Le piastre per panini sono diventate un elemento essenziale non solo per bar e paninoteche, ma anche per hotel, ristoranti e food truck, ovvero tutti quei locali che servono panini e toast a qualsiasi ora del giorno e della notte. Questi strumenti versatili permettono di cuocere il pane alla perfezione, rendendolo fragrante e mantenendolo caldo per esaltarne il profumo e il sapore. Inoltre, consentono di preparare toast e panini in tempi rapidi, soddisfacendo anche i clienti più frettolosi. Grazie alle loro dimensioni compatte, le piastre possono essere facilmente collocate in qualsiasi cucina, anche la più piccola, o posizionate nel retro-banco per un utilizzo immediato.
Tipi di Piastre per Panini: Una Panoramica
Esistono diverse tipologie di piastre per panini sul mercato, distinguibili per tipo di alimentazione, forma, dimensioni e capacità di realizzare un pane liscio o striato. Tuttavia, la distinzione più importante riguarda il materiale di costruzione:
- Piastre per panini in ghisa: Modello classico, noto per la buona restituzione del calore.
- Piastre per panini in vetroceramica: Realizzate con un materiale composito leggero e resistente.
Piastre in Ghisa: Tradizione e Ritenzione del Calore
Le piastre per panini in ghisa rappresentano il modello tradizionale. Assicurano un'ottima restituzione del calore, scaldandosi più lentamente ma mantenendo la temperatura a lungo, cuocendo e riscaldando i panini alla perfezione. Offrono un buon rapporto qualità-prezzo.
Tuttavia, presentano anche alcuni svantaggi:
- Peso elevato: La ghisa le rende più pesanti e difficili da maneggiare.
- Riscaldamento lento: Richiedono più tempo per raggiungere la temperatura desiderata.
La superficie delle piastre di cottura professionale Milan Toast in ghisa è oggetto di uno speciale trattamento protettivo, non adesivo ma solidale al materiale di produzione, che migliora la resistenza agli acidi, al sale ed agli altri agenti usuranti ed aggressivi collegati ad un uso professionale ed intenso tipico di bar, hotel, ristoranti catering e permette l’uso della spazzola di pulizia e dei normali utensili da cucina, per la rimozione delle eventuali incrostazioni.
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Piastre in Vetroceramica: Leggerezza e Rapidità
Le piastre per panini in vetroceramica sono realizzate con un materiale composito di cristalli immersi in una base vetrosa. Rispetto alla ghisa, sono più leggere e maneggevoli, con un'elevata resistenza al calore, agli urti e alle escursioni termiche.
I vantaggi principali includono:
- Tempi di cottura rapidi: Si riscaldano velocemente.
- Facilità di pulizia: La superficie liscia semplifica la rimozione dei residui.
Tuttavia, è importante considerare che:
- Dispersione del calore: Si raffreddano rapidamente.
Il vetro ceramico o vetroceramica è un materiale creato nel dopoguerra a partire dal vetro, con l’obiettivo di migliorarlo per poter raggiungere prestazioni maggiori in termini di robustezza, resistenza agli acidi, ed altro. La temperatura di fusione della vetroceramica è superiore a 1000°C e la temperatura di utilizzo continuo può arrivare fino a 700°C. Per la pulizia della superficie si sconsiglia di usare spray per la disincrostazione di forni o prodotti chimici aggressivi, mentre si può usare la spatola (fornita col prodotto). La piastra in vetroceramica si adatta alla cottura, sostanzialmente, di tutti i cibi.
Caratteristiche Comuni e Varianti
Sia le piastre in ghisa che quelle in vetroceramica sono disponibili in diverse dimensioni, con modelli a piastra singola o doppia. Esistono modelli con piastra liscia (sia in ghisa che in vetroceramica) e modelli con piastra rigata (solo in ghisa).
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Come Scegliere la Piastra Ideale per il Tuo Locale
Per scegliere la piastra per panini ideale, è fondamentale considerare il tipo di attività e le esigenze della clientela.
- Uso frequente (bar, paninoteche): Piastre in ghisa, per la loro capacità di mantenere la temperatura a lungo. La piastra in ghisa è l’ideale quando l’utilizzo nella giornata è prolungato e continuo, quando è necessario avere quindi uno strumento molto robusto e affidabile, per uso intenso. Da notare che il rapporto tra la larghezza totale della macchina e la larghezza netta della piastra è molto favorevole, con oltre 9/10 dell’ingombro dedicato alla cottura.
