Il Fascino dei Ladri Gentiluomini: Dalla Realtà alla Finzione, da Arsenio Lupin a Paperinik

Cresciuto ammirando le gesta di Arsenio Lupin nei cartoni animati? Hai imparato ad apprezzare la sua simpatia e il suo carisma? La figura del ladro gentiluomo, abile e astuto, capace di sfidare le convenzioni con eleganza e ironia, esercita un fascino intramontabile. Ma qual è la vera storia dietro questi personaggi leggendari? Da dove nasce l'ispirazione per le loro avventure? Questo articolo esplora le origini del mito del ladro gentiluomo, ripercorrendo le sue evoluzioni dalla realtà alla finzione, dai romanzi ai fumetti, fino alle parodie e alle rivisitazioni contemporanee.

Le Radici Storiche di un Mito: Marius Jacob, il Ladro Anarchico

Per comprendere appieno il personaggio di Arsenio Lupin, è fondamentale risalire alle sue radici storiche. Maurice Leblanc, il creatore del ladro gentiluomo, si ispirò a Marius Jacob, un ladro francese nato nel 1879. Jacob non era un semplice criminale, ma un anarchico che derubava i ricchi borghesi per finanziare il movimento anarchico. Celebre per i suoi travestimenti e la sua abilità come scassinatore, Jacob venne accusato di circa 150 furti in soli tre anni.

La figura di Jacob incarnava un ideale di giustizia sociale e di ribellione contro le ingiustizie del sistema. Leblanc traspose questi elementi nel suo personaggio di Arsenio Lupin, creando un ladro che rubava ai ricchi per aiutare i poveri, o più semplicemente per il gusto della sfida e dell'avventura.

Arsenio Lupin: Il Ladro Gentiluomo di Maurice Leblanc

Il personaggio di Arsenio Lupin, nato dalla penna di Maurice Leblanc, incarna l'archetipo del ladro gentiluomo. Abile nei travestimenti, astuto nei piani e dotato di un'intelligenza superiore, Lupin sfida le convenzioni sociali con eleganza e ironia. Le sue avventure, ambientate nella Francia della Belle Époque, sono un mix di mistero, azione e umorismo.

Lupin non è un semplice criminale, ma un personaggio complesso e sfaccettato. È un ladro, certo, ma anche un patriota, un amante, un avventuriero. Il suo codice d'onore lo porta a proteggere gli innocenti e a punire i malvagi, spesso beffando la polizia e le autorità.

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Lupin III: L'Erede Moderno del Ladro Gentiluomo

L’Arsenio Lupin III che conosciamo oggi è diverso dal personaggio di Leblanc, più moderno e con nuove caratteristiche. Le sue vicende sono ambientate in epoca contemporanea e non si tratta di una trasposizione, ma di un’opera diversa. Ispirato al personaggio di Leblanc, il mangaka Monkey Punch ha dato vita, a partire dal 1967, a una prolifica serie di avventure incentrate su Lupin III, il nipote di Lupin I. Come il padre e il nonno, Lupin III è un abile ladro, ricercato in tutto il mondo, soprattutto dall’ispettore Zenigata dell’Interpol. Tra le sue abilità ci sono i travestimenti, la capacità di cambiare voce e l'invenzione di furti geniali. Il suo punto debole?

Nel 1971 nacque l'idea di portare il manga di Lupin sul grande schermo. Le prime due puntate furono affidate a due leggende dell'animazione giapponese: Hayao Miyazaki e Isao Takahata. Grazie al loro tocco magico, Lupin assunse una nuova identità, diventando il bonario e sbruffone personaggio che oggi tutti amiamo.

I Ladri Simpatici dei Fumetti: Tra Furti e Risate

I rapinatori possono risultare simpatici se presentati nel modo giusto e se sono protagonisti di storie avvincenti che riescono a tenerci con il fiato sospeso. Abbiamo imparato ad apprezzarli e abbiamo seguito con apprensione le loro vicende. Molti di loro ci hanno fatto compagnia da bambini in tv, nelle serie di cui sono stati protagonisti, altri continuano a farlo ancora oggi sul grande schermo. Sono rapinatori famosi soprattutto tra i più piccoli e anche una volta adulti è davvero impossibile dimenticarli e non ripensare a loro con un sorriso stampato in faccia.

