I fagioli tondini, con la loro forma piccola e tondeggiante, rappresentano una varietà di legumi spesso sottovalutata, ma ricca di proprietà nutritive e di sapore. Questo articolo esplora le diverse tipologie di fagioli tondini, con un focus particolare sul Tondino del Tavo, eccellenza gastronomica abruzzese, e sui loro molteplici utilizzi in cucina, offrendo spunti e ricette per valorizzare al meglio questo ingrediente.
Il Fagiolo Tondino del Tavo: Un Tesoro Gastronomico Abruzzese
La zuppa con fagiolo Tondino del Tavo è un piatto tradizionale semplice, una ricetta rustica, genuina e ricca di gusto. Ciò che rende speciale questa zuppa di fagioli è però il Tondino del Tavo, un’eccellenza gastronomica abruzzese, presidio Slow Food, un legume unico e di origini antiche, scomparso dalla scena per tanto tempo e poi tornato sulle tavole grazie al lavoro meticoloso di recupero.
Caratteristiche distintive
Il fagiolo Tondino del Tavo, con la sua forma piccola e tondeggiante, ricorda più i piselli che i fagioli, tanto da essere chiamato “fasciule a buscielle” ovvero fagiolo a pisello. Di color bianco madreperla, che dal bianco latte va all’avorio, il Tondino del Tavo ha una buccia particolarmente sottile, cuoce rapidamente e si digerisce molto bene. È un fagiolo tardivo, si semina infatti da metà giugno e si raccoglie in ottobre/novembre. Il baccello è di forma allungata e contiene fino a otto semi.
Area di produzione
L’area di produzione è la vallata del fiume Tavo, da Farindola a Cappelle sul Tavo, passando per Collecorvino, Loreto Aprutino, Moscufo e Penne, l’habitat giusto con terreni di natura sabbiosa e ciottolosa, per questo particolare fagiolo. Si racconta che in realtà il Tondino del Tavo non sia mai del tutto scomparso ma che qualche famiglia ne coltivasse delle piante nell’orto.
Riconoscere il Fagiolo Tondino
Siete al mercato e non sapete come riconoscere il vero fagiolo Tondino? Nessuna paura, ecco le sue principali caratteristiche! La sua forma è talmente piccola e tondeggiante che ricorda molto di più i piselli, che i fagioli: il colore che contraddistingue la sua buccia è il bianco, che può assumere una sfumatura “candida” oppure avorio: tenete sempre a mente che il fagiolo Tondino potrebbe in presenza di un clima umido e piovoso, in particolare durante il suo processo di maturazione. La loro buccia è decisamente sottile e la loro consistenza tenera, ma di questo ve ne accorgerete soltanto una volta cotti!
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Altre Varietà di Fagioli Tondini
Oltre al Tondino del Tavo, esistono altre varietà di fagioli tondini, ognuna con le sue peculiarità. Tra queste, spiccano i fagioli bianchi di Rotonda DOP.
Fagioli Bianchi di Rotonda DOP
Originari della provincia di Potenza, e in particolare dei comuni di Viggianello, Rotonda, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, i fagioli bianchi di Rotonda sono prelibatezze del territorio e vengono coltivate in due varietà diverse:
- Quella bianca, di forma ovale, che è possibile consumare sia secca, che fresca.
- Il Tondino (chiamato anche il "Poverello Bianco"), di forma tonda, si esprime al meglio solo se consumato secco.
In generale, entrambi i semi di questi due ecotipi si presentano di dimensioni contenute, bianchi e con screziature praticamente assenti.
Utilizzi in Cucina dei Fagioli Tondini
Gusto saporito, consistenza tenera, piccole dimensioni: sono proprio loro, i fagioli tondini! Li avete mai assaggiati? Nella vostra personale spesa di agosto, avete comprato fagioli in abbondanza? Vietato dimenticarsene, sono legumi da cogliere al volo visti i loro numerosi (e preziosi) benefici, nonché la loro ampia versatilità in cucina. Che si adattano a moltissime preparazioni, non è di certo un segreto! Protagonisti di contorni, insalate e zuppe, si rivelano davvero straordinari anche se consumati in solitaria, conditi solamente con un pizzico di sale, pepe quanto basta e un filo d’olio extra vergine d’oliva. Provateli anche adagiati in una fetta di pane casereccio, strofinato con uno spicchio d’aglio e conditi sempre con dell’olio, sentirete che estrema bontà!
Anche se il suo consumo è quasi esclusivamente limitato allo “stato secco”, in aggiunta alle zuppe o da solo come sostanzioso contorno, non va dimenticato che, subito dopo il periodo di raccolto, il baccello può essere sgranato e i fagioli riposti in frigo per il periodo più freddo.
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Benefici dei Fagioli Tondini
I borlotti, i cannellini, i zolfini sono di certo i più diffusi e conosciuti, ma avete mai assaggiato i fagioli tondini? Ecco le peculiarità e gli usi in cucina di questi piccolissimi legumi dalla buccia sottile.
I fagioli aumentano l’assorbimento dei principi nutritivi Certo, non sono facili da digerire, ma a quello ci pensa la salvia: due o tre foglie nell’acqua di cottura basteranno a sciogliere tutti gli zuccheri che rendono complicata l’assimilazione dei fagioli. Una buona abitudine mediterranea, invece, li abbina al pomodoro fresco, notoriamente acido e quindi più adatto a smorzare i fastidiosi effetti della fermentazione intestinale. Difetti a parte, i fagioli hanno anche moltissimi pregi, sono utili per curare l’ipertensione, abbassare i livelli di colesterolo e sono amici della linea. Della linea? Ebbene sì, il loro apporto calorico è sicuramente significativo, ma allo stesso tempo i fagioli sono dei potenti brucia-grassi, aumentano il senso di sazietà e accelerano l’assorbimento dei principi nutritivi.
Ricetta: Insalata di Fagioli Tondini, Fagiolini e Patate
Questa ricetta semplice e gustosa esalta la versatilità dei fagioli tondini, abbinandoli a fagiolini freschi e patate.
Ingredienti
- Fagioli tondini secchi
- Fagiolini freschi
- Patate
- Pomodori
- Cipollotto
- Olio extra vergine d'oliva
- Aceto
- Origano
- Sale
- Pepe
Preparazione
- Versare i fagioli tondini in una pentola con acqua fredda e una presa di sale e portare a ebollizione senza coperchio a fuoco vivace per 2 minuti circa, o fin quando l’acqua si sarà asciugata.
- Tagliare via le punte dei fagiolini e bollirli in acqua salata senza coperchio per una decina di minuti. Prelevarli con una schiumarola e metterli da parte, quindi nella stessa acqua lessare la patata sbucciata e tagliata a tocchetti. Scolarla non appena sarà morbida ma non sfatta e lasciare raffreddare.
- Affettare i pomodori e il cipollotto e salare leggermente in una ciotola grande, quindi unire i fagioli, i fagiolini e la patata.
- Condire con olio, aceto e origano e mescolare.
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