Il Ruolo del Cuoco nel Personale ATA: Mansioni e Requisiti alla Luce del CCNL "Istruzione e Ricerca"

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) "Istruzione e Ricerca" 2019-2021 ha introdotto importanti novità nel sistema di classificazione del personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario), delineando nuovi profili professionali e integrando i titoli di accesso necessari. Questo articolo si concentra sulla figura del cuoco all'interno del personale ATA, analizzandone le mansioni e i requisiti alla luce delle nuove disposizioni contrattuali.

Inquadramento Generale del Personale ATA

Il personale ATA svolge un ruolo fondamentale nel garantire il funzionamento efficiente delle istituzioni scolastiche. Le aree professionali in cui è possibile inserirsi sono principalmente le aree ‘B’, ‘A’ e ‘A s’ (quest'ultima limitatamente al profilo di Collaboratore Scolastico addetto all’azienda agraria). Successivamente approfondiremo l’area ‘D’ e ‘C’. Comprendere le mansioni e i requisiti specifici per ciascun profilo è essenziale per orientarsi nel mondo del lavoro scolastico.

Il Profilo del Cuoco: Mansioni e Responsabilità

Sebbene il profilo specifico del "cuoco" non sia esplicitamente menzionato nel materiale fornito, è possibile dedurre le mansioni e le responsabilità che potrebbero essere attribuite a tale figura all'interno del personale ATA, basandosi sulle aree di competenza definite dal CCNL. Il cuoco, in base alle sue competenze, potrebbe essere inquadrato in diverse aree, a seconda del livello di responsabilità e specializzazione richiesti.

Le mansioni del cuoco, in generale, comprendono:

  • Preparazione dei pasti: Pianificazione dei menu, preparazione e cottura dei cibi nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.
  • Gestione della cucina: Organizzazione degli spazi, controllo delle scorte alimentari, gestione degli ordini e dei fornitori.
  • Controllo qualità: Verifica della qualità degli ingredienti e dei piatti preparati.
  • Pulizia e sanificazione: Mantenimento della pulizia e dell'igiene della cucina e delle attrezzature.
  • Collaborazione: Lavoro di squadra con altri membri del personale ATA, come gli addetti alla mensa e i responsabili degli acquisti.
  • Custodia e verifica: Nelle istituzioni scolastiche dotate di magazzino, il cuoco può essere addetto, con responsabilità diretta, alla custodia, alla verifica, alla registrazione delle entrate e delle uscite del materiale e delle derrate in giacenza.

Requisiti di Accesso: Titoli di Studio e Certificazioni

Il CCNL "Istruzione e Ricerca" 2019-2021 ha introdotto l'obbligo della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale come requisito di accesso per tutti i profili ATA, ad eccezione del Collaboratore Scolastico. Questa certificazione, rilasciata da un ente accreditato presso l’ente di accreditamento nazionale (Accredia), attesta la competenza e l’indipendenza degli organismi di certificazione e la conformità delle certificazioni ai framework europei. La certificazione informatica è richiesta dal 1^ maggio come titolo di accesso (oltre al titolo di studio specifico) per le graduatorie ATA di terza fascia.

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Per quanto riguarda i titoli di studio specifici, i requisiti per il profilo di cuoco dipendono dall'area di inquadramento:

  • Area degli Operatori: Potrebbe essere richiesto l’Attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali e certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.
  • Area B: Potrebbe essere richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado specifico per il settore alberghiero o della ristorazione.
  • Altre Aree: A seconda delle mansioni specifiche, potrebbero essere richiesti ulteriori titoli di studio o certificazioni professionali.

Le Aree Professionali del Personale ATA: Un Approfondimento

Per comprendere meglio il ruolo del cuoco all'interno del personale ATA, è utile analizzare le diverse aree professionali definite dal CCNL:

  • Area A: In questa area rientrano i collaboratori scolastici, che svolgono compiti di accoglienza, sorveglianza, pulizia e assistenza agli alunni. Un cuoco difficilmente rientrerebbe in quest'area, a meno che non svolga anche mansioni di supporto alla mensa.
  • Area B: Questa area comprende assistenti amministrativi, assistenti tecnici e figure con competenze specifiche in diversi settori. Un cuoco potrebbe essere inquadrato in quest'area se svolge mansioni di preparazione dei pasti e gestione della cucina con un certo grado di autonomia e responsabilità. Nelle istituzioni scolastiche ed educative dotate di magazzino può essere addetto, con responsabilità diretta, alla custodia, alla verifica, alla registrazione delle entrate e delle uscite del materiale e delle derrate in giacenza. Esegue attività lavorativa richiedente specifica preparazione professionale e capacità di esecuzione delle procedure anche con l’utilizzazione di strumenti di tipo informatico, pure per finalità di catalogazione.
  • Area C: Questa area, che comprende i coordinatori amministrativi e tecnici, è attualmente inesistente nelle scuole.
  • Area D: In questa area rientra il DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi), che svolge attività di rilevante complessità e organizza autonomamente il lavoro del personale ATA. Un cuoco non rientra in quest'area.

Graduatorie e Incarichi

Gli aggiornamenti delle graduatorie di istituto sono triennali. Per l’area degli Operatori non sono previste graduatorie di istituto in cui potersi inserire per ottenere incarichi a tempo determinato. In caso di posto vacante e disponibile per tutto l’anno è l’ambito territoriale a conferire incarico.

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