I Fratelli Bassotti: Infallibili Combinaguai di Paperopoli

Tanti furti messi a segno e tanti andati in fumo, ogni volta che a Paperopoli veniva rubato qualcosa c'erano sempre di mezzo loro: i fratelli Bassotti. Si sono cimentati in tentati furti di opere d'arte o in assalti al deposito di zio Paperone. La loro prima apparizione risale al fumetto “Paperino e la banda dei segugi”, da allora sono stati comprimari in tantissime altre storie Disney. Inconfondibili nella loro stazza, si aggirano furtivi con maschere nere sugli occhi, berretto in testa e maglione con sopra scritto il numero di matricola carceraria. Il loro obiettivo più grande?

I Dalton: Una Banda di Imbranati Nati dalla Storia del Far West

Oggi sono i protagonisti di un cartone molto amato dai bambini, ma i Fratelli Dalton hanno una storia che affonda le radici in un tempo molto lontano. I personaggi creati nel 1954 dal belga Morris nel fumetto western Lucky Luke sono ispirati alla banda Dalton esistita realmente nell'ultimo decennio del XIX secolo. Nei fumetti i quattro fratelli Bob, Grat, Bill ed Emmett vennero uccisi da Lucky Luke in una sparatoria, ma poiché piacevano al pubblico l'autore decise di riproporli. Creò quindi un secondo gruppo di personaggi: Averell, Joe e i gemelli William e Jack graficamente identici ai primi che presentò come loro cugini.

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Diabolik e Cattivik: Due Facce del Fumetto Nero Italiano

Anche la produzione nostrana non è da meno in fatto di ladri famosi e rapine da ricordare. Tra i ladri che hanno fatto la storia del fumetto, c'è l'italiano Diabolik, affiancato dalla bella Eva Kant. Nato dalla mente delle sorelle Giussani nel 1962 ha portato alla nascita del fumetto nero in Italia. Da Diabolik è nato in seguito Cattivik, la sua parodia.

Catwoman: L'Affascinante Ladra di Gotham City

Nella classifica delle ladre famose al primo posto c’è sicuramente lei, con la sua agilità da gatta. Il suo corpo è flessibile ed elastico, è agile, veloce, si muove come un'acrobata. Catwoman, al secolo Selina Kyle, è nata nel 1940 sui fumetti della DC Comics come antagonista di Batman ed è un'abile ladra che si è cimentata in un furto di opere d'arte e non solo. L'abbiamo vista per la prima volta nel 1990 sul fumetto Uncanny X-Men.

Paperinik e Fantomius: Ladri Gentiluomini Paperopolesi

Paperinik fa il suo esordio sui numeri 706 e 707 di Topolino del giugno 1969 creato da Elisa Penna, Guido Martina e Giovan Battista Carpi. L’ispirazione per le imprese e il costume del suo alter ego giungono a Paperino dopo la lettura dei diari del vecchio possessore di Villa Rosa, una casa abbandonata vinta da Gastone con il solito concorso, ma che con l’inganno Paperino ha dichiarato sua.

Ben presto Gervasio inizia a scavare nel passato di Paperinik: il suo primo, vero esperimento con Fantomius e Dolly Paprika è in Paperinik e il tesoro di Dolly Paprika, dove la coppia di ladri, evidentemente originariamente ispirata da Diabolik ed Eva Kant, compare in un flashback. Gervasio li rende poi coprotagonisti con Paperinik in altre due avventure, Il segreto di Fantomius e Il passato senza futuro, quest’ultima una vera e propria avventura nel tempo: il trittico, alla fine, risulta essere un vero e proprio prologo alla serie Le strabilianti imprese di Fantomius che esordisce sul Topolino #2972 con la storia Il Monte Rosa.

