I cuneesi al rhum sono cioccolatini iconici, un simbolo della tradizione dolciaria piemontese, amati per il loro sapore unico e la ricca storia che li accompagna. Imitati ma inimitabili, questi cioccolatini, disponibili anche in versione analcolica per i più piccoli, racchiudono un'armonia di sapori che affonda le radici nella passione e nell'ingegno di un pasticcere cuneese.
Le Origini: Un'Invenzione Fortuita
La storia dei cuneesi al rhum inizia a Dronero, nei primi anni del Novecento, grazie all'estro del pasticcere Giuseppe Galletti. Stanco di sprecare le meringhe imperfette, Galletti ebbe l'idea di unirle con una crema al cioccolato e rhum, creando un dolce delizioso e inaspettato. I clienti del suo laboratorio apprezzarono talmente tanto questa creazione che il pasticcere iniziò a produrre i cioccolatini con meringhe intatte, immergendoli poi nel cioccolato fondente.
Un'altra leggenda narra di Pietro Galletti, forse parente del pasticcere di Dronero, che all'inizio del XX secolo cercava di creare un nuovo dolce a base di cioccolato e crema pasticcera al liquore. Dopo numerosi tentativi, si ritrovò con un'abbondante quantità di crema e decise di utilizzarla per farcire delle meringhette al cioccolato. Il risultato non fu inizialmente soddisfacente, poiché le meringhe si inzupparono di liquore. Galletti allora ebbe l'idea di ricoprire le meringhe con cioccolato fuso, creando così la struttura del cuneese come la conosciamo oggi.
Arione di Cuneo: Un Marchio, una Storia di Famiglia
La popolarità dei cuneesi al rhum crebbe ulteriormente quando Andrea Arione di Cuneo perfezionò e brevettò la ricetta, contribuendo alla diffusione di questo dolce oltre i confini locali. Nel 1923, Andrea Arione aprì la sua pasticceria a Cuneo, dando inizio a una tradizione familiare che continua ancora oggi.
Oggi, l'azienda Arione è gestita dalla quarta generazione della famiglia: Vanna Martini, le figlie Nicole e Rossana Arione, e la zia Laura Arione. Vanna Martini, donna tenace e dallo spirito gioviale, porta avanti con orgoglio il lavoro iniziato dal bisnonno Andrea, affiancata dalle figlie, che hanno ereditato dai genitori la passione per questo lavoro fatto di sacrifici e sveglie all'alba, ma anche di grandi soddisfazioni.
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Nicole Arione, nipote di secondo grado di Andrea Arione, si occupa principalmente delle strategie di business, della gestione del personale e della contabilità. Ama il suo lavoro perché è vario e le permette di rendere felici le persone. Per lei è un grande onore essere la nipote del fondatore e portare avanti un cognome così celebre a Cuneo.
La storia di Arione è una storia di famiglia, di passione per il lavoro e di amore per la città di Cuneo. Nel 2023, l'azienda celebrerà un secolo di attività, un traguardo importante che testimonia la dedizione e l'impegno di quattro generazioni.
La Ricetta Originale e le Varianti
La ricetta originale dei cuneesi al rhum prevede l'utilizzo di ingredienti semplici e genuini: crema al cioccolato, meringhe, rhum e cioccolato fondente. La crema pasticcera, realizzata con latte, uova fresche e cioccolato di pregio, rappresenta il cuore del cioccolatino. Le meringhe, friabili e leggermente schiacciate, vengono incavate a mano appena sfornate per accogliere il ripieno. Infine, i cuneesi passano sotto una cascata di cioccolato fondente, prima di essere freddati e controllati uno per uno per garantire un prodotto di qualità senza difetti.
A caratterizzare il prodotto è soprattutto il rhum, che viene fatto produrre appositamente per Arione, in modo che non sia troppo invadente al palato. È un distillato diluito nella giusta misura, a differenza degli alcolici che si trovano spesso in altre praline.
Oltre alla ricetta tradizionale, nel corso degli anni sono state create diverse varianti dei cuneesi, per soddisfare i gusti di tutti i palati. Tra le più apprezzate troviamo i cuneesi al Grand Marnier, alla nocciola, al cremino, al caffè e al marrone.
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L'Associazione per la Tutela e la Valorizzazione del Cuneese al Rhum, istituita nel 2006, si impegna a preservare la ricetta originale e a garantire la qualità degli ingredienti utilizzati. L'associazione stabilisce che l'esterno del cuneese debba essere di puro cioccolato extra fondente con un minimo del 40% di burro di cacao, senza aggiunta di grassi vegetali.
Un Simbolo di Cuneo nel Mondo
I cuneesi al rhum sono diventati un vero e proprio simbolo di Cuneo nel mondo, un'eccellenza gastronomica che porta il nome della città oltre i confini nazionali. Molti definiscono i cuneesi al rhum come degli ambasciatori di Cuneo nel mondo. Un riconoscimento a tal proposito è avvenuto nel 2012, quando la Camera di Commercio di Cuneo insignì Andrea Arione del prestigioso premio "Cuneese nel Mondo".
La pasticceria Arione è un punto di riferimento per i cuneesi e per i turisti che visitano la città. Il locale, situato in piazza Galimberti, conserva un'atmosfera d'antan, con arredi originali degli anni '30, poltroncine in pelle rossa e specchiere in legno. Entrare nella pasticceria Arione è come fare un viaggio nel tempo, un'esperienza unica che permette di scoprire la storia e la tradizione di un prodotto iconico.
Ospiti Illustri e Riconoscimenti
La fama della pasticceria Arione ha attirato nel corso degli anni numerosi personaggi illustri, tra cui lo scrittore Ernest Hemingway, che nel 1954 si fermò a Cuneo per acquistare una confezione di cuneesi al rhum per la moglie. Una foto che lo ritrae davanti al locale è ancora oggi esposta come un cimelio.
La pasticceria Arione ha fatto da sfondo anche ad alcune scene del film "I compagni" di Mario Monicelli, con Marcello Mastroianni e Annie Girardot, candidato all'Oscar per il soggetto e la sceneggiatura.
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Arione Oggi: Tradizione e Innovazione
Oggi, Arione continua a produrre i cuneesi al rhum seguendo la ricetta tradizionale, con la stessa passione e cura di sempre. L'azienda è attenta alle esigenze del mercato e ha ampliato la gamma dei suoi prodotti, offrendo nuove varianti dei cuneesi e altre specialità dolciarie.
Il legame tra tradizione e innovazione è un elemento fondamentale per Arione. L'azienda rimane fedele alle sue origini, ma è sempre alla ricerca di nuove soluzioni per migliorare i suoi prodotti e soddisfare i suoi clienti.
Nicole Arione sottolinea l'importanza di saper innovare sia a livello di prodotti, creando nuove varianti per soddisfare le diverse esigenze, sia a livello di macchinari, utilizzando tecnologie più efficienti e precise.