Introduzione
La scatola di latta del Lievito Bertolini, con l'immagine iconica di Mariarosa, evoca un senso di nostalgia e rappresenta un frammento affascinante della storia pubblicitaria italiana. Questo articolo esplora la storia di questa scatola, il personaggio di Mariarosa, e il loro impatto sulla cultura popolare.
Le Origini di Mariarosa e il Lievito Bertolini
La figura di Mariarosa nasce come testimonial del Lievito Bertolini, una bambina bionda, riccioluta e paffutella raffigurata mentre impasta un dolce con grande serietà. L'immagine, creata dalla illustratrice Maria Pia Franzoni, la vede in piedi su un piccolo sgabello, intenta a lavorare su un tavolo verde, con un sacchetto di farina a sinistra e una scatola di lievito a destra.
Maria Pia Franzoni: L'Illustratrice Dietro Mariarosa
Maria Pia Franzoni Tomba, conosciuta semplicemente come Maria Pia, è stata una figura centrale nella storia dell'illustrazione italiana del ‘900. Nata a Macerata nel 1902 e scomparsa nel 1978, la Franzoni ha creato un vasto numero di cartoline e album illustrati che hanno profondamente influenzato l’immaginario infantile di diverse generazioni. Sebbene il suo lavoro non si distingua per innovazione, la sua produzione è stata popolare e ricercata, con piccoli gruppi di ammiratori che ne mantengono viva la memoria.
Nel dopoguerra, la Franzoni collabora con l’Editrice Piccoli e con Jolanda Colombini Monti, poetessa che ha scritto i versi per circa 200 volumetti illustrati dalla Franzoni. Oltre ai libri, il suo catalogo include quaderni, album da colorare e libri di lettura per le scuole elementari.
La Scoperta del Plagio
Un aspetto interessante della creazione di Mariarosa è che l'immagine originale, scatola a parte, è un plagio di una cartolina di Mabel Lucie Attwell, una celebre illustratrice inglese. Attwell era nota per le sue illustrazioni di bambini, accompagnate da testi umoristici e saggezza quotidiana.
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Il Ricettario Omaggio e la Storia di Mariarosa
La Bertolini ebbe l'idea di utilizzare l'immagine di Mariarosa come copertina di un Ricettario Omaggio, pubblicato più volte con lievi modifiche interne. Il ricettario conteneva illustrazioni di torte e biscotti con nomi "esotici" e invitanti. In un'edizione del 1958, furono aggiunte sei pagine con "La Storia di Mariarosa", scritta probabilmente da Jolanda Colombini. La storia narra di Mariarosa che va al mercato e in fattoria per raccogliere gli ingredienti per il suo dolce, in un'ambientazione rurale idilliaca che anticipa il mondo del Mulino Bianco.
La Filastrocca di Mariarosa
La filastrocca di Mariarosa, presente sulla scatola di latta, descrive le sue avventure al mercato e in fattoria alla ricerca degli ingredienti per il suo dolce:
Al mattino Mariarosa al mercato se ne va.
Cose buone compra a iosa pel pranzetto che farà:
antipasti, frutta, vini e prodotti Bertolini!
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Rincasando sul carretto pensa al dolce la bambina:
un par'ova… burro un etto… latte… zucchero…farina…
ed infine, già dosato, Bertolini,vanigliato!
Gallinella, Gallinella, dammi un uovo! - Coccodè.
Te lo dò bambina bella, però, dimmi, per cos'è?
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- Faccio un dolce dei più fini coi prodotti Bertolini!
Mucca bianca, mi vuoi dare il tuo latte per la torta?
- Sì, però non lo sciupare… - Ma che dici! Sono accorta
e non sciupo i miei quattrini: uso buste Bertolini!
Procurato il necessario ora impasta Mariarosa;
segue attenta il ricettario diligente e scrupolosa.
Con ricette Bertolini san far dolci anche i bambini!
Che fragranza! Che splendore! Com'è soffice e gustosa!
Si farà di certo onore con le amiche Mariarosa;
e ringrazia a cuor gioioso Bertolini, prodigioso!
La Scatola di Latta: Un Oggetto da Collezione
La scatola di latta del Lievito Bertolini con l'immagine di Mariarosa è diventata un oggetto da collezione, simbolo di un'epoca passata. La scatola, spesso a forma di bauletto con manico, era utilizzata per le merende scolastiche e non, ed è oggi un pezzo ricercato dai collezionisti.
Mariarosa nel Carosello
Le vicende di Mariarosa raggiungono la televisione tra il 1970 e il 1976 con il celebre Carosello. I jingle erano curati da Romano Bertola, che nel 1977 ne trasse anche un albo per la S.E.I.
L'Eredità di Mariarosa
Mariarosa rimane un'icona della pubblicità italiana, un simbolo di innocenza e genuinità. La sua immagine evoca ricordi d'infanzia e un senso di nostalgia per un'epoca in cui la pubblicità era più semplice e diretta. Ancora oggi, Mariarosa occhieggia come logo sulle bustine di lievito Bertolini e sul sito web dell'azienda, testimoniando la sua eredità duratura.