La sanità italiana si avvia verso una trasformazione epocale con l'addio definitivo alla ricetta bianca cartacea. L'introduzione della ricetta elettronica per tutte le prescrizioni mediche, inclusi i farmaci a carico del cittadino, rappresenta un passo significativo verso la digitalizzazione completa del sistema sanitario nazionale. Questa transizione, già avviata sperimentalmente durante la pandemia, mira a semplificare la gestione delle prescrizioni, migliorare il monitoraggio dell'appropriatezza prescrittiva e garantire la completa alimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE).
Digitalizzazione delle Ricette: Un'Evoluzione Graduale
La digitalizzazione delle ricette mediche non è un processo nuovo in Italia. Durante la pandemia, l'uso delle ricette elettroniche si è diffuso rapidamente, diventando un'abitudine consolidata per molti cittadini. La ricetta rossa, utilizzata per i farmaci di classe A (a carico dello Stato), è già stata dematerializzata da tempo. La nuova legge di bilancio estende questo processo anche alle ricette bianche, utilizzate per i farmaci di fascia C, quelli a pagamento per il cittadino.
Cosa Cambia Concretamente dal 2025
A partire dal 2025, la ricetta bianca cartacea non sarà più valida. Tutte le prescrizioni mediche dovranno essere effettuate digitalmente. Questo significa che i medici dovranno utilizzare sistemi informatici per generare ricette elettroniche, che saranno poi accessibili ai farmacisti attraverso il Sistema di Accoglienza Centrale (SAC) o i Sistemi di Accoglienza Regionali (SAR).
Il paziente riceverà un promemoria contenente il Numero di Ricetta Elettronica (NRE), un codice univoco che identifica la prescrizione. Questo promemoria potrà essere presentato in farmacia, dove il farmacista potrà accedere al sistema e visualizzare i farmaci prescritti.
Vantaggi della Digitalizzazione Completa
La digitalizzazione completa delle ricette mediche offre numerosi vantaggi:
Leggi anche: Festeggiare con Cialde l'Addio al Nubilato
- Semplificazione: La gestione delle prescrizioni diventa più semplice ed efficiente, sia per i medici che per i farmacisti.
- Monitoraggio: Le autorità sanitarie possono monitorare l'appropriatezza prescrittiva in modo più efficace, identificando eventuali anomalie o abusi.
- Fascicolo Sanitario Elettronico: La digitalizzazione garantisce la completa alimentazione del FSE, consentendo ai medici di avere una visione completa della storia clinica del paziente.
- Efficienza: Riduzione dei tempi di attesa per i pazienti e semplificazione delle procedure amministrative.
- Controllo: Anche i farmaci a carico del paziente potranno essere facilmente monitorati per scopi statistici. Ciò vuol dire, quindi, che quando un medico accederà all’FSE del paziente che sta visitando potrà sapere se assume regolarmente alcuni farmaci.
- Eliminazione del doppio binario: Si avrà l’eliminazione del doppio binario, ricetta bianca e ricetta dematerializzata.
Criticità e Sfide da Affrontare
Nonostante i numerosi vantaggi, la digitalizzazione completa delle ricette mediche presenta anche alcune criticità e sfide da affrontare:
- Malfunzionamenti dei Sistemi Informatici: Come riportato da Federfarma, persistono malfunzionamenti nella piattaforma per le prescrizioni di farmaci attraverso le ricette elettroniche dematerializzate. Queste difficoltà sono particolarmente sentite nelle aree interne, dove l'assenza del medico di medicina generale può complicare ulteriormente la gestione delle prescrizioni.
- Problemi Tecnici: Gianni Petrosillo, presidente del Sunifar, ha evidenziato che i problemi tecnici si verificano con frequenza nelle regioni in cui le prescrizioni passano sia dal Sistema di Accoglienza Centrale (Sac) che dai Sistemi di Accoglienza Regionali (Sar).
- Promemoria Incompleti: Il sistema del “promemoria” introdotto dopo il Covid, che riporta solo il Numero di Ricetta Elettronica (Nre) senza specificare il farmaco prescritto, crea problemi. Questo promemoria, portato dal paziente in farmacia, non permette al farmacista di risalire direttamente al farmaco in caso di blocco dei sistemi digitali.
- Pronta Disponibilità del Promemoria: Il medico deve rendere disponibile il promemoria in formato cartaceo o digitale. Inoltre non trovano più applicazione le disposizioni che consentivano al cittadino di inoltrare alla farmacia gli estremi della ricetta, unitamente al codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria dell’assistito a cui la ricetta stessa è intestata, per mezzo di posta elettronica, sms o messaggistica e comunicazione verbale.
- Resistenza al Cambiamento: Alcuni medici e pazienti potrebbero trovare difficoltà ad adattarsi al nuovo sistema, soprattutto quelli meno avvezzi all'uso delle tecnologie digitali.
- Privacy e Sicurezza dei Dati: È fondamentale garantire la protezione dei dati sensibili dei pazienti, adottando misure di sicurezza adeguate per prevenire accessi non autorizzati o violazioni della privacy.
- Sovraccarico del Sistema Informatico: Il principale svantaggio della ricetta bianca dematerializzata è il sovraccarico che causerà al sistema informatico delle ricette elettroniche.
Il Ruolo dei Medici e dei Farmacisti
In questa fase di transizione, il ruolo dei medici e dei farmacisti è fondamentale. I medici devono familiarizzare con i sistemi informatici per la generazione delle ricette elettroniche e fornire ai pazienti tutte le informazioni necessarie per utilizzare il nuovo sistema. I farmacisti devono essere in grado di accedere al sistema e dispensare i farmaci prescritti in modo efficiente e sicuro.
“Gli strumenti elettronici devono rappresentare un ausilio per il medico e per la qualità dell’assistenza in quanto migliorano la modalità della trasmissione delle ricette alla farmacia. Il problema è se siamo pronti per farlo e se le reti di supporto tengono”, rileva il presidente della Federazione dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo) Filippo Anelli.
Federfarma precisa in ogni caso che, qualora il cittadino, a causa del mancato rispetto da parte del medico della disciplina applicabile a partire del 1° gennaio 2025, esibisse solamente il numero di ricetta elettronica (invece del promemoria) unitamente al codice fiscale, le farmacie dovranno comunque evadere le ricette per garantire la continuità del servizio farmaceutico.
L'Importanza della Formazione e dell'Informazione
Per garantire il successo della digitalizzazione completa delle ricette mediche, è essenziale investire nella formazione e nell'informazione. I medici e i farmacisti devono ricevere una formazione adeguata sull'uso dei sistemi informatici e sulle nuove procedure. I pazienti devono essere informati sui vantaggi del nuovo sistema e su come utilizzarlo correttamente.
Leggi anche: Torta Addio al Nubilato Originale
Leggi anche: Torta Addio al Nubilato: Idee Raffinate