L’intera operazione Fantomius, che come detto parte con il trittico di storie “sulle origini”, è di fatto l’equivalente della Saga di Paperone di Don Rosa: Gervasio, in pratica, si inserisce all’interno di quell’affresco, inglobando alcuni elementi squisitamente barksiani, come il riferimento al Duca Pazzo, che nella ricostruzione del fumettista italiano viene identificato con Richard Quackett, antenato di John.

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L’ultimo elemento necessario per far funzionare le storie di Fantomius era affiancare al ladro un antagonista in grado di sfidarlo, ma anche di far risplendere la sua stella, ed ecco che Gervasio recupera l’ispettore Pinko, ideato da Michelini insieme con Giovan Battista Carpi sulle pagine del Ritorno a Villa Rosa: se il Pinko di Michelini-Carpi era stato ideato come temibile avversario di Paperinik, quello di Gervasio, pur mantenendo la stessa struttura fisica e la stessa determinazione, risulta un personaggio più leggero e umoristico, molto vicino all’Ispettore Clouseau de La pantera rosa. Altra fonte fondamentale per Gervasio, oltre che per Martina, è sicuramente il Diabolik delle sorelle Giussani: i piani complessi ideati da Fantomius o i marchingegni avveniristici (per l’epoca) realizzati da Copernico Pitagorico fanno pensare immediatamente al fumetto noir italiano per eccellenza. Lord Quackett viene caratterizzato come una versione papera del Bruce Wayne interpretato da Adam West nello storico serial del 1966.

Le Strabilianti Imprese di Fantomius: Un Omaggio al Ladro Gentiluomo

La serie "Le strabilianti imprese di Fantomius" realizzata da Marco Gervasio comprende le seguenti avventure:

  • IL MONTE ROSA TOP. n° 2972
  • L'EVASIONE DI FANTOMIUS TOP. n° 2973
  • FANTOMIUS A BORDO TOP. n° 2974
  • BRUTFAGOR TOP. n° 2975
  • SILENZIO IN SALA TOP. n° 2994
  • LA MALEDIZIONE DEL FARAONE TOP. n° 3036
  • L' OTTAVA MERAVIGLIA DEL MONDO TOP. n° 3037
  • FANTOMIUS SULLA NEVE TOP. n° 3039
  • LA MASCHERA DI FU MAN ETCHÙ TOP. n° 3072
  • IL BOTTINO DEI BARKSERVILLE TOP. n° 3073
  • IL TESORO DEL DOGE TOP. n° 3075
  • IL NOBILE DIETRO LA MASCHERA TOP. n° 3107
  • GLI ANELLI DI CAGLIOSTRO TOP. n° 3108
  • IL TESORO DI FRANCIS DRAKE TOP. n° 3139
  • FANTOMIUS D'EGITTO TOP. n° 3142
  • IL LADRO E IL MILIARDARIO TOP. n° 3145
  • DOLLY PAPRIKA TOP. n° 3194
  • NOTRE DUCK TOP. n° 3210
  • SENZA MASCHERA TOP. n° 3225
  • LA SFIDA DI FANTOMIUS TOP. n° 3237
  • LA NOTTE DELLE GEMME TOP. n° 3273
  • I DUE VENDICATORI TOP. n° 3275
  • LA SETTIMA ARTE TOP. n° 3280
  • SULLE TRACCE DI COPERNICO TOP. n° 3318
  • FANTOMIUS TORNA A CASA TOP. n° 3344
  • LA LUCE DI ZEUS TOP. n° 3363
  • L' INIZIO E LA FINE TOP. n° 3398-3399-3400-3401-3402
  • LA NOTTE DI FANTOMIUS TOP.3466-3467
  • L'ALBA DI FANTOMIUS TOP.3469-3470
  • FANTOMIUS TORNA A COLPIRE TOP.3541
  • OMBRE DEL PASSATO TOP.3581
  • L'ASSO DI PICCHE TOP.3600
  • IL CLUB DEL CRIMINE TOP.3632

Nelle tavole di collegamento FANTOMIUS E IL GIRO DEL MONDO IN 80 FURTI pubblicate su I CLASSICI DISNEY n° 3 (FANTOMIUS LADRO PLANETARIO), nelle tavole di collegamento pubblicate su I CLASSICI DISNEY n° 529 (I MISTERI DI FANTOMIUS), nelle tavole di collegamento pubblicate su I CLASSICI DISNEY n° 541 (PAPERINIK E L'OMBRA DI FANTOMIUS).