- Uso meno frequente (bar con clientela selezionata): Piastre in vetroceramica, per la rapidità di preparazione dei panini, anche se in quantità ridotte. La piastra panini in vetroceramica professionale è consigliata per attività che ne fanno un uso più saltuario, come bar o locali che non richiedono un utilizzo continuativo.
Altre Caratteristiche da Considerare
Oltre al materiale, è importante valutare:
- Potenza: Varia da circa 600 Watt (modelli base) a 4500 Watt (modelli professionali). Una maggiore potenza significa riscaldamento più rapido e temperature più elevate. In linea di massima bisogna aspettarsi più o meno 700 Watt per le piastre economiche e oltre 40000 Watt per una piastra per panini professionale.
- Dimensioni: Scegliere in base allo spazio disponibile e alla quantità di panini da preparare.
- Termostato: Permette di regolare la temperatura, offrendo maggiore versatilità. Le piastre professionali per paninoteca presentano questo enorme vantaggio, che aggiunge versatilità a questo utile elettrodomestico per la cottura dei cibi. Considera inoltre che le piastre per panini più economiche, in genere, non permettono all’utente di poter impostare una temperatura specifica.
- Ripiani riscaldanti rimovibili: Facilitano la pulizia. In genere, i materiali che vengono usati più comunemente per la produzione delle piastre panini sono la ghisa e l’alluminio pressofuso, quest’ultimo rivestito con un materiale antiaderente. Inoltre, a distinguere le piastre panini professionali è la presenza di ripiani riscaldanti rimovibili, i quali al momento della loro pulizia possono essere rimossi.
- Materiali: Ghisa (resistente e duratura) o alluminio pressofuso con rivestimento antiaderente (facile da usare).
Pulizia e Manutenzione
La corretta pulizia della piastra professionale per panini è essenziale per garantirne il corretto funzionamento e mantenere gli standard igienici.
- Pulizia umida: Passare un panno umido sulla superficie per rimuovere i residui.
- Detergenti delicati: Utilizzare detergenti specifici per superfici in vetroceramica.
- Acqua e bicarbonato di sodio: Per residui ostinati, creare una pasta con bicarbonato e acqua.
- Rimozione dei residui: Utilizzare una spatola in acciaio o nylon per raschiare via i residui solidificati.
Lo scalda panini professionale in ghisa di Chefline è dotato di una struttura in acciaio inox di alta qualità ed è è trattato con vetroceramicatura, che impedisce che il cibo si attacchi alla superficie, riducendo la formazione di incrostazioni e semplificando le operazioni di pulizia. La piastra panini in vetroceramica professionale presenta una struttura in acciaio inox e un piano di cottura in vetroceramica Ceran®. La piastra è dotata di una vaschetta per raccogliere liquidi e residui di cottura, rendendo la pulizia veloce e facile.
Piastra Panini con Funzione Forno: Un'Alternativa Versatile
Una piastra totalmente richiudibile, con una cottura ventilata e ben distribuita: le piastre con forno integrato sono una soluzione ottimale per preparare panini imbottiti e panini gourmet, risparmiando sul tempo di cottura degli ingredienti e amalgamando il sapore tra pane e condimento. La funzione forno ventilato si attiva attraverso il pratico display delle piastre per panini professionali. Si può selezionare la temperatura e il tempo di cottura. La griglia è facilmente pulibile solo con acqua o acqua e detersivo, sempre a macchina spenta. All’interno del nostro sito trovi una selezione di Piastre panini professionali con funzione forno per cucinare panini, piadine, toast e tramezzini direttamente con gli ingredienti al loro interno.
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Consigli per l'Utilizzo
Usare una piastra per i panini non è la cosa più semplice del mondo. Intanto, la cosa migliore che si possa fare è scegliere una buona piastra se non l’avete già. Inoltre, la piastra deve prestarsi a qualunque tipo di spessore, e possibilmente avere un timer o un LED che vi avvisi quando il panino è pronto. Il panino va cotto tutto insieme quando usate la griglia, cioè non dovete precuocere gli ingredienti singoli, a meno che non ci sia della carne cruda, quella sì che va cotta prima e poi riscaldata all’interno del panino. Inoltre, il panino non va messo nella griglia appena si attacca la spina, ma dovete lasciare che la griglia si riscaldi, altrimenti il risultato non sarà ottimale. Prima dell’uso, la griglia va oliata o imburrata, affinché quello che state preparando non si attacchi alle piastre.
Un antipasto simpatico che potreste preparare con la vostra piastra è il panino di melanzane. Utilizzate delle grosse fette di melanzana al posto del pane e farcitele con solo formaggio se siete vegetariani, o anche del salame se non lo siete, magari del prosciutto crudo.