelato con miele scaldato a bagnomaria, che si può utilizzare per la tosse e le affezioni delle vie respiratorie, mescolandolo ad esempio con il latte caldo. Lo sciroppo è gradito anche per la sua bontà, come una vera ghiottoneria per il suo sapore piacevole, ottimo se aggiunto al gelato. Il succo ottenuto dalla pressione delle bacche sembra avere proprietà antibatteriche e antinevralgiche contro le nevralgie del trigemino; inoltre, esso contiene discrete quantità di vitamine del complesso B.
- Corteccia interna: Nella corteccia interna sono presenti sali di potassio, glucosidi flavonici, colina, zuccheri, tracce di olio essenziale, glicosidi cianogenetici (sambunigrina), l'alcaloide sambucina, tannini. La corteccia interna è considerata diuretica e, a forti dosi, emeto-catartica (stimolante il vomito e purgativa).
- Foglie: L'infuso di foglie fresche è depurativo per fegato e reni; le foglie fresche erano utilizzate, contuse in un mortaio e miscelate con aceto e poco sale, per applicazioni tramite una garza su ascessi dentari, mentre le foglie essiccate e polverizzate, applicate in piccola quantità nel naso, possono aiutare a bloccare l'epistassi (sangue dal naso).
Usi Cosmetici e Altri Impieghi
Anticamente, le popolazioni germaniche ottenevano dalla contusione delle bacche una tintura che adoperavano per dipingersi il corpo in occasione di guerre o di battute di caccia. Il succo ricavato dai frutti era usato per tingere fibre naturali in varie tonalità del viola, come colorante del cuoio, o come una sorta di inchiostro; con le foglie si può produrre un colorante verde, mentre dalla corteccia si ricava un colorante nero. L'uso cosmetico del Sambuco è abbastanza limitato: con i fiori si può preparare una lozione tonica, decongestionante e schiarente per il viso, utile per normalizzare la secrezione sebacea nelle pelli grasse e impure.
Leggi anche: Salute e Insalata Belga
Controindicazioni del Sambuco
Tutta la pianta, ma soprattutto i frutti acerbi, possono causare intossicazione, per cui l'uso deve essere limitato e non protratto a lungo; occorre perciò accertarsi che i frutti siano utilizzati ben maturi, poiché quelli acerbi contengono una percentuale maggiore di glicosidi cianogenetici (che sviluppano acido cianidrico), che possono essere tossici. I fiori e le foglie, applicati freschi sulla cute, ne provocano la forte infiammazione con eritema e flittène (vescica ripiena di liquido). Se si stanno già assumendo farmaci diuretici, si deve evitare l'assunzione dell'infuso dei fiori, dall'azione diuretica, per evitare effetti di sommazione.
Ulteriori Proprietà del Sambuco
Il sambuco - nome scientifico Sambucus nigra - è una pianta appartenente alla famiglia Caprifoliaceae. Il sambuco è dotato di proprietà diaforetiche, ossia è una pianta che, una volta assunta, è in grado di aumentare la sudorazione corporea. Infatti, diversi studi hanno dimostrato come i fiori e le foglie di sambuco - utilizzati internamente - siano efficaci nel diminuire l'intensità e la durata del raffreddore e nel ridurre la febbre attraverso l'aumento della sudorazione. Del sambuco sono state indagate anche le potenziali proprietà antinfiammatorie già attribuitegli dalla medicina popolare.
Quando si utilizzano preparazioni a base di sambuco, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di sostanze attive contenute. Le proprietà diaforetiche del sambuco sono ben note anche alla medicina popolare che lo utilizza, appunto, per il trattamento di stati febbrili di diversa natura. Inoltre, il sambuco è impiegato dalla medicina tradizionale come rimedio contro la tosse, le laringiti, l'influenza e addirittura come rimedio contro la dispnea.
Le applicazioni del sambuco per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. I frutti del sambuco - comunemente chiamati bacche di sambuco - vengono utilizzati in cucina. Va precisato, tuttavia, che solo le bacche viola e completamente mature possono essere utilizzate.