Il giovane Lord Quackett mentre frequenta il College di Paperbridge (Duckbridge) è il protagonista della mini serie PAPERBRIDGE che comprende le seguenti storie:

  • LA NOTTE DELLA CONFRATERNITA TOP.3379
  • IL LATO OSCURO TOP.3380
  • LA FESTA D'INVERNO TOP.3381
  • LA REGATA TOP.3382
  • IL LIBRO DEGLI ERRORI TOP.3383
  • IL MISTERO DEL LATO OSCURO TOP.3431
  • LA BIBLIOTECA PERDUTA TOP.3432
  • IL SEGRETO DI FAMEDORO TOP.3433
  • LA NOTTE DEL VANDALO; IL SOGNO DI BETH TOP.3489

Nelle storie di produzione danese THE LEGACY (PAPERINIK E L'EREDITÀ) codice storia D/D 2003-017 pubblicata in Italia su PAPERINIK CULT 62, HOT CHEMISTRY (PAPERINIK E IL GRANDE PULITORE) codice storia D 2003-291 pubblicata in Italia su PAPERINIK CULT 58, ONCE UPON A TIME …URGH!

Si narra nel primo fumetto di Paperinik che Fantomius era un ladro gentiluomo, che rubava ai ricchi ("furbo!" fa notare Paperino "cosa avrebbe guadagnato a rubare ai poveri?").

Nella storia PAPERINIK E IL SEGRETO DI FANTOMIUS ci viene mostrata l'ultima pagina del diario di Fantomius che riporta testualmente: " Ringrazio il mio carissimo amico Copernico, senza di lui tutto quello raccontato in questo diario non sarebbe stato possibile ! ".

Nella storia PAPERINIK E IL PASSATO SENZA FUTURO ci vengono proposti da Gervasio vari brani tratti dal diario segreto di Fantomius riguardanti il suo primo incontro con Dolly Paprika: "La festa nella villa della contessa De Snob era al culmine! Ma per Dolly bellissima nel suo completo viola era l'ennesima serata noiosa…La mia futura compagna di avventure era preparata a fronteggiare discorsi altezzosi…e sapeva bene come evitarli! Però Dolly non era preparata a incontrare me!" Poi Fantomius conclude la descrizione del primo incontro con Dolly Paprika con queste parole: "Quella sera Dolly non solo non avvisò la polizia ma decise di seguirmi nelle mie imprese!

Nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- IL LADRO E IL MILIARDARIO ci viene mostrata alla fine della vicenda un'altra ipotetica pagina del diario di Fantomius che riporta testualmente: " Se non potrò farlo io, invito chi leggerà queste mie righe a mantenere la mia promessa rubando il materasso di Paperon de' Paperoni mentre ci dorme sopra ".

Circa il periodo storico in cui operava Fantomius, nella prima avventura c'è un non senso temporale. Ipotizzando che la storia si svolga intorno agli anni 50/60 e visto che la seconda metà del 1800 è un periodo da pieno Far West per una località della costa californiana, l'ambientazione in quel periodo di un personaggio con lo stile ed i marchingegni di Fantomius diventa decisamente poco credibile.

Riguardo il "carro mobile" di Fantomius, sappiamo che sicuramente era dotato dei trucchi mostrati nella prima avventura (PAPERINIK IL DIABOLICO VENDICATORE), installati da Archimede nell'auto di Paperino seguendo le indicazioni del diario; e cioè: sedile a molla, olio anti inseguitori e paraurti allungabile, oltre ai classici fumogeni sia citati nella versione romanzata della prima storia sia mostrati da Gervasio nella storia PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA. È comunque presumibile che la speciale vettura di Fantomius fosse dotata di altri marchingegni, tipo il sistema spargi chiodi ed altro. Lo schema del "carro mobile" sulla pagina del diario potrebbe tuttavia riferirsi a quella del primo prototipo della speciale vettura di Fantomius, in pratica uno sperimentale carro a vapore probabilmente ideato e realizzato alla fine del 1800.

Una credibile rappresentazione del definitivo e pienamente operativo "carro mobile" di Fantomius ci viene mostrata da Marco Gervasio nella storia PAPERINIK E IL TESORO DI DOLLY PAPRIKA, dove c'è anche la conferma del periodo storico in cui operava appunto il ladro gentiluomo e la sua compagna; i primi anni del ventesimo secolo. Il "carro mobile" di Fantomius viene nuovamente ben rappresentato nella storia di Pesce e Mangiatordi PAPERINIK E LA FANTOMATICA FANTOMIUS. Nella stessa storia la vettura di Fantomius viene nuovamente utilizata da Paperinik per fronteggiare il nemico di turno tale Cavaliere Analogico. In questa avventura il papero mascherato utilizza anche due tra i più noti marchingegni di Fantomius; il fungo friggitore e l'acqua corrosiva. La speciale vettura di Fantomius ci viene nuovamente mostrata sempre nella storia di Pesce e Mangiatordi PAPERINIK E L'ATTACCO IGNOBILE DELLA TELEFONIA MOBILE. Un'altra bella immagine del carro mobile è presente nel fascicolo n° 67 dell' enciclopedia DeAGOSTINI dedicata alla 313 di Paperino ed alla mitica auto di Paperinik.

  • Modellino del primo Carro Mobile utilizzato da Fantomius e Lady Senape nel 1912 all'inizio delle loro attività di ladri.
  • Modellino di un Carro Mobile corazzato sperimentale utilizzato da Fantomius e Dolly Paprika nel 1928.
  • Modellino dell'ultimo Carro Mobile utilizzato da Fantomius e Dolly Paperika nel 1930 sul finire delle loro attività di ladri.

Nella storia PAPERINIK E IL SEGRETO DI FANTOMIUS Marco Gervasio ci mostra un'altro interessante mezzo utilizzato dal ladro gentiluomo e dalla sua compagna. Il pallone aerostatico con velature propulsive viene anche utilizzato nell' ultimo episodio della leggendaria storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- L'INIZIO E LA FINE dove tale macchina volante viene immaginata per distribuire ai cittadini di Paperopoli i soldi ingiustamente sottratti da un improbabile Cuordipietra Famedoro nel periodo della grande crisi in cui una leggenda metropolitana narra che governasse con l'inganno la città.

Un'altra foto scattata a Villa Rosa ci mostra altri oggetti e marchingegni di Fantomius tra cui sono riconoscibili una foto d'epoca di Fantomius e Dolly Paprika, la colt modello 1911, la maschera blù, il fungo friggitore, il dormi sodo, la chiave di Villa Rosa, uno spray di liquido corrosivo, uno spray di liquido ipnotico, ed uno strano elemento elettromeccanico non identificato.

Alcuni dei marchingegni segreti di Fantomius tra cui la speciale maschera antigas (indossata da Paperinik nella storia PAPERINIK ED IL DRAMMA CICLICO) sono stati esposti al Torino Comics del 2022.

Nella copertina del secondo volume della serie DEFINITIVE COLLECTION dedicato alla saga di Fantomius, Gervasio ci mostra un'altro degli strabilianti macchinari utilizzati dal ladro gentiluomo ed i suoi complici. Nella stessa storia Copernico, nella Casa dell'Ermellino, ci mostra degli speciali tappi auricolari che permettono di udire suoni e discorsi a lunga distanza.

Nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- SENZA MASCHERA, Fantomius e Dolly Paprika utilizzano una speciale acquascooter a vapore anche questo progettato e costruito da Copernico. Notare sullo sfondo la veduta di Paperopoli con il deposito di Paperone sulla collina.

Nella storia mitologica LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- I DUE VENDICATORI, Fantomius viaggiando nel futuo ai moderni tempi di Paperino?! ritorna nel suo rifugio garage insieme a Paperinik e Archimede per prelevare il suo speciale carro trivella a vapore.

Fantomius, In alcune delle sue imprese, usava impersonificare altri individui uilizzando (come poi fece anche Paperinik) maschere in gomma; alcune di queste, ritrovate nella Casa dell'Ermellino, ci vegono mostrate nella storia PAPERINIK CONTRO LE GIOVANI MARMOTTE.È logico immaginare che le maschere di personaggi femminili venissero in realtà utilizzate da Dolly Paprika.

Nella terza avventura della serie LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS -LADRO GENTILUOMO- dal titolo FANTOMIUS A BORDO tra le maschere mostrate nella valigia del ladro gentiluomo ne compare una che sembra quella di Paperone. Possibile indizio che il ladro gentiluomo stia progettando un furto ai danni del riccastro paperopolese, proprio in quegli anni in giro per il mondo ad accumulare ricchezze, o che addirittura lo stesso Paperone fosse presente in quella crociera. Infatti nella dodicesima puntata della saga di Fantomius intitolata IL NOBILE DIETRO LA MASCHERA Gervasio ci mostra il primo incontro tra Lord Quackett e Copernico Pitagorico avvenuto nel 1910 durante una festa presso la villa del Barone Von Duck.

Un riferimento alla saga di Don Rosa ci viene sempre fornito nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- IL NOBILE DIETRO LA MASCHERA, dove un quadretto dentro il laboratorio di Copernico Pitagorico mostra l'immagine di Cacciavite Pitagorico (figlio appunto di Copernico) presso l'isola di Krakatoa.

Un'altro velato riferimento a Paperone ci viene mostrato nella sesta avventura della saga di Fantomius intitolata LA MALEDIZIONE DEL FARAONE dove nel giornale di Paperopoli (The Duckburg Times) si legge un trafiletto con la notizia che "DE' PAPERONI INVIA ALTRO ORO…" Chiaro collegamento filologico alla saga di Don Rosa sulla vita di Paperone, secondo cui il riccastro in quel periodo si trovava proprio in giro per il mondo per accrescere il suo giro di affari, mentre le sue sorelle a Paperopoli gestivano l'accumulo delle sue ricchezze. Un chiaro riferimento alla saga di Don Rosa ci viene invece mostrato da Gervasio nella storia L'OTTAVA MERAVIGLIA DEL MONDO dove le due sorelle di Paperone, Matilda McDuck e Hortense McDuck con il marito di quest'ultima Quackmore Duck, (questi ultimi secondo le indicazioni di Don Rosa genitori di Paperino) sono al D.U.C.K. teatre (altro chiaro tributo a Don Rosa) durante lo spettacolo con l'enorme gorilla Gong.

Un' altro riferimento alla saga di Don Rosa e ai familiari di Paperone ci viene mostrato sempre da Gervasio in una vignetta della storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- DOLLY PAPRIKA dove in un trafiletto del quotidiano di Paperopoli Duckburg Times del 1920 si legge l'annucio della nascita dei due gemelli di Hortense McDuck. I due gemelli sono chiaramente Donald e sua sorella Della. Le due sorelle di Paperone, Matilda McDuck e Hortense McDuck con il marito di quest'ultima Quackmore Duck, compaiono nuovamente nella storia LE STRABILIANTI IMPRESE DI FANTOMIUS-LADRO GENTILUOMO- FANTOMIUS TORNA A COLPIRE. I genitori di Paperinio che a quanto pare sono amici di Dolly Duck si preparano a lasciare Paperopoli per un viaggio di vacanza, lasciando i loro due gemelli alla fattoria di Nonna Papera. Nella stessa sequenza viene indicato che Matilda, la sorella maggiore di Paperone, è tornata nel castello di famiglia in Scozia. Infatti in due vignette della storia LA MALEDIZIONE DEL FARAONE Gevasio ci mostra un improbabile deposito di Paperone, disegnato in configurazione troppo recente già con il cupolone, rispetto al desing originale di Barks e Don R…

Il Ladro di Panini: Un Mistero Scolastico

La cosa che più di tutte piace a Marin della scuola, sono i panini che gli prepara sua madre: ogni giorno sono diversi e con ingredienti gustosissimi. Ma un lunedì il suo specialissimo panino scompare. E anche martedì! C’è un ladro di panini!

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