I panini di cena rappresentano un'autentica gemma della tradizione culinaria messinese, un pane soffice e profumato, ricoperto di semi di sesamo, che evoca ricordi d'infanzia e celebra la Pasqua. Chiamati in dialetto locale "giuggiulena" o "cimino", questi bocconcini deliziosi affondano le loro radici in una storia antica e ricca di significati.
Storia e Tradizione dei Panini di Cena
La tradizione dei panini di cena è millenaria e perdura ancora oggi, specialmente durante il periodo quaresimale e pasquale. Secondo la credenza popolare, questi panini rappresentano il pane che Gesù spezzò e offrì ai suoi apostoli durante l'Ultima Cena. Per questo motivo, vengono preparati e consumati in segno di rispetto e partecipazione alla Pasqua.A Messina, la preparazione dei panini di cena è un rito che si tramanda di generazione in generazione. Fino a qualche decennio fa, le famiglie si riunivano per impastare il pane e poi lo portavano a cuocere nei forni pubblici di quartiere. Ogni famiglia lasciava un segno distintivo sull'impasto per riconoscere i propri panini una volta sfornati. Questo momento di condivisione non era solo dedicato alla preparazione del cibo, ma anche al racconto di storie, alla trasmissione di gesti e ricordi, rafforzando così i legami familiari.
Caratteristiche e Ingredienti
I panini di cena si distinguono per la loro consistenza soffice e per il profumo inebriante di spezie. L'impasto è aromatizzato con cannella, chiodi di garofano e, talvolta, semi di anice e finocchio, che conferiscono al pane un sapore unico e inconfondibile. In passato, l'uso di queste spezie preziose sottolineava l'importanza dell'occasione, trasformando un alimento semplice in qualcosa di speciale e simbolico.
Gli ingredienti principali per preparare i panini di cena sono:
- Farina (tradizionalmente Manitoba e 00)
- Strutto (o burro)
- Zucchero
- Lievito di birra fresco (o lievito madre)
- Cannella in polvere
- Chiodi di garofano macinati
- Semi di anice (facoltativo)
- Semi di finocchio (facoltativo)
- Acqua (o latte)
- Uova (per spennellare)
- Semi di sesamo (per guarnire)
La Ricetta di Giusina in Cucina
Giusina in cucina ci guida nella preparazione dei panini di cena secondo la tradizione messinese. La sua ricetta prevede l'utilizzo di due tipi di farina, Manitoba e 00, e l'impiego di una planetaria per ottenere un impasto ben incordato e soffice. All'impasto vengono aggiunti uova, strutto, latte tiepido in cui sono stati sciolti zucchero e lievito di birra. Dopo una prima lievitazione, l'impasto viene porzionato in piccole palline, profumate con cannella e chiodi di garofano. Dopo un'ulteriore lievitazione, i panini vengono spennellati con latte sbattuto con un tuorlo e cosparsi di semi di sesamo, simbolo di rinascita e resurrezione.
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Passaggi Chiave della Ricetta
- Preparazione dell'impasto: In un'impastatrice o in una ciotola, mescolare la farina con lo zucchero, lo strutto, le spezie (cannella, chiodi di garofano, anice, finocchio) e il lievito sciolto in poca acqua tiepida. Aggiungere gradualmente l'acqua rimanente e impastare fino ad ottenere un panetto morbido ed elastico.
- Prima lievitazione: Trasferire l'impasto in un contenitore chiuso e lasciarlo lievitare in un luogo caldo (ad esempio, nel forno spento con la luce accesa) fino al raddoppio del volume (circa 2 ore).
- Formazione dei panini: Dividere l'impasto in panetti da circa 80 grammi ciascuno e lavorarli con le mani per dargli una forma tondeggiante.
- Seconda lievitazione: Disporre i panini su una teglia rivestita di carta forno, distanziandoli tra loro, e lasciarli lievitare per circa 1 ora, sempre in forno spento, fino al raddoppio del volume.
- Cottura: Spennellare i panini con l'uovo sbattuto con un po' di latte e cospargerli con abbondanti semi di sesamo. Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 15-20 minuti, fino a doratura.
Come Gustare i Panini di Cena
I panini di cena possono essere gustati al naturale, oppure farciti con creme dolci come Nutella, cioccolato fuso o crema Kinder. A Messina, è tradizione mangiarli tagliati a metà e farciti con il cioccolato avanzato dalle uova di Pasqua. Questa combinazione di morbidezza e croccantezza offre un'esperienza di gusto unica e irresistibile.
Oltre alle farciture dolci, i panini di cena si prestano anche ad abbinamenti salati, come salumi e formaggi. La loro versatilità li rende perfetti per un picnic, una gita fuori porta o un pranzo veloce.
Varianti e Consigli
- Lievito madre: Per una versione più tradizionale e dal sapore più intenso, è possibile utilizzare il lievito madre al posto del lievito di birra. In questo caso, sarà necessario rinfrescare il lievito madre e allungare i tempi di lievitazione.
- Spezie: La quantità e il tipo di spezie possono essere variati a seconda dei gusti personali. Alcuni preferiscono aggiungere anche un pizzico di noce moscata o di zenzero in polvere.
- Conservazione: I panini di cena si conservano per alcuni giorni in un sacchetto di plastica o in un contenitore ermetico. Per mantenerli freschi e soffici, è consigliabile congelarli e scongelarli al bisogno